Noto anche come
ADH
Vasopressina
Arginina-vasopressina
AVP
Nome ufficiale
Ormone antidiuretico
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 21.02.2020.
In Sintesi
Perché fare il test?

Per contribuire a rilevare, diagnosticare e determinare la causa del deficit, dell'eccesso o della resistenza all'ormone antidiuretico (ADH); per analizzare i bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia); per distinguere tra i due tipi di diabete insipido.

Quando Fare il Test?

In pazienti con bassi livelli di sodio nel sangue o che presentano sete persistente, minzione frequente e disidratazione.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso.

​​​​​​​Il Test Richiede una Preparazione?

Normalmente no; tuttavia, il medico provvederà ad informare i pazienti che si sottopongono ai test di stimolazione o di soppressione dell'ADH in merito alla necessaria preparazione.

L’Esame

L'esame misura la quantità di ADH nel sangue. L'ADH (ormone antidiuretico), anche conosciuto come vasopressina, contribuisce a regolare l'equilibrio idrico dell'organismo controllando la quantità di acqua riassorbita dai reni. L'ADH è un ormone prodotto dall'ipotalamo (una porzione dell'encefalo) ed immagazzinato nella ghiandola pituitaria posteriore, o neuroipofisi, localizzata alla base del cervello. Il rilascio da parte dell'ipofisi avviene normalmente in risposta a dei sensori che rilevano un aumento dell'osmolalità del sangue (numero di particelle disciolte nel sangue) o una diminuzione del volume del sangue. L'ADH agisce quindi a livello del rene stimolando il riassorbimento dell'acqua, con conseguente produzione di urine più concentrate. L'acqua trattenuta diluisce il sangue, abbassa l'osmolalità e aumenta il volume e la pressione sanguigna. Se l'equilibrio idrico non risulta ancora ripristinato, segue il rilascio di ulteriori ormoni che stimolano la sensazione della sete, inducendo la persona a bere.

La quantità di ADH rilasciata o la resistenza renale ai suoi effetti possono essere influenzate da un'ampia varietà di disturbi, patologie e farmaci. Sia la carenza che l'eccesso di ADH possono causare sintomi e complicazioni che, in rari casi, possono portare alla morte.

Se l'ADH è scarso o i reni non rispondono adeguatamente all'ormone, i reni perdono una quantità elevata di acqua che non viene riassorbita, producendo un'urina più diluita e un sangue più concentrato. Questo può causare sete eccessiva, minzione frequente, disidratazione e, se non si beve abbastanza acqua per reintegrare quanta ne viene persa, alti livelli di sodio nel sangue.

La mancanza di ADH o la resistenza renale determinano la carenza di ADH, che causa il diabete insipido.

  • Il diabete insipido centrale è associato alla mancata produzione di ADH da parte dell'ipotalamo o al mancato rilascio da parte dell'ipofisi, e può essere dovuto a una varietà di cause, tra cui: difetti genetici ereditari, trauma cranico, tumore al cervello, infezioni che causano encefalite o meningite.
  • Il diabete insipido nefrogenico ha origine nel rene ed è associato ad una diminuita sensibilità dei reni all'ADH, che causa incapacità di concentrare l'urina. Può essere ereditario o causato da varie malattie renali.

Entrambi i tipi di diabete insipido determinano l'eliminazione di grandi volumi di urina diluita dai reni.

Al contrario, l'eccesso di ADH causa un riassorbimento d'acqua spropositato, con conseguente aumento del volume del sangue. Questo può causare nausea, mal di testa, disorientamento, letargia e basso contenuto di sodio nel sangue.

L'eccesso di ADH si manifesta nella "sindrome da inappropriata produzione dell'ormone antidiuretico" (SIADH), una malattia caratterizzata dalla produzione incontrollata di ADH, con conseguente ritenzione idrica, basso contenuto di sodio nel sangue e ridotta osmolalità nel sangue.

  • L'aumento nella produzione non è causato dalla normale risposta ad un'elevata osmolalità o ad un basso volume di sangue.
  • Il SIADH può essere causato da un'ampia varietà di malattie e condizioni che stimolano l'eccessiva produzione e rilascio di ADH o che ne impediscono la soppressione.
  • Il SIADH può manifestarsi anche in presenza di tumori che producono ADH, o sostanze simili all'ADH, indipendentemente dall'ipotalamo e dalle ghiandole pituitarie. 

Indipendentemente dalla causa o dalla fonte, l'eccesso di ADH causa il riassorbimento dell'acqua e l'aumento del volume del sangue e, di conseguenza, bassi livelli ematici di sodio e osmolalità.

Queste condizioni sono raramente diagnosticate con il test ADH ma, più spesso, sulla base della storia clinica del paziente e di altri esami di laboratorio, come l'osmolalità del sangue e delle urine e gli elettroliti.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

Accordion Title
Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test dell'ADH può essere impiegato per contribuire a rilevare, diagnosticare e determinare la causa del deficit o dell'eccesso dell'ormone antidiuretico (ADH). Tuttavia, questo test viene eseguito raramente; la diagnosi di queste condizioni è spesso basata sulla storia clinica del paziente e su altri esami di laboratorio, come l'osmolalità del sangue e delle urine e gli elettroliti.

    Il test dell'ADH può essere eseguito come supporto alla diagnosi di diabete insipido e per distinguere tra i due tipi principali (diabete insipido centrale e diabete insipido nefrogeno ), o per la diagnosi della sindrome da inappropriata produzione dell'ormone antidiuretico (SIADH).

  • Quando viene prescritto?

    Il test ADH può essere prescritto da solo, insieme ad altri test o come parte di una procedura di privazione o di carico dell'acqua quando si sospetta l'eccesso o la carenza di ADH. Può essere prescritto in pazienti con un basso livello di sodio nel sangue in assenza di una specifica causa e/o con sintomi associati al SIADH. Se il SIADH si sviluppa gradualmente può essere asintomatico; se è di tipo acuto causa segnisintomi solitamente associati all'intossicazione da acqua, quali:

    • Mal di testa
    • Nausea, vomito
    • Confusione
    • Coma e convulsioni, in casi gravi

    Il test ADH può essere eseguito su pazienti con sete eccessiva e minzione frequente, o se il medico sospetta la presenza di diabete insipido.

  • Cosa significa il risultato del test?

    I risultati del test ADH da soli non sono sufficienti per la diagnosi di una condizione specifica; solitamente sono valutati in associazione alla storia clinica, all'esame fisico e ai risultati degli altri test. Livelli elevati o ridotti di ADH possono essere di tipo temporaneo, persistente, acuto o cronico, ed essere associati alla presenza di una patologia, un'infezione, una condizione ereditaria, un intervento chirurgico al cervello o un trauma.

    Allo scopo di distinguere tra i due tipi di diabete insipido:

    • Livelli diminuiti di ADH sono riconducibili al diabete insipido centrale.
    • Livelli aumentati di ADH sono riconducibili al diabete insipido nefrogeno.

    Il test di privazione dell'acqua (o test della sete) è talvolta utilizzato per contribuire a distinguere tra i due tipi di diabete. (Per ulteriori dettagli, vedere sotto).

    L'aumento del livello di ADH è spesso associato alla sindrome da inappropriata produzione dell'ormone antidiuretico (SIADH), che può essere rilevata con test quali: osmolalità del sangue e delle urine, test di sodio, potassio e cloro, e talvolta, misurazione dell'ADH e test con carico idrico (Per maggiori dettagli, vedere sotto).

    La SIADH può essere causata da una varietà di tumori che aumentano notevolmente i livelli di ADH. Questi includono leucemia, linfoma, tumori del polmone, del pancreas, della vescica e del cervello.

    Possono essere eseguiti ulteriori test per aiutare a distinguere tra la SIADH e altri disturbi, quali l'insufficienza cardiaca congestizia, le malattie epatiche, renalitiroidee, che possono causare l'accumulo di liquidi (edema), il basso contenuto di sodio nel sangue e/o la diminuzione della produzione di urina.

    L'aumento dell'ADH può essere associato anche a disidratazione, traumi ed interventi chirurgici. Aumenti moderati di ADH possono essere presenti a seguito di disturbi del sistema nervoso come la sindrome di Guillain-Barré, la sclerosi multipla, l'epilessia e la porfiria acuta intermittente; così anche a disturbi polmonari come la fibrosi cistica, l'enfisema, la tubercolosi e nei soggetti affetti da HIV/AIDS. Il test ADH può essere talvolta prescritto come supporto per l'analisi del basso contenuto di sodio nel sangue e dei sintomi associati, oltre che per identificare il SIADH, ma generalmente non viene impiegato per diagnosticare o monitorare nessuna delle malattie o delle condizioni che possono causarlo.

