Noto anche come
CBC
Emocromo
CBC con conta differenziale
Nome ufficiale
Esame emocromocitometrico
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 31.01.2020.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per determinare lo stato di salute generale del paziente; per lo screening, la diagnosi o il monitoraggio di varie condizioni e patologie che interessano le cellule del sangue, come: anemia, infezioni, infiammazioni, disordini della coagulazione o tumori.

Quando Fare il Test?

Come parte degli esami di routine; quando il paziente mostra segni e sintomi associati a patologie che interessano le cellule del sangue; a intervalli regolari per il monitoraggio di terapie o quando il paziente è in trattamento con farmaci che danneggiano le cellule del sangue.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio oppure mediante una puntura del dito o del tallone (neonati).

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

L’esame emocromocitometrico (CBC) è un test che valuta le cellule circolanti nel sangue. Il sangue contiene tre tipi di cellule sospese in un fluido chiamato plasma: i globuli bianchi (GB), i globuli rossi (GR) e le piastrine (PLT). Queste cellule sono prodotte e maturano principalmente nel midollo osseo e, in circostanze normali, sono rilasciate nel circolo sanguigno quando necessario.

L’emocromo è di solito eseguito utilizzando strumenti automatizzati che misurano vari parametri, inclusa la conta delle cellule che sono presenti nel campione di sangue del paziente. I risultati dell’emocromo possono fornire informazioni non solo sul numero dei vari tipi di cellule, ma anche un’indicazione sulle caratteristiche fisiche di alcune cellule. Un emocromo standard include:

  • La valutazione dei globuli bianchi: conta dei GB. Può includere o meno la conta differenziale dei GB.
  • La valutazione dei globuli rossi: conta dei GR, emoglobina (Hb), ematocrito (Hct) e gli indici dei GR, che includono il volume medio dei GR (MCV), la quantità media di emoglobina per singolo GR (MCH), la concentrazione media di emoglobina nei GR (MCHC) e talvolta l’ampiezza della distribuzione delle dimensioni dei GR (RDW). La valutazione della conta dei GB può includere o meno la conta dei reticolociti.
  • La valutazione delle piastrine: conta piastrinica; può includere o meno il volume piastrinico medio (MPV) e/o l’ampiezza della distribuzione delle dimensioni piastriniche (PDW)

Anomalie significative di una o più popolazioni di cellule del sangue possono indicare la presenza di una o più patologie. Di solito vengono eseguiti altri test come supporto nel determinare la causa di risultati anomali. Spesso, ciò richiede l’esame visivo dello striscio di sangue al microscopio. Il laboratorista esperto può valutare l’aspetto e le caratteristiche fisiche delle cellule del sangue (come la grandezza, la forma e il colore) e rilevare le eventuali anomalie presenti. Le informazioni aggiuntive sono scritte sul referto come note per il curante, perché abbia ulteriori indicazioni sulla causa del risultato anomalo dell’emocromo.

I tre tipi di cellule valutati nell’emocromo includono:

​​​​​​Globuli bianchi
Esistono cinque tipi di GB, anche chiamati leucociti, che l’organismo impiega per mantenere lo stato di salute e per combattere le infezioni e altre cause di danno. Comprendono i neutrofili, i linfociti, i basofili, gli eosinofili e i monociti. Sono presenti nel sangue in un numero relativamente costante, che può temporaneamente aumentare o diminuire in relazione a cosa accade nell’organismo. Ad esempio, un’infezione può stimolare l’organismo a produrre un numero alto di neutrofili per combattere le infezioni batteriche. Durante le allergie invece può aumentare il numero degli eosinofili e durante le infezioni virali quello dei linfociti. In alcune patologie, come la leucemia, si moltiplicano rapidamente i globuli bianchi anomali (immaturi o maturi), aumentando la conta dei GB.

Globuli rossi
I globuli rossi, anche chiamati eritrociti, sono prodotti nel midollo osseo e rilasciati nel circolo sanguigno quando diventano maturi. I GR contengono l'emoglobina, una proteina che trasporta ossigeno nell’organismo. Solitamente la vita media dei globuli rossi è di circa 120 giorni, pertanto il midollo osseo deve continuamente produrre nuovi GR per rimpiazzare quelli invecchiati, degradati o perduti col sanguinamento. Varie patologie possono colpire la produzione dei nuovi GR e/o la loro vita media, insieme a quelle che danno luogo a sanguinamenti significativi.

L’emocromo determina il numero di GR e la quantità di emoglobina presente, la proporzione del volume di sangue occupata dai GR (ematocrito), e valuta se la popolazione di GR ha un aspetto normale. I GR di solito sono uniformi con variazioni minime di forma e grandezza; d’altra parte, variazioni significative possono verificarsi durante condizioni patologiche come la carenza di vitamina B12 e folati, carenza di ferro, e altre. Se il numero di GR normali è insufficiente, il paziente è anemico e può mostrare sintomi come stanchezza e affaticamento. Meno frequentemente, ci possono essere troppi GR nel sangue (eritrocitosi o policitemia). In casi estremi, questa condizione può causare un rallentamento del flusso sanguigno attraverso i piccoli vasi venosi e arteriosi.

Piastrine
Le piastrine, anche chiamate trombociti, sono speciali frammenti di cellule che svolgono un ruolo importante nella coagulazione. Il paziente che non ha abbastanza piastrine può avere un rischio aumentato di eccessivo sanguinamento o formazione di ecchimosi.
L’emocromo misura il numero e la grandezza delle piastrine presenti.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    L’esame emocromocitometrico (emocromo) è spesso utilizzato come test di screening per determinare il generale stato di salute dell’individuo. Può essere usato per:

    • Screening di alcune condizioni e patologie
    • Supporto alla diagnosi di varie patologie, quali anemia, infezioni, infiammazione, disordini della coagulazione o leucemia.
    • Monitorare la patologia e/o l’efficacia di trattamenti dopo che è stata stabilita la diagnosi
    • Monitorare trattamenti che danneggiano le cellule del sangue, come la chemioterapia o la radioterapia
       

    L’emocromo consiste in una serie di test che valutano i tre tipi di cellule che circolano nel sangue. Tali test includono:

    • Valutazione dei globuli bianchi, le cellule che rivestono un ruolo importante nella difesa dell’organismo contro le infezioni e i tumori, oltre che nelle allergie e nelle infiammazioni:
      • Conta dei globuli bianchi, è la conta del numero totale di globuli bianchi nel sangue al momento del prelievo.
      • Conta differenziale dei globuli bianchi (formula leucocitaria), può essere inclusa o meno come parte del pannello di test. Essa identifica e rileva il numero dei vari tipi di globuli bianchi presenti. I cinque tipi sono: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili
    • Valutazione dei globuli rossi, le cellule che trasportano l'ossigeno attraverso l’organismo:
      • Conta dei globuli rossi (GR): è la conta del numero di globuli rossi nel sangue al momento del prelievo.
      • Emoglobina: misura la quantità di proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue; generalmente riflette il numero di GR nel sangue.
      • Ematocrito: misura la percentuale di sangue occupata dai globuli rossi
      • Gli indici eritrocitari sono calcoli che forniscono informazioni sulle caratteristiche fisiche dei GR:
        • Il volume corpuscolare medio (MCV) è la misura della grandezza media dei GR.
        • La quantità media di emoglobina eritrocitaria (MCH) è il calcolo della quantità media di emoglobina dentro i globuli rossi.
        • La concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC) è il calcolo della concentrazione media di emoglobina dentro i globuli rossi.
        • L’ampiezza della distribuzione delle dimensioni dei globuli rossi (RDW), che può o meno essere inclusa nell’emocromo, rappresenta una misura dell’ampiezza delle variazioni di grandezza dei GR.
      • L’emocromo può includere inoltre la conta dei reticolociti, che è la misura della conta assoluta o della percentuale dei globuli rossi giovani nel sangue.
    • Valutazione delle piastrine, frammenti di cellule che sono vitali per la normale formazione del coagulo:
      • Conta piastrinica è il numero di piastrine nel sangue del paziente.
      • Il volume piastrinico medio (MPV) può essere riportato nell’emocromo. E’ il calcolo della grandezza media delle piastrine.
      • L’ampiezza della distribuzione della dimensione delle piastrine (PDW) può inoltre essere riportata con l’emocromo. Misura la variazione della grandezza delle piastrine.
  • Quando viene prescritto?

    L’emocromo  è un esame molto comune che può essere eseguito durante gli esami di controllo. Se una persona in salute mostra risultati entro i limiti di riferimento non è necessario che l’emocromo venga eseguito nuovamente, almeno finché non cambia il suo stato di salute o finché il curante non lo ritenga necessario. 

    L’emocromo può essere prescritto quando il paziente manifesta un certo numero di segni e sintomi associati a patologie che danneggiano le cellule del sangue. Quando un paziente mostra affaticamento o stanchezza o ha un’infezione o un’infiammazione, bruciature o sanguinamenti, il medico può prescrivere un emocromo come supporto nel diagnosticarne la causa e/o nel determinarne la severità.

    L'emocromo può essere prescritto su base regolare quando ad un paziente è stata diagnosticata una patologia che danneggia le cellule del sangue, per monitorarne l'andamento. Allo stesso modo, se il paziente è in trattamento per una patologia correlata al sangue, l’emocromo può essere prescritto frequentemente per determinarne l’efficacia.

    Alcune terapie, come la chemioterapia, possono danneggiare la produzione di cellule da parte del midollo osseo, mentre alcuni trattamenti possono diminuire la conta dei GB. L’emocromo può essere prescritto su base regolare per monitorare il trattamento con questi farmaci.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Il medico di solito valuta e interpreta i risultati delle varie componenti dell’emocromo nel loro insieme. In relazione allo scopo del test, possono essere eseguiti altri test aggiuntivi e conseguenti a scopo di indagine.

    La tabella seguente spiega in modo generico quale possa essere il significato del risultato di ogni componente dell’esame emocromocitometrico.

    • Valutazione dei GB
    • Valutazione dei GR
    • Valutazione delle piastrine
       

    Per informazioni dettagliate su ogni componente del test cliccare sul nome del componente per andare allo specifico articolo.

    Valutazione dei GB

    Test

    Nome completo

    Esempi di cause di conta bassa

    Esempi di cause di conta alta

    GB

    Conta dei globuli bianchi

    Conosciuta come leucopenia

    Conosciuta come leucocitosi

    Diff

    Conta differenziale dei globuli bianchi

    (Non sempre eseguita; può essere fatta come parte del follow up alla conta normale)

     

     

    Neu, PMN, polys

    Conta dei neutrofili, % di neutrofili

    Conosciuta come neutropenia

    • Infezione grave e diffusa (sepsi)
    • Malattie autoimmuni
    • Carenze alimentari
    • Reazione ai farmaci, alla chemioterapia
    • Immunodeficienza
    • Mielodisplasia
    • Danno del midollo osseo (es., chemioterapia, radioterapia)
    • Tumore diffuso al midollo osseo

    Conosciuta come neutrofilia

    • Infezione batterica acuta
    • Infiammazione
    • Morte dei tessuti (necrosi) causata da traumi, infarti, bruciature
    • Fisiologica (stress, esercizio intenso)
    • Alcuni tipi di leucemia (es., leucemia mieloide cronica)
    • Sindrome di Cushing

    Linf.

    Conta dei linfociti, % di linfociti

    Conosciuta come linfocitopenia

    • Malattie autoimmuni  (es., lupus, artrite reumatoide)
    • Infezioni (es., HIV, epatiti virali, febbre tifoide, influenza)
    • Danno del midollo osseo (es., chemioterapia, radioterapia)
    • Corticosteroidi

    Conosciuta come linfocitosi

    Mono

    Conta dei monociti, % di monociti

    Di solito una conta bassa non è rilevante.

