Emocoltura
Noto anche come: Emocoltura (batteri, funghi e/o AFB – Acid Fast Bacillus)
Nome ufficiale: Emocoltura
Ultima Revisione: 28/11/2025
Ultima Modifica: 28/11/2025

Revisore
Dr.ssa Ilaria Baccani – Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Università degli studi di Firenze; SOD Microbiologia e Virologia, AOU-Careggi, Firenze.
In sintesi
Perché?
Per verificare la presenza di un’infezione sistemica; per individuare ed identificare batteri e/o lieviti presenti nel sangue; per stabilire la gravità di un’eventuale infezione; per monitorare la risposta al trattamento, tramite ripetizioni del test.
Quando?
In presenza di di sospetto clinico di infezione sistemica, associata alla sepsi ma anche a
polmonite, meningite, osteomielite e ad altre infezioni.
Il campione
Generalmente si raccomanda il singolo prelievo di 30-40 mL di sangue da vena periferica, da ripartire nei diversi flaconi di emocoltura (2/3 coppie di flaconi per microrganismi aerobi ed anaerobi). In casi di sospetto clinico di specifiche infezioni, per esempio in caso di diagnosi di batteriemia associata ad endocardite infettiva subacuta, si effettuano 3 venipunture ad intervalli regolari in 24h, da ripetere in caso di negatività.
La preparazione
Non sono previste particolari preparazioni prima dell’esecuzione del test.
Tuttavia, il test dovrebbe essere eseguito prima di iniziare il trattamento antibiotico, poiché tali farmaci potrebbero influenzare i risultati del test e in corrispondenza del picco febbrile. Pertanto, è opportuno informare il clinico circa la recente assunzione di antibiotici.
L’Esame
Le emocolture (colture di sangue) hanno lo scopo di individuare ed identificare i microrganismi presenti nel sangue. Le infezioni del circolo ematico sono più comunemente di origine batterica (batteriemia), ma possono anche essere causate da lieviti, altri funghi o virus (viremia).
La sorgente dell’infezione è in genere situata in un’area specifica dell’organismo; la sua diffusione riguarda la compromissione del sistema immunitario o la localizzazione e gravità dell’infezione. Ad esempio, le infezioni del tratto urinario possono diffondere dalla vescica e i reni nel torrente ematico, e quindi essere trasportate in tutto l’organismo. Questo può comportare la compromissione di altri organi e, talvolta, la comparsa di un’infezione di tipo sistemico (potenzialmente pericolosa per la vita).
I termini BSI e sepsi sono talvolta utilizzati in maniera interscambiabile. In realtà la BSI si riferisce ad un’infezione del sangue, mentre la sepsi è la risposta disregolata del sistema immunitario ad un’infezione grave, inarrestabile e, alcune volte, letale. Spesso, tale condizione richiede un ricovero immediato, di solito nelle unità di terapia intensiva ospedaliere. La sepsi può insorgere anche in assenza di BSI ma, in caso di sospetto di forme infettive l’emocoltura rappresenta il percorso diagnostico più indicato.
Le infezioni del sangue possono portare anche ad altre serie conseguenze. Ad esempio l’endocardite, un’infiammazione ed infezione che si sviluppa nel rivestimento interno delle cavità cardiache (endocardio) e/o delle valvole cardiache, può derivare da un’infezione del circolo ematico. Sebbene queste infezioni non siano frequenti, le persone con protesi alle valvole cardiache e/o alle articolazioni sono esposte ad alto rischio di infezione sistemica successiva all’intervento chirurgico.
Le persone con il sistema immunitario compromesso, come i soggetti affetti da leucemia o HIV/AIDS o sottoposti a terapia con agenti immunosoppressivi (come la chemioterapia), hanno un elevato rischio di sviluppare infezioni del circolo ematico. Infatti, il sistema immunitario di queste persone è caratterizzato da una ridotta capacità di eliminare i microrganismi che possono entrare nel sangue. Anche l’uso di cateteri intravenosi, o la presenza di drenaggi chirurgici, può facilitare l’ingresso nel circolo ematico di agenti patogeni che possono poi disseminarsi in tutto l’organismo.
