Noto anche come
Test per la Borreliosi
Test degli anticorpi anti-Borrelia
Nome ufficiale
Anti-Borrelia burgdorferi IgM/IgG
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
15.01.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Il test viene eseguito per valutare se si è stati infettati dal batterio che causa la malattia di Lyme.

Quando Fare il Test?

In presenza di sintomi che possano far sospettare la malattia di Lyme, in modo particolare se si vive o se si è visitata recentemente una zona nella quale siano presenti molte zecche e si ha il sospetto di essere stati punti da una di esse.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un prelievo di sangue venoso; talvolta un campione di liquido cefalorachidiano.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

La malattia di Lyme (o Borrelliosi di Lyme) è causata da un’infezione ad opera di Borrelia Burgdorferi o Borrelia mayonii. Questi sono trasmessi prevalentemente da una puntura di zecca di cervo, nota anche come zecca dalle zampe nere.  Il test per la malattia di Lyme prevede la ricerca nel sangue del paziente di anticorpi anti-Borrelia. Qualora siano presenti segni e sintomi riconducibili ad un interessamento del sistema nervoso centrale (SNC), gli anticorpi possono essere ricercati anche nel liquido cefalorachidiano.

Il sistema immunitario produce gli anticorpi in risposta all’esposizone a Borrelia, il batterio che causa la malattia di Lyme. La trasmissione all’uomo può avvenire tramite un morso di zecca dei cervi portatrice del batterio della specie Borrelia. La malattia perciò è prevalente nelle zone in cui è presente questo tipo di zecca in particolare durante la stagione primaverile ed estiva. Secondo i dati raccolti nella Circolare del Ministero della Sanità n. 10 del 13 luglio 2000, nel periodo 1992-1998 si sarebbero verificati, in Italia, circa un migliaio di casi di borreliosi di Lyme. Le Regioni maggiormente interessate sono il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, il Veneto, l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adige (Provincia autonoma di Trento), mentre nelle Regioni centro meridionali e nelle isole le segnalazioni sono sporadiche [EpiCentro, portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica, a cura del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità].

I sintomi associati alla malattia di Lyme includono il caratteristico eritema migrante (EM) o “eruzione ad occhio di bue” (un tipo di eritema inizialmente piccolo che poi si diffonde dalla sede del morso), febbre, brividi, mal di testa e stanchezza. La malattia di Lyme può quindi progredire e causare dolori articolari intermittenti, gonfiore articolare, meningite, paralisi facciale (paralisi di Bell), debolezza e intorpidimento delle braccia e delle gambe, problemi di memoria, e, raramente,può anche influenzare il cuore o gli occhi. Per maggiori dettagli si rimanda all’articolo Malattia di Lyme.

La produzione di anticorpi anti-Borrelia ad opera del sistema immunitario non è immediata, ma necessita di un po’ di tempo. I test di laboratorio possono rilevare la presenza di due diverse classi di anticorpi, le immunoglobuline G (IgG) e le immunoglobuline M (IgM). Le IgM sono solutamente rilevabili dopo circa due o tre settimane dall’inizio dell’infezione mentre le IgG qualche settimana dopo.

Per la ricerca di questi anticorpi e la conferma della presenza della malattia di Lyme, il centro per la prevenzione e il controllo delle malattie americano (Centers for Desease and Prevention; CDC) e il Gruppo Italiano per lo Studio della Malattia di Lyme (GISML), raccomandano l’effettuazione di due differenti test:

  • Inizialmente deve essere effettuato un test immunoenzimatico (EI) o in immunofluorescenza (IFA)per misurare gli anticorpi IgG e IgM ant-Borrelia.
  • In caso di test positivo, poiché potrebbe rilevare la presenza di altri batteri simili alla Borrelia (come quello che causa la sifilide), viene raccomandata l’esecuzione di un secondo test chiamato Western Blot, che aiuta la conferma di diagnosi di malattia di Lyme.

Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione L’esame.
 

Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Viene effettuato un prelievo di sangue venoso dal braccio. In caso di presenza di segni e sintomi riguardanti il SNC (meningite), viene prelevato anche un campione di liquido cefalorachidiano tramite una procedura, operata da un medico, chiamata puntura lombare o rachicentesi, che consiste in una puntura effettuata nella parte bassa della schiena.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione specifica.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    I test per la malattia di Lyme vengono utilizzati per determinare, in presenza di segni e sintomi indicativi per la malattia di Lyme, la presenza di anticorpi contro i batteri Borrelia burgodrferi e Borrelia mayonii, responsabili dell’infezione. I test rilevano la presenza nel sangue degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta all’infezione.

