Apo B (Apolipoproteina B)
Noto anche come: Apolipoproteina B-100
Ultima Revisione: 26.03.2015
Ultima Modifica: 08.05.2019
Articolo approvato dal Comitato editoriale di labtestsonline.org ed in corso di revisione da parte del Comitato editoriale italiano
In sintesi
Perché?
Come supporto nella valutazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD); talvolta nel monitoraggio del trattamento dell’ipercolesterolemia e come sostegno nella diagnosi di una rara carenza ereditaria di Apolipoproteina B (Apo B).
Quando?
In persone con storia personale o familiare di CVDe/o di ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia per le quali il clinico voglia valutare il rischio di sviluppare una CVD; talvolta ad intervalli regolari nel monitoraggio del trattamento per l’ipercolesterolemia o in caso di sospetta carenza ereditaria di Apo B.
Il campione
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.
La preparazione
Nessuna per Apo B. Tuttavia, poiché questo esame viene spesso prescritto insieme ad altri test che richiedono il digiuno (LDL, HDL ecc…), può essere richiesto il digiuno nelle 12 ore precedenti il prelievo.
L’Esame
L’Apolipoproteina B-100 (nota anche come Apolipoproteina B o Apo B) è una proteina coinvolta nel metabolismo dei lipidi ed è la principale proteina costituente le lipoproteine come le lipoproteine a bassissima densità (VLDL) e le lipoproteine a bassa densità (LDL, il “colesterolo cattivo”). Questo test misura la concentrazione di Apo B nel sangue.
Le apolipoproteine si legano ai lipidi per trasportarli nel circolo sanguigno e conferiscono integrità strutturale alle lipoproteine, schermando la parte lipidica idrorepellente (idrofobica) al loro interno. La maggior parte delle lipoproteine è ricca di colesterolo o di trigliceridi e veicola i lipidi nell’organismo, rendendoli disponibili per le cellule.
I chilomicroni sono particelle lipoproteiche che trasportano i lipidi introdotti con la dieta, dal tratto digestivo, attraverso il circolo ematico, ai tessuti, principalmente al fegato. Nel fegato, i lipidi introdotti con la dieta vengono modificati e legati all’Apo B-100 per formare le VLDL ricche in trigliceridi. Si tratta di una sorta di taxi pieno di passeggeri, con Apo B-100 come conducente. Nel circolo ematico, il taxi si muove da un posto all’altro, rilasciando un passeggero per volta.
Un enzima chiamato lipasi delle lipoproteine (LPL) rimuove i trigliceridi dalle VLDL per produrre lipoproteine a densità intermedia (IDL) prima e LDL poi. Ogni particella VLDL contiene una molecola di Apo B-100 che è trattenuta mentre le VLDL perdono trigliceridi e si restringono divenendo LDL, più ricche in colesterolo. Apo B-100 è riconosciuta dai recettori presenti sulla superficie di molte cellule dell’organismo e che favoriscono l’ingresso del colesterolo nelle cellule.
Il colesterolo trasportato dalle LDL e da Apo B-100, è di vitale importanza per il mantenimento dell’integrità delle membrane cellulari, per la produzione di ormoni sessuali e di steroidi. Tuttavia, se presenti in eccesso, le LDL possono portare alla formazione di depositi grassi (placche) sulla parete delle arterie, causando indurimento e formazione di tessuto cicatriziale nei vasi sanguigni. Questa deposizione di grassi restringe i vasi in un processo chiamato aterosclerosi con conseguente aumento del rischio di attacco cardiaco.
La concentrazione di Apo B-100 tende a rispecchiare la concentrazione di LDL-C, esame prescritto routinariamente come parte del profilo lipidico. E’ parere di alcuni esperti che la concentrazione di Apo B possa essere un miglior indicatore di rischio di malattie cardiovascolari (CVD) rispetto al LDL-C, nel caso in cui vi siano più fattori di rischio. Secondo altri invece, Apo B rappresenta solo parzialmente una migliore alternativa e non ne raccomandano l’uso in routine. L’utilità clinica di Apo B e degli altri marcatori emergenti di rischio cardiaco come Apo A-I, Lp(a) e hs-PCR deve ancora essere del tutto chiarita.
Come e Perchè
Quali informazioni è possibile ottenere?
Il test dell’Apolipoproteina B (Apo B) viene utilizzato, insieme ad altri test lipidici, come supporto nella valutazione del rischio individuale di sviluppare patologie cardiovascolari (CVD).
Questo esame non è usato come screening sulla popolazione generale ma può essere prescritto qualora il paziente abbia una storia familiare di malattie cardiovascolari e/o di concentrazione elevata di colesterolo e trigliceridi (iperlipidemia). Può essere richiesto, insieme ad altri esami, come supporto nella diagnosi di anomalie nella concentrazione de lipidi, specialmente in caso di ipertrigliceridemia.
Il clinico può prescrivere sia l’Apo A-I(associata alle lipoproteine ad alta densità, HDL, il colesterolo “buono”) che l’Apo B, per calcolare il rapporto Apo B/Apo A-I. Questo rapporto viene utilizzato talvolta come alternativa al rapporto colesterolo totale/colesterolo-HDL, per valutare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD).
La concentrazione di Apo B può essere utile nel monitoraggio dell’efficacia del trattamento farmacologico per le dislipidemie, come alternativa alle non-HDL-C (ossia la misura del colesterolo totale meno la concentrazione delle HDL).
Raramente, l’Apo B può essere usato per la diagnosi di una patologia genetica ereditaria responsabile della sovrapproduzione o produzione scarsa di Apo B.
Quando viene prescritto?
La misura dell’Apo B può essere richiesta, insieme all’Apo A-Io ad altri test lipidici, per la valutazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD), in particolare in soggetti positivi per storia personale o familiare di CVD e/o di anomalie nella concentrazione dei lipidi (in particolare ipertrigliceridemia).
Talvolta l’Apo B viene richiesta per monitorare una persona in trattamento farmacologico per ipercolesterolemia.
Cosa significa il risultato del test?
La presenza di un’elevata concentrazione di Apo B corrisponde ad elevate concentrazioni di colesterolo LDL e di colesterolo non-HDL ed è associata ad un aumento del rischio di
sviluppare malattie cardiovascolari (CVD). Questi aumenti possono essere dovuti ad una dieta ricca di grassi e/o al ridotto smaltimento di LDL dal sangue.
Esistono alcuni disordini genetici che sono la causa diretta (principale) di anomalie nella concentrazione di Apo B. Ad esempio l’iperlipidemia familiare combinata è un disordine ereditario che causa alte concentrazioni di colesterolo e di trigliceridi. L’abetalipoproteinemia, chiamata anche carenza di apolipoproteina-B o sindrome di Bassen-Kornzweig, è una patologia genetica molto rara che può causare, in modo anomalo, la presenza di una bassa concentrazione di Apo B.
Concentrazioni anomale di Apo B possono inoltre essere causate da patologie sottostanti o da altri fattori (cause secondarie). Un aumento della concentrazione di Apo B può essere osservato, ad esempio, in:
- Diabete
- Assunzione di farmaci quali: androgeni, beta bloccanti, diuretici, progestinici (progesteronesintetico)
- Ipotiroidismo
- Sindrome nefrosica (una patologia renale)
- Gravidanza(aumento temporaneo con diminuzione dopo il parto)
La concentrazione di Apo B può diminuire in presenza di qualsiasi patologia in grado di influenzare la produzione di lipoproteine, la loro sintesi o la loro costituzione nel fegato. Sono state osservate concentrazioni basse a seguito di cause secondarie, come:
- Uso di farmaci quali: estrogeni(donne in menopausa), lovastatina, simvastatina, niacina e tiroxina
- Ipertiroidismo
- Malnutrizione
- Sindrome di Reye Calo di peso Malessere grave Operazioni chirurgiche Cirrosi
L’aumento del rapporto di Apo B/Apo A-I può indicare un aumento del rischio di sviluppare CVD.
C’è altro da sapere?
I chilomicroni, le particelle lipoproteiche che trasportano i lipidi della dieta al fegato, contengono una lipoproteina chiamata apolipoproteina B-48. E’ grande circa la metà di Apo B-100 ed è strutturalmente correlata ad Apo B-100. Non è da considerare un fattore di rischio per l’aterosclerosi e non è misurata come parte del test dell’Apo- B. Il test Apo B è specifico per Apo B- 100.
Domande Frequenti
E’ possibile diminuire la concentrazione di Apo B nel sangue?
L’abitudine ad una dieta sana e all’esercizio fisico regolare, abbassa la concentrazione di LDL, aumenta le HDL e abbassa la concentrazione di Apo B, diminuendo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.
Il test dell’Apo B può essere effettuato ambulatorialmente?
No, il test dell’Apo B richiede personale e strutture specializzate che non sono presenti in tutti i laboratori e non può essere eseguito nello studio medico.
Perché la concentrazione di Apo B e di LDL può non variare nonostante la variazione dello stile di vita?