Normalmente, per effettuare l’emocoltura, viene raccolto un prelevo di sangue di circa 30-
40ml da venipuntura periferica che deve essere distribuito in diversi set di flaconi contenenti un brodo di arricchimento per favorire la crescita dei microrganismi. Ciascun set è formato da un flacone per la crescita di microrganismi aerobi e uno per la crescita di patogeni anaerobi e viene riempito con 8-10ml di sangue. In particolari condizioni, come nel sospetto clinico di endocardite infettiva, si consiglia di eseguire prelievi multipli (3 venipunture ad intervalli regolari in 24h, da ripetere in caso di negatività).
I flaconi devono essere incubati a temperatura controllata entro due ore dal prelievo e vengono tenuti in incubazione fino a 5 giorni. In molto laboratori, l’emocultura viene incubata attraverso strumentazioni automatizzate in grado di monitorare in continuo la crescita di batteri e funghi e di segnalare tempestivamente la positività del flacone. Il 92–95% delle emocolture si positivizza entro le prime 24–48 ore di incubazione, il tempo di positivizzazione si può allungare per funghi, batteri anaerobi e batteri particolarmente esigenti. In caso di mancata crescita entro i tempi di incubazione, il campione sarà seminato su terreni di coltura solidi e, in caso di confermata assenza di crescita microbica saranno refertati come negativi.
In caso di emocoltura positiva, viene preparato un vetrino con uno striscio di sangue e colorato con colorazione di Gram per l’osservazione al microscopio ottico. Il primo referto parziale che viene fornito
al clinico è la classificazione in base alla morfologia cellulare (cocchi, bacilli, batteri pleomorfi, lieviti) e alla colorazione di Gram nel caso di batteri (Gram-positivi, Gram- negativi e Gram-variabili). Le emocolture positive vengono poi sottoposte a sub-coltura su terreni solidi per apprezzare la crescita dei microrganismi. Dalla crescita su piastra viene eseguita l’identificazione di specie il test di sensibilità agli antibiotici, allo scopo identificare gli antibiotici maggiormente efficaci per il trattamento.
In questo modo i risultati dei test possono essere comunicati tempestivamente al clinico, il quale può prescrivere la terapia mirata. Nei casi di sepsi, nei quali l’intervento tempestivo è particolarmente importante, in attesa dei risultati dell’emocoltura al paziente vengono comunque somministrati farmaci antibiotici ad ampio spettro , ossia in grado di agire verso un numero elevato di batteri (terapia empirica). La terapia antimicrobica può essere sostituita da una terapia più mirata dopo l’identificazione del microrganismo responsabile dell’infezione.
Come e Perchè
Come viene raccolto il campione per l’esame?
Il campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio e quindi inserito all’interno di due flaconi contenenti un brodo con i nutrienti necessari alla crescita dei microrganismi. Due flaconi costituiscono un set per emocoltura. Nei bambini è sufficiente effettuare un singolo prelievo poiché spesso, in caso di infezione, il numero di batteri presenti è alto. Per i neonati e i bambini piccoli la quantità di sangue prelevata è minore e adeguata al loro peso corporeo.
Nei pazienti con catetere venoso centrale, qualora si sospetti una sepsi correlata alla
presenza del catetere è importante effettuare un doppio prelievo dal catetere e dalla vena
periferica contemporaneamente per confrontare la crescita microbica nei flaconi di
incubazione.
Quali informazioni è possibile ottenere?
Il test dell’emocoltura ha lo scopo di individuare ed identificare i batteri o lieviti presenti nel sangue, così da stabilire la scelta terapeutica più efficace.
Il test consente di determinare la gravità dell’infezione; infatti, permette di verificare la presenza di un’infezione del circolo ematico (setticemia) che può portare a sepsi. Questa condizione, potenzialmente letale, richiede un ricovero immediato, di solito nelle unità di terapia intensiva ospedaliere.
In caso di positività dell’emocoltura, vengono effettuati altri test:
- Colorazione di Gram; un test relativamente veloce utilizzato per rilevare ed identificare e classificare i batteri presenti in base alla risposta alla colorazione (Gram-positivi e Gram-negativi).
-
Test di sensibilità; un test che permette di verificare quali farmaci (antimicrobici) possono essere efficaci nel trattamento dell’infezione.
Spesso viene richiesto anche un emocromo con formula, così da valutare l’eventuale aumento dei leucociti, indicativo della presenza di infezione. Inoltre, talvolta vengono richiesti ulteriori esami di chimica clinica per valutare lo stato di salute generale del paziente, o dell’urina, dell’espettorato o del liquido cefalorachidiano (CSF), così da individuare la sede originaria dell’infezione. Questi esami risultano particolarmente importanti quando i sintomi sono riconducibili ad infezioni del tratto urinario, polmoniti o meningiti.
Quando viene prescritto?
Il clinico può richiedere un’emocoltura in presenza di segni e sintomi di sepsi, indicativi per la presenza di batteri, lieviti o loro sottoprodotti tossici, in grado di danneggiare l’organismo. I soggetti con sepsi possono mostrare i seguenti sintomi:
- Febbre o ipotermia
- Brividi
- Elevata frequenza cardiaca
- Nausea
- Respiro affannoso
- Stato confusionale
- Problemi gastrointestinali
- Diminuzione della produzione di urina
Nel caso in cui l’infezione peggiori, possono manifestarsi sintomi come:
- Infiammazione diffusa dell’organismo
- Formazione di piccoli coaguli nei vasi sanguigni più piccoli
- Pericolosi cali di pressione
- Insufficienza di uno o più organi
Le persone con infezioni recenti o che si sono sottoposte ad interventi chirurgici, sostituzione di valvole cardiache o a terapia immunosoppressiva, sono esposte ad un rischio elevato di sviluppare infezioni sistemiche; quindi, in presenza dei sintomi, potrebbe essere appropriata l’esecuzione di un’emocoltura.
Cosa significa il risultato del test?
Se l’emocoltura è positiva per due o più set di campioni per gli stessi batteri o lieviti, è
molto probabile che il soggetto esaminato abbia un’infezione del sangue e che l’infezione
sia causata da quei microrganismi.
Le infezioni del circolo ematico sono molto pericolose e devono essere trattate
immediatamente, solitamente tramite ricovero ospedaliero. Lo sviluppo della sepsi è un
evento potenzialmente letale, in particolare per i pazienti immunocompromessi. Il clinico,
in attesa dei risultati del test dell’emocoltura e di sensibilità, solitamente inizia un trattamento antibiotico ad ampio spettro per via endovenosa, efficace contro un elevato numero di batteri. Il trattamento può poi essere modificato con uno più specifico per il microrganismo individuato tramite l’emocoltura (terapia mirata).
Qualora si abbia un solo set di campioni positivo per un
microrganismo commensale della cute umana (ad esempio Staphylococcus epidermidis), la positività potrebbe essere dovuta alla contaminazione del flacone durante il prelievo. In tal
caso, viene effettuata comunque l’identificazione di specie batterica ma l’esecuzione dell’antibiogramma non è raccomandata. iIl clinico deve quindi valutare lo stato di salute
complessivo del paziente e se i batteri o funghi rilevati siano compatibili con il quadro clinico. Possono essere richiesti esami aggiuntivi, tra cui l’esecuzione dei test di sensibilità o a ripetizione del prelievo.
Se tutti i set di emocolture sono negativi (risultato spesso riportato come “nessuna crescita”) anche dopo alcuni giorni, allora la probabilità che sia presente un’infezione causata da batteri o funghi è bassa. Nel caso di persistenza di sintomi come la febbre possono essere richiesti esami aggiuntivi.
Talvolta, i sintomi potrebbero non risolversi nonostante i risultati negativi dell’emocoltura;
questo perché:
- Alcuni microrganismi crescono più difficilmente in coltura, devono essere quindi eseguite emocolture aggiuntive usando speciali terreni di coltura per consentire la crescita ed identificare il patogeno
- Virus e parassiti ematic possono essere individuati mediante la procedura di emocoltura effettuata per la crescita di batteri. Qualora il clinico sospetti un’infezione virale, dovranno essere eseguiti altri test di laboratorio. Gli esami che possono essere richiesti dipendono dai segni clinici mostrati dal paziente e dal tipo sospetto diagnostico.
I risultati di altri test, che possono essere eseguiti in aggiunta all’emocoltura, potrebbero
confermare una sepsi anche in presenza di emocoltura negativa. Alcuni di essi includono:
- Esame emocromocitometrico completo; l’aumento dei globuli bianchi (WBC) o, talvolta, la loro diminuzione, può indicare la presenza di infezione
- Complemento; possono essere aumentati i livelli di C3
- Coltura dell’urina o dell’espettorato; se positive, possono essere indicative di una possibile fonte di infezione
- Analisi del liquido cefalorachidiano; può indicare una possibile sorgente di infezione.
C’è altro da sapere?
Il termine sepsi indica una risposta sregolata dell’organismo alla diffusione di batteri o funghi in tutto l’organismo, con conseguente comparsa di molteplici sintomi.
Tali sintomi sono in parte causati dalla risposta del sistema immunitario contro il microrganismo e dalla conseguente produzione dei fattori volti alla sua distruzione. In corso di sepsi è possibile assistere al repentino abbassamento della pressione sanguigna (shock), l’innalzamento della frequenza cardiaca, la diminuzione del flusso di sangue all’encefalo, cuore e reni. Può inoltre esservi l’alterazione dei fattori della coagulazione del sangue, con conseguente coagulazione intravascolare disseminata (CID), la quale, a sua volta, può causare un’emorragia generalizzata. I batteri nel sangue possono anche diffondersi alle articolazioni e causare artrite settica.
Recentemente, sono stati messi a punto nuovi test in grado di identificare velocemente
(entro 90 minuti) i microrganismi presenti in emocolture positive.
I test rapidi consentono di rilevare i più comuni batteri e funghi responsabili di infezioni del circolo ematico. Questi test possono inoltre identificare alcuni dei principali geni che conferiscono resistenza ad alcune classi di antibiotici.
Identificano ad esempio lo Staphylococcus aureus, resistente alla meticillina (MRSA), che è tipicamente difficile da trattare, e tra i batteri Gram-negativi, E.scherichia coli resistente alle cefalosporine a spettro esteso, normalmente presente nel tratto gastrointestinale ma in grado di
comportarsi da patogeno in particolari condizioni cliniche. Il riconoscimento rapido di
batteri di questo tipo permette un tempestivo trattamento con gli antibiotici appropriati.
Infine, negli ultimi anni sono stati sviluppati dei test in grado di fornire risultati in maniera
sempre più veloce, tramite:
- Esclusione o accertamento dello stato di sepsi distinguendo tra le infiammazioni positive o negative per la presenza di infezioni
- Identificazione rapida della sensibilità agli antibiotici per la terapia mirata
Domande frequenti
Perché i risultati dell’emocoltura richiedono tanto tempo?
