Formula Leucocitaria
Noto anche come: Conta differenziale dei leucociti; Conta differenziale del sangue periferico; Conta differenziale dei GB
Nome ufficiale: Conta differenziale dei globuli bianchi
Ultima Revisione: 21.05.2015
Ultima Modifica: 02.01.2018
La conta differenziale dei leucociti include: conta dei neutrofili o % di neutrofili, conta dei linfociti o % di linfociti, conta dei monociti o % di monociti, conta degli eosinofili o % di eosinofili e conta dei basofili o % di basofili.
Articolo approvato dal Comitato editoriale di labtestsonline.org ed in corso di revisione da parte del Comitato editoriale italiano
In sintesi
Perché fare il test?
Per determinare la causa di un risultato anomalo della conta dei globuli bianchi (WBC); come supporto alla diagnosi e/o al monitoraggio di patologie che colpiscono il sistema immunitario, quali infezioni o infiammazioni o tumori dei globuli bianchi, come la leucemia.
Quando fare il test?
Come parte della conta totale delle cellule del sangue; durante gli esami di routine, per valutare lo stato di salute generale del paziente; quando il risultato della conta totale risulta fuori dai limiti di normalità; quando il paziente mostra segni e sintomi correlati a patologie dei globuli bianchi, quali infezioni, infiammazioni o tumori; in pazienti affetti da patologie o condizioni il cui trattamento può danneggiare i globuli bianchi.
Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio o mediante una puntura del dito (bambini e adulti) o del tallone (neonati).
il test richiede una preparazione?
No, nessuna.
L’Esame
I globuli bianchi del sangue (WBC), anche chiamati leucociti, sono cellule che circolano nel sangue e nel sistema linfatico, che contribuisce a proteggere l’organismo contro le infezioni. Queste cellule sono una parte importante del sistema immunitario dell’organismo e svolgono un ruolo durante l’infiammazione, la reazione allergica e la protezione contro i tumori. Esistono cinque tipi di globuli bianchi, ognuno con funzione differente. La conta differenziale dei WBC misura il numero di ogni differente tipo di WBC nel sangue del paziente. La conta differenziale determina se queste cellule sono presenti in proporzione normale tra loro, se il numero di un tipo di cellule è aumentato o diminuito o se sono presenti cellule immature e/o anomale. Questa informazione è utile nella diagnosi di specifici tipi di patologie che colpiscono il sistema immunitario e il midollo osseo.
La conta differenziale deve essere eseguita insieme alla conta completa delle cellule del sangue, un test spesso utilizzato per la valutazione dello stato di salute generale del paziente, oppure può essere eseguito in seguito al riscontro di una conta generale anomala. Più spesso, la conta differenziale può essere eseguita su uno strumento automatizzato per l’analisi del sangue, oppure manualmente da un laboratorista esperto che esamina lo striscio di sangue al microscopio. Il valore è di solito riportato come numero assoluto di cellule, ma può essere espresso anche come percentuale relativa del numero totale di GB.
I globuli bianchi si sviluppano da precursori prodotti nel midollo osseo. I cinque tipi di WBC includono:
Granulociti – cellule della linea bianca che presentano dei granuli nel loro citoplasma. I granuli contengono sostanze chimiche ed altri composti che vengono rilasciati come parte della risposta immunitaria. I tre tipi di granulociti includono:
- Neutrofili (neu), i WBC circolanti più rappresentati. Essi si muovono verso i tessuti danneggiati o infetti, dove fagocitano e distruggono batteri o talvolta funghi. I neutrofili giovani, rilasciati da poco in circolo, sono chiamati neutrofili a banda
- Eosinofili (eos), rispondono all’infezione causata da parassiti e svolgono un ruolo importante nelle reazioni allergiche (ipersensibilità)
- Basofili (baso), di solito rappresentano il minor numero di WBC circolanti e sono implicati nelle reazioni allergiche.