    Conte basse ripetute possono indicare:

    • Danno o insufficienza del midollo osseo
    • Leucemia a cellule capellute
    • Anemia aplastica
    • Infezioni croniche (es., tubercolosi, infezioni fungine)
    • Infezioni cardiache  (endocarditi batteriche)
    • Patologie vascolari del collagene (es., lupus, scleroderma, artrite reumatoide, vasculiti)
    • Leucemia monocitica o mielomonocitica (acuta o cronica)

    Eos

    Conta degli eosinofili assoluta, % di eosinofili

    Il numero di queste cellule è di solito molto basso nel sangue. Una o poche altre conte occasionali non sono significative clinicamente.

    Baso

    Conta dei basofili assoluta, % di basofili

    Come per gli eosinofili, la conta è normalmente bassa nel sangue; di solito non è clinicamente rilevante

    • Rare reazioni allergiche (fieno, allergie alimentari)
    • Infiammazione (artrite reumatoide, colite ulcerosa)
    • Alcuni tipi di leucemia
    • Uremia
    Valutazione dei GR

    Test

    Nome completo

    Esempi di cause di conta bassa

    Esempi di cause di conta alta

    GR

    Conta dei globuli rossi

    Conosciuta come anemia

    • Sanguinamento acuto o cronico
    • Distruzione dei GR (es., anemia emolitica, etc.)
    • Carenze nutrizionali (es., carenza di ferro, carenza di vitamina B12 o folati)
    • Disordini o danno del midollo osseo
    • Patologie infiammatorie croniche
    • Insufficienza renale

    Conosciuta come policitemia

    • Disidratazione
    • Patologie infiammatorie polmonari
    • Tumori del rene o altri tumori che producono un eccesso di eritropoietina
    • Fumo
    • Vivere ad alte altitudini
    • Cause genetiche (alterata sensibilità all’ossigeno, anomalie nel rilascio dell’ossigeno emoglobinico)
    • Policitemia vera- una patologia rara

    Hb

    Emoglobina

    Di solito rispecchia il risultato dei GR, fornendo informazioni aggiuntive

    Di solito rispecchia il risultato dei GR

    Hct

    Ematocrito

    Di solito rispecchia il risultato dei GR

    Di solito rispecchia il risultato dei GR; la causa più comune è la disidratazione

    Indici dei GR

     

     

     

    MCV

    Volume corpuscolare medio

    Indica che i GR sono più piccoli del normale (microciti); causata da anemia da carenza di ferro o talassemia, ad esempio.

    Indica che i GR sono più grandi del normale (macrociti), ad esempio nell’anemia causata da carenza di vitamina B12 o folati, mielodisplasia, patologie epatiche, ipotiroidismo

    MCH

    Emoglobina corpuscolare media

    Rispecchia i risultati dell’MCV; i globuli rossi piccoli possono avere un valore più basso di MCH

    Rispecchia i risultati dell’MCV; i macrociti sono più grandi e tendono ad avere un MCH più elevato.

    MCHC

    Concentrazione emoglobinica corpuscolare media

    Può essere basso, quando l’MCV è basso; la diminuzione dei valori del MCHC (ipocromia) è stata osservata in patologie come l’anemia da carenza di ferro e la talassemia.

    Un aumentato valore del MCHC (ipercromia) è stato osservato in patologie in cui l’emoglobina è molto concentrata all’interno dei globuli rossi, come l’anemia emolitica autoimmune, nei pazienti ustionati e nelle sferocitosi ereditarie, una rara patologia congenita  

    RDW (Non sempre riportato)

    Ampiezza della distribuzione dei GR

    Un basso valore indica uniformità della grandezza dei GR

    Indica una popolazione mista di GR piccolo e grandi; I GR immaturi tendono ad essere più grandi. Ad esempio, nell’anemia da carenza di ferro o nell’anemia perniciosa, c’è una grande variabilità (anisocitosi) nella grandezza dei GR (insieme ad altre variazioni della forma, poichilocitosi), causata da un aumento di RDW.

    Conta dei reticolociti (non sempre eseguita)

    Reticolociti (conta numerica o %)

    In un quadro di anemia, una conta bassa di reticolociti indica una patologia che influenza la conta dei globuli rossi, come le patologie del midollo osseo o il danneggiamento dello stesso, o una carenza nutrizionale (ferro, vitamina B12 o folati)

    In un quadro di anemia, un'alta conta di reticolociti indica di solito cause periferiche, come sanguinamento o emolisi, o risposta alla terapia (es. integratori al ferro per l’anemia ferro carente)

    Valutazione piastrinica

    Test

    Nome completo

    Esempi di cause di conta bassa

    Esempi di cause di conta alta

    Plt

    Conta piastrinica

    Conosciuta come trombocitopenia:

    • Infezioni virali (mononucleosi, morbillo, epatite)
    • Infezione da Rickettsie
    • Autoanticorpi contro le piastrine
    • Farmaci (acetaminofene, chinino, sulfamidici)
    • Cirrosi
    • Malattie autoimmuni
    • Sepsi
    • Leucemia, linfoma
    • Mielodisplasia
    • Chemio o radioterapia 

    Conosciuta come trombocitosi:

    • Cancro (polmoni, gastrointestinale, seno, ovaio, linfoma)
    • Artrite reumatoide, malattie infiammatorie intestinali, lupus
    • Anemia da carenza di ferro
    • Anemia emolitica
    • Disordine mieloproliferativo (es. Trombocitiopenia essenziale)

    MPV(non sempre eseguito)

    Volume piastrinico medio

    Indica che la grandezza media delle piastrine è bassa: le piastrine più vecchie sono di solito più piccole rispetto alle più giovani e un basso MPV può voler significare che la patologia colpisce la produzione di piastrine da parte del midollo osseo

    Indica un alto numero di piastrine più grandi e giovani nel sangue; questo può essere dovuto a alla produzione da parte del midollo osseo e al rilascio rapido delle piastrine nel circolo. 

    PDW (non sempre eseguito)

    Ampiezza della distribuzione delle piastrine

    Indica uniformità della grandezza delle piastrine

    Indica una variazione nella grandezza delle piastrine, che può significare una patologia di interesse piastrinico  

  • C’è altro da sapere?

    Alcune patologie differenti possono dar luogo ad un aumento o ad una diminuzione della popolazione cellulare. Alcune di queste patologie possono richiedere un trattamento, mentre altre possono risolversi da sole.

    Le trasfusioni di sangue recenti possono alterare il risultato dell’emocromo.

    L’emocromo prevede valori normali differenti per bambini e adulti. Il laboratorio fornirà i diversi valori di riferimento per le varie fasce d’età.

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Domande Frequenti
  • Che significato ha la frazione immatura delle piastrine (IPF) riportata nell’emocromo?

    IPF indica la frazione di piastrine immature (chiamate anche piastrine reticolate) nel sangue. Le piastrine sono prodotte nel midollo osseo e normalmente vengono rilasciate nel flusso sanguigno dopo la maturazione. Quando il numero di piastrine nel sangue diminuisce (trombocitopenia), il midollo osseo è  stimolato a produrne di nuove più velocemente. Se il fabbisogno continua ad aumentare, il midollo osseo non è in grado di produrne abbastanza e viene rilasciato in circolo un numero maggiore di piastrine immature.

    Il risultato di questo test viene riportato quando il sangue è valutato con un analizzatore ematologico automatico. L'IPF può essere utilizzato come supporto nel determinare la probabile causa della trombocitopenia, che può dipendere da: diminuzione della produzione da parte del midollo osseo (in tal caso l’IPF è basso) o  aumento della perdita di piastrine nel sangue (l'IPF è più alto). Il conteggio delle piastrine e l'IPF inoltre contribuiscono a determinare se il paziente ha bisogno di una trasfusione di piastrine, oltre a monitorare il recupero del midollo osseo, ad esempio, dopo un trapianto di midollo. Altri impieghi sono tuttora in fase di studio.

