Screening MRSA
Noto anche come: Screening MRSA
Nome ufficiale: Screening Staphylococcus aureus Meticillino-Resistente
Ultima Revisione: 06.10.2025
Ultima Modifica: 10.01.2018

Revisore:
Dr.ssa Ilaria Baccani – Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Università degli studi di Firenze; SOD Microbiologia e Virologia, AOU-Careggi, Firenze
In sintesi
Perché?
Per rilevare i portatori di infezioni di un ceppo di Staphylococcus aureus Meticillino Resistente (MRSA) e prevenire la possibile insorgenza di infezioni da parte di questo patogeno.
Quando?
Quando, nonostante l’assenza di segni e sintomi d’infezione in atto, il clinico voglia accertare la condizione di portatore di un ceppo MRSA. In particolare, il test si esegue immediatamente
prima o dopo un intervento chirurgico per identificare tempestivamente i pazienti positivi all’
MRSA per ridurre il rischio di complicanze infettive post-operatorie.
Il campione
Un tampone nasale ottenuto tramite l’inserimento e la rotazione di un tampone in ciascuna narice; occasionalmente, un tampone prelevato in corrispondenza del sito di infezione di una ferita o di una lesione cutanea.
La preparazione
No, nessuna.
L’Esame
Gli MRSA sono particolari ceppi di Staphyilococcus aureus, batteri resistenti aia tutta la classe di antibiotici appartenenti ai “ß-lattamici” come l’oxacillina, la penicillina, l’amoxicillina e le cefalosporine, utilizzati routinariamente nella cura delle infezioni da stafilococcichi.
Lo Staphyilococcus aureus è un microrganismo che comunemente colonizza la pelle e le vie aeree superiori del 25-30% della popolazione senza causare infezione e sintomatologia. Tuttavia, la presenza di lesioni cutanee dovute ad una ferita o ad interventi chirurgici, o anche la compromissione del sistema immunitario, può determinare l’instaurarsi di un’infezione ad opera dello stafilococco residente. Lo S. aureus può causare una serie di infezioni localizzate in diversi organi. Le più comuni interessano la pelle e i tessuti sottocutanei, seguite da infezioni invasive come osteomielite, meningite, polmonite ed endocardite.
L’uso diffuso di terapie antibiotiche negli ultimi decenni ha aumentato la diffusione di ceppi di Staphyilococcus aureus meticillino-resistenti. Le infezioni causate da questi batteri possono causare infezioni della pelle anche molto gravi e malattie potenzialmente letali come la polmonite, o infezioni sistemiche o nei siti di operazioni chirurgiche. Secondo i dati riportati dal Centers for Desease Control and Prevention (CDC) statunitense, circa il 2% della popolazione risulta colonizzata da isolati batterici di MRSA, tali percentuali possono però variare in popolazioni particolarmente sensibili come bambini e anziani..
I ceppi MRSA possono diffondersi sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. In ambito ospedaliero la diffusione di MRSA può avvenire tramite il contatto di persone infette o portatrici con presidi medici o superfici presenti in ospedali o infermerie. Nell’ambiente extra- ospedaliero invece il ceppo MRSA possono diffondersi tramite la condivisione di oggetti per la cura personale, il contatto in ambito sportivo o la frequentazione di posti nei quali si vive o si lavora a stretto contatto con altre persone, tale da facilitare il contatto della pelle ed il trasferimento degli isolati batterici. I principali fattori di rischio per contrarre un’infezione da MRSA includono il ricovero ospedaliero recente o prolungato, l’uso di antibiotici, la presenza di dispositivi invasivi, e condizioni di immunocompromissione grave come l’HIV. Anche il personale sanitario a stretto contatto con
pazienti infetti è più a rischio.
Molti ospedali hanno adottato misure per tentare di limitare la diffusione di ceppi MRSA implementando procedure di screening obbligatorio per tutti i degenti dei reparti di terapia intensiva. La positività al test di screening determina l’isolamento del paziente per prevenire la diffusione e/o l’inserimento in specifici protocolli di bonifica tramite l’utilizzo di unguenti nasali antibiotici (principalmente a base di mupirocina) e salviette antimicrobiche specifiche utilizzate giornalmente.
Come e Perchè
Quali informazioni è possibile ottenere?
La ricerca dei ceppi di Staphyilococcus aureus Meticillino Resistenti (MRSA) non riguarda la ricerca di altri agenti patogeni. È usato principalmente per identificare lo stato di portatore di MRSA in una persona asintomatica. A livello comunitario, lo screening può esser usato per aiutare a determinare la fonte di un’epidemia e a livello nazionale può essere usato per valutare diffusione di questo microrganismo a livello nazionale ed eventualmente stabilire protocolli di
prevenzione nelle strutture ospedaliere..
I test disponibili per l’identificazione del ceppo MRSA sono l’esame colturale o quello molecolare, che rileva il materiale genetico dell’agente patogeno (DNA) e ne identifica il gene in grado di conferire la resistenza agli antibiotici (mecA). L’esecuzione del test colturale prevede la raccolta di un tampone nasale tramite l’inserimento dello stesso nelle narici della e la seminain in coltura (del
liquido contenuto nel tampone in un terreno di crescita contenente antibiotico. La piastra di
coltura viene fatta , incubatore a 37 °C per facilitare la crescita dei batteri e quindi esaminato
per la rilevazione delle caratteristiche colonie MRSAS. aureus). Il tampone può essere prelevato anche in corrispondenza di una sede di infezione cutanea una persona
precedentemente trattata per la presenza di un’infezione operata da un ceppo MRSA. Lo
screening colturale permette in 24 ore di rilevare la presenza di MRSA, in caso di positività
all’esame colturale si raccomanda l’esecuzione dei saggi di sensibilità agli antibiotici per
stabilire il profilo di sensibilità alle ulteriori classi di farmaci. I metodi molecolari sono in grado
di rilevare la presenza di un ceppo MRSA nel giro di qualche ora, rendendo possibile un
trattamento immediato, se necessario. Per questo test viene utilizzato un tampone nasale
e/o di superficie, come per il protocollo colturale. Successivamente il campione viene inserito
in strumentazioni automatizzate che consentono l’estrazione del DNA batterico direttamente
dal tampone. Tali strumenti rilevano poi l’eventuale presenza di marcatori genetici che
consentono di identificare lo S. aureus e il gene mecA in grado di conferire la resistenza agli antibiotici β-lattamici, frequentemente utilizzati per il trattamento di infezioni causate da
questo patogeno.
Alcuni ospedali hanno adottato misure per controllare la diffusione di MRSA attraverso lo screening di quei pazienti che si pensa possano essere a rischio di essere portatori. In
particolare, vengono sottoposti a screening, in numerose strutture ospedaliere, tutti quei
pazienti che devono essere sottoposti ad interventi chirurgici cardiologici per limitare
l’insorgenza di possibili complicanze post-operatorie causate da questi microrganismi
(endocarditi, sepsi, infezioni del sito chirurgico). Nel caso in cui in una comunità si sviluppi un’epidemia di MRSA, possono essere sottoposti a screening tutti gli operatori sanitari, i familiari e vicini al fine di identificare la sorgente dell’infezione e limitare la diffusione. In casi particolari, come negli ospedali, possono essere sottoposti a screening un gran numero di persone al fine di valutare la diffusione del batterio in quella specifica popolazione.
Quando viene prescritto?
Il test può essere richiesto nel caso in cui il clinico, il personale ospedaliero o un ente di sorveglianza sanitaria vogliano valutare una potenziale colonizzazione di MRSA in un individuo, nei suoi familiari e/o in gruppi di persone nella comunità per verificare la fonte d’infezione da MRSA o per prevenirne l’insorgenza (es. pazienti ricoverati in reparti ad alto
rischio o con ricoveri frequenti nell’ultimo periodo; pazienti con storia di precedente
colonizzazione da MRSA).
Quando in un gruppo ristretto di persone si verifica un numero aumentato di infezioni possono essere sottoposti a screening MRSA tutti i componenti di quel gruppo, come ad esempio gruppi una squadra di calcio, i residenti di una casa di cura, gli operatori sanitari, ecc.
Occasionalmente, il test può essere eseguito su un campione ottenuto da un soggetto
trattato per un’infezione da MRSA o per sepsi da MRSA al fine di valutare l’efficacia del
trattamento effettuato.
Cosa significa il risultato del test?
Se la ricerca per MRSA (sia essa l’esame colturale o molecolare) è positiva, allora il paziente è un portatore del ceppo MRSA, il quale è situato nella sede sottoposta a test.
Se l’esame colturale da una ferita di una persona trattata per MRSA fornisce un risultato positivo, allora il batterio è ancora presente nonostante la terapia e si presuppone
necessaria una variazione del piano terapeutico.
Se la coltura del tampone nasale o del sito di una ferita è negativa, allora i ceppi MRSA non sono presenti o lo sono in concentrazioni ridotte per essere rilevate.
C’è altro da sapere?
La rilevazione di un ceppo MRSA tramite l’esame colturale permette l’esecuzione di ulteriori test di approfondimento, volti all’identificazione del tipo e del sottotipo del ceppo di S. aureus presente. Sebbene questo tipo di informazioni non venga utilizzata per guidare le scelte terapeutiche, è un importante elemento per la tracciabilità della diffusione dell’infezione e per la caratterizzazione delle tossine e di altri fattori legati alla virulenza del batterio isolato. Inoltre, dall’esame colturale è possibile effettuare i test di sensibilità per
identificare le molecole antibiotiche attive contro l’isolato batterico in modo da selezionare
una terapia mirata.
Domande Frequenti
È possibile contrarre l’infezione da MRSA più di una volta?
Sì, il trattamento di un’infezione da MRSA, seppur efficace, non esclude la possibilità di contrarre nuovamente l’infezione.
È possibile essere portatore di MRSA e non saperlo?
Sì, i portatori sono in genere sani ed asintomatici.
Com’è possibile proteggersi dall’infezione di MRSA?
È necessario lavare le mani frequentemente e mantenere ben coperta e pulita una ferita
tramite l’utilizzo di bende e cerotti.
È buona regola inoltre evitare la condivisione di oggetti per l’igiene personale, come
asciugamani, sapone, rasoi, o attrezzature sportive, e lavare i vestiti utilizzati per fare sport
dopo ogni allenamento.
Pagine Correlate
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente
Siddiqui AH, Koirala J. Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus. [Updated
2023 Apr 2]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing;
2025 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK482221/
Stephanie Mayoryk, Xiaoyan Song, Contact Precautions for Preventing Methicillin-
Resistant Staphylococcus Aureus in Pediatric Healthcare Settings: Pros, Cons,
and Future Actions, Journal of the Pediatric Infectious Diseases Society, Volume
14, Issue 4, April 2025, piaf023, https://doi.org/10.1093/jpids/piaf023
Salge TO, Vera A, Antons D, Cimiotti JP. Fighting MRSA Infections in Hospital
Care: How Organizational Factors Matter. Health Serv Res. 2017 Jun;52(3):959-doi: 10.1111/1475-6773.12521. Epub 2016 Jun 22. PMID: 27329446;
PMCID: PMC5441483.
Susan S. Huang, et al. Targeted versus Universal Decolonization to Prevent ICU Infection. NEJM 368;24. June 13, 2103.
Noorani HZ, Adams E, Glick S, et al. Screening for Methicillin-Resistant
Staphylococcus aureus (MRSA): Future Research Needs: Identification of Future
Research Needs From Comparative Effectiveness Review No. 102 [Internet].
Rockville (MD): Agency for Healthcare Research and Quality (US); 2013 Jun.
(Future Research Needs Papers, No. 40.) Introduction.
Woods SE, Beiter E, Drake B, Engel A. The prevalence of asymptomatic
methicillin-resistant Staphylococcus aureus in school-age children. East J Med.
2011;16(1):18–21.
Recent developments in phenotypic and molecular diagnostic methods for
antimicrobial resistance detection in Staphylococcus aureus: a narrative review.
Diagnostics (Basel). 2022;12(1):208. doi: 10.3390/diagnostics12010208
Xing SY, Wei LQ, Abushelaibi A, Lai KS, Lim SHE, Maran S. Current molecular
approach for diagnosis of MRSA: a meta-narrative review. Drug Target Insights.
2022 Dec 31;16:88-96. doi: 10.33393/dti.2022.2522. PMID: 36761068; PMCID:
PMC9906022.
KidsHealth.org. MRSA. Available online at http://kidshealth.org/parent/infections/bacterial_viral/mrsa.html throughhttp://kidshealth.org. Accessed July 2013.
FamilyDoctor.org. Methicillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA). Available online at http://familydoctor.org/familydoctor/en/diseases-conditions/methicillin-resistant-staphylococcus-aureus-mrsa.html throughhttp://familydoctor.org. Accessed July 2013.
Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni
MayoClinic.com. MRSA infection. Available online at
http://www.mayoclinic.com/health/mrsa/DS00735 through http://www.mayoclinic.com. Accessed
July 2013.
Centers for Disease Control and Prevention. Methicillin-resistant Staphylococcus
Aureus (MRSA) Infections. Available online at http://www.cdc.gov/mrsa/
through http://www.cdc.gov. Accessed July 2013.
Harbarth, S. et. al. (2006 February 27). Evaluation of Rapid Screening and Pre-Emptive Contact Isolation for Detecting and Controlling Methicillin-Resistant Staphylococcus Aureus in Critical Care, An Interventional Cohort Study. [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/523530 through http://www.medscape.com.
(2005 February 2). Laboratory Detection of: Oxacillin/Methicillin-resistant Staphylococcus aureus. CDC [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/ncidod/dhqp/ar_lab_mrsa.html through http://www.cdc.gov.
(2005 February 3). Community-Associated MRSA Information for Clinicians. CDC [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/ncidod/dhqp/ar_mrsa_ca_clinicians.html through http://www.cdc.gov.
(2006 March 7). The Growing Menace of Community-Acquired Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus. Annals of Internal Medicine v144 (5).
Seybold, U. et. al. (2006 March 1). Emergence of Community-Associated Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus USA300 Genotype as a Major Cause of Health Care-Associated Blood Stream Infections. CID 2006:42 pp 647-654 [On-line journal].
Fridkin, S. (2005 April 7). Methicillin-Resistant Staphyloccus aureus Disease in Three Communities. N Engl J Med 352;14.
Case, M. (2006 March 15). Fast staph test limits spread, at a high price. Post-gazette.com [On-line information]. Available online at http://www.post-gazette.com/pg/pp/06074/670567.stm through http://www.post-gazette.com.
Peck, P. (2006 February 6). Fast MRSA Test Cuts Infection Rate in Medical ICU. Medpage Today [On-line information]. Available online at http://www.medpagetoday.com/tbprint.cfm?tbid=2623 through http://www.medpagetoday.com.
Waknine, Y. (2006 March 31). Highlights from MMWR: Outbreaks of MRSA Infection in Newborns and More [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/528952 through http://www.medscape.com.
Kuehnert, M. et. al. (2005). Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus Hospitalizations, United States. Medscape fromEmerg Infect Dis 11 (6) [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/505669 throughhttp://www.medscape.com.
Creech II, C. et. al. (2005 July). Increasing Rates of Nasal Carriage of Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus in Health Children. The Pediatric Infectious Disease Journal v24 (7) 617-621.
Bradley, S. (2006 February 22). Staphylococcus aureus Pneumonia: Emergence of MRSA in the Community. Medscape fromSemin Respir Crit Care Med [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/521338 throughhttp://www.medscape.com.
(2006). “Search and Destroy” Strategy Can Reduce Nosocomial MRSA Prevalence. Medscape from Reuters Health Information [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/527548 through http://www.medscape.com.
(2006). New Test Diagnoses MRSA in One Day. Medscape from Reuters Health Information [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/523635 through http://www.medscape.com.
Goossens, H. (2006). Antibiotic Resistance: Highlights of the 16th European Congress on Clinical Microbiology and Infectious Diseases. Medscape [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/530824 throughhttp://www.medscape.com.
Bartlett, J. (2005). Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus and Clostridium difficile – Deal Bacterial Threats. Medscape [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/520186 through http://www.medscape.com.
(2006). Community-Acquired MRSA a Leading Cause of Skin and Soft-Tissue Infections. Medscape from Reuters Health Information [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/524998 throughhttp://www.medscape.com.
David, M. et. al. (2006 April 21). Contrasting Pediatric and Adult Methicillin-resistant Staphylococcus aureus Isolates. Medscape from Emerg Infect Dis 12(4): 631-637. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/529448 throughhttp://www.medscape.com.
(Updated 2009 September 28). Recognize and Prevent MRSA Infections. Centers for Disease Control and Prevention [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/Features/MRSAInfections/ through http://www.cdc.gov. Accessed March 2009.
(Updated 2009 June 18). FDA Clears First Quick Test For Drug-Resistant Staph Infections, Test Identifies MRSA Bacterium in Two Hours. U.S. [On-line information]. Available online at http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm161552.htm through http://www.fda.gov. Accessed March 2009.
Dugdale, D. et. al. (Updated 2009 May 30). MRSA. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online athttp://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/007261.htm. Accessed March 2009.
(2010 January 21). Genetics Used to Track Transmission of MRSA Bacteria. MedlinePlus HealthDay [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/news/fullstory_94379.html through http://www.nlm.nih.gov. Accessed March 2009.
(Updated 2009 July 22) MRSA and the Workplace. National Institute for Occupational Safety and Health [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/niosh/topics/mrsa/ through http://www.cdc.gov. Accessed March 2009.
Martinez, J. (Updated 2009 December 16). MRSA Skin Infection in Athletes. eMedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/108972-overview through http://emedicine.medscape.com. Accessed March 2009.