Noto anche come
Omocisteina plasmatica totale
Nome ufficiale
Omocisteina
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
15.01.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Come sostegno alla diagnosi di carenza di acido folico o di vitamina B12; per determinare la presenza di un rischio cardiovasclolare aumentato; come sostegno alla diagnosi di una rara patologia ereditaria chiamata omocistinuria.

Quando Fare il Test?

In caso di sospetta carenza di vitamina B12 o di acido folico; nella valutazione del rischio cardiovascolare globale o in caso di pregresse patologie cardiovascolari pur in assenza dei classici fattori di rischio come la displipidemia; come parte degli screening neonatali o nel caso esista il sospetto diagnostico di omocistinuria.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso. In rari casi, può essere necessario un campione urinario in aggiunta al prelievo venoso.

Il Test Richiede una Preparazione?

Potrebbe essere richiesto un digiuno di 10-12 ore prima dell’esecuzione del test.

L’Esame

L’omocisteina è un aminoacido presente normalmente in quantità piccolissime nelle cellule dell’organismo. Questo perché l’omocisteina prodotta all’interno delle cellule viene rapidamente metabolizzata e convertita in altri prodotti. Le vitamine B6, B12 e i folati sono essenziali per questi processi di conversione perciò un deficit di queste vitamine può essere evidenziato da un incremento dell’omocisteina plasmatica. Questo esame misura la quantità di omocisteina a livello plasmatico o urinario.

Livelli elevati di omocisteina possono anche essere associati ad un maggiore rischio cardiovascolare (malattia cardiaca coronarica, ictus, malattie dei vasi periferici dovuta ai depositi lipidici e aterosclerosi). Il meccanismo per il quale l’omocisteina sia associata ad un aumentato rischio cardiovascolare non è ancora ben chiaro ma sembra essere riconducibile ad alterazioni della coagulazione e a danno endoteliale. Esistono poi molti studi riguardanti  i benefici o la diminuzione del rischio cardiovascolare dovuti all’assunzione di integratori di acido folico e vitamina B. Nonostante questo però l’omocisteina non viene considerata tra i fattori di rischio principali per la patologia cardiovascolare.

I soggetti affetti da omocistinuria, una rara patologia ereditaria, possono presentare valori di omocisteina molto elevati nel sangue e nelle urine. L’omocistinuria, può essere causata da mutazioni in geni differenti; queste mutazioni portano alla formazione di enzimi anomali i quali non sono in grado di  metabolizzare normalmente il precursore dell’omocisteina, chiamato metionina. La metionina è uno degli aminoacidi essenziali, ossia che possono essere assunti con la sola dieta e non prodotti dall’organismo.

Senza gli enzimi deputati al normale metabolismo di questi composti, l’omocisteina e la metionina si accumulano nell’organismo. I bambini affetti da questa patologia possono essere normali alla nascita per poi sviluppare i primi segni clinici entro pochi anni, tra cui dislocazione congenita del cristallino, ritardo mentale, anomalie scheletriche, osteoporosi, ed un aumentato rischio di tromboembolismo vascolare e aterosclerosi che possono portare allo sviluppo prematuro di patologie cardiovascolari.

L’accumulo di queste sostanze nelle arterie può portare anche a ritardo mentale, malattia mentale, quoziente intellettivo basso, disordine del comportamento e convulsioni. La diagnosi precoce consente di alleviare questi sintomi; questo è il motivo per il quale l’omocistinuria è stata inserita inserita all’interno del pannello di screening neonatale.

Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio. Talvolta può essere richiesto anche un campione di urine.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    Potrebbe essere richiesto un digiuno di 10-12 ore prima dell’esecuzione del test.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test dell’omocisteina può essere richiesto per vari motivi:

    • Il clinico può richiedere la misura dell’omocisteina per approfondimenti riguardanti un eventuale carenza di vitamina B12 e acido folico. La concentrazione di omocisteina può essere elevata prima che i test della vitamina B12 e dei folati risultino alterati. Alcuni clinici potrebbero raccomandare l’esecuzione del test dell’omocisteina in pazienti malnutriti, negli anziani in cui si può osservare un ridotto assorbimento intestinale, negli alcolisti e in soggetti che fanno uso di droghe.
    • L’omocisteina può essere richiesta come parte dello screening di persone ad alto rischio per attacco cardiaco e ictus. Può essere utile in pazienti con anamnesi familiare positiva per patologie cardiovascolari pur in assenza dei fattori di rischio noti, come il fumo, l’ipertensione o l’obesità. Tuttavia, poiché l’esatto ruolo svolto dall’omocisteina nella patologia cardiovascolare non è ancora del tutto chiarito, il suo utilizzo a questo scopo è ancora oggetto di dibattito. L’uso routinario di questo test, come ad esempio per il colesterolo totale, non viene pertanto raccomandato.
    • La misura dell’omocisteina sia ematica che urinaria può essere di ausilio alla diagnosi di omocistinuria nel caso esista il sospetto clinico in neonati o bambini. In Italia l’omocistinuria fa parte delle 40 patologie metaboliche ereditarie testate con lo Screening Neonatale Esteso (SNE). Questo è stato recentemente inserito nei Livelli Essenziali di Assistenza (Legge 167/2016, in vigore dal 15 settembre 2016) che quindi definisce l’obbligatorietà dello SNE su tutto il territorio nazionale.
  • Quando viene prescritto?

    Questo test viene richiesto nel caso in cui il clinico sospetti la presenza di una carenza di vitamina B12 e folati. I segni e sintomi inizialmente possono essere subdoli e aspecifici. Il test permette di rilevare la carenza in persone con un deficit iniziale, prima che si verifichino sintomi evidenti. Altre persone affette possono sperimentare una varietà di sintomi, da lievi a gravi, che possono includere:

    • Diarrea
    • Vertigini
    • Senso di fatica, debolezza
    • Perdita dell’appetito
    • Pallore
    • Battito cardiaco accelerato
    • Fiato corto
    • Dolore alla bocca e alla lingua
    • Formicolio, intorpidimento, e / o bruciore in piedi, mani, braccia e gambe (con carenza di vitamina B12)
       

    Il test dell’omocisteina può essere richiesto come parte della valutazione complessiva del rischio cardiovascolare, sulla base anche dell’età e della presenza di altri fattori di rischio. Può essere anche richiesto in seguito ad attacco cardiaco o ictus.

    Questo test può essere richiesto anche in seguito alla rilevazione di livelli elevati di metionina nell’ambito dello screening neonatale o se un bambino o un neonato presenta segni e sintomi di omocistinuria. I bambini con questa patologia possono apparire normali alla nascita ma, se non trattati, possono, entro pochi anni, cominciare a sviluppare sintomi come la dislocazione del cristallino, corporatura lunga e snella, dita lunghe e sottili e anomalie scheletriche.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Nel caso in cui si sospetti malnutrizione o carenza di vitamina B12 o folati, i livelli di omocisteina possono essere elevati. Se il soggetto non assume abbastanza vitamine B e/o folati tramite la dieta o con integratori, allora l’organismo potrebbe non essere più in grado di convertire l’omocisteina in prodotti utili all’organismo. Questo determina l’incremento dei livelli ematici di omocisteina.

    Degli studi effettuati nel corso degli anni ’90 hanno evidenziato una correlazione tra i livelli elevati di omocisteina e il rischio di sviluppare attacco cardiaco o ictus. Tuttavia, quale sia la correlazione tra i livelli di omocisteina e le malattie cardiache è ancora oggetto di studio.

    Attualmente comunque, l’uso dei livelli di omocisteina per la valutazione del rischio cardiovascolare, di malattie vascolari periferiche e di ictus è incerto, vista la presenza di alcuni studi clinici che hanno rilevato l’assenza di benefici sull’abbassamento del rischio cardiovascolare tramite l’assunzione di vitamina B e acido folico.

    Inoltre, in uno studio multicentrico del 2012 su 50.000 persone con malattie cardiache, è stata valutata la relazione tra i livelli di omocisteina e la patologia cardiaca in esame. L’American Heart Association (AHA) ha così rilevato un’associazione tra i livelli di omocisteina e il tasso di sopravvivenza ad attacco cardiaco/ictus ma senza inserire i livelli elevati di omocisteina all’interno dei fattori di rischio cardiovascolare principali.

    Sebbene l’AHA quindi non raccomandi l’uso diffuso di acido folico e vitamina B per ridurre il rischio di patologie cardiovascolari, promuove una dieta sana e bilanciata e, per la valutazione del rischio cardiovascolare complessivo, raccomanda di considerare lo stile di vita e la dieta.

  • C’è altro da sapere?

    Quando il risultato del test suggerisce la presenza di omocistinuria, vengono talvolta raccolti dei campioni bioptici della pelle o del fegato per determinare la presenza della cistationina beta-sintetasi (CBS). L’assenza dell’enzima è la causa più frequente di omocistinuria. Inoltre possono essere effettuati dei test genetici volti alla ricerca delle mutazioni più frequentemente presenti. In presenza di forte anamnesi familiare positiva per aterosclerosi in età giovanile o nel caso in cui sia presente un familiare con diagnosi di omocistinuria, allora il paziente può essere sottoposto al test genetico per la ricerca della specifica mutazione già presente in ambito familiare.

    I livelli di omocisteina possono aumentare con l’età, nei fumatori e con l’uso di farmaci come la carbamazepina, il metotrexato e la fentoina. I livelli di omocisteina sono minori nelle donne piuttosto che negli uomini. La diminuita produzione di estrogeni potrebbe essere correlata all’aumento della concentrazione di omocisteina dopo la menopausa nelle donne.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • Quali sono le fonti alimentari di vitamine B6, B12 e folati?

    I cereali sono la principale fonte di acido folico; la frutta e gli ortaggi in genere contengono quantità significative di vitamina B6, mentre la vitamina B12 si trova principalmente in carni rosse, carni bianche e pesce.

  • Quali farmaci possono avere effetti sul livello di omocisteina plasmatica?

    Diversi farmaci possono comportare un incremento o una diminuzione dell’omocisteinemia. Pertanto è sempre opportuno informare il proprio medico di qualsiasi trattamento, anche fitoterapico, a cui si è sottoposti in modo tale da interpretare correttamente il risultato dell’analisi. Azaribine, carbamazepina, metotrexato, protossido di azoto e fenitoina sono tutti farmaci in grado di aumentare i livelli ematici di omocisteina. Anche i contraccettivi orali sono in grado di influenzare il metabolismo dell’omocisteina.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Clarke R, Bennett DA, Parish S, Verhoef P, Dötsch-Klerk M, et al. (2012) Homocysteine and Coronary Heart Disease: Meta-analysis of MTHFR Case-Control Studies, Avoiding Publication Bias. PLoS Med 9(2): e1001177. doi:10.1371/journal.pmed.1001177. Accessed February 2014.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2013). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 11th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 537-538.

(Updated Feburary 2012). Homocystinuria. MedlinePlus Medical Encyclopedia. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/001199.htm through http://www.nlm.nih.gov/. Accessed February 2014.

(Updated 2010 July). Coronary Artery Disease | High Homocysteine Level: How It Affects Your Blood Vessels. Familydoctor.org. Available online at http://familydoctor.org/online/famdocen/home/articles/249.html through http://familydoctor.org. Accessed February 2014.

(Reviewed 2011 July). Homocystinuria. Genetics Home Reference. Available online at http://ghr.nlm.nih.gov/condition=homocystinuria through http://ghr.nlm.nih.gov. Accessed February 2014.

(Updated 20 January 2012). Homocysteine, Folic Acid and Cardiovascular Disease. American Heart Association. Available online through http://www.americanheart.org. Accessed February 2014.

Mandava P. et al. (Updated 2013 June 20). Homocystinuria/Homocysteinemia. Medscape Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1952251-overview#a30 through through http://emedicine.medscape.com. Accessed February 2014.

Baloghova, J. et. al. (Upated 2013 July 24). Dermetologic Manifestations of Homocystinuria. Medscape. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1115062-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed February 2014.

(Updated January 6, 2013) National Newborn Screening and Genetics Resource Center. National Newborn Screening Status Report. Available online at http://genes-r-us.uthscsa.edu/sites/genes-r-us/files/nbsdisorders.pdf through http://genes-r-us.uthscsa.edu. Accessed February 2014.

(Updated May 26, 2013) The Screening, Technology And Research in Genetics (STAR-G) Project, Homocystinuria Factsheet. Available online at http://www.newbornscreening.info/Parents/aminoaciddisorders/CBS.html through http://www.newbornscreening.info. Accessed February 2014.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 488-490.

Stewart. D. (2004 July 26, Updated). Homocystinuria. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/001199.htm.

Picker, J. and Levy, H. (2005 August 15, Updated). Homocystinuria Caused by Cystathionine Beta-Synthase Deficiency. GeneReviews [On-line information]. Available online at http://www.genetests.org/query?dz=homocystinuria through http://www.genetests.org.

(2005 September 23) Homocystinuria. Genetics Home Reference, Homocystinuria [On-line information]. Available online at http://ghr.nlm.nih.gov/condition=homocystinuria through http://ghr.nlm.nih.gov.

Genetic Fact Sheets for Parents, Amino Acid Disorders. Expanded Newborn Screening with Tandem Mass Spectrometry Financial, Ethical, Legal, and Social Issues [On-line information]. Available online at http://www.newbornscreening.info/Parents/aminoaciddisorders/CBS.html through http://www.newbornscreening.info.

(2005 May 02, Reviewed). Genetic Fact Sheets for Professionals, Amino Acid Disorders. Expanded Newborn Screening with Tandem Mass Spectrometry Financial, Ethical, Legal, and Social Issues [On-line information]. Available online at http://www.newbornscreening.info/Pro/aminoaciddisorders/CBS.html through http://www.newbornscreening.info.

Homocysteine May Trigger Strokes. JS Online. Available online at http://www.jsonline.com/alive/ap/feb01/ap-stroke-amino-ac021601.asp through http://www.jsonline.com.

Homocysteine: An emerging age-related cardiovascular risk factor. Geriatrics. April 1999.

Donald W. Jacobsen, PhD, FAHA. Director, Laboratory for Homocysteine Research, Department of Cell Biology, Lerner Research Institute, Cleveland Clinic Foundation, Cleveland, OH. (Fellow, American Heart Association; American Association for Clinical Chemistry member).

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2007). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 541-543.

Clarke, W. and Dufour, D. R., Editors (© 2006). Contemporary Practice in Clinical Chemistry: AACC Press, Washington, DC. Pp 434-435.

Wu, A. (© 2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, 4th Edition: Saunders Elsevier, St. Louis, MO. Pp 574-577.

What Is Homocysteine? American Heart Association [On-line information]. Available online at http://www.americanheart.org/presenter.jhtml?identifier=535 through http://www.americanheart.org. Accessed May 2009.

(Updated 2008 July). Familydoctor.org. [On-line information] Available online at http://familydoctor.org/online/famdocen/home/articles/249.html through http://familydoctor.org. Accessed May 2009.

(2008 January). Homocystinuria. Genetics Home Reference [On-line information]. Available online at http://ghr.nlm.nih.gov/condition=homocystinuria through http://ghr.nlm.nih.gov. Accessed May 2009.

(© 2009). Homocysteine, Folic Acid and Cardiovascular Disease. American Heart Association [On-line information]. Available online at http://www.americanheart.org/presenter.jhtml?identifier=4677 through http://www.americanheart.org. Accessed May 2009.

Baloghova, J. et. al. (2006 December 6). Homocystinuria. emedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1115062-overview through http://emedicine.medscap.com. Accessed May 2009.

(Updated 2008 December). Cardiovascular Disease (Non-traditional Risk Markers) - Risk Markers - CVD (Non-traditional). ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/CardiacDz/CVDRiskMarkerNontrad.html through http://www.arupconsult.com. Accessed May 2009.

National Academy of Clinical Biochemistry. Laboratory Medicine Practice Guidelines: Emerging Biomarkers for Primary Prevention of Cardiovascular Disease and Stroke (2009) Homocysteine and Cardiovascular Disease Risk. Pg. 51. PDF available for download at http://www.aacc.org/members/nacb/LMPG/OnlineGuide/PublishedGuidelines/risk/Documents/PublishedGuidelines.pdf through http://www.aacc.org.