    Essi rilevano la presenza di due diverse classi di anticorpi, le immunoglobuline G (IgG) e le immunoglobuline M (IgM).

    • IgM anti-Borrelia: sono anticorpi rilevabili nel sangue dopo circa due o tre settmane dall’inizio dell’infezione. I livelli di IgM raggiungono la concentrazione massima dopo circa 6 settimane e quindi cominciano a diminuire.
    • IgG anti-Borrelia: sono anticorpi non rilevabili nel sangue se non dopo alcune settimane dall’infezione. Essi raggiungono la massima concentrazione tra i 4 e i 6 mesi dopo l’infezione e possono rimanere alti nel sangue anche per alcuni anni.
       

    Il centro per la prevenzione ed il controllo delle malattie americano (Centers for Desease and Prevention; CDC) raccomanda l’utilizzo di due metodi per la ricerca di questi anticorpi e la conferma di diagnosi di malattia di Lyme. Il test di I livello deve essere molto sensibile, quindi deve poter rilevare il maggior numero possibile di casi di malattia di Lyme. Tuttavia, i test possono essere positivi anche in presenza di altre infezioni, come quelle causate da altri tipi di zecche, la sifilide o anche disordini autoimmuni come il lupus. Perciò, se i test di primo livello risultano positivi, è necessario effettuare un secondo test di conferma.

    Talvolta la malattia di Lyme è di difficile diagnosi. Nel caso in cui il paziente ricordi di essere stato morso da una zecca o il momento in cui la zecca è stata rimossa o viva o sia stato in una zona in cui la malattia di Lyme è prevalente, allora è più facile risalire al momento dell’infezione. Tuttavia, viste le piccolissime dimensioni della zecca, la sua presenza può passare inosservata. Non tutti sviluppano la caratteristica eruzione cutanea, e i sintomi precoci potrebbero essere aspecifici e assimilabili a quelli di origine influenzale, con dolore alle articolazioni che possono sfociare in artrite cronica e/o sintomi neurologici ad esordio tardivo (dopo alcuni mesi).

    Il test di ricerca di anticorpi nel sangue è il test di elezione per la diagnosi della malattia di Lyme. Tuttavia, nel caso in cui siano presenti sintomi neurologici, come la meningite, è possibile effettuare la ricerca di IgG, IgM e il test Western Blot su liquido cerfalorachidiano.
    In casi speciali, potrebbe essere effettuato un test basato sulla ricerca del DNA tramite la Polymerase Chain Reaction (PCR). Questo è un metodo più sensibile poiché prevede la ricerca del materiale genetico del batterio Borrelia. Tuttavia non è un test approvato dall’FDA e quindi non è comunemente disponibile. Inoltre il CDC non raccomanda l’utilizzo di questo test per la diagnosi della malatta di Lyme.

  • Quando viene prescritto?

    Il test viene prescritto qualora siano presenti segni e sintomi che suggeriscano un’infezione di Borrelia, in special modo nel caso si sia stati punti da una zecca dei cervi, nota anche come zecca dalle zampe nere.

    I segni e sintomi precoci della malattia di Lyme includono:

    • Il caratteristico Eritema Migrante (EM) che si diffonde dalla sede del morso della zecca
    • Febbre, brividi
    • Mal di testa
    • Affaticamento
    • Dolori muscolari e articolari
    • Ingrossamento dei linfonodi
       

    Se non trattata, la malattia di Lyme può progredire con:

    • Dolore intermittente ai muscoli e le articolazioni
    • Rigidità del collo e forti mal di testa (meningite)
    • Debolezza e paralisi facciale (paralisi di Bell)
    • Debolezza e dolore agli arti
    • Dolori lancinanti, intorpidimento e formicolio alle mani e ai piedi
    • Perdita di memoria, difficoltà alla concentrazione e disturbi del sonno
    • Più raramente, infiammazione oculare e problemi cardiaci (aritmie)
       

    Il test immunoenzimatico (EIA) e il test in immunofluorescenza (IFA) sono i test di primo livello. Il test Western Blot viene effettuato solo in seguito, nel caso in cui i test di primo livello siano positivi o con risultato incerto.

    Se i test di primo livello sono negativi ma il sospetto clinico di malattia di Lyme permane, allora i test vengono ripetuti dopo alcune settimane.

