LTOTests

Apolipoproteina A (Apo A-I)

Noto anche come: Apo A
Nome ufficiale: Apolipoproteina A-I
Ultima Revisione: 21.11.2018
Ultima Modifica: 21.11.2018

Articolo approvato dal Comitato editoriale di labtestsonline.org ed in corso di revisione da parte del Comitato editoriale italiano

In Sintesi

Perché?

Per verificare la presenza di concentrazioni di Apo A-I adeguate, in particolare in persone con livelli bassi di lipoproteine ad alta densità (HDL) e come supporto nella valutazione del rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare (CVD).

Quando?

In presenza di concentrazioni elevate di colesterolo e di trigliceridi (iperlipidemia) e/o di una storia familiare di CVD; per valutare il rischio di sviluppare una patologia cardiaca; nel monitoraggio dell’efficacia di un trattamento farmacologico e/o di cambiamenti nello stile di vita volti a ridurre la concentrazione di lipidi.

Il campione

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio; per i neonati, sangue ottenuto dalla puntura del tallone o del dito.

La preparazione

No, nessuna. Tuttavia, poiché questo test viene spesso prescritto insieme ad altri test come il profilo lipidico, per i quali viene richiesto di eseguire il prelievo a digiuno, potrebbe essere indicato di digiunare nelle 12 ore precedenti il prelievo.

L'Esame

L’Apoliproteina A-I (Apo A-I) è una proteinacaratterizzata da un ruolo specifico nel metabolismo dei lipidi ed è la componente proteica nelle lipoproteine ad alta densità (HDL, il “colesterolo buono”). Questo test misura la concentrazione di Apo A-I nel sangue.

I lipidi non possono disciogliersi nel sangue, risulterebbero come le gocce di olio che galleggiano sull'acqua. Le Apolipoproteine sono le proteine che legano i lipidi e, formando le lipoproteine, consentono il loro trasporto nel circolo sanguigno. Le apolipoproteine forniscono un'integrità strutturale alle lipoproteine e proteggono la parte lipidica idrorepellente (idrofobica) al loro interno.

La maggior parte delle lipoproteine sono ricche di colesterolo o trigliceridi e trasportano i lipidi attraverso l’organismo, rendendoli disponibili per le cellule. Le HDL sono invece come un taxi senza passeggeri.

Esse entrano nei tessuti, catturano il colesterolo in eccesso e lo trasportano nel fegato. Nel fegato il colesterolo viene, o riciclato per un uso successivo, o eliminato con la bile. Il trasporto inverso effettuato dalle HDL è l’unico modo che hanno le cellule per sbarazzarsi dell’eccesso di colesterolo. Il trasporto inverso aiuta a proteggere le arterie e, se le HDL sono presenti in quantità sufficiente, possono far regredire la formazione delle placche lipidiche, i depositi conseguenti alla aterosclerosi, che possono causare malattie cardiovascolari(CVD).

L’apolipoproteina A è come il conducente del taxi. Essa attiva gli enzimi che spostano il colesterolo dai tessuti alle HDL, consente alle HDL stesse di essere riconosciute e, alla fine del trasporto, di legarsi ai recettori nel fegato. Esistono due forme di apolipoproteina A, l’Apo A-I e l’Apo A-II (presenti in rapporto di circa 3 : 1). La concentrazione di Apo A-I può essere misurata direttamente e tende ad aumentare e a diminuire insieme alla concentrazione di HDL. Carenze di Apo A-I sembrano correlare bene con un aumentato rischio di sviluppare CVD, in particolare in caso di concentrazioni ridotte di HDL.

Come e Perchè

Quali informazioni è possibile ottenere?

La misura dell’Apo A-I può essere richiesta, insieme agli altri esami per l'assetto lipidico, come parte di un profilo utile a determinare il rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari (CVD). Può essere utilizzata come alternativa al test delle lipoproteine ad alta densità (HDL), ma non è generalmente considerata “migliore” o foriera di più informazioni rispetto alle HDL; perciò non è prescritta routinariamente.

L'Apo A-I è una proteina che ha un ruolo specifico nel metabolismo dei lipidi ed è la principale componente proteica delle HDL (il “colesterolo buono”). Le HDL rimuovono il colesterolo in eccesso presente nelle cellule e lo trasportano al fegato, dove viene riciclato o smaltito. La concentrazione di Apo A-I tende ad aumentare e a diminuire insieme alla concentrazione di HDL; la carenza di Apo A- I correla con un aumentato rischio di sviluppare CVD.