I batteri o i lieviti devono crescere in concentrazione sufficiente ad essere rilevati dallo strumento all’interno dei flaconi per emocoltura, e successivamente devono crescere in appropriati terreni di coltura prima di poter essere individuati ed identificati. Generalmente sono necessari un paio di giorni, ma in alcuni casi e per alcuni microrganismi, può essere necessario più tempo. Ad esempio, la crescita alcuni batteri anaerobi può richiedere diversi giorni. In seguito all’identificazione vengono poi eseguiti i test di sensibilità agli antibiotici che richiedono altre 18-24 ore per la refertazione.
Perché il medico talvolta prescrive altre emocolture successive alla valutazione di quelle già eseguite?
Ulteriori emocolture potrebbero essere richieste in caso di persistenza dei segni clinici, nonostante la negatività del test eseguito. Per quanto riguarda il monitoraggio,
non ci sono indicazioni microbiologiche per la ripetizione del test, in ogni caso si sconsiglia
di ripetere il prelievo prima di tre giorni dall’inizio della terapia mirata.
Come viene trattata la sepsi?
La sepsi è una condizione clinica particolarmente grave, che richiede un trattamento immediato da iniziare anche senza il risultato del test dell’emocoltura. Di solito la terapia ha inizio già nelle aree del pronto soccorso e continua nelle unità di terapia intensiva. Come prima linea di terapia viene in genere somministrata una terapia antibiotica ad ampio spettro per via endovenosa. La terapia farmacologica viene poi modificata sulla base dei risultati dei test dell’emocoltura e di sensibilità agli antibiotici.
La pressione ematica viene ristabilita tramite iniezione endovenosa di fluidi o, talvolta,
tramite somministrazione di farmaci vasocostrittori. Per maggiori informazioni a riguardo,
consultare l’articolo Sepsi.
Pagine correlate
In questo sito:
Risorse per i Professionisti
Documenti, Documenti SIBioC e Intersocietari
Estratti Biochimica Clinica (Rivista Ufficiale di SIBioC – Medicina di Laboratorio)
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente
AMCLI ETS. Percorso Diagnostico – infezioni del torrente circolatorio Rif. 2023-13.
Lamy B. Blood culture time-to-positivity: making use of the hidden information. Clin
Microbiol Infect. 2019 Mar;25(3):268-271. doi: 10.1016/j.cmi.2018.12.001. Epub 2018 Dec 21 PMID: 30580034.
Clinical and Laboratory Standards Institute (CLSI). Principles and Procedures for Blood
Cultures. 2nd ed. CLSI guideline M47 (ISBN 978-1-68440-148-2). Clinical and Laboratory
Standards Institute, USA, 2022.
Miller JM, Binnicker MJ, Campbell S, Carroll KC, Chapin KC, Gilligan PH, Gonzalez MD,
Jerris RC, Kehl SC, Patel R, Pritt BS, Richter SS, Robinson-Dunn B, Schwartzman JD,
Snyder JW, Telford S 3rd, Theel ES, Thomson RB Jr, Weinstein MP, Yao JD. A Guide to Utilization of the Microbiology Laboratory for Diagnosis of Infectious Diseases: 2018
Update by the Infectious Diseases Society of America and the American Society for
Microbiology. Clin Infect Dis. 2018;67(6).
Lamy B. Blood culture time-to-positivity: making use of the hidden information. Clin
Microbiol Infect. 2019 Mar;25(3)
Cogliati Dezza F, Curtolo A, Volpicelli L, Ceccarelli G, Oliva A, Venditti M. Are Follow-Up
Blood Cultures Useful in the Antimicrobial Management of Gram Negative Bacteremia? A
Reappraisal of Their Role Based on Current Knowledge. Antibiotics (Basel). 2020 11;9(12)
Bush LM. Bacteremia. Merck Manuals Professional Edition. Updated July 2020. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/en-sg/professional/infectious-diseases/biology-of-infectious-disease/bacteremia
Bush LM. Overview of bacteria. Merck Manuals Consumer Edition. Updated September 2020. Accessed January 22, 2022. https://www.merckmanuals.com/home/infections/bacterial-infections-overview/overview-of-bacteria
Doern GV. Detection of bacteremia: Blood cultures and other diagnostic tests. In: Spelman D, ed. UpToDate. Updated April 28, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/detection-of-bacteremia-blood-cultures-and-other-diagnostic-tests
Forrester JD. Bacteremia. Merck Manuals Consumer Edition. Updated September 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/en-sg/home/infections/bacteremia-sepsis-and-septic-shock/bacteremia
Forrester JD. Introduction to bacteremia, sepsis, and septic shock. Merck Manuals Consumer Edition. Updated September 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/en-sg/home/infections/bacteremia-sepsis-and-septic-shock/introduction-to-bacteremia-sepsis-and-septic-shock
Fowler VG Jr., Holland TL. Clinical approach to Staphylococcus aureus bacteremia in adults. In: Lowy FD, ed. UpToDate. Updated November 30, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/clinical-approach-to-staphylococcus-aureus-bacteremia-in-adults
Freeman J, Roberts S. Approach to Gram stain and culture results in the microbiology laboratory. In: Spelman D, ed. UpToDate. Updated September 21, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/approach-to-gram-stain-and-culture-results-in-the-microbiology-laboratory
Gaieski DF, Mikkelsen ME. Evaluation of and initial approach to the adult patient with undifferentiated hypotension and shock. In: Parsons PE, Hockberger RS, eds. UpToDate.
Hasbun R. Clinical features and diagnosis of acute bacterial meningitis in adults. In: Tunkel AR, ed. UpToDate. Updated February 5, 2020. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/clinical-features-and-diagnosis-of-acute-bacterial-meningitis-in-adults
Klompas M. Clinical evaluation and diagnostic testing for community-acquired pneumonia in adults. In: Ramirez JA, ed. UpToDate. Updated June 14, 2021. Accessed January 17, 2022. https://www.uptodate.com/contents/clinical-evaluation-and-diagnostic-testing-for-community-acquired-pneumonia-in-adults
Lowy FD. Methicillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA) in adults: Treatment of bacteremia. In: Spelman D, ed. UpToDate. Updated August 25, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/methicillin-resistant-staphylococcus-aureus-mrsa-in-adults-treatment-of-bacteremia
MedlinePlus: National Library of Medicine. Fungal culture test. Updated September 15, 2021. Accessed January 12, 2022. https://medlineplus.gov/lab-tests/fungal-culture-test/
Moehring R, Anderson DJ. Gram-negative bacillary bacteremia in adults. In: Calderwood SB, ed. UpToDate. Updated July 21, 2020. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/gram-negative-bacillary-bacteremia-in-adults
Neviere R. Sepsis syndromes in adults: Epidemiology, definitions, clinical presentation, diagnosis, and prognosis. In: Parsons PE, ed. UpToDate. Updated August 25, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/sepsis-syndromes-in-adults-epidemiology-definitions-clinical-presentation-diagnosis-and-prognosis
Schmidt GA, Mandel J. Evaluation and management of suspected sepsis and septic shock in adults. In: Parsons PE, Sexton DJ, Hockberger RS, eds. UpToDate. Updated January 11, 2022. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/evaluation-and-management-of-suspected-sepsis-and-septic-shock-in-adults
Smith DA, Nehring S. Bacteremia. In: StatPearls. Updated July 25, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK441979/
Spelman D, Baddour LM. Cellulitis and skin abscess: Epidemiology, microbiology, clinical manifestations, and diagnosis. In: Lowy FD, Kaplan SK. UpToDate. Updated July 26, 2021. Accessed January 17, 2022. https://www.uptodate.com/contents/cellulitis-and-skin-abscess-epidemiology-microbiology-clinical-manifestations-and-diagnosis
Vazquez-Pertejo MT. Culture. Merck Manuals Professional Edition. Updated June 2020. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/professional/infectious-diseases/laboratory-diagnosis-of-infectious-disease/culture
Vazquez-Pertejo MT. Diagnosis of infectious disease. Merck Manuals Consumer Edition. Updated June 2020. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/home/infections/diagnosis-of-infectious-disease/diagnosis-of-infectious-disease
Vazquez-Pertejo MT. Introduction to laboratory diagnosis of infectious disease. Merck Manuals Professional Edition. Updated June 2020. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/professional/infectious-diseases/laboratory-diagnosis-of-infectious-disease/introduction-to-laboratory-diagnosis-of-infectious-disease
Weinberg GA. Occult bacteremia. Merck Manuals Consumer Edition. Updated September 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.merckmanuals.com/home/children-s-health-issues/bacterial-infections-in-infants-and-children/occult-bacteremia
Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni
Updated February 23, 2021. Accessed January 12, 2022. https://www.uptodate.com/contents/evaluation-of-and-initial-approach-to-the-adult-patient-with-undifferentiated-hypotension-and-shock
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Blood culture. Updated September 16, 2019. Accessed January 12, 2022. https://medlineplus.gov/ency/article/003744.htm
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Gram stain. Updated April 9, 2020. Accessed January 12, 2022. https://medlineplus.gov/ency/article/007621.htm
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Sepsis. Updated October 25, 2020. Accessed January 12, 2022. https://medlineplus.gov/ency/article/000666.htm
(2017 August 25, Updated). Sepsis. CDC. Available online at https://www.cdc.gov/sepsis/basic/index.html. Accessed on 8/27/17.
Cunha, B. (2017 May 22, Updated). Bacterial Sepsis. Medscape Drugs and Diseases. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/234587-workup#showall. Accessed on 8/27/17.
Adeyiga, O. and Ei Carlo, D. (2017 June 22). New technologies for diagnosing bloodstream infection and measuring antimicrobial resistance. MLO.2017;49(7):54-56. Available online at https://www.mlo-online.com/new-technologies-diagnosing-bloodstream-infection-measuring-antimicrobial-resistance. Accessed on 8/27/17.
Couturier, M. et. al. (2017 August, Updated). Sepsis. ARUP Consult. Available online at https://arupconsult.com/content/sepsis. Accessed on 8/27/17.
Lehman, C. (2017 August, Updated). Sepsis in Newborns – Neonatal Sepsis. ARUP Consult. Available online at https://arupconsult.com/content/sepsis-newborns. Accessed on 8/27/17.
Koyfman, A. and Long, B. (2016). Best Clinical Practice: Blood Culture Utility in the Emergency Department. J Emerg Med. 2016;51(5):529-539. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/871933. Accessed on 8/27/17.
(2014 August 1, Updated). Blood Culture. Medscape Laboratory Medicine. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2093349-overview#showall. Accessed on 8/27/17.
Brusch, J. (2017 August 09, Updated). Infective Endocarditis. Medscape Drugs and Diseases. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/216650-workup#c9. Accessed on 8/27/17.
Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber’s Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].
Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.
Bonow, R. (Committee Member) et. al. (1998). ACC/AHA Guidelines for the Management of Patients With Valvular Heart Disease — IV. Evaluation and Management of Infective Endocarditis — A. Antimicrobial Therapy. American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Practice Guidelines (Committee on Management of Patients With Valvular Heart Disease) [On-line report]. Available online at http://216.185.112.5/presenter.jhtml?identifier=9500.
Medical Encyclopedia. Sepsis. Drkoop.com [On-line information]. Available online at http://www.drkoop.com/conditions/ency/article/000666.htm.
Bailey and Scott’s Diagnostic Microbiology, 10th ed. (1998) B.A. Forbes, D.F. Sahm, and A. S. Weissfeld (ed.), Mosby, Inc. Pg. 283-304.
Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2007). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 172-173.
