Noto anche come
CK totale
Creatina fosfochinasi
CPK
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
22.06.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per rivelare e monitorare il danno muscolare; come supporto alla diagnosi di patologie associate al danno muscolare; talvolta è d’aiuto per capire se il paziente ha avuto un infarto, anche se in questo senso è stato ampiamente rimpiazzato dalla troponina

Quando Fare il Test?

In seguito ad affaticamento e dolori muscolari, e/o urina scura, che il medico sospetta essere correlati a danno muscolare; talvolta per monitorare la risoluzione del danno muscolare o la sua persistenza; in alcuni casi per predire un ulteriore danno cardiaco dopo un infarto

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

Questo esame misura la quantità di creatina chinasi (CK) nel sangue. La creatina chinasi è un enzima che si trova a livello cardiaco, cerebrale, del muscolo scheletrico e di altri tessuti. Quando si verifica un danno muscolare, vengono rilasciate nel sangue quantità aumentate di CK.

La piccola quantità di CK che si trova normalmente nel sangue proviene principalmente dal muscolo scheletrico. Ogni patologia che causa danno muscolare e/o interferisce con la produzione di energia muscolare o con il suo utilizzo, può provocare un aumento di CK. Ad esempio, l’infiammazione muscolare, chiamata miosite, può incrementare la CK. La rabdomiolisi, una rottura del tessuto muscolare, è associata a concentrazioni di CK significativamente aumentate.

La rabdomiolisi e l’aumento di CK si possono osservare a seguito di:

  • Schiacciatura e compressione del muscolo, trauma, bruciatura e scossa elettrica
  • Grossi interventi chirurgici
  • Crisi epilettica
  • Esercizio fisico intenso, specialmente quando è caldo e umido e il soggetto è disidratato
  • Infezioni- virali (come influenza e HIV), batteriche, fungine e parassitiche (come la malaria)
  • Coagulo ematico (trombosi) che blocca il flusso sanguigno
  • Contatto con farmaco o tossina che interferisce con la produzione di energia muscolare o aumenta il fabbisogno energetico

Il danno muscolare, tra cui anche il danno cardiaco che si verifica durante un infarto, può provocare un aumento di CK entro poche ore. La concentrazione ha un picco tra le 12 e le 24 ore e ritorna normale dopo 2- 4 giorni. Se si verificano ulteriori danni, allora le concentrazioni di CK possono rimanere elevate. Ciò rende il test del CK utile per il monitoraggio del danno progressivo muscolare o cardiaco.

Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test della creatina chinasi può essere usato per determinare l’infiamamzione dei muscoli (miosite) o danni muscolari gravi e/o per diagnosticare la rabdomiolisi se il paziente mostra segni e sintomi, come debolezza e dolore muscolare e urina scura. L’urina può diventare scura per la presenza di mioglobina, un’altra molecola rilasciata a seguito di danno muscolare, che può essere dannosa per i reni. La CK può essere prescritta da sola o insieme ad altri esami chimici del sangue come elettroliti, azotemia o creatinina (per valutare la funzionalità renale). Può essere richiesta anche la mioglobina urinaria.

    Il paziente può avere danno muscolare con pochi sintomi aspecifici, come debolezza, febbre e nausea, che possono essere osservati anche in altre patologie. In questi casi il medico può usare il test del CK come supporto per determinare il danno muscolare, specialmente se il paziente è in terapia con statine, se beve, fa uso di cocaina, o se è stato esposto a tossine in grado di procurare danno muscolare. Per coloro che hanno subito un trauma fisico, il test del CK può essere usato per valutare e monitorare il danno muscolare.

    Il test del CK può essere prescritto se il paziente ha dolore toracico o altri sintomi che fanno sospettare al medico la presenza di un danno cardiaco. Questo esame in passato era uno dei test principali per fare diagnosi di infarto, ora largamente rimpiazzato dalla troponina. Il CK può essere usato per predire un secondo infarto, dopo il primo.

    L’esame ripetuto può essere utilizzato nel monitoraggio del danno muscolare, incluso quello cardiaco, per capire se sia risolto o meno. Se il CK è elevato e la localizzazione del danno non è chiara, il medico può richiedere gli isoenzimi del CK o il CK-MB come test di follow- up, per distinguere i tre tipi (isoenzimi) del CK: CK-MB (localizzato principalmente nel cuore), CK-MM (localizzato principalmente nel muscolo scheletrico) e CK-BB (localizzato principalmente nel cervello); quando è presente nel sangue, deriva prevalentemente dalla muscolatura liscia: intestino, utero o placenta)

  • Quando viene prescritto?

    Il test del CK può essere prescritto ogni volta che il medico sospetti un danno muscolare e a intervalli regolari per monitorare la progressione del danno oppure quando il paziente ha subito un trauma fisico o ferite riportate in un incidente o bruciature. Il test può essere prescritto se il paziente manifesta sintomi associati a danno muscolare, tra cui dolore o debolezza muscolari e quando ha sintomi aspecifici, specialmente se prende farmaci o è stato esposto a sostanze associate allo sviluppo di danno muscolare.  

    Il CK può talvolta essere prescritto se il paziente ha dolore toracico a causa di un ipotetico infarto o dopo la diagnosi di infarto per monitorare il danno progressivo.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Il CK alto, o un rialzo tra il primo e il secondo prelievo, indica generalmente che c’è stato un recente danno muscolare ma non ne indica né la localizzazione né la causa. Una serie di test che nel tempo aumentano e poi riscendono indicano che il danno è diminuito, mentre aumenti e persistenza di valori alti suggeriscono che il danno non è risolto.

    I pazienti possono avere livelli di CK solo significativamente aumentati o molto aumentati, in modo proporzionale alla gravità del danno. I pazienti con rabdomiolisi possono avere concentrazioni di CK fino a 100 volte più alte del normale.

    Il dolore toracico e concentrazioni di CK aumentate indicano la probabilità di un recente infarto. Le concentrazioni che diminuiscono e poi aumentano nuovamente possono indicare l’arrivo di un secondo infarto o danno al cuore.  Concentrazioni normali di CK indicano che non c’è stato danno muscolare o che sono stati fatti passare vari giorni prima di fare il test.

    Concentrazioni moderatamente aumentate sono state osservate in seguito all’esercizio fisico intenso come il sollevamento pesi, gli sport da combattimento o lunghe sessioni di esercizi.

  • C'è altro da sapere?

    Le persone affette dalla malattia di Kennedy, una malