Anticorpi anti-muscolo liscio (ASMA)
Noto anche come: SMA; Anticorpi anti- muscolo liscio; ASMA
Nome ufficiale: Anticorpi anti- muscolo liscio
Ultima Revisione: 12.02.2024
Ultima Modifica: 12.02.2024

Revisore:
Dr.ssa Elena De Santis – SSO Diagnostica delle Patologie Autoimmuni, Dipartimento integrato interaziendale di Medicina di Laboratorio
In sintesi
Perché?
Come supporto alla diagnosi di epatiti autoimmuni e nella diagnosi differenziale tra queste ed altre cause di danno epatico.
Quando?
In presenza di un’epatite che il medico sospetti essere associata ad un processo autoimmune.
Il campione
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.
La preparazione
No, nessuna.
L’Esame
Gli anticorpi anti-muscolo liscio (ASMA) sono autoanticorpi, proteine prodotte dal sistema immunitario in grado di riconoscere ed attaccare una proteina chiamata actina presente nella muscolatura liscia e in altri tessuti dell’organismo di appartenenza, specialmente nel fegato. L’ esame rileva la presenza di questi anticorpi nel sangue.
La produzione di ASMA è fortemente associata alla presenza di epatite autoimmune; più raramente si osserva anche in altre patologie del fegato, come la colangite biliare primitiva.
Come e Perchè
Quando viene prescritto?
Gli ASMA vengono prescritti in caso di sospetto di epatite autoimmune in presenza di sintomi come affaticamento e ittero insieme ad alterazione degli esami di laboratorio di routine come aspartato aminotransferasi (AST) e/o bilirubina. Vengono richiesti anche nel caso in cui il medico voglia capire la causa di una epatopatia e voglia fare diagnosi differenziale tra infezioni virali, farmaci, droghe, abuso d’alcol, tossine, condizioni genetiche, condizioni metaboliche e patologie autoimmuni. In questo caso insieme agli ASMA di solito vengono ricercati anche gli anticorpi anti-nucleo (ANA), gli anticorpi anti mitocondrio e gli anticorpi anti-microsomi epatici e renali (LKM-1) per la diagnosi di epatiti autoimmuni e per la diagnosi differenziale tra epatite autoimmune di tipo 1 e tipo 2.
L’epatite autoimmune si instaura quando il sistema immunitario attacca le cellule del fegato. Essa si presenta come un’infiammazione acuta o cronica del fegato non dovuta ad altre cause, quali infezioni virali, esposizione a farmaci o tossine, patologie ereditarie o abuso di alcol. Può portare alla cirrosi epatica e, in alcuni casi, ad insufficienza epatica. L’epatite autoimmune può colpire chiunque in qualsiasi fascia d’età, ma nell’80% dei casi si tratta di donne. Più del 70% dei soggetti affetti da questa malattia presenta ASMA da soli o insieme ad anticorpi anti-nucleo (ANA).
Cosa significa il risultato del test?
Un aumento importante del titolo anticorpale di ASMA o degli anticorpi anti-actina e/o degli ANA, di solito è associato ad epatite autoimmune di tipo 1. Un incremento minore invece è presente nel 50% dei pazienti con colangite biliare primitiva (PBC). Gli ASMA aumentano anche in altre patologie quali mononucleosi, epatite C e alcune forme di cancro.
Se il test per gli ASMA (in particolare per gli anticorpi anti-actina) è negativo ed è associato all’aumento del titolo anticorpale di LKM1, allora i sintomi possono essere associati ad epatite di tipo 2, che però è una patologia rara.
Se tutti i test sono negativi, allora i sintomi possono essere dovuti ad altre cause diverse dalla presenza di epatite autoimmune.
C’è altro da sapere?
Il titolo anticorpale degli ASMA è più basso nei bambini ed in persone con il sistema immunitario compromesso. Il titolo può variare nel corso della patologia e non è strettamente correlato alla gravità dei sintomi o alla prognosi.
La presenza di ASMA, anticorpi anti-F actina e ANA è fortemente indicativa di epatite autoimmune ma non ha valenza diagnostica. Nel caso in cui i test siano positivi e il medico sospetti la presenza di epatite autoimmune, la conferma diagnostica può essere ottenuta tramite l’analisi di un prelievo bioptico del fegato alla ricerca dei segni caratteristici di danno e cicatrizzazione del tessuto epatico.
Domande Frequenti
Gli anticorpi anti-muscolo liscio (ASMA)possono scomparire?
Se presenti per cause temporanee, come ad esempio la mononucleosi, allora potranno sparire dal circolo sanguigno in seguito alla risoluzione della patologia. Se invece gli ASMA sono dovuti ad epatite autoimmune, saranno presenti per tutta la vita del paziente, a concentrazioni diverse nel tempo.
È possibile che ci siano più cause scatenanti l’epatite?
Sì, ad esempio l’epatite autoimmune può co-esistere con epatiti virali, come l’epatite B o l’epatite C e il danno epatico può essere esacerbato dall’abuso d’alcol. Poiché la cura dell’epatite è strettamente dipendente dalle cause scatenanti è importante che il medico le accerti.
Come progredisce l’epatite autoimmune nel tempo?
Il decorso e la gravità dell’epatite autoimmune sono difficili da predire. L’epatite può essere acuta o cronica. Alcune persone possono essere asintomatiche o avere solo pochi sintomi per anni, per poi ricevere una diagnosi in seguito al riscontro di valori alterati agli esami di routine del fegato.
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Fonti
Fonti bibliografiche
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