Linfociti – localizzati sia nel sangue che nel sistema linfatico. Essi si dividono in tre tipi, ma la conta differenziale non distingue tra essi. Tutti i linfociti si differenziano dalle cellule staminali linfoidi nel midollo osseo. La conta differenziale misura il numero di tutti i linfociti. Altri test specialistici devono essere eseguiti per differenziare i tre tipi:
- I linfociti B (cellule B) sono cellule che producono anticorpi e sono essenziali per la risposta immunitaria antigene- specifica. I linfociti B completamente maturi sono chiamati plasmacellule, deputate alla produzione di anticorpi, proteine immunitarie che sono dirette contro batteri, virus ed altri antigeni estranei chiamati “non-self”, e li distruggono
- I linfociti T (cellule T) terminano la loro maturazione nel timo e consistono di pochi differenti tipi. Alcuni linfociti T aiutano l’organismo a distinguere gli antigeni “self” dagli antigeni “non-self”. Gli altri tipi danno inizio e controllano l’estensione della risposta immunitaria, aumentandola al bisogno e rallentandola alla risoluzione del problema. Altri tipi di cellule T attaccano direttamente e neutralizzano le cellule infettate da virus o le cellule tumorali
- Linfociti natural-killer (cellule NK) attaccano direttamente e uccidono le cellule anomale, quali le cellule tumorali o infettate da virus.
Monociti (mono) – sono simili ai neutrofili, si muovono verso la zona di infezione dove fagocitano e distruggono i batteri. Essi sono associati più spesso alle infezioni croniche, rispetto a quelle acute. Inoltre, sono implicati nella riparazione dei tessuti e in altre funzioni che coinvolgono il sistema immunitario.
Quando è in corso un’infezione o un processo infiammatorio in una zona dell’organismo, il midollo osseo produce alcuni WBC e li rilascia nel circolo sanguigno. In relazione dalla causa dell’infezione o dell’infiammazione, un particolare tipo di WBC può essere aumentato rispetto agli altri tipi. Al risolversi dell’infezione, la produzione di quel tipo di WBC diminuisce e il numero scende di nuovo a livelli normali.
Oltre alle infezioni e alle infiammazioni, esistono altri tipi di patologie che possono interferire con la produzione di WBC da parte del midollo osseo o la sopravvivenza di tali cellule nel sangue, con aumento o diminuzione del numero di cellule. La conta differenziale, insieme ad altre componenti della conta delle cellule del sangue, possono allertare il clinico circa possibili problemi di salute del paziente. I risultati sono spesso interpretati insieme a test aggiuntivi come lo striscio di sangue, che può rivelare la presenza di popolazioni di WBC anomale o immature.
In poche e gravi patologie, alcune forme di cellule immature sono rilasciate dal midollo osseo nel circolo e possono essere determinate dalla conta differenziale dei WBC. Ciò può accadere durante le infezioni batteriche, la leucemia, i disordini mielodisplastici o le neoplasie mieloproliferative, ad esempio. Alcune cellule immature che possono essere determinate includono i metamielociti, i mielociti, i promielociti e/o i blastociti.
Se il risultato del test indica un problema, può essere effettuata una vasta gamma di altri test per determinarne la causa. I segni e i sintomi del paziente vengono valutati contestualmente alla storia clinica e ai risultati delle visite mediche, per determinare la necessità di eseguire ulteriori test. Ad esempio, al bisogno, può essere eseguita una biopsia del midollo osseo per valutare lo stato del midollo.
Come e Perchè
Quali informazioni è possibile ottenere?
Quali informazioni è possibile ottenere?
La conta differenziale dei globuli bianchi è spesso utilizzata come parte della conta completa delle cellule del sangue e come parte delle indagini di routine per la valutazione dello stato di salute generale del paziente. Può essere usato per diagnosticare la causa di una conta di globuli bianchi alta o bassa, determinata dalla conta delle cellule completa. Inoltre, questo esame può essere utilizzato per diagnosticare e/o monitorare altre patologie e condizioni che colpiscono uno o più tipi di WBC.
I cinque tipi di WBC includono: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. La conta differenziale misura il numero di ogni tipo e determina se le cellule siano presenti in proporzione normale tra loro, se un tipo di cellule è aumentato o diminuito o se sono presenti cellule immature.
Questa informazione è utile come supporto nell’effettuare la diagnosi di una specifica causa di patologia, come:
- Infezioni causate da batteri, virus, funghi o parassiti
- Infiammazione
- Allergie, asma
- Disordini immunitari (ad esempio patologie autoimmunitarie, immunodeficienza)
- Leucemia
- Sindrome mielodisplastica
- Neoplasie mieloproliferative
Alcune patologie attivano la risposta del sistema immunitario che causa un aumento di certi tipi di WBC. La conta differenziale può fornire indizi sulla causa specifica della risposta immunitaria. Ad esempio, può essere di supporto nel determinare se un’infezione è causata da batteri o da virus.
Altre patologie colpiscono la produzioni di certi tipi di WBC da parte del midollo osseo o la sopravvivenza in circolo, con aumento o diminuzione del numero di alcuni tipi di WBC. La conta differenziale informa il clinico su quale tipologia di WBC sia bassa o alta.
Un risultato anomalo nella conta differenziale può essere seguito da altri test quali lo striscio di sangue, la biopsia del midollo osseo o l’immunofenotipizzazione (ad esempio, citometria a flusso). Questi test rivelano la presenza di popolazioni di WBC anomale o immature.
Quando viene prescritto?
Quando viene prescritto?
La conta differenziale è spesso eseguita come parte dell’emocromo con formula, che può essere eseguito nello stesso momento degli altri esami di routine.
La conta differenziale può essere inclusa come parte dell’emocromo con formula quando il paziente mostra segni e sintomi generali di infezione e/o infiammazione, quali:
- Febbre, brividi
- Dolori
- Mal di testa
- Vari altri segni e sintomi, in relazione al sospetto sito di infezione o infiammazione
I test possono essere eseguiti in presenza di segni e sintomi che si sospettano essere in relazione a patologie del sangue e/o del midollo osseo, o autoimmunitarie.
Se la conta differenziale non è eseguita con l’emocromo, può essere prescritta quando i risultati dell’emocromo sono fuori dai limiti di riferimento.
Cosa significa il risultato del test?
Il risultato indica il numero e/o la percentuale di ogni tipo di globulo bianco presente nel sangue del paziente.
I risultati della conta differenziale sono spesso riportati come numeri in valore assoluto dei cinque tipi di WBC e/o come percentuali del numero totale di WBC. I valori assoluti sono calcolati moltiplicando il numero totale di WBC per la percentuale di tutti i tipi di globuli bianchi. Questa informazione contribuisce a stabilire la diagnosi di una patologia e il monitoraggio della terapia. I neutrofili di solito aumentano molto il numero dei WBC, seguiti dai linfociti, poi dai monociti, dagli eosinofili e dai basofili.
L’interpretazione dei risultati della conta differenziale deve avvenire contestualmente ai segni e sintomi e alla storia clinica dell’individuo, e al grado di aumento o diminuzione delle cellule. Alcuni fattori possono causare aumenti o diminuzioni transitorie nel numero di ogni tipo di cellula. Solitamente, un aumento o una diminuzione persistenti necessitano di altri esami per determinarne la causa. La tabella seguente riporta alcuni esempi di cosa possono indicare i risultati della conta differenziale:
Possibili cause di WBC alti o bassi – risultati della conta differenziale:
| TIPO DI WBC | ABBREVIAZIONI | ESEMPI DI CAUSE DI NUMERO ALTO | ESEMPI DI CAUSE DI NUMERO BASSO |
|---|---|---|---|
| Neutrofili (Valore assoluto di neutrofili, percentuale di neutrofili) | Neu, Polys, PMNs, ANC% Neu | NeutrofiliaInfezione batterica acuta e alcune infezioni causate da virus e da funghiInfiammazione (Malattie infiammatorie intestinali, artrite reumatoide)Morte dei tessuti (necrosi) causata da trauma, chirurgia, infarti, ustioniFisiologia (stress, troppo esercizio fisico)Fumo • Gravidanza- ultimo trimestre o durante il partoLeucemia cronica (es. leucemia mieloide cronica) | NeutropeniaSindrome mielodisplastica • Infezioni gravi, anche sistemiche (es. sepsi, in cui si esauriscono i neutrofili)Reazione ai farmaci (es., penicillina, ibuprofene, fenitoina, etc.)Patologie autoimmuniChemioterapiaTumore diffuso al midollo osseoAnemia aplastica |
| Linfociti (Valore assoluto di linfociti, percentuale di linfociti) | Linf,% linf | LinfocitosiInfezioni virali acute (es., epatiti, varicella, cytomegalovirus (CMV), Epstein-Barr virus (EBV), herpes, rosolia)Alcune infezioni batteriche (e.g., pertosse, tosse convulsa), tubercolosi (TBC)Leucemia linfaticaLinfoma | Linfopenia o LinfocitopeniaMalattie autoimmuni (es. lupus, artrite reumatoide)Infezioni (es., HIV, TBC, epatite, influenza)Danno al midollo osseo (es., chemioterapia, radioterapia)Immunodeficienza |
| Monociti (Valore assoluto di monociti, percentuale di monociti) | Mono% mono | MonocitosiInfezioni croniche (es., tubercolosi, infezioni fungine)Infezioni al cuore (endocarditi batteriche)Malattie vascolari del collagene (es., lupus, sclerodermia, artrite reumatoide, vasculite)Malattie infiammatorie dell’intestinoLeucemia mieloideLeucemia mielomonocitica cronicaLeucemia mielomonocitica giovanile | MonocitopeniaDi solito una conta bassa non è rilevante.Più di una conta bassa può indicare:Danneggiamento del midollo osseoLeucemia a cellule capellute |
| Eosinofili (Valore assoluto di eosinofili, percentuale di eosinofili) | Eos% eos | EosinofiliaAsma, allergie come la febbre da fienoReazioni avverse ai farmaciInfiammazioni della pelle (es., eczema, dermatite)Infezioni parassitarieMalattie infiammatorie (e.g., morbo celiaco, malattie infiammatorie intestinali)Alcuni tumori maligni | EosinopeniaSpesso difficili da determinare poichè normalmente sono scarsamente rappresentati nel sangue.Un numero occasionalmente basso o il singolo risultato basso non è di solito rilevante |
| Basofili (Valore assoluto di basofili, percentuale di basofili) | Baso% baso | BasofiliaRare reazioni allergiche (es., orticaria, allergie al cibo)Infiammazioni (artrite reumatoide, colite ulcerosa)Alcune forme di leucemia | BasopeniaIl numero di queste cellule è normalmente basso nel sangue; di solito non rilevante. |
Talvolta, possono essere presenti nel sangue alcune forme cellulari immature e/o anomale ed essere rilevate con la conta differenziale. Le forme immature includono metamielociti, mielociti, promielociti e/o blasti. Possono essere necessari ulteriori accertamenti (es. biopsia del midollo osseo).
C’è altro da sapere?
C’è altro da sapere?
L’uso prolungato di steroidi e l’esposizione a lungo termine ad elementi tossici (come la soda caustica o gli insetticidi) possono aumentare il rischio di riportare un risultato anomalo nella conta differenziale dei globuli bianchi.
Domande frequenti
La conta differenziale dei WBC può essere effettuata su un fluido biologico diverso dal sangue?
La conta differenziale dei WBC può essere effettuata su un fluido biologico diverso dal sangue?
Sì. La conta differenziale, insieme alla conta dei WBC normale, può essere eseguita su diverse tipologie di liquidi biologici. La ragione per cui viene eseguita su altri fluidi è la determinazione diretta dell’area dell’organismo che può essere infetta o infiammata. Ad esempio, se si sospetta una meningite, allora può essere effettuata la conta differenziale dei WBC su campione di liquido cerebrospinale (CSF).
Se il paziente mostra una conta differenziale dei WBC alterata, quali altri test dovrebbero essere prescritti?
Se il paziente mostra una conta differenziale dei WBC alterata, quali altri test dovrebbero essere prescritti?
Altri esami generici per testare lo stato di salute possono includere il pannello metabolico totale. In relazione a segni, sintomi, storia clinica, risultato delle visite mediche e patologie sospettate, il clinico può scegliere di prescrivere vari altri test. Alcuni esempi includono:
Leucemie e altre patologie del midollo osseo; biopsia del midollo osseo, immunofenotipizzazione, analisi dei cromosomi.
Infezioni batteriche; esame colturale della zona affetta (es. urinocoltura, coltura salivare, emocoltura), strep test
Infezioni virali; test per la mononucleosi, EBV
Malattie autoimmuni; ANA
Allergie; test allergologici
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Estratti Biochimica Clinica (Rivista Ufficiale di SIBioC – Medicina di Laboratorio)
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente
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