Alcuni aumenti di Apo B-100 (e di LDL-C) sono dovuti a mutazioni del gene APOB che causano la produzione di un’Apo B-100 non facilmente riconosciuta dai recettori delle LDL. Altre mutazioni possono invece interessare il sistema recettoriale delle cellule del fegato deputato al riconoscimento di Apo B-100. Questi difetti genetici impediscono lo smaltimento delle LDL dal sangue e ne causano l’accumulo nel circolo ematico, con aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.
Immagini Correlate



Pagine correlate
In questo sito
Altrove sul web
Malattie cardiovascolari – Ministero della SaluteColesterolo eipercolesterolemia – epicentro.iss.itArteriosclerosi: cos’è, rischi e prevenzione – ISSaluteIpolipidemia – Manuale MSD
American Heart Association: Understanding Your Risk of Heart AttackMedlinePlus Medical Encyclopedia: Familial hypercholesterolemiaMedlinePlus Medical Encyclopedia: Familial dysbetalipoproteinemiaMedlinePlus Medical Encyclopedia: Bassen-Kornzweigsyndrome
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente
Meeusen, J. (2018 May). Apolipoprotein B or Low-Density Lipoprotein Cholesterol: Is It Time for a Twenty-First-Century Lipid Marker? ClinChem2018 64 (6), p. 984. Available online at http://clinchem.aaccjnls.org/content/64/6/984.Accessed on 9/08/18.
Rosenso, R. et. al. (2016 January 19). Integrated Measure for Atherogenic Lipoproteins in the Modern Era: Risk Assessment Based on Apolipoprotein B. JACC v67(2). 202-204. Available online at https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0735109715072587?via%3Dihub.Accessed on 9/08/18.
Delgado, J. et. al. (2018 August, Updated).Atherosclerotic Cardiovascular Disease (ASCVD) Nontraditional Risk Markers – Cardiovascular Disease Risk Markers (Nontraditional).ARUP Consult.Available online at https://arupconsult.com/content/cardiovascular-disease-non-traditional-risk-markers.Accessed on 9/08/18.
(© 1995– 2018). Apolipoprotein B, Plasma. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories.Available online at https://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Clinical+and+Interpretive/80308.Accessed on 9/08/18.
Morita, S. (2016). Metabolism and Modification of Apolipoprotein B-Containing Lipoproteins Involved in Dyslipidemia and Atherosclerosis. Biol Pharm Bull 39, 1-24 (2016).Available online at https://www.jstage.jst.go.jp/article/bpb/39/1/39_b15-00716/_article.Accessed on 9/08/18.
Szternel, L. et. al. (2018 June 21). Non-fasting lipid profile determination in presumably healthy children: Impact on the assessment of lipid abnormalities. PLoS One. 2018 Jun 21;13(6):e0198433. Available online at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29927973.Accessed on 9/08/18.
Kim, S. et. al. (2017 September 28). The association between the apolipoprotein B/A-I ratio and coronary calcification may differ depending on kidney function in a healthy population. PLoS One. 2017 Sep 28;12(9):e0185522. Available online at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5619778/.
Accessed on 9/08/18.
Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni
Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber’s Cyclopedic Medical Dictionary.F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].
Pagana, Kathleen D. &Pagana, Timothy J. (2001). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.
Apolipoprotein B Mutation Detection.ARUP’s Guide to Clinical Laboratory Testing (CLT) [On-line information].Available online at http://www.arup-lab.com/guides/clt/tests/clt_al68.htm#1872677.
Angelo, S., Reviewed (2001 November 21, Reviewed). Apolipoprotein B100. University of Pennsylvania Health System Encyclopedia [On-line information].Available online at http://www.pennhealth.com/ency/article/003502.htm.
Gianturco, S. & Bradley, W. (1999). Pathophysiology of Triglyceride-Rich Lipoproteins in Atherothrombosis: Cellular Aspects. Clin.Cardiol.22, (Suppl. 11) 11-7-11-14 [On-line Journal].PDF available for download at http://www.clinicalcardiology.org/supplements/CC22S2/CC22S207.pdf.
Blanchear, M. (2000 April 22). Lipoprotein Interconversions.University of Manitoba, Tutorials in Biochemistry [On-line information].Available online through http://www.umanitoba.ca.
(2001 October).Apolipoprotein B, Detecting Familial Hypercholesterolemia.ARUP [On-line Technical Bulletin].Available online at http://www.aruplab.com/testbltn/apolipopro.htm.
(2002 October 25, Updated). Apolipoprotein B100. MedlinePlus Health Information [On-lineinformation]. Available online athttp://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003502.htm.
(2001 October 30). Bassen-Kornzweig Syndrome. MedlinePlus Health Information [On-line information]. Available online athttp://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/001666.htm.
Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (© 2007). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO., Pp 110-114.
Clarke, W. and Dufour, D. R., Editors (2006).Contemporary Practice in Clinical Chemistry, AACC Press, Washington, DC. Winter, W. and Harris, N. Chapter 21: Lipoprotein Disorders, Pp 251-259.
(2006 August).Abetalipoproteinemia. Genetics Home Reference [On-line information]. Accessed on: 4/29/07 Available online at http://ghr.nlm.nih.gov/condition=abetalipoproteinemia.
Gandelman, G. (2007 February 7, Updated). Apolipoprotein B100. MedlinePlus MedicalEncyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003502.htm. Accessed on 4/29/07
Sondheimer, N. (2005 April 20, Updated).Bassen-Kornzweig syndrome. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/001666.htm.Accessed on 4/29/07
Kasper D, et al, eds. (2005). Harrision’s Principles of Internal Medicine 16th edition, McGraw Hill.
Zieve, D. and Dugdale, D. (Updated 2010 May 23). Apolipoprotein B100. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003502.htm.Accessed July 2010.
Ganda, O. (2009 August 31). Refining Lipoprotein Assessment in Diabetes: Apolipoprotein B Makes Sense.Medscape from Endocrine Practice. 2009;15(4):370-376 [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/707433.Accessed July 2010.
Benderly, M. et. al. (2009 February 16). Apolipoproteins and Long-Term Prognosis in Coronary Heart Disease Patients.Medscape from American Heart Journal. 2009;157(1):103-110 [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/585982.Accessed July 2010.
Delgado, J. et. al. (Updated 2010 April). Cardiovascular Disease (Non-traditional Risk Markers) – Risk Markers – CVD (Non-traditional). ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/CVDRiskMarkerNontrad.html?client_ID=LTD# .Accessed July 2010.
(© 1995–2010). Unit Code 80308: Apolipoprotein B, Plasma. Mayo Clinic, Mayo Medical Laboratories [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/test- catalog/Overview/80308.Accessed July 2010.
Myers, G. Editor (2009). Emerging Biomarkers for Primary Prevention of Cardiovascular Disease and Stroke. The National Academy of Clinical Biochemistry Laboratory Medicine Practice Guidelines [On-line information]. PDF available for download at http://www.aacc.org/members/nacb/LMPG/OnlineGuide/PublishedGuidelines/risk/Documents/EmergingCV Accessed July 2010.
Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2007). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 110-114.
Wu, A. (© 2006).Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, 4th Edition: Saunders Elsevier, St. Louis, MO. Pp 146-149.
Contois J, et al. Apolipoprotein B and Cardiovascular Disease Risk: Position Statement from the AACC Lipoproteins and Vascular Diseases Division Working Group on Best Practices. ClinChem55(3):407 (2009). Available online at http://www.clinchem.org/cgi/reprint/55/3/407.Accessed Sept 2010.
Tietz Textbook of Clinical Chemistry and Molecular Diagnostics.Burtis CA, Ashwood ER, Bruns DE, eds. St. Louis: Elsevier Saunders; 2006 Pp 916-917, 928-934.
Zieve, D. (Updated 2012 June 4). Apolipoprotein B100. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003502.htm.Accessed March 2014.
Zieve, D. (Updated 2012 June 4). Familial combined hyperlipidemia. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at [On-line information].Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000396.htm.Accessed March 2014.
(© 1995–2014). Apolipoprotein B, Plasma. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Overview/80308.Accessed March 2014.
Delgado, J. et. al. (Updated 2014 February). Cardiovascular Disease (Non-traditional Risk Markers) – Risk Markers – CVD (Non-traditional) ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/CVDRiskMarkerNontrad.html?client_ID=LTD. Accessed March 2014.
Ford, E. et. al. (2013). Temporal Changes in Concentrations of Lipids and Apolipoprotein B Among Adults With Diagnosed and Undiagnosed Diabetes, Prediabetes, and Normoglycemia Findings From the National Health and Nutrition Examination Survey 1988-1991 to 2005-2008. Medscape Multispecialty from CardiovascDiabetol. 2013;12(26) [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/781844.Accessed March 2014.
Elhomsy, G and Griffing, G. (Updated 2012 July 10). Apolipoprotein B. Medscape Reference[On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2087335-overview.Accessed March 2014.