    Bassi livelli di ADH possono essere associati, oltre che al diabete insipido centrale, all'assunzione di grandi quantità di acqua e alla bassa osmolalità del siero.

  • C’è altro da sapere?

    Generalmente, la capacità di concentrare le urine diminuisce con l'età.

    La produzione di ADH aumenta temporaneamente in posizione eretta, durante la notte, in risposta al dolore o allo stress e durante l'esercizio fisico. Al contrario, la sua produzione diminuisce nei soggetti ipertesi e in posizione supina.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • In cosa consiste il test di privazione dell'acqua per stimolare l'ADH (o test della sete)?

    Il test della sete viene talvolta utilizzato per confermare la diagnosi di diabete insipido e per distinguere tra i due tipi. Il clinico provvederà ad informare il paziente in merito al periodo di tempo necessario in cui sospendere l'assunzione di liquidi. Il clinico procede eseguendo un test ADH e somministrando una dose di ADH sintetica. In seguito, l'osmolalità del sangue e delle urine viene misurata ad intervalli regolari, prima e dopo la somministrazione dell'ormone, al fine di monitorare la risposta alla privazione dell'acqua e all'ADH stesso. Questa procedura deve essere eseguita sotto stretto controllo medico, in quanto può determinare grave disidratazione e rappresentare un rischio per i pazienti con altre patologie.

    • Il diabete insipido centrale è causato da una produzione estremamente ridotta di ADH e dall'incapacità di concentrare le urine, che si riflette nell'aumento dell'osmolalità delle urine dopo la somministrazione di ADH. Al contrario, l'osmolalità non aumenta con la sola privazione dell'acqua.
    • Il diabete insipido nefrogenico è causato dalla ridotta risposta renale all'ADH, che si riflette nell'assenza di cambiamenti nell'osmolalità delle urine prima o dopo la somministrazione di ADH e in un'alta concentrazione di ADH nel sangue.
  • In cosa consiste il test del carico d'acqua per sopprimere l'ADH?

    Il test del carico d'acqua può essere utilizzato come supporto alla diagnosi di SIADH. Il clinico provvederà ad informare il paziente in merito alla necessità di digiunare e alla specifica quantità d'acqua da bere. La quantità di urine prodotte e le variazioni dell'osmolalità del sangue e delle urine vengono monitorate nel tempo. Viene inoltre eseguito il test ADH. Questa procedura deve essere eseguita sotto stretto controllo medico, in quanto può rivelarsi rischiosa per le persone affette da malattie renali e causare una grave diminuzione del contenuto di sodio nel sangue.

    Tipicamente, in seguito alla procedura, il contenuto di sodio nel sangue e l'osmolalità diminuiscono nei soggetti con SIADH. In particolare, questi ultimi non producono quantità eccessive di urina, l'osmolalità delle urine è elevata rispetto all'osmolalità del siero e la concentrazione di ADH è superiore a quella nella norma e non diminuisce in modo proporzionale al carico d'acqua.

  • Esistono dei farmaci che possono influenzare il livello di ADH?

    Sì, esempi di farmaci che possono influenzare i livelli di ADH includono:

     

     

  • Qual è la differenza tra diabete insipido e diabete mellito?

    Il diabete mellito, a cui solitamente ci si riferisce con il termine diabete, può essere associato alla diminuzione della produzione di insulina o alla resistenza all'insulina stessa, e causa un aumento del glucosio nel sangue. Il diabete insipido, invece, non è correlato ne' all'insulina ne' al glucosio. Gli antichi greci conferirono una denominazione molto simile a queste due malattie, poiché i soggetti affetti lamentavano, in entrambi i casi, aumento della sete e minzione frequente. La differenza è che in un caso l'urina risulta dolce (diabete mellito) e nell'altro insapore (diabete insipido).

  • É possibile trattare il diabete insipido?

    Sì, somministrando una forma sintetica di ADH nei soggetti con diabete insipido centrale. Alle persone con diabete insipido nefrogenico è invece consigliato di bere abbondanti quantità di acqua, per sostituire quella che viene persa nelle urine, oltre ad informarsi, presso il proprio medico, circa possibili adeguamenti della dieta. Per ulteriori informazioni a riguardo, consultare i link presenti nella sezione Pagine Correlate. 

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Thomas, C. (2018 Dec 6, Updated). Syndrome of Inappropriate Antidiuretic Hormone Secretion. Medscape Nephrology. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/246650-overview. Accessed February 2019.

Wisse, B. et. al. (2017 May 7)). Antidiuretic hormone blood test. MedlinePlus Medical Encyclopedia. Available online at https://medlineplus.gov/ency/article/003702.htm Accessed February 2019.

Khardori, R. et. al. (2018 February 21, Updated). Diabetes Insipidus. Medscape Endocrinology. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/117648-overview. Accessed February 2019.

Hurd, R. et. al. (2017 April 15, Updated). Diabetes insipidus. MedlinePlus Medical Encyclopedia. Available online at https://medlineplus.gov/ency/article/000377.htm. Accessed February 2019.

(© 1995–2019). Arginine Vasopressin, Plasma. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories. Available online at https://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Clinical+and+Interpretive/80344. Accessed February 2019.

Lehman, C. and Straseski, J. (2018 June, Updated). Hypopituitarism. ARUP Consult. Available online at https://arupconsult.com/content/hypopituitarism. Accessed February 2019.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

 

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2007). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 76-78.

Clarke, W. and Dufour, D. R., Editors (© 2006). Contemporary Practice in Clinical Chemistry: AACC Press, Washington, DC. Pp 133.

Eckman, A. (Updated 2009 October 14). ADH. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003702.htm. Accessed February 2010.

Patel, P. (Updated 2009 October 14). Diabetes insipidus. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000377.htm. Accessed February 2010.

Ferry, R. et. al. (Updated 2009 October 22). Syndrome of Inappropriate Antidiuretic Hormone Secretion. Emedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/924829-overview. Accessed February 2010.

Deshmukh, S. and Thomas, C. (Updated 2009 May 28). Syndrome of Inappropriate Secretion of Antidiuretic Hormone. eMedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/246650-overview. Accessed February 2010.

Resnick, B. (2009 December 28). What Causes Hyponatremia in an Elderly Patient? Medscape Today [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/714108. Accessed February 2010.

Lewis, J. (Revised 2009 May). Water and Sodium Balance Merck Manual for Healthcare Professionals [On-line information]. Available online at http://www.merck.com/mmpe/sec12/ch156/ch156b.html?qt=ADH&alt=sh. Accessed February 2010.

Lewis, J. (Revised 2009 May). Hyponatremia. Merck Manual for Healthcare Professionals [On-line information]. Available online at http://www.merck.com/mmpe/sec12/ch156/ch156d.html. Accessed February 2010.

Mayo Clinic staff (2009 July 14) Hyponatremia. MayoClinic.com [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.com/health/hyponatremia/DS00974. Accessed February 2010.

(Revised 2009 February 17). Detailed Guide: Pituitary Tumor, What Are Pituitary Tumors? American Cancer Society [On-line information]. Available online at http://www.cancer.org/docroot/CRI/content/CRI_2_4_1x_What_Are_Pituitary_Tumors_61.asp?sitearea=. Accessed February 2010.

Kasper DL, Braunwald E, Fauci AS, Hauser SL, Longo DL, Jameson JL eds, (2005). Harrison's Principles of Internal Medicine, 16th Edition, McGraw Hill, Pp 2097-2102.

Tietz Textbook of Clinical Chemistry and Molecular Diagnostics. Burtis CA, Ashwood ER, Bruns DE, eds. St. Louis: Elsevier Saunders; 2006, Pp 1992-1996.

Khardori, R. et. al. (Updated 2013 March 8) Diabetes Insipidus. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/117648-overview. Accessed November 2013.

(© 1995–2013). Arginine Vasopressin, Plasma. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Overview/80344. Accessed November 2013.

Rennert, N. (Updated 2011 December 11). ADH. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003702.htm. Accessed November 2013.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2011). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 10th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 78-80.

Clarke, W., Editor (© 2011). Contemporary Practice in Clinical Chemistry 2nd Edition: AACC Press, Washington, DC. Pp 424-426, 428.

McPherson, R. and Pincus, M. (© 2011). Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods 22nd Edition: Elsevier Saunders, Philadelphia, PA. Pp 183-187, 370-373.