Il test di Apo A-I può talvolta essere prescritto come:

  • Supporto nella diagnosi di patologie ereditarie o acquisite che causano carenze di Apo A-I
  • Supporto nella valutazione di pazienti con una storia personale o familiare di patologie cardiache e/o di alte concentrazioni di colesterolo e trigliceridi.
  • Monitoraggio dell’efficacia di cambiamenti di stile di vita e di trattamenti farmacologici in presenza di concentrazioni lipidiche elevate.

Il test dell’Apo A-I può essere prescritto insieme all’Apolipoproteina B (Apo B) per determinare il rapporto Apo B/Apo A-I. Questo rapporto è talvolta utilizzato come alternativa al rapporto Colesterolo totale/HDL (a volte riportato come parte del profilo lipidico) nella valutazione del rischio di sviluppare CVD.

Domande Frequenti

Cosa si può fare per aumentare le concentrazioni di Apo A-I?

L’esercizio fisico regolare è uno dei modi migliori per far aumentare la concentrazione di HDL e di Apo A-I. Si può favorire la diminuzione del rischio di sviluppare patologie cardiache diminuendo la quantità di grassi saturi nella dieta, mantenendo il peso forma e facendo esercizio fisico.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

2018 Review performed by Alan F. Weir, PhD, DABCC, FACB, Instructor, Fox Valley Technical College.

McPherson, Richard A and Pincus, Matthew R. (2017). Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods, 23rd Edition: Elsevier, St Louis, MO. Pp 221-235.

Rifai, Nader, Horvath, Andrea Rita, and Wittwer Carl T. (2018).TeitzTextbook of Clinical Chemistry and Molecular Diagnostics, 6th Edition: Elsevier, St Louis, MO. Pp 539-554.

(8 Jul 2018) APOA1 apolipoprotein A1 [ Homo sapiens (human) ], Gene ID: 335 Available online at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/gene/335. Accessed on 13 Jul 2018.

(2017 Sep 22) Milasan A, Jean G, Dallaire F, Tardif JC, Merhi Y, Sorci-Thomas M, Martel C. Apolipoprotein A-I Modulates Atherosclerosis Through Lymphatic Vessel-Dependent Mechanisms in Mice. J Am Heart Assoc. 6(9). Available online at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28939717/.Accessed on 26 June 2018.

Test ID: APLA1 Apolipoprotein A1, Plasma. Available online

at https://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Overview/80309. Accessed 26 June 2018.

(9 Mar 2011) Davidson, Michael H. Apolipoprotein A-I Therapy, Promises, Challenges and Disappointment.Journal of the American College of Cardiology, 57(9). Available online

at http://www.onlinejacc.org/content/57/9/1120?_ga=2.246128391.243757801.1531140093- 1338087802.1531140093.Accessed 26 June 2018.

(June 20, 2012) Corresponding Author: JohnDanesh, FRCP, Department of Public Health and Primary Care, University of Cambridge, Worts Causeway, Cambridge, CB1 8RN, England. Lipid-Related Markers and Cardiovascular Disease Prediction, The Emerging Risk Factors Collaboration. JAMA 307(23):2499- 2506. Available online at https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/1187927.Accessed 3 Jul 2018.

(June 2000) Frank, Phillipe G., Marcel, Yves L. Apolipoprotein A-I: Structure-Function Relationships. Journal of Lipid Research 41: 853-872. Available online at http://www.jlr.org/content/41/6/853.full.

Accessed 3 Jul 2018.

(May 2015) Wiggins, Susan. Natural Methods to Control Cholesterol. Life Extension Magazine Available online at http://www.lifeextension.com/Magazine/2015/5/Natural-Methods-To-Control-Cholesterol/Page-

01. Accessed 3 Jul 2018.

 

(4 Feb 1998) Borhani, D.W., Rodgers, D.P., Englers, J.A., Brouillette, C.G. 1AV1 Crystal Structure of Human Apolipoprotein A-I.Research Collaboratory for Structural Bioinformatics, Protein DataBase.Available online at http://www.rcsb.org/structure/1AV1.Accessed on 5Jul 2018.

Related Articles

sibioc white

Seguici su: