Noto anche come
Calculated Glomerular Filtration Rate (Calcolo della velocità di filtrazione glomerulare); cGFR
Nome ufficiale
Estimated Glomerular Filtration Rate (Stima della velocità di filtrazione glomerulare)
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 06.09.2021.

Se si stava cercando EGFR, acronimo di Epidermal Growth Factor Receptor, selezionare test EGFR

In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per verificare la funzionalità renale; per la diagnosi, la stadiazione, lo screening ed il monitoraggio delle patologie renali croniche (CKD).

  • Diagnosi; l’eGFR può essere eseguito come ausilio diagnostico in presenza di sintomi riconducibili al danno renale, quali cambiamenti nella frequenza della minzione, affaticamento, gonfiore agli arti, prurito, nausea e vomito. Oltre a rilevare la presenza di patologie renali, il test eGFR può essere utilizzato per valutare la gravità e la stadiazione della malattia renale, inclusa la presenza di insufficienza renale. Tuttavia, la diminuzione dei valori di eGFR non è strettamente correlata alla funzionalità renale, poiché le cellule renali possono aumentare la capacità di filtrazione per compensare il danno renale. Pertanto, solitamente è necessaria l’esecuzione di ulteriori test per valutare l’entità del danno renale
  • Screening; l’eGFR può essere utilizzato per rilevare la presenza di patologie renali in pazienti con fattori di rischio, inclusi pazienti con diabete, ipertensione, malattie cardiache, ostruzioni o infezioni del tratto urinario, storia familiare di insufficienza renale e malattie renali croniche. Inoltre, la stima della velocità di filtrazione glomerulare può essere richiesta in soggetti intenzionati a donare un rene o in pazienti che dovranno sottoporsi a procedure mediche, quali esami di diagnostica per immagini con mezzo di contrasto o trattamenti che potrebbero compromettere la funzionalità renale. In tal senso, l’eGFR viene utilizzato per tentare di prevenire l’insorgenza di complicanze o di effetti collaterali correlati al trattamento
  • Monitoraggio; l’eGFR può essere ripetuto ad intervalli regolari in pazienti affetti da patologie renali, al fine di valutare la funzionalità dei reni nel tempo. Inoltre, la stima della velocità di filtrazione glomerulare può essere utilizzata per monitorare l’utilizzo di farmaci che potrebbero compromettere la funzionalità renale.
Quando Fare il Test?

Insieme al test della creatinina sierica come parte delle indagini di routine, se si sospetta la presenza di danno renale o si è esposti ad un rischio aumentato di svilupparlo; ai pazienti con diagnosi di CDK è raccomandato di sottoporsi al test annualmente.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio; l'eGFR è una stima calcolata della velocità di filtrazione glomerulare ed è basata sulla concentrazione di creatinina nel sangue e/o sui livelli ematici di cistatina C. Il calcolo può considerare altre variabili, incluse età, sesso ed etnia.

Il Test Richiede una Preparazione?

Generalmente, il risultato del test è basato sulla concentrazione di creatinina nel sangue. Può essere richiesto al paziente di rimanere a digiuno la notte precedente al prelievo o di astenersi dal mangiare carne cotta; alcuni studi hanno infatti dimostrato che mangiare carne cotta prima di eseguire il test può aumentare temporaneamente la concentrazione di creatinina. 

Se la stima calcolata dell'eGFR viene basata sui livelli ematici di Cistatina C non è necessaria alcuna preparazione.

L’Esame

La velocità di filtrazione glomerulare (GFR) è un indice di funzionalità renale. Principalmente, i reni sono deputati alla filtrazione del sangue, oltre a regolare la quantità di acqua eliminata, insieme ai prodotti di scarto, sotto forma di urina. Inoltre, i reni producono ormoni deputati al mantenimento del normale equilibrio chimico dell'organismo, al metabolismo del calcio e alla produzione dei globuli rossi.

I glomeruli sono un gruppo di vasi sanguigni deputati alla filtrazione del sangue e alla rimozione dei prodotti di scarto, mentre trattengono molecole importanti per l'organismo, quali proteine e cellule del sangue. I reni filtrano circa 180 litri di sangue al giorno ed eliminano 2 litri di urina. La velocità di filtrazione glomerulare si riferisce alla quantità di sangue filtrata dai glomeruli al minuto. I pazienti con funzionalità renale compromessa in seguito a patologie o lesioni presentano una velocità di filtrazione ridotta, con conseguente accumulo dei prodotti di scarto nel sangue.

Le malattie renali croniche (Chronic Kidney Disease, CKD) si verificano frequentemente e sono associate ad un decremento, solitamente progressivo, della funzionalità renale. Le principali cause di CKD includono diabete ed ipertensione. Anche l'età è un fattore di rischio; infatti, la filtrazione renale diminuisce di circa l'1% ogni anno dopo i 40 anni d'età.

Spesso, la progressione delle patologie renali non è associata alla manifestazione di alcun sintomo, rendendo difficoltosa la diagnosi precoce di CKD. Nella maggior parte dei casi, il paziente risulta asintomatico fino alla perdita del 30-40% della funzionalità renale. La diagnosi precoce di disfunzione renale consente di iniziare prontamente un trattamento adeguato, minimizzando i danni associati alla patologia. Lo screening delle CKD dovrebbe essere raccomandato ai soggetti esposti ad un rischio elevato, inclusi pazienti con diabete, ipertensione, malattie cardiache, storia familiare di insufficienza renale ed anziani (con più di 60 anni).

Gli esami di laboratorio utilizzati per valutare la funzionalità renale includono la misura della creatinina sierica e/o della cistatina C nel sangue per stimare la GFR, oltre all'albumina urinaria e alla clearance della creatinina nell'urina.

Le alterazioni della funzionalità renale possono essere accuratamente rilevate tramite la misura della velocità di filtrazione glomerulare; poiché la misura diretta della GFR risulta difficoltosa è preferibile calcolare la stima della velocità di filtrazione glomerulare (eGFR), eseguita routinariamente per valutare la funzionalità renale.

Il National Kidney Foundation raccomanda di calcolare l'eGFR insieme alla misura della creatinina sierica e, in alcuni casi, della cistatina C.

  • L'approccio più comunemente utilizzato consiste nella misura della creatinina sierica per il calcolo dell'eGFR; sono considerati nel calcolo molti fattori quali età, genere ed etnia, sulla base dell'equazione utilizzata. La creatinina è un prodotto di scarto dei muscoli che viene filtrato dal sangue ed escreto nell’urina ad una velocità relativamente costante. La compromissione della funzionalità renale determina una ridotta escrezione della creatinina, con conseguente aumento dei suoi livelli nel sangue. Eventuali variazioni nel metabolismo muscolare e nella massa muscolare possono determinare differenze significative nella misura dei livelli di creatinina. L'eGFR può non risultare affidabile in alcune tipologie di pazienti, quali soggetti che hanno subito un'amputazione, culturisti, vegetariani, appartenenti agli estremi delle classi di peso corporeo e di età, con funzionalità renale in rapido cambiamento (ad esempio, lesione renale acuta) o che stanno assumendo determinati farmaci in grado di aumentare le concentrazioni di creatinina
  • Il calcolo dell'eGFR basato sul livello di cistatina C nel sangue viene raccomandato come test di conferma nelle classi di pazienti sopracitate, per i quali l'utilizzo della creatinina sierica risulterebbe meno accurato. La cistatina C è una piccola proteina prodotta ad una velocità costante da tutte le cellule nucleate dell'organismo, e localizzata in vari liquidi biologici, compreso il sangue. Viene filtrata dai reni e metabolizzata a velocità costante; non viene riassorbita né escreta con l'urina. Differentemente dalla creatinina, che può risultare alterata dalla massa muscolare, la cistatina C è influenzata da età, presenza di infiammazione, obesità e diabete. La cistatina C è un biomarcatore relativamente nuovo e sono tuttora in corso vari studi per definirne l'utilizzo ottimale. In alcuni casi potrebbero essere eseguiti due calcoli dell'eGFR, uno basato sul livello di creatinina e uno sulla misura della cistatina C, o una combinazione di entrambi, al fine di migliorare l'accuratezza complessiva della stima del GFR.

Possono essere utilizzate diverse equazioni per calcolare l'eGFR; di seguito sono riportate le più comuni, basate sulla concentrazione ematica della creatinina in combinazione con età, sesso ed etnia.

  • Equazione creatinina CKD-EPI (Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration), pubblicata nel 2009; raccomandata dalla National Kidney Foundation per il calcolo dell’eGFR negli adulti
  • Equazione MDRD (Modification of Diet in Renal Disease Study); alcuni laboratori continuano ad utilizzare questa equazione

Ulteriori tipi di equazioni CKD-EPI raccomandate dalla National Kidney Foundation per il calcolo dell'eGFR negli adulti basati sul livello di cistatina C in associazione all'età e al sesso includono:

  • Equazione cistatina C CKD-EPI (Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration), pubblicata nel 2012
  • Equazione cistatina C e creatinina CKD-EPI (Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration), pubblicata nel 2012

Le equazioni sopracitate possono riportare risultati differenti, tuttavia forniscono informazioni simili.

Negli adolescenti e nei ragazzi viene raccomandato l'utilizzo di equazioni differenti, basate sui livelli di creatinina sierica e sull'altezza; un esempio è l'equazione di Schwartz aggiornata, che valuta la concentrazione di azotemia (urea).

Le equazioni dell'eGFR non possono essere utilizzate per pazienti con più di 70 anni, poiché la massa muscolare diminuisce con l'età.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    La stima della velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) viene utilizzata per rilevare i danni renali precoci, contribuire alla diagnosi delle malattie renali croniche (Chronic Kidney Disease, CKD) e monitorare lo stato dei reni.

    Il National Kidney Disease Education Program, l'American Society of Nephrology e il National Kidney Foundation raccomandano di calcolare l'eGFR insieme alla misura della creatinina sierica. Il test della creatinina ematica è normalmente richiesto come parte del pannello metabolico completo (CMP) o di base (BMP), insieme alla misura dell’urea (azotemia) per valutare la funzionalità renale. 

    La creatinina, insieme all'eGFR, può essere prescritta per monitorare i pazienti affetti da una patologia renale cronica (CKD) o da patologie quali diabete e ipertensione, che possono causare danno renale.

    Il calcolo dell'eGFR basato sulla misura della cistatina C viene utilizzato similmente a quello ottenuto dalla creatinina. Tuttavia, tale test non viene eseguito routinariamente né da tutti i laboratori. 

  • Quando viene prescritto?

    La creatinina e l'eGFR possono essere prescritti per valutare la funzionalità renale come parte di un'indagine generale dello stato di salute del paziente o quando si sospetta la presenza di una patologia renale. Alcuni segni e sintomi di disfunzione renale includono:

    • Gonfiore, in particolare attorno agli occhi o al viso, ai polsi, all’addome, alle cosce o alle caviglie
    • Diminuzione della quantità di urine prodotte
    • Urine schiumose, che presentano sangue al loro interno o hanno un colorito brunastro
    • Problemi ad urinare, come bruciore o emissioni anomale durante la minzione, o cambiamenti nella frequenza della minzione, specialmente di notte
    • Dolore ai fianchi, sotto le costole, vicino alla localizzazione dei reni
    • Ipertensione

    Il peggioramento della patologia renale è caratterizzato dalla manifestazione dei seguenti sintomi:

    • Differente frequenza nella minzione
    • Prurito
    • Affaticamento, perdita di concentrazione
    • Scarso appetito, nausea e/o vomito
    • Gonfiore e/o formicolio alle estremità
    • Iperpigmentazione
    • Crampi muscolari

    Il riscontro di un risultato anomalo può essere seguito dalla ripetizione del test eGFR, per determinarne la persistenza, oppure richiedere l’esecuzione di ulteriori esami di approfondimento, quali esami del sangue o dell’urina, di diagnostica per immagini e, in alcuni casi, una biopsia renale.

    lI test può essere richiesto ad intervalli regolari in pazienti con malattia renale cronica (CKD) o patologie quali diabete o ipertensione, associati al danno renale.

  • Cosa significa il risultato del test?

    La velocità di filtrazione glomerulare viene riportata come mL/min per 1,73 m2. Per interpretare correttamente i risultati occorre valutare diverse variabili, come l'etnia del paziente. 

    Secondo la National Kidney Foundation (NKF), un valore normale di eGFR negli adulti è superiore a 90 mL/min per 1,73 m2. Poiché l'MDRD risulta maggiormente informativo per la stima della ridotta funzionalità renale, i laboratori che utilizzano tale equazione per calcolare l'eGFR riporteranno solo valori inferiori a 60 mL/min per 1,73 m2. Solitamente, i laboratori che utilizzano le equazioni CKD-EPI riportano tutti i valori numerici.

    Il riscontro di un'eGFR inferiore a 60 mL/min per 1,73 m2 suggerisce la presenza di danno renale; è possibile ripetere il test per valutare l'eventuale persistenza della condizione. Nei pazienti con eGFR minore di 60 mL/min per 1,73 mper più di tre mesi è possibile stabilire la diagnosi di malattia renale cronica.

    Tuttavia, anche pazienti con eGFR superiore a 90 mL/min per 1,73 m2 possono presentare un danno renale. Alcune evidenze, quali l'aumento dell'albumina urinaria, possono indicare un certo grado di danno renale. Pertanto, l'eGFR deve essere interpretato contestualmente alla storia clinica e ai segni e sintomi del paziente.

    La seguente tabella riassume i valori di eGFR e la stadiazione del danno renale:

    Stadio del danno renale

    Descrizione

    eGFR

    Altre evidenze

    1

    Danno renale normale o minimo con GFR normale

    90+

    Le proteine e l’albumina possono essere elevate nell'urina, raramente si rilevano cellule o cilindri nell’urina (vedi Analisi dell'urina)

    2

    Lieve decremento di GFR

    60-89

    Le proteine e l’albumina possono essere elevate nell'urina, presenza di cellule o cilindri nell’urina

    3

    Moderato decremento di GFR

    30-59

    Ipertensione, anemia, calcio sierico anomalo, potassio, fosfato

    4

    Grave decremento di GFR

    15-29

    Ipertensione, anemia, lesioni ossee (CDK-MBD) con calcio sierico anomalo, fosforo, vitamina Dparatormone

    5

    Insufficienza renale

    <15

     

     mL/min/1.73 m2
    * CKD-MBD: Chronic Kidney Disease-Mineral and Bone Disorder

  • C'è altro da sapere?

    La produzione e l'eliminazione della creatinina possono essere temporaneamente influenzate dalla massa muscolare e dalla quantità di proteine assunte con la dieta. Ad esempio, il consumo di carne rossa può alterare del 30% i livelli di creatinina prodotti. Solitamente, gli uomini hanno livelli di creatinina più alti rispetto a donne e bambini. 

    La GFR tende a diminuire con l'avanzare dell'età e durante alcune malattie; al contrario, i suoi livelli aumentano durante la gravidanza.

    Vari farmaci, quali gentamicina, cisplatino e cefoxitina, aumentano i livelli di creatinina; qualsiasi condizione che riduce il flusso di sangue ai reni può influenzare la velocità di filtrazione glomerulare.

    Il calcolo dell'eGFR dovrebbe essere utilizzato quando la funzionalità renale e la produzione di creatinina/cistatina C sono stabili. La misura della creatinina o della cistatina C in pazienti con funzionalità renale in rapido cambiamento, come in corso di lesione renale acuta, non fornirà una stima della velocità di filtrazione glomerulare accurata.

Modalità del test
Prima del test

Può essere richiesto al paziente di rimanere a digiuno (è permesso solo bere acqua) la notte precedente al prelievo, o di astenersi dal mangiare carne cotta.

Il risultato dell’esame può essere influenzato da alcuni tipi di farmaci, pertanto è opportuno informare il medico in merito all'assunzione di farmaci (prescritti e da banco) o integratori. Potrebbe essere necessario interrompere l'assunzione dei farmaci per un certo periodo di tempo prima di eseguire il test.

Inoltre, occorre comunicare al merito se si è incinta, in quanto i livelli di eGFR aumentano durante la gravidanza.

Durante il test

L'analisi di laboratorio viene eseguita su un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Durante il prelievo ematico, viene posizionato il laccio emostatico nella parte superiore del braccio, per favorire il reperimento della vena. Per prevenire eventuali infezioni, viene eseguita la disinfezione della zona del prelievo e successivamente inserito l'ago. Il prelievo può richiedere qualche minuto e causare un lieve fastidio legato alla puntura.

Dopo il test

Al termine della raccolta del campione, viene applicata una garza sterile sul sito della puntura ed esercitata una leggera pressione per prevenire eventuali emorragie e consentire una rapida guarigione. 

Questo tipo di prelievo è eseguito routinariamente e non comporta alcun rischio; non sono previste restrizioni circa le attività che possono essere eseguite dopo il prelievo.

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Domande Frequenti
  • Quali altri test possono essere utilizzati per valutare la funzionalità renale?

    Altri test che possono essere prescritti per contribuire a rilevare eventuali lesioni renali e/o valutare la funzionalità renale includono:

    • Albumina urinaria e rapporto albumina/creatinina (ACR); utilizzato per rilevare gli individui con patologie croniche, quali diabete e ipertensione, che risultano maggiormente esposti al rischio di sviluppare patologie renali; il riscontro di quantità aumentate di albumina nell’urina indica la presenza di danno renale
    • Analisi dell'urina; può essere utilizzata come supporto alla rilevazione dei segni di danno renale, quali presenza di sangue o di cilindri nell'urina
    • Marcatori di funzionalità renale: un gruppo di test utilizzato per valutare la funzionalità renale e/o per rilevare, diagnosticare o monitorare le patologie renali

    Anche la clearance della creatinina fornisce una stima della funzionalità renale e della velocità di filtrazione glomerulare. Tuttavia, similmente alla misura della creatinina sierica, tale esame richiede un campione di urina delle 24 ore per la misura della creatininuria, al fine di comparare le concentrazioni di creatinina nel sangue e nell'urina e di calcolare la clearance.

  • Come può essere determinata la GFR?

    Il test d'elezione per la misura diretta della GFR è una procedura definita "clearance dell’inulina". Essa consiste nell'iniezione endovena di una soluzione contenente inulina (NON insulina), una molecola marker per la GFR, e nella raccolta dell’urina per alcune ore. Il volume urinario raccolto viene registrato e viene misurata l’inulina in ogni campione, al fine di determinare la GFR. Questo esami ed altri metodi per la determinazione della GFR, quali test che prevedono l’utilizzo di marcatori radioattivi, non sono prescritti routinariamente e sono principalmente eseguiti a scopo di ricerca.

  • E’ possibile calcolare autonomamente il proprio eGFR?

    Se il paziente dispone di una misura recente della propria creatinina o cistatina C, può calcolare l'eGFR utilizzando il calcolatore per individui con più di 19 anni presente sul sito web della National Kidney Foundation. Per i bambini e gli adolescenti di età inferiore occorre consultare il calcolatore di eGFR per l'età pediatrica. É importante consultare il proprio medico per ricevere delucidazioni circa l'interpretazione dei risultati.

    Le seguenti tabelle riassumono le equazioni eGFR attualmente in uso.

    Equazioni eGFR per gli adulti (più di 19 anni)
    Equazione Biomarcatore  Raccomandazione Commenti
    CKD-EPI (2009) Creatinina KDIGO, NIDDK, NKF
    • Attualmente raccomandato per l'uso negli adulti
    • Corretto per età, etnia e sesso
    • Può essere applicato a qualsiasi range di eGFR; ha prestazioni superiori rispetto a MDRD nei pazienti con eGFR normale o lievemente ridotto
    • Non validato nelle donne in gravidanza, nelle fasce d'età inferiori ai 18 anni e superiori agli 85 e in alcuni gruppi etnici
    MDRD (1999) Creatinina NIDDK
    • Non più raccomandato per l'uso negli adulti
    • Corretto per età, etnia e sesso
    • Può essere applicato solo per valori di eGFR inferiori a 60 mL/min
    • Validato in pazienti affetti da CKD, i quali erano prevalentemente caucasici, non diabetici e che non avevano subito un trapianto di rene
    CKD-EPI (2012) Cistatina C KDIGO, NKF
    • Raccomandato per l'uso in adulti con livelli di creatinina non affidabili (ad es., massa muscolare elevata o ridotta)
    • Sono in corso numerosi studi per determinare l'utilità del nuovo biomarcatore, della cistatina C e del corrispondente eGFR
    • Attualmente, non sono disponibili evidenze che suggeriscano che le sue prestazioni siano superiori a quelle della creatinina CKD-EPI 
    CKD-EPI (2012) Creatinina e cistatina C KDIGO, NKF
    • Più accurato rispetto al CKD-EPI basato sulla sola creatinina o la sola cistatina C
    Equazioni eGFR per l'età pediatrica (meno di 18 anni)
    Equazione Biomarcatore Raccomandazione Commenti
    SCHWARTZ (Aggiornato) Creatinina KDIGO, NKF, NIDDK Equazione più comunemente utilizzata per la stima dell'eGFR nei giovani
    SCHWARTZ (Modificato) Creatinina, urea KDIGO  
    Equazione basata sulla cistatina C Cistatina C   Le equazioni utilizzate in età pediatrica derivate dai risultati della cistatina C sono basate su test non ancora calibrati sul materiale di riferimento. É possibile osservare una sovrastima nell'eGFR
     

    CKD-EPI - Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration; KDIGO - Kidney Disease Improving Global Outcomes; NIDDK - National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases; NKF - National Kidney Foundation

     

  • L’eGFR viene sempre calcolato quando è prescritto il test della creatinina?

    Sì, questa pratica viene adottata nella maggior parte dei laboratori. L’eGFR viene sempre calcolato in seguito alla richiesta del medico.

  • Perchè il medico dovrebbe far ripetere il test dell’eGFR?

    Oltre al monitoraggio ad intervalli regolari, l'eGFR può essere ripetuto se si sospetta che il risultato sia influenzato da una condizione clinica temporanea.

  • Quali altri risultati possono suggerire una disfunzione renale?

    I pazienti diabetici o esposti ad un rischio elevato di sviluppare patologie renali possono essere sottoposti a monitoraggio per rilevare quantità di albumina misurabili nell’urina, tramite il test dell'albumina urinaria. La presenza di albumina, altre proteine plasmatiche o sangue nell'urina, può essere suggestiva di un potenziale danno renale.

  • Perché fattori quali età, sesso ed etnia vengono utilizzati per il calcolo dell'eGFR?

    Tali fattori sono noti per influenzare il livello di creatinina nel sangue. La creatinina è un prodotto di scarto dei muscoli proveniente dal metabolismo di una molecola chiamata creatina. La quantità di creatinina prodotta dipende dalla massa muscolare dell’individuo,  pertanto, la concentrazione di creatinina dovrebbe essere un po’ più alta negli uomini rispetto alle donne. Con l'età, la massa muscolare diminuisce e pertanto i livelli di creatinina nel sangue risultano ridotti.

  • Quanto tempo è necessario per ottenere i risultati del test?

    Il risultato del test viene reso disponibile in tempi che dipendono dal laboratorio che esegue il test. Solitamente, i risultati vengono forniti entro pochi giorni. 

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

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Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

2020 review completed by Eleonora Petryayeva, PhD.

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