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Micoplasma

Noto anche come: PCR per Micoplasma, Esame colturale di Ureaplasma, Esame colturale Micoplasma
Nome ufficiale: Mycoplasma pneumoniae anticorpi IgG e IgM; Micoplasma Esame colturale; Micoplasma esame molecolare
Ultima Revisione: 31.08.2018
Ultima Modifica: 21.09.2018

Articolo approvato dal Comitato editoriale di labtestsonline.org ed in corso di revisione da parte del Comitato editoriale italiano

In Sintesi

Perché?

Per rilevare la presenza di un’infezione recente o attiva operata da micoplasma (un tipo di batterio).

Quando?

Nel caso in cui il clinico sospetti, sulla base dei sintomi del paziente, la presenza di infezioni da micoplasma dell’apparato respiratorio; in presenza di infezioni genitali che potrebbero essere causate da micoplasma o ureaplasma (un tipo particolare di micoplasma).

Il campione

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio, un tampone faringeo, un campione di escreato, un campione di fluidi o tessuti corporei; talvolta un tampone genitale o uretrale.

La preparazione

No, nessuna.

L'Esame

I micoplasmi sono i più piccoli microrganismi liberi viventi conosciuti. Possono essere presenti insieme alla normale flora batterica residente nella gola, nelle vie aeree superiori e nel tratto urogenitale. I micoplasmi sono diversi da altri tipi di batteri per molti aspetti e possono essere difficili da crescere in coltura e da identificare. Il test del micoplasma è utilizzato per determinare la presenza di un’infezione recente o attiva operata da questo microrganismo.

I test del micoplasma includono un gruppo di test volti a misurare gli anticorpi presenti nel circolo ematico e prodotti in risposta all’infezione da micoplasma o utilizzati per identificare direttamente il microrganismo tramite l’esame colturale o tramite la rilevazione del suo materiale genetico (DNA) all’interno dei fluidi corporei. La specie di micoplasma rilevata più di frequente è il Mycoplasma pneumoniae (M. pneumoniae), l’agente eziologico di una patologia infettiva respiratoria nota con il nome di “polmonite atipica”.

M. pneumoniae è un agente eziologico molto comune di infezioni delle vie aeree superiori in grado di causare oltre il 40% delle polmoniti contratte in ambiente extraospedaliero, per le quali nell’1-5% dei casi è richiesto un ricovero ospedaliero. Possono essere casi isolati o epidemici, in modo particolare in ambito scolastico, nelle caserme o in altri luoghi nei quali le persone vivono a stretto contatto. Le infezioni di questo tipo sono più frequenti nel periodo di fine estate/inizio autunno.

La maggior parte delle infezioni da M. pneumoniae determinano una sintomatologia lieve e spesso autolimitante, causando sintomi non specifici come bronchite, rinite o tosse secca che può persistere per molte settimane. I sintomi possono diventare più gravi, causando febbre, faringotonsillite, cefalea e dolori muscolari; quando l’infezione si diffonde alle vie aeree inferiori può causare polmonite e, più raramente, può diffondere ad altri distretti dell’organismo. Questo è particolarmente vero nel caso di bambini molto piccoli con comorbidità come l’asma, o nei pazienti immunocompromessi come in quelli affetti da HIV/AIDS. In base al distretto dell’organismo interessato dall’infezione, le complicanze possono variare dalla meningite alle difficoltà respiratorie, l’infiammazione cardiaca e l’aritmia, la presenza di eruzioni cutanee, lesioni o noduli, l’artrite, l’anemia o la sindrome di Guillain-Barré.

Talvolta questo test può essere richiesto per rilevare altre specie di micoplasma come

il Mycoplasma hominis, il Mycoplasma genitalium, e l’Ureaplasma urealyticum, infezioni meno comuni rispetto al M. pneumoniae. Negli adulti questi organismi vengono trasmessi per via sessuale, causando uretrite non gonococcica (NGU, non correlata alla gonorrea), alcune infiammazioni della prostata (prostatiti) negli uomini e, nelle donne, infiammazioni associate alla presenza di secrezioni vaginali e malattia infiammatoria pelvica.

Il Mycoplasma hominis e l’Ureaplasma urealyticum può essere trasmessa da madre a figlio durante il parto. Questi colonizzano il neonato per circa due anni dalla nascita. Raramente possono causare infezioni sistemiche nei neonati, sviluppabili anche nelle persone immunocompromesse.

Come e Perchè

Come viene raccolto il campione per l’esame?

Il campione richiesto dipende dal metodo utilizzato e dallo stato di salute del paziente:

  • Il test anticorpale richiede un campione di sangue, ottenuto tramite il prelievo da un braccio
  • La ricerca diretta del micoplasma può essere effettuata su molteplici campioni. Per le infezioni respiratorie, il campione può essere costituito da escreato, lavaggio bronchiale o tampone faringeo. Per le infezioni sistemiche può essere invece richiesto un campione di sangue, di liquido sinoviale o di altri liquidi e tessuti dell’organismo utilizzabili per l’esame colturale. La raccolta di alcuni tipi di campioni richiede procedure speciali. La rilevazione delle infezioni genitali richiede invece un tampone ottenuto dalla cervice o dall’uretra.

Domande Frequenti

Perché non si sente parlare spesso di micoplasmi?

I micoplasmi sono una delle cause comuni ma spesso non identificate delle infezioni respiratorie. Come i virus che causano il comune raffreddore, i micoplasmi sono in grado di causare sintomi analoghi al raffreddore da lievi a moderati, non specifici e spesso autolimitanti che quindi si risolvono senza la necessità di un trattamento o la prescrizione di terapia antibiotica.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Waites, K. (2016 October 21, Updated). Mycoplasma Infections. Medscape Infectious Diseases. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/223609-overview. Accessed on 6/25/17.

Couturier, M. et. al. (2017 April, Updated). Mycoplasma pneumoniae. ARUP Consult. Available online at https://arupconsult.com/content/mycoplasma-pneumoniae. Accessed on 6/25/17.

Hadjiliadis, D. (2016 August 21 Updated).Mycoplasma pneumonia. MedlinePlus Medical Encyclopedia. Available online at https://medlineplus.gov/ency/article/000082.htm. Accessed on 6/25/17.

Bono, M. (2016 August 11, Updated). Mycoplasmal Pneumonia. Medscape Pulmonology. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1941994-overview. Accessed on 6/25/17.

(2017 February 7, Updated). Mycoplasma pneumoniae Infection. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/pneumonia/atypical/mycoplasma/index.html. Accessed on 6/25/17.

Waites, K. (2016 October 24, Updated).Ureaplasma Infection. Medscape Infectious Diseases. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/231470-overview. Accessed on 6/25/17.

(2017 January 27, Updated). Pelvic Inflammatory Disease (PID) – CDC Fact Sheet. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/std/pid/stdfact-pid-detailed.htm. Accessed on 6/25/17.

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