  • Che significato ha il contenuto emoglobinico reticolocitario riportato nell’emocromo?

    L'emoglobina all'interno dei reticolociti può essere misurata e riportata, in base al metodo impiegato per il test, sia come contenuto emoglobinico reticolocitario medio (CHr) che come equivalente emoglobinico reticolocitario (Ret-He). Il risultato di questo test viene riportato quando il sangue è valutato con un analizzatore ematologico automatico.

    I reticolociti sono globuli rossi "giovani" che vengono rilasciati dal midollo osseo prima che abbiano raggiunto la completa maturazione. La quantità di emoglobina all'interno dei reticolociti può contribuire a determinare la  disponibilità di  ferro nei giorni precedenti al test. Il ferro viene incorporato per la produzione di emoglobina, e di conseguenza dei globuli rossi, nel midollo osseo. Il test risulta dunque utile per identificare la carenza funzionale di ferro in determinate condizioni cliniche e per valutare l'anemia da carenza di ferro nei bambini.

  • Che significato hanno i granulociti immaturi (IG) riportati nell’emocromo?

    Alcuni analizzatori ematologici automatici forniscono il numero totale di granulociti immaturi (IG) presenti nel campione di sangue al momento del prelievo. I granulociti immaturi sono globuli bianchi prodotti dal midollo osseo che sono stati rilasciati nel sangue prima di aver raggiunto la completa maturazione. Possono includere metamielociti, mielociti e promielociti, cellule normalmente presenti nel midollo osseo in qualità di precursori dei neutrofili (il tipo predominante di globuli bianchi nel sangue). La presenza di granulociti immaturi nel sangue può verificarsi in corso di varie malattie, come infezioni o tumori del sangue, pertanto è spesso seguita da ulteriori indagini di laboratorio.

  • C’è altro che si può fare per migliorare il risultato dell’emocromo?

    A differenza del colesterolo “buono” e “cattivo”, le popolazioni cellulari non sono di solito influenzate dai cambiamenti nello stile di vita, a meno che l’individuo non sia affetto da carenze ad esempio di vitamina B12 o folati o di ferro. Non ci sono modi in cui una persona possa aumentare il numero dei propri globuli bianchi o cambiare la grandezza o la forma dei GR. Tuttavia, rilevare l’eventuale presenza di patologie e avere uno stile di vita sano, possono ottimizzare la produzione cellulare da parte dell’organismo.

  • Se il paziente ha un risultato anomalo dell’emocromo con formula, quali altri test dovrebbero essere prescritti dal medico?

    Dipende da qual è il risultato anomalo e la sua probabile causa, così anche dalla storia clinica e dai risultati delle visite mediche del paziente. Il medico può richiedere uno striscio di sangue o altri test generici (come il pannello metabolico completo) per verificare lo stato di salute e capire le possibili cause. Di seguito sono elencati altri esempi: 

    Quando si sospettano patologie gravi, come la leucemia, la mielodisplasia o altre patologie del midollo osseo, può essere necessario eseguire una biopsia del midollo osseo. Numerosi altri test specifici per alcuni tipi di patologie possono essere eseguiti per stabilire la diagnosi. E’ opportuno parlare col curante circa il risultato dell’emocromo e degli eventuali test aggiuntivi necessari.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

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Pagana, Kathleen D., Pagana, Timothy J., and Pagana, Theresa N. (© 2015). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 12th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 497-501, 786-789, 991-995.

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National Heart, Lung, and Blood Institute (2012 31 July Updated). What are thrombocythemia and thrombocytosis? Available online at http://www.nhlbi.nih.gov/health/health-topics/topics/thrm/ through http://www.nhlbi.nih.gov. Accessed 3/20/2015.

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Szigeti, R. and Curry, C. (2014 September 5, Updated). Reticulocyte Count and Reticulocyte Hemoglobin Content. Medscape Drugs & Diseases [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2086146-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed 07/18/15.

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Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

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