    Nel caso in cui i tipici segni e sintomi della malattia di Lyme siano assenti, non siano mai state visitate zone in cui la malattia di Lyme è frequente o il paziente non sia mai stato morso da una zecca, allora il clinico può ipotizzare la presenza di altre patologie prima di sospettare ed effettuare test per la malattia di Lyme.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Un adulto sano, che non sia mai stato infettato da Borrelia, non presenta anticorpi contro questo batterio.
    Se sono presenti segni e sintomi per la malattia di Lyme e i test EIA, IFA e Western Blot risultano positivi, allora è molto probabile che sia stata è contratta la malattia di Lyme.

    Se i test di primo e secondo livello sono positivi solo per le IgM ma non per le IgG, allora è probabile che l’infezione sia recente o che il risultato sia falsamente positivo.

    Se i test di primo e secondo livello sono negativi per le IgM ma non per le IgG, allora è possibile che l’infezione sia già ad uno stadio tardivo o che sia pregressa.

    Se tutti i test sono negativi, i segni e sintomi potrebbero avere un’altra origine o i livelli di anticorpi potrebbero essere troppo bassi per essere rilevati; per confermare o escludere l’infezione i test devono essere eseguiti nuovamente dopo 2-3 settimane.
    Se il test Western Blot è negativo per le IgM ma positivo per le IgG, il paziente potrebbe essere guarito dalla malattia di Lyme, o potrebbe essere presente una cross-reattività anticorpale ed il paziente essere affetto da un’altra patologia.

    La tabella seguente riassume i possibili risultati ottenibili con i test per la malattia di Lyme:

    Anticorpi IgM

    Anticorpi IgG

    Western Blot

    Interpretazione

    Positivo

    Positivo

    Positivo

    Verosimile presenza di malattia di Lyme

    Positivo

    Negativo

    Negativo

    IgM Falso positivo (cross-reattività anticorpale) o infezione precoce

    Negativo

    Positivo

    Positivo

    Fase tardiva o infezione pregressa

    Negativo

    Negativo

    (normalmente non effettuato se IgG e IgM sono negativi)

    Assenza dell’infezione; i segni e sintomi sono riconducibili ad altre cause o i livelli di anticorpi sono troppo bassi per essere rilevati

    Negativo

    Positivo

    Negativo

    Infezione pregressa o risultato IgG falso positivo (cross-reattività anticorpale)

    Nel caso in cui venga effettuato il test PCR e sia positivo, questo è indicativo per un’infezione di Borrelia.

    Nel caso in cui invece il test sia negativo, allora non è presente l’infezione o i livelli di DNA sono troppo bassi per essere rilevati.

  • C’è altro da sapere?

    Nel caso in cui sia stata contratta a malattia di Lyme, gli anticorpi IgG anti-Borrelia permarranno nel sangue generalmente per tutta la vita.
    Borrelia appartiene alla classe dei batteri denominati Spirochete. Altre malattie provocate da spirochete (sifilide, leptospirosi) possono causare risultati falsi-positivi, così come altre condizioni quali la sieropositività per HIV, la mononucleosi e molti disordini autoimmuni.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • Dove è possibile trovare maggiori informazioni riguardo il trattamento della malattia di Lyme?

    La maggior parte dei pazienti con la malattia di Lyme viene trattata con antibiotici. Per maggiori informazioni riguardanti il trattamento della malattia di Lyme, si rimanda alla pagina web  Lyme Disease Treatment del CDC.

  • Si può fare qualche cosa per proteggersi dall’infezione?

    Sì. Se ci si trova in un bosco o in un giardino in cui sono presenti zecche, evitare il contatto con il suolo, foglie e vegetazione. Indossare scarpe chiuse, vestiti di colore chiaro e utilizzare insetticidi contenenti dietilmetilbenzamide (DEET) al 20-30%. Controllare frequentemente i vestiti e le parti esposte e rimuovere subito le zecche. Animali come i cani, gatti, i cavalli e bovini possono avere le zecche dei cervi.
    Controllare spesso gli animali domestici, in particolare la testa, il collo, le orecchie e le zampe. Utilizzare un insetticida per le zecche prescritto dal veterinario.

  • Come si possono riconoscere i segni se non si manifesta l’eritema ?

    L’eritema appare solo nel 75% delle persone infettate. Questo eritema potrebbe avere la classica forma a “occhio di bue”, ma potrebbe essere presenta anche una macchia rossa che potrebbe essere confusa con urticazione da edera, una puntura di ragno o tigna. Potrebbe comparire dopo pochi giorni o dopo alcune settimane dalla puntura e scomparire rapidamente. È consigliabile perciò fotografare l’eritema per mostrarlo al medico nel caso in cui sia già scomparso al momento della visita.

    Altri sintomi della malattia di Lyme sono affaticamento, brividi, febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, linfonodi gonfi. Il medico verificherà quindi la presenza di questi sintomi e se essi siano riconducibili ad altre cause.

  • Incaso di assenza dei sintomi, i test per la malattia di Lyme devono essere comunque effettuati?

    Vista l’alta frequenza di risultati falsi-positivi, i test in assenza di segni e sintomi non sono raccomandati. Questo è vero anche nel caso in cui il paziente sia stato morso da una zecca dei cervi; infatti non tutte le zecche sono portatrici dell’infezione. L’infezione da Borrelia è un evento raro e la trasmissione del batterio dalla zecca all’uomo impiega dalle 24 alle 72 ore; perciò se la zecca viene rimossa repentinamente, il rischio di contrarre la malattia di Lyme diminuisce considerevolmente. Nel caso in cui si venga morsi da una zecca, in caso di dubbio o in caso di comparsa di qualsiasi sintomo riconducibile alla malattia di Lyme è necessario rivolgersi al proprio medico.

  • Cos’è la Sindrome da Post-Trattamento (PTLDS)?

    In una piccola percentuale di persone affette da malattia di Lyme e trattate con antibiotici per 2-4 settimane, i sintomi caratteristici (affaticamento, dolori muscolari e articolari) permangono anche per 6 mesi. Da questo deriva il nome “Sindrome da Post-Trattamento”. Sono ancora necessari degli studi per chiarire le cause di questa sindrome. Le persone che sono state affette dalla malattia di Lyme dovrebbero prestare attenzione alla persistenza dei sintomi anche dopo il trattamento, contattando il proprio medico e valutando un trattamento di questi sintomi.

  • Le zecche possono essere testate per la malattia di Lyme?

    Si. Alcuni enti statali e locali di salute pubblica offrono un servizio di analisi delle zecche per poter identificare quelle a rischio di trasmissione della malattia di Lyme. Tuttavia questo servizio non è necessariamente utile. Il fatto che una zecca sia portatrice di Borrelia non implica necessariamente la trasmissione all’uomo in caso di morso della stessa. Quindi non è necessario aspettare il risultato del test nel caso in cui siano presenti segni e sintomi della malattia, ma anzi è bene rivolgersi al proprio medico.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

(February 5, 2016) Identification of a novel pathogenic Borrelia species causing Lyme borreliosis with unusually high spirochaetaemia: a descriptive study. The Lancet Infectious Diseases. Available online at http://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(15)00464-8/abstract. Accessed March 16, 2016.

Centers for Disease Control and Prevention. Press Release: New Lyme-disease-causing bacteria species discovered. February 8, 2015. Available online at http://www.cdc.gov/media/releases/2016/p0208-lyme-disease.html. Accessed March 16, 2016.

Devkota, B. (2014 January 16). Lyme Disease Serology. Medscape Drugs & Diseases [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2094578-overview. Accessed 07/18/15.

Vyas, J. (2014 February 3). Lyme disease blood test. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003554.htm. Accessed 07/18/15.

(2015 March 26, Updated). Lyme Disease, Two-step Laboratory Testing Process. Centers for Disease Control and Prevention [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/lyme/diagnosistesting/labtest/twostep/index.html. Accessed 07/18/15.

Krause, P. and Bockenstedt, L. (2013). Lyme Disease and the Heart, Cardiology Patient Page. Circulation. 2013; 127: e451-e454. [On-line information]. Available online at http://circ.ahajournals.org/content/127/7/e451.full. Accessed 07/18/15.

Couturier, M. and Hillyard, D. (2015 May, Updated). Borrelia burgdorferi - Lyme Disease. ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/LymeDisease.html?client_ID=LTD. Accessed 07/18/15.

(© 1995-2015). Lyme Disease Serology, Serum. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Clinical+and+Interpretive/9129. Accessed 07/18/15.

Barclay, L. (2015 June 25). Alternative Lab Tests May Not Reliably Diagnose Lyme Disease. Medscape Multispecialty [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/846997. Accessed 07/18/15.

(2013 May). Lyme Disease: Who Should Be Tested and What Test Should Be Ordered? Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories Communiqué [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/articles/communique/2013/05-new-ehrlichia-species/utiliz.html. Accessed 2015.

Pagana, K. D., Pagana, T. J., and Pagana, T. N. (© 2015). Mosby's Diagnostic & Laboratory Test Reference 12th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 613-614.

Fonti utilizzate nelle revisioni precedenti

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.

Wormser GP, et al. The Clinical Assessment, Treatment, and Prevention of Lyme Disease, Human Granulocytic Anaplasmosis, and Babesiosis: Clinical Practice Guidelines by the Infectious Diseases Society of America, Clinical Infectious Diseases 2006;43:1089–1134. Available online at http://www.journals.uchicago.edu/doi/full/10.1086/508667?cookieSet=1. Accessed June 2009.

(May 1, 2008) Press Release: Agreement Ends Lyme Disease Investigation by Connecticut Attorney General. Available online at http://www.idsociety.org/Content.aspx?id=11182. Accessed June 2009.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2007). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 632-633.

Wu, A. (© 2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, 4th Edition: Saunders Elsevier, St. Louis, MO. Pp 1538.

Forbes, B. et. al. (© 2007). Bailey & Scott's Diagnostic Microbiology, 12th Edition: Mosby Elsevier Press, St. Louis, MO. Pp 537-539.

(Modified 2009 January 27). Learn About Lyme Disease. Centers for Disease Control and Prevention [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/lyme/. Accessed March 2009.

(Reviewed 2008 October 7). Lyme Disease Diagnosis. Centers for Disease Control and Prevention [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/lyme/ld_humandisease_diagnosis.htm. Accessed March 2009.

Editorial staff (Updated 2008 May). Lyme Disease. Familydoctor.org [On-line information]. Available online at http://familydoctor.org/online/famdocen/home/common/infections/common/bacterial/257.printerview.html. Accessed March 2009.

(2007 June 27). Beware of Ticks … & Lyme Disease. U.S. Food and Drug Administration [On-line information]. Available online at http://www.fda.gov/consumer/updates/lymedisease062707.html. Accessed March 2009.

(Reviewed 2008 October 8). Lyme Disease Treatment and Prognosis Centers for Disease Control and Prevention [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/lyme/ld_humandisease_treatment.htm. Accessed March 2009.

Mayo Clinic Staff (2008 May 2). Lyme disease. MayoClinic.com [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.com/print/lyme-disease/DS00116/METHOD=print&DSECTION=all. Accessed March 2009.

(2008 July). Lyme Disease - The Facts The Challenge. National Institute of Allergy and Infectious Diseases, National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases [On-line information]. PDF available for download at http://www3.niaid.nih.gov/topics/lymeDisease/PDF/LymeDisease.pdf. Accessed March 2009.

(© 2009). Lyme Disease: A Patient's Guide. American College of Physicians [On-line information]. Available online at http://www.acponline.org/clinical_information/resources/lyme_disease/patient/. Accessed March 2009.

Edlow, J. (Updated 2008 December 12). Tick-Borne Diseases, Lyme. Emedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/786767-overview. Accessed March 2009.

Levin, M. (Updated 2012 March 15). Lyme disease antibody. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003554.htm. Accessed June 2012.

(Updated 2011 November 15). Lyme Disease, Laboratory Testing. CDC [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/lyme/diagnosistreatment/LabTest/. Accessed June 2012.

Cook, J. et. al. (Updated 2011 June). Borrelia burgdorferi - Lyme Disease ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/LymeDisease.html?client_ID=LTD. Accessed June 2012.

(Updated 2012 March 7). Lyme Disease Frequently Asked Questions (FAQ). CDC [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/lyme/faq/index.html. Accessed June 2012.

(Updated 2011 March 29). Lyme Disease. National Institute of Allergy and Infectious Diseases [On-line information]. Available online at http://www.niaid.nih.gov/topics/lymedisease/understanding/pages/intro.aspx. Accessed June 2012.

(© 2012). Lyme Disease: A Patient's Guide, Diagnosis. American College of Physicians [On-line information]. Available online at http://www.acponline.org/clinical_information/resources/lyme_disease/patient/diagnosis.htm. Accessed June 2012.

Meyerhoff, J. (Updated 2011 September 27). Lyme Disease. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/330178-overview. Accessed June 2012.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2011). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 10th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 652-653.

Centers for Disease Control and Prevention. Frequently Asked Questions – Lyme Disease. Available online at http://www.cdc.gov/lyme/faq/index.html#accurate. Accessed July 2012.

Centers for Disease Control and Prevention. Transmission – Lyme Disease. Available online at http://www.cdc.gov/Lyme/transmission/index.html. Accessed July 2012.

Centers for Disease Control and Prevention. Post-Treatment Lyme Disease Syndrome. Available online at http://www.cdc.gov/lyme/postLDS/index.html. Accessed July 2012.