Wu, A. (© 2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, 4th Edition: Saunders Elsevier, St. Louis, MO. Pp 1532-1535.
Forbes, B. et. al. (© 2007). Bailey & Scott’s Diagnostic Microbiology, 12th Edition: Mosby Elsevier Press, St. Louis, MO. Pp 778-797.
Shapiro, N. et. al. (2008 November 06). Who Needs a Blood Culture? A Prospective Derived and Validated Prediction Rule. Medscape from the Journal of Emergency Medicine [On-line information] Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/581631. Accessed May 2009.
Smith, D. S. (Updated 2007 December 03). Blood Culture. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003744.htm. Accessed May 2009.
Barenfanger, J. et. al. (2009 January 27). Decreased Mortality Associated With Prompt Gram Staining of Blood Cultures. Medscape from American Journal of Clinical Pathology [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/585709. Accessed May 2009.
Cunha, B. (2008 August 1). Sepsis, Bacterial. eMedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/234587-overview. Accessed May 2009.
Weil, M. H. (Revised 2007 December). Sepsis and Septic Shock. Merck Manual for Healthcare Professionals [On-line information]. Available online at http://www.merck.com/mmpe/sec06/ch068/ch068a.html. Accessed May 2009.
Anderson-Berry, A. et. al. (Updated 2008 November 6). Neonatal Sepsis. eMedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/978352-overview. Accessed May 2009.
Diab, M. et. al. (2008 May 28). Rapid Identification of Methicillin-Resistant Staphylococci Bacteremia Among Intensive Care Unit Patients. Medscape Today from The Medscape Journal of Medicine [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/572647. Accessed May 2009.
(January 2, 2008) US Food and Drug Administration. Press Release: FDA Clears First Quick Test For Drug-Resistant Staph Infections. Available online at http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm161552.htm. Accessed July 2009.
Lin, J. (Updated 20012 February 13). Blood Culture. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2093349-overview. Accessed August 2013.
Hazen, K. (Revised 2013 February). Culture. Merck Manual for Healthcare Professionals [On-line information]. Available online through http://www.merckmanuals.com. Accessed August 2013.
Fisher, M. et. al. (Updated 2013 March 20). Sepsis. ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/Sepsis.html. Accessed August 2013.
Durani, Y. (Reviewed 2012 May). Blood Culture. KidsHealth from Nemours [On-line information]. Available online at http://kidshealth.org/parent/general/sick/labtest3.html. Accessed August 2013.
Vorvick, L. (Updated 2011 October 26). Blood culture. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003744.htm. Accessed August 2013.
Flayhart, D. (2012 March). Blood cultures and detection of sepsis. Medical Laboratory Observer [On-line information]. Available online at http://www.mlo-online.com/articles/201203/blood-cultures-and-detection-of-sepsis.php. Accessed August 2013.
Andrew Hemmert, A. and Garrone, N. (2013 June) Rapid methods for pathogen detection in bloodstream infections. Medical Laboratory Observer [On-line information]. Available online at http://www.mlo-online.com/articles/201306/rapid-methods-for-pathogen-detection-in-bloodstream-infections.php. Accessed August 2013.
Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2011). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 10th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 166-167.
Henry’s Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods. 21st ed. McPherson R, Pincus M, eds. Philadelphia, PA: Saunders Elsevier: 2007 Pp 1189-1191.
Forbes BA, Sahm DF, Weissfeld AS, Bailey & Scott’s Diagnostic Microbiology 12th Edition: Mosby Elsevier, St. Louis, MO; 2007, Pp 778-781.
Cunha B (July 13, 2012). Bacterial Sepsis. Medscape Reference article. Avaialble online at http://emedicine.medscape.com/article/234587-overview. Accessed September 2013.
(June 27, 2012) FDA Press Release. FDA allows marketing of first test to identify certain bacteria associated with bloodstream infections. Available online at http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm309950.htm. Accessed September 2013.