Noto anche come
Autoanticorpi anti-istone
Nome ufficiale
Anticorpi anti-istone
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
14.01.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Come supporto alla diagnosi ed al monitoraggio del lupus indotto da farmaci (o lupus iatrogeno).

Quando Fare il Test?

In presenza di segni e sintomi indicativi per la presenza di lupus eritematoso che potrebbe essere stato indotto dall’assunzione di alcuni farmaci.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

Gli anticorpi anti-istone sono autoanticorpi. Questi sono anticorpi prodotti dal sistema immunitario in grado di riconoscere ed attaccare gli istoni appartenenti all’organismo di appartenenza. Gli istoni sono delle proteine facenti parte della cromatina, il materiale genetico presente nel nucleo di tutte le cellule dell’organismo. Questa distribuzione ubiquitaria degli istoni determina, in caso di produzione di anticorpi anti-istoni, lo sviluppo di effetti sistemici. Questo test rileva la presenza di autoanticorpi anti-istoni nel circolo ematico.

Gli autoanticorpi anti-istone fanno parte della categoria di autoanticorpi noti con il termine ANA, ossia antinucleari. La presenza degli ANA è associata a molteplici patologie autoimmuni, incluso il lupus eritematoso. Pertanto, la presenza o l’assenza di specifici autoanticorpi è un utile sostegno diagnostico, soprattutto per la diagnosi differenziale tra le diverse patologie autoimmuni.
L’assunzione di alcuni farmaci può indurre la produzione degli anticorpi anti-istone e quindi lo sviluppo in certi casi di un tipo di lupus chiamato lupus eritematoso indotto da farmaci o lupus iatrogeno. Più del 95% delle persone con diagnosi di lupus iatrogeno presenta nel proprio circolo ematico gli anticori anti-istone. Questi autoanticorpi possono inoltre svilupparsi in circa il 50% dei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico (LES) non indotto da farmaci o nel 20% dei pazienti con malattie del tessuto connettivo.

Esistono molti farmaci che possono essere associati allo sviluppo di questa patologia. Alcuni esempi dei più comuni includono:

  • idralazina
  • isoniazide
  • minociclina
  • penicillamina
  • procainamide
  • chinidina

Altri tipi di farmaci associati con il lupus indotto da farmaci sono:

  • Antibiotici
  • Farmaci anti-convulsivi
  • Agenti anti-TNF
  • Interferon-alfa
  • Farmaci per la pressione arteriosa
  • Metildopa
  • Farmaci tiroidei
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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test per la ricerca degli anticorpi anti-istone viene usato perlopiù come supporto alla diagnosi di lupus eritematoso indotto da farmaci (lupus iatrogeno), in particolare in persone che assumono i farmaci elencati nella sezione precedente.
    Il test viene  utilizzato per distinguere il lupus iatrogeno dalle altre forme di lupus come il lupus eritematoso sistemico (LES), da altre patologie autoimmuni o da altre possibili cause responsabili degli stessi sintomi. Sebbene la rilevazione di questi anticorpi non abbia un significato diagnostico, si tratta comunque di informazioni fortemente indicative per la presenza di questa patologia.
    Questo test viene di solito richiesto in  seguito al riscontro positivo di un test per la ricerca di anticorpi ANA e può essere richiesto insieme al test per la ricerca degli anticorpi anti-dsDNA come supporto alla diagnosi.
    La rilevazione della presenza di anticorpi anti-istone determina l’interruzione dell’assunzione del farmaco responsabile della reazione autoimmunitaria. Nel follow-up del paziente il test può essere richiesto una o più volte per monitorare i livelli di questi anticorpi.

  • Quando viene prescritto?

    Il test per la ricerca degli anticorpi anti-istone viene richiesto nel caso in cui una persona che abbia assunto un certo tipo di farmaco per qualche settimana fino ad un paio di anni, sviluppi segni e sintomi di lupus indotto da farmaci. Questo è particolarmente vero nel caso di persone nelle quali non sia presente una storia clinica personale o familiare positiva per la presenza di patologie autoimmuni. I sintomi possono includere:

    • Dolore ad una o più articolazioni simile all’artrite ma senza infiammazione articolare
    • Fatica
    • Febbre
    • Dolore muscolare (mialgia)
    • Eruzione cutanea sul volto a forma di farfalla tra i naso e le guance (eruzione malare)
    • Sensibilità alla luce
    • Perdita di peso
       

    In presenza di lupus eritematoso sistemico (LES) possono essere presenti anche sintomi e complicanze che coinvolgono il sistema nervoso centrale o i reni; questo tipo di sintomi però sono rari nel lupus iatrogeno.
    Il test per la ricerca degli anticorpi anti-istone può essere ripetuto una o più volte per monitorare i livelli di questi autoanticorpi.

  • Cosa significa il risultato del test?

    L’interpretazione dei risultati di questo test richiede molta attenzione e deve essere effettuata valutando molteplici fattori. La presenza di un risultato positivo insieme ad uno o più dei fattori elencati di seguito, indica che con buona probabilità il paziente è affetto da lupus iatrogeno:

    • Sintomi associati al lupus
    • Aver assunto un farmaco, in particolare uno dei farmaci noti per essere associati con lo sviluppo di questa patologia, per alcune settimane fino ad un paio di anni
    • L’assenza di patologie autoimmuni prima dell’assunzione del farmaco
    • Test ANA positivo
    • Assenza o presenza di bassi livelli di autoanticorpi anti-dsDNA
    • Risoluzione dei sintomi dopo la sospensione dell’assunzione del farmaco
    • Diminuzione dei livelli di anticorpi anti-istone dopo la sospensione dell’assunzione del farmaco
       

    Un risultato positivo di per se non è sufficiente per la formulazione della diagnosi. Gli anticorpi anti-istone sono presenti anche in circa il 50% delle persone affette da LES, sebbene questo non sia stato indotto dall’assunzione di farmaci. In questi casi è altamente probabile che i livelli di anti-dsDNA siano elevati.
    Un risultato negativo indica che probabilmente i segni e sintomi presenti sono dovuti a patologie diverse dal lupus iatrogeno, come un’allergia ad un farmaco. Una piccola parte dei pazienti con lupus iatrogeno (5-10%) può essere negativa al test per la ricerca degli anticorpi anti-istone.

  • C’è altro da sapere?

    Una persona affetta da LES può mostrare un peggioramento in caso di assunzione di alcuni farmaci, nonostante l’assenza di lupus iatrogeno.
    Il LES è più comune nelle donne che negli uomini e con una maggiore frequenza in persone di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Il lupus iatrogeno invece ha la stessa incidenza in entrambi i sessi e può comparire in qualunque fascia d’età sebbene vi sia una maggiore frequenza nelle persone più anziane.

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Domande Frequenti
Fonti

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