Noto anche come
Test dell’HBV
Hep B
anti-HBs
Anticorpi anti-superficie dell’epatite B
HBsAg
Antigene di superficie dell’epatite B
HBeAg
Antigene e dell’epatite B
anti-HBc
Anticorpi anti-core dell’epatite B
anti-HBe
Anticorpi anti-e dell’epatite B
HBV DNA
Nome ufficiale
Test per il virus dell’epatite B
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 08.11.2021.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

In primo luogo per lo screening e la diagnosi di epatite B acuta o cronica, ma anche per rilevare precedenti esposizioni al virus HBV, epatiti pregresse e, talvolta, nel monitoraggio della terapia. Inoltre, il test per HBV può essere richiesto per verificare se il paziente ha sviluppato una protezione immunitaria in seguito ad un’infezione pregressa o ad una vaccinazione.

Quando Fare il Test?

In persone a rischio di aver contratto un'infezione da HBV o in presenza di segni e sintomi di epatite, come ittero o aumento inspiegabile dell'enzima epatico ALT; in persone che devono sottoporsi a trattamenti chemioterapici o con immunosoppressori; in pazienti sottoposti a trattamento per epatite B o C (HCV); nel caso in cui si voglia controllare lo stato immunitario del paziente per valutare la necessità di un vaccino.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

L'epatite B è una patologia causata dall'infezione da parte del virus B dell’epatite (HBV). I test per l’epatite B rilevano la presenza proteine virali (antigeni), di anticorpi prodotti in risposta all’infezione o del materiale genetico (DNA) del virus. La valutazione complessiva dell'insieme dei risultati dei test consente di discriminare tra infezione attiva e pregressa e tra l’immunità risultante da una precedente esposizione o dalla vaccinazione.

L’epatite è una patologia caratterizzata da infiammazione ed ingrossamento del fegato. Può avere diverse cause, una delle quali è l’infezione operata dai virus dell'epatite, tra cui si annoverano HAV (epatite A), HBV (epatite B), HCV (epatite C), HDV (epatite D) ed HEV (epatite E).

L’HBV si trasmette tramite il contatto con il sangue o altri liquidi biologici di persone infette. Il contagio può avvenire, ad esempio, tramite la condivisione di aghi per l’iniezione di droghe per via endovenosa o tramite rapporti sessuali non protetti. Le persone che abitano o che viaggiano in zone del mondo ad alta prevalenza di epatite B sono esposte ad un rischio maggiore di contrarre l’infezione.
In rari casi, le madri possono trasmettere l'infezione ai figli durante il parto o tramite l’allattamento. Il virus non si diffonde tramite contatti superficiali come strette di mano, colpi di tosse o starnuti. Tuttavia, il virus può sopravvivere all'esterno dall’organismo per più di sette giorni, anche nel sangue secco, e può essere contratto usando rasoi o spazzolini di una persona infetta o tramite strumenti per cure estetiche o odontoiatriche non correttamente igienizzati.

Il più drastico decremento di incidenza di epatite B in Italia è stato osservato in seguito all’introduzione della vaccinazione nel 1988 per persone appartenenti a gruppi ad alto rischio di infezione da virus HBV, e divenuta obbligatoria nel 1991 per tutti i nuovi nati e per i dodicenni (fino al 2003). 
Grazie al protocollo Seieva (Sistema epidemiologico integrato dell’epatite virale acuta) è possibile monitorare costantemente tale evoluzione epidemiologica. Nel 2018 sono stati registrati 6 casi ogni 100.000 abitanti, di cui l’11% erano infezioni acute, il 56% croniche ed il 33% classificate come “sconosciute”. Attualmente, la fascia d'età maggiormente a rischio è quella di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Il decorso dell’infezione da epatite B può variare da forme lievi che durano solo poche settimane fino a forme croniche gravi che permangono per anni. Talvolta, l’HBV cronica porta a sequele gravi come cirrosi, insufficienza epatica o tumore epatico. Alcuni degli stadi e delle forme di epatite B includono:

  • Infezione acuta; presenza di segni e sintomi con test di screening positivo
  • Infezione cronica; infezione persistente con rilevazione del virus tramite test di laboratorio e quadro clinico positivo (infiammazione del fegato)
  • Portatore sano (stato inattivo); infezione persistente senza infiammazione del fegato (il portatore è colui che non manifesta problemi di salute ma è stato infettato dal virus e può potenzialmente contagiare gli altri)
  • Infezione “risolta” - assenza di segni d'infezione; i test degli antigeni virali e del DNA risultano negativi e non sono presenti segni o sintomi d'infiammazione epatica (anche se, in alcuni casi, il virus è presente nel fegato in stato inattivo)
  • Riattivazione - riattivazione dell’infezione da HBV con danneggiamento del fegato in persona portatrice o che ha avuto un’infezione pregressa risolta. Si verifica più frequentemente in persone affette da forme tumorali per le quali sia necessaria una terapia chemioterapica o in persone affette da malattie autoimmuni o sottoposte a trapianto d'organo e in cura con immunosoppressori.

Sebbene possa essere un’infezione potenzialmente grave, l’HBV acuta si risolve spontaneamente nella maggior parte degli adulti. Nei bambini e nei ragazzi tende a svilupparsi la forma cronica più spesso (in circa il 90% de casi) che negli adulti. Nei bambini da 1 a 5 anni il rischio di sviluppare epatite cronica oscilla tra il 25% e il 50%. Sopra i 5 anni, la probabilità scende a meno del 5%.

La maggior parte dei pazienti affetti da infezioni croniche è asintomatica. Nelle infezioni acute, i sintomi sono molto simili a quelli che si sviluppano nelle altre epatiti acute e includono febbre, affaticamento, nausea, vomito e ittero, anche se in più della metà dei casi non vi sono sintomi. Nell’epatite acuta, il fegato è danneggiato e non funziona più normalmente. Di conseguenza, le tossine e i prodotti di scarto come la bilirubina non vengono più metabolizzati ed eliminati, determinando l'accumulo progressivo nel sangue di bilirubina ed enzimi epatici. I test come bilirubina e pannello epatico rappresentano un sostegno nella diagnosi di epatite, pur non consentendo la definizione dell'agente eziologico. I test per la ricerca dei virus dell'epatite consentono invece di definirne la causa.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

Accordion Title
Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    I test del virus dell’epatite B (HBV) possono rilevare la presenza di anticorpi prodotti in risposta all’infezione da HBV, di antigeni prodotti dal virus o del DNA virale.

    I test dell’HBV possono essere utilizzati per:

    • Determinare se i segni e i sintomi acuti sono riconducibili ad un’infezione da HBV; due test, l’antigene di superficie dell’epatite B e gli anticorpi IgM anti-core, possono essere eseguiti come parte del pannello delle epatiti virali acute insieme ai test per l’epatite A (HAV) e per l’epatite C (HCV), per identificare il tipo di virus responsabile dell’infezione
    • Diagnosticare l’epatite cronica da HBV
    • Monitorare l’infezione cronica da epatite B e il trattamento
    • Rilevare un’esposizione precedente ad HBV, in una persona con il sistema immunitario compromesso (e quindi a rischio di riattivazione del virus) o affetta da epatite C e in procinto di iniziare una terapia
       

    Alcune delle ragioni secondarie per l'esecuzione del test includono: diagnosticare l’infezione da epatite B in persone a rischio o nei donatori di sangue, rilevare lo stato di portatore, rilevare la presenza di una precedente infezione (e la conseguente immunità) o se si è sviluppata l’immunità dopo la vaccinazione.

    Solitamente, in primo luogo viene eseguito un pannello di test di screening seguiti, in caso di necessità, da altri esami per il monitoraggio della patologia o per la verifica della presenza di infezione cronica e/o dello stato di portatore.

    La seguente tabella riassume l'insieme di esami che vengono solitamente utilizzati in fase di screening:

    TEST

    DESCRIZIONE

    USO E COMMENTI

    Antigene di superficie dell’epatite B (HBsAg)

    Rileva le proteine presenti sulla superficie del virus

    Usato per la diagnosi di infezione da HBV acuta e cronica; indicatore precoce di epatite B acuta, identifica le persone infette prima della comparsa dei sintomi; non determinabile nel sangue durante il periodo di incubazione; rappresenta il metodo principale per identificare i pazienti con infezione cronica, inclusi i “portatori sani”

    Anticorpi anti-superficie dell’epatite B (anti-HBs)

    Rileva gli anticorpi prodotti in risposta agli antigeni di superficie HBV

    Usato per rilevare la precedente esposizione all’HBV; gli anticorpi si possono sviluppare anche in seguito ad una vaccinazione, perciò può essere prescritto per determinare l'efficacia del vaccino (o se gli anti-HBs sono assenti nonostante la vaccinazione) o se la persona è già stata esposta al virus e risulta immune (non può contrarre nuovamente l’infezione)

    Anticorpi totali anti-core dell’epatite B (anti-HBc, IgM e IgG)

    Rileva sia le IgM che le IgG dirette contro il core dell’epatite B

    Può essere usato per diagnosticare l’infezione acuta e cronica da HBV; le IgM sono i primi anticorpi prodotti dopo l’infezione da HBV; le IgG sono prodotte in risposta agli antigeni del core più tardi nel corso dell’infezione e di solito persistono per l’intera vita del paziente

    IgM anti-core dell’epatite B (anti-HBc) Rileva solo le IgM dirette contro il core dell’epatite B Usato per rilevare le infezioni acute; talvolta presente anche nelle infezioni croniche

    In seguito alla rilevazione di HBV tramite i test di primo livello, possono essere richiesti ulteriori esami per monitorare l'andamento della malattia, stabilire il trattamento e determinare la capacità del paziente affetto di trasmettere il virus dell'epatite B. Alcuni esempi di esami di approfondimento che possono essere eseguiti includono: 

    TEST

    DESCRIZIONE

    USO E COMMENTI

    Antigene "e" dell’epatite B (HBeAG)

    Rileva le proteine di origine virale prodotte e rilasciate nel sangue

    Usato spesso come marcatore della capacità del virus di infettare altri soggetti (infettività); può anche essere prescritto per monitorare l’efficacia del trattamento. Tuttavia, alcuni ceppi virali non sono in grado di produrre l’antigene; questi sono più diffusi in Medio Oriente e in Asia. In queste aree, il test per HBeAg non è molto utile per determinare la capacità del virus di diffondersi

    Anticorpi anti-antigene e dell’epatite B (Anti-HBe)

    Rileva gli anticorpi prodotti dall’organismo in risposta all’antigene “e” dell’epatite B

    La scomparsa dell'HBeAg e la comparsa degli anticorpi anti-HBe è indice di sieroconversione, che suggerisce un miglioramento della patologia e precede l'eliminazione a lungo termine del virus. L'epatopatia cronica si verifica più comunemente nei pazienti con HBeAg, rispetto a quelli con anticorpi anti-HBe; pertanto, questo test può essere utilizzato per il monitoraggio dell’infezione acuta da HBV. L’anti-HBe può essere presente insieme ad anti-HBc e ad anti-HBs

    DNA virale dell’epatite B

    Rileva il materiale genetico del virus dell’epatite B nel sangue e determina la carica virale

    Un risultato positivo indica che il virus sta replicando nell’organismo ed il paziente è altamente contagioso. Il test viene spesso utilizzato nel monitoraggio della terapia antivirale dei pazienti affetti da epatite B cronica

    Mutazioni che conferiscono resistenza al virus dell’epatite B

    Rileva le mutazioni in grado di conferire al virus la resistenza alla terapia farmacologica (inibitori della trascrittasi inversa)

    Contribuisce a stabilire la terapia più appropriata, soprattutto per i pazienti che sono già stati trattati e per coloro che non hanno risposto adeguatamente alla cura

    Mentre i test sopradescritti sono specifici per l’HBV, altri esami epatici come ASTALT e gamma-glutamil-transferasi (GGT) possono essere utilizzati nel monitoraggio della progressione della patologia. In alcuni casi, può essere eseguita una biopsia del fegato per valutare l’estensione e la gravità del danno epatico.

  • Quando viene prescritto?

    I test per l’epatite B possono essere prescritti in pazienti con segni e sintomi associati ad epatite acuta, per determinare se siano riconducibili ad infezione da HBV. Alcuni sintomi includono:

    • Febbre
    • Affaticamento
    • Perdita di appetito
    • Nausea, vomito
    • Dolore addominale
    • Urine scure
    • Feci chiare
    • Dolore alle articolazioni
    • Ittero
       

    I test dell’epatite B possono essere richiesti come esami di approfondimento in seguito al riscontro di valori alterati di ALT e/o AST. Talvolta, le forme acute di epatite vengono diagnosticate in questo modo a causa della presenza di sintomi lievi, facilmente confondibili con quelli dell’influenza. Le epatiti croniche possono risultare asintomatiche e spesso sono pertanto diagnosticate in seguito al riscontro di valori alterati ad esami eseguiti routinariamente.

    Il test per l’antigene di superficie dell’epatite B (HBsAg) può essere usato come test di screening nelle persone ad alto rischio di contrarre l'epatite B cronica. Secondo le raccomandazioni pubblicate nel dicembre 2017 ad opera dell’associazione statunitense Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e dell'American College of Physicians, il test dell’HBsAg dovrebbe essere richiesto per:

    • Persone nate in aree del mondo nelle quali l'epatite B è a maggior incidenza (ad esempio Asia e Medio Oriente)
    • Persone con l'abitudine ad avere rapporti sessuali non protetti (in particolare tra uomini omosessuali)
    • Personale sanitario, forze armate
    • Persone con valori alterati di ALT e AST senza apparente causa
    • Persone in terapia immunosoppressiva, come i trapiantati
    • Persone con malattie renali gravi
    • Donne in gravidanza
    • Neonati nati da madri infette
    • Persone che vivono in stretto contatto o che hanno come partner sessuali persone positive per HBV
    • Sieropositivi per HIV e HCV
    • Carcerati
    • Persone che usano o hanno usato droghe da iniettare per via endovenosa
    • Donatori di sangue, plasma, tessuti, organi e liquido seminale
       

    I test per l’epatite B devono essere eseguiti ad intervalli regolari per il monitoraggio dei pazienti con infezione cronica.

    Nel monitoraggio vengono misurati l’antigene di superficie dell’epatite B (HBsAg) e l’antigene e (HBeAg) ogni 6 mesi-1 anno finché, in alcuni pazienti, HBeAg (e meno frequentemente, HBsAg) non sparisce spontaneamente. Nelle persone in trattamento per epatite B cronica, i test HBeAg e la ricerca del DNA di HBV possono essere utilizzati per determinare l'efficacia del trattamento.

    Ai pazienti che sviluppano sintomi di epatite B in assenza di esposizione nota al virus può essere raccomandato di sottoporsi al pannello delle epatiti virali, che ricerca la presenza di epatite A, B e C nello stesso campione di sangue.

  • Cosa significa il risultato del test?

    I test per l’epatite B possono essere prescritti individualmente, ma sono più spesso eseguiti in combinazione tra loro, in relazione al quesito diagnostico. Il risultato del test viene solitamente valutato contestualmente ai risultati degli altri esami. 

    La seguente tabella riassume le possibili interpretazioni dei risultati dei test di primo livello per l'epatite B:

    TEST INIZIALI

     

     

    TEST DI APPROFONDIMENTO

     

     

     

     

    Antigene di superficie (HBsAg)

    Anticorpi anti-superficie (Anti-HBs)

    Anticorpi totali anti-core (Anti-HBc IgG+IgM)

    Anticorpi anti-core (Anti-HBc IgM)

    Antigene e (HBeAg)*

    Anticorpi anti-e (Anti-HBe)

    HBV DNA

    Possibile Interpretazione / Stadio di infezione

    Negativo

    Negativo

    Negativo

    Negativo

    Non eseguito

    Non eseguito

    Non eseguito

    Virus inattivo o nessuna infezione pregressa; assenza di immunità - può essere un buon candidato per il vaccino; è possibile che il paziente sia in fase di incubazione

     

    Negativo

    Positivo

    Negativo

    Non eseguito

    Non eseguito

    Non eseguito

    Non eseguito

    Immunità dovuta alla vaccinazione

     

    Negativo

    Positivo

    Positivo

    Non eseguito

    Non eseguito

    Non eseguito

    Non eseguito

    Infezione risolta, immunità dovuta alla risoluzione dell'infezione. Se il paziente risulta immunosoppresso il virus può riattivarsi.

    Positivo

    Negativo

    Positivo o Negativo

    Positivo

    Positivo o Negativo

    Negativo

    Rilevato

     

    Infezione acuta, di solito con sintomi; contagiosa; può essere indice di infezione cronica

    Negativo

    Negativo

    Positivo

    Positivo

    Negativo*

    Positivo

    Non rilevato

     

    Infezione acuta che si sta risolvendo (convalescente)

    Positivo

    Negativo

    Positivo

    Negativo

    Positivo* o Negativo

    Negativo o Positivo

    Rilevato

     

    Di solito indica un’infezione cronica attiva (possibile danno epatico)

    Positivo

    Negativo

    Positivo

    Negativo

    Negativo

    Positivo

    Non presente o presente a basse concentrazioni

     

    Infezione cronica ma basso rischio di danno epatico - stato di portatore sano

    *Nota: Esistono alcuni tipi (ceppi) di HBV che non producono l’antigene e. Nelle aree del mondo nelle quali questi ceppi sono diffusi (Medio Oriente e Asia), il test per l’HBeAg non risulta molto utile. In questi casi, un risultato dell’HbeAg negativo non significa necessariamente che l’antigene non sia presente o che la persona non sia infetta, bensì il virus responsabile dell'infezione potrebbe appartenere ad un ceppo e- (minus).

    Monitoraggio del trattamento dell’infezione cronica

    Se i risultati dei test iniziali e di approfondimento indicano che il paziente è affetto da epatite B cronica, è possibile iniziare una terapia, la cui efficacia può essere monitorata mediante i test dell’antigene e degli anticorpi HBe e del DNA di HBV:

    • Se l’HBeAg diventa negativo e l’anti-HBs diventa positivo durante il trattamento, di solito significa che il trattamento è efficace e può essere interrotto dopo altri 6-12 mesi
    • Se l'HBeAg diventa negativo e l'anti-HBe diventa positivo durante la terapia, allora il trattamento è efficace e può essere interrotto dopo ulteriori 6-12 mesi, sebbene il virus possa riapparire in seguito. É necessario un monitoraggio.
    • Il test HBV DNA misura la quantità di virus presente nel sangue. Solitamente, un risultato elevato indica che il virus si sta replicando attivamente e che il trattamento non è efficace. Un risultato basso o sotto il limite di rilevabilità (indeterminato) significa che il virus non è presente o è presente in un numero di copie insufficienti per la rilevazione. Solitamente, questo è indice di efficacia della terapia. Tuttavia, il virus può aumentare nuovamente dopo l'interruzione della terapia.
  • C’è altro da sapere?

    L’infezione da HBV, se presente, può danneggiarne il fegato e diffondersi ad altre persone nonostante la persona sia asintomatica. Per questo motivo, è importante sottoporsi al test in caso di sospetta esposizione o di sospetto contagio.

    La banca del sangue esegue lo screening su tutti i donatori tramite la ricerca del virus dell’epatite B (HBV DNA), dell'antigene di superficie dell’epatite B (HbsAg), e degli anticorpi anti-core dell’epatite B (anti-HBc). I donatori vengono informati in caso di risultato positivo. Le persone che vengono richiamate per un risultato positivo devono recarsi dal proprio medico per eseguire ulteriori indagini. Il clinico prescriverà test di approfondimento per una diagnosi accurata e per determinare la necessità di un trattamento farmacologico.

    In persone esposte all’HBV ma non vaccinate, l’infezione può essere evitata con un’iniezione di immunoglobuline dell’epatite B (HBIG) entro 24 ore. In genere viene anche somministrata la prima dose del vaccino.

    Esiste un test per determinare il tipo specifico (ceppo) di virus dell’epatite B che causa l’infezione, chiamato test di genotipizzazione dell’HBV.

Modalità del test
Prima del test

Solitamente, non è richiesta alcuna preparazione prima di sottoporsi al test. Tuttavia, occorre informare il clinico circa l'assunzione di farmaci prescritti o da banco.

Durante il test

L'analisi di laboratorio viene eseguita su un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Durante il prelievo ematico, viene posizionato il laccio emostatico nella parte superiore del braccio, per favorire il reperimento della vena. Per prevenire eventuali infezioni, viene eseguita la disinfezione della zona del prelievo e successivamente inserito l'ago. Il prelievo può richiedere qualche minuto e causare un lieve fastidio legato alla puntura.

Nel caso in cui il test per HAV sia eseguito su neonati o bambini, può essere utilizzata una goccia di sangue ottenuta pungendo la punta del dito tramite una lancetta (piccolo ago).

Dopo il test

Al termine della raccolta del campione, viene applicata una garza sterile sul sito della puntura ed esercitata una leggera pressione per prevenire eventuali emorragie e consentire una rapida guarigione. 

Non sono previste restrizioni circa le attività che possono essere svolte dopo la raccolta del campione.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • Se c’è il sospetto di infezione da HBV, bisogna eseguire tutti gli esami sopra riportati?

    No, il medico deciderà quali esami siano più appropriati, sulla base dei sintomi e della storia clinica del paziente.

  • É necessario vaccinarsi per l’epatite B?

    Il vaccino è raccomandato a:

    • Tutti i nuovi nati con tre somministrazioni, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino e senza la necessità di ulteriori richiami.
    • Tutte le persone che sono a stretto contatto con persone affette da HBV
    • Persone in dialisi
    • Persone affette da malattie epatiche e renali croniche
    • Persone affette da HIV o in terapia per altre malattie sessualmente trasmissibili
    • Persone che viaggiano verso paesi nei quali l'epatite B è diffusa
    • Operatori sanitari con possibile esposizione ad HBV
       

    Il vaccino è raccomandato anche nelle persone adulte pur non appartenenti alle categorie a rischio.

  • In che cosa consiste il trattamento per l’epatite B?

    Non esiste una terapia specifica per il trattamento delle epatiti B acute. I sintomi di solito sono trattati con una terapia di supporto, con il riposo, con l’introduzione frequente di liquidi e di cibo in piccole quantità.

    Le forme croniche di epatite B possono essere trattate con farmaci antivirali come interferone, entecavir, tenofovir, lamivudine e adefovir. Tuttavia, alcuni farmaci antivirali possono provocare effetti collaterali anche gravi e non tutti i pazienti possono essere trattati. Di solito, le persone affette da epatite cronica sono monitorate per diagnosticare precocemente la cirrosi o il tumore epatico. É importante parlare con il proprio medico curante circa le opzioni terapeutiche disponibili ed i benefici correlati.

  • Cos'è l'epatite D e come è associata con l'epatite B?

    L’epatite D (HDV) è un altro virus responsabile dell'infezione del fegato, ma solo se è già presente quello dell’epatite B. La persona può infettarsi con entrambi i virus nello stesso momento (co-infezione) o l’infezione da epatite D può seguire quella da epatite B (superinfezione). Nel mondo occidentale l’incidenza di HDV è bassa. Non esiste un vaccino per l’HDV, ma dal momento che causa infezione solo in presenza di HBV, può essere prevenuta tramite il vaccino per HBV.

Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Venipuncture. Updated April 26, 2019. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/003423.htm

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Hepatitis virus panel. Updated October 29, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/003558.htm

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Antigen. Updated July 2, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/002224.htm

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Antibody. Updated July 2, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/002223.htm

ARUP Consult. Acute viral hepatitis. Updated April 2021. Accessed July 16, 2021. https://arupconsult.com/content/hepatitis-acute

ARUP Consult. Hepatitis B virus. Updated April 2021. Accessed July 16, 2021. https://arupconsult.com/content/hepatitis-b-virus

Broderick A. Clinical manifestations and diagnosis of hepatitis B virus infection in children and adolescents. In: Rand EB, ed. UpToDate. Updated August 4, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.uptodate.com/contents/clinical-manifestations-and-diagnosis-of-hepatitis-b-virus-infection-in-children-and-adolescents

Centers for Disease Control and Prevention. Interpretation of hepatitis B serologic test results. Date unknown. Accessed July 16, 2021. https://www.cdc.gov/hepatitis/hbv/pdfs/serologicchartv8.pdf

Centers for Disease Control and Prevention. Hepatitis B. Updated June 22, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.cdc.gov/hepatitis/hbv/index.htm

Centers for Disease Control and Prevention. Hepatitis B overview. Updated July 28, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.cdc.gov/hepatitis/hbv/bfaq.htm

Kumar S. Overview of hepatitis. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/overview-of-hepatitis

Kumar S. Overview of acute viral hepatitis. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/overview-of-acute-viral-hepatitis

Kumar S. Overview of chronic hepatitis. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/overview-of-chronic-hepatitis

Kumar S. Hepatitis B, acute. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021.  https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/hepatitis-b-acute

Kumar S. Hepatitis B, acute. Merck Manuals Professional Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/hepatic-and-biliary-disorders/hepatitis/hepatitis-b,-acute

Kumar S. Hepatitis B, chronic. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/hepatitis-b-chronic

Kumar S. Hepatitis B, chronic. Merck Manual Professional Edition. Updated January 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/hepatic-and-biliary-disorders/hepatitis/hepatitis-b-chronic

Lok ASF. Hepatitis B virus: Clinical manifestations and natural history. In: Esteban R, ed. UpToDate. Updated April 29, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.uptodate.com/contents/hepatitis-b-virus-clinical-manifestations-and-natural-history

Lok ASF. Hepatitis B virus: Overview of management. In: Esteban R, ed. UpToDate. Updated July 2, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.uptodate.com/contents/hepatitis-b-virus-overview-of-management

Lok ASF. Hepatitis B virus: Screening and diagnosis. In: Esteban R, ed. UpToDate. Updated March 1, 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.uptodate.com/contents/hepatitis-b-virus-screening-and-diagnosis

MedlinePlus: National Library of Medicine. Hepatitis testing. Updated July 6, 2016. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/hepatitistesting.html

MedlinePlus: National Library of Medicine. Hepatitis B. Updated November 18, 2016. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/hepatitisb.html

MedlinePlus: National Library of Medicine. Health screening. Updated April 23, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/healthscreening.html

MedlinePlus: National Library of Medicine. Hepatitis panel. Updated July 31, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/hepatitis-panel/

MedlinePlus: National Library of Medicine. What you need to know about blood testing. Updated March 9, 2021. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/what-you-need-to-know-about-blood-testing/

National Heart, Lung, and Blood Institute. Blood tests. Date unknown. Accessed July 16, 2021. https://www.nhlbi.nih.gov/health-topics/blood-tests

National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. What is viral hepatitis?. Updated May 2017. Accessed July 12, 2021. https://www.niddk.nih.gov/health-information/liver-disease/viral-hepatitis/what-is-viral-hepatitis

National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. Hepatitis D. Updated May 2017. Accessed July 12, 2021. https://www.niddk.nih.gov/health-information/liver-disease/viral-hepatitis/hepatitis-d

National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. Hepatitis B. Updated June 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.niddk.nih.gov/health-information/liver-disease/viral-hepatitis/hepatitis-b

Samji NS. Viral hepatitis. Anand BS, ed. Medscape. Updated June 16, 2017. Accessed July 16, 2021. https://emedicine.medscape.com/article/775507-overview

Teo EK, Lok ASF. Epidemiology, transmission, and prevention of hepatitis B virus infection. In: Kaplan SL, Esteban R, eds. UpToDate. Updated August 31, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.uptodate.com/contents/epidemiology-transmission-and-prevention-of-hepatitis-b-virus-infection

US Department of Veterans Affairs. Who to screen for current or prior infection: Hepatitis B. Updated February 4, 2019. Accessed July 16, 2021. https://www.hepatitis.va.gov/hbv/who-to-screen.asp

US Department of Veterans Affairs. When and how to perform pre-vaccination testing: Hepatitis B. Updated February 5, 2019. Accessed July 16, 2021. https://www.hepatitis.va.gov/hbv/pre-vaccination-testing.asp

US Department of Veterans Affairs. After the initial diagnosis of HBsAg+: Overview of next steps. Updated March 2019. Accessed July 16, 2021. https://www.hepatitis.va.gov/pdf/hbv-next-steps.pdf

US Department of Veterans Affairs. Hepatitis B Virus Tests and Interpretation. Updated March 4, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.hepatitis.va.gov/hbv/screening-tests-interpretation.asp

US Department of Veterans Affairs. What tests will you have to do? Updated August 11, 2020. Accessed July 16, 2021. https://www.hepatitis.va.gov/hbv/patient/tests.asp

US Department of Veterans Affairs. When and how to perform post-vaccination testing: Hepatitis B. Updated June 10, 2021. Accessed July 16, 2021. https://www.hepatitis.va.gov/hbv/post-vaccination-testing.asp

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

(2018 January 11, Updated). Hepatitis B FAQs for Health Professionals. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/hepatitis/hbv/hbvfaq.htm#overview. Accessed on 3/18/18.

(2017 November 21, Updated). Testing and Public Health Management of Persons with Chronic Hepatitis B Virus Infection. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/hepatitis/hbv/testingchronic.htm. Accessed on 3/18/18.

Pyrsopoulos, N. and Reddy, K.R. (2017 September 22, Updated). Hepatitis B. Medscape Gastroenterology. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/177632-overview. Accessed on 3/18/18.

(2017 May, Updated). Hepatitis B. National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. Available online at https://www.niddk.nih.gov/health-information/liver-disease/viral-hepatitis/hepatitis-b. Accessed on 3/18/18.

Genzen, J. et. al. (2018 March, Updated). Hepatitis B Virus – HBV. ARUP Consult. Available online at https://arupconsult.com/content/hepatitis-b-virus. Accessed on 3/18/18.

Lal, S. (2015 August 20, Updated). Hepatitis B. MedlinePlus Medical Encyclopedia. Available online at https://medlineplus.gov/ency/article/000279.htm. Accessed on 3/18/18.

(© 1995–2018). Hepatitis B Surface Antigen, Serum. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories. Available online at https://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Overview/9013. Accessed on 3/18/18.

Schillie, S. et. al. (2018 January 12). Prevention of Hepatitis B Virus Infection in the United States: Recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices. Centers for Disease Control and Prevention. MMWR, Vol 67,(1);1-31. Available online at https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/67/rr/rr6701a1.htm. Accessed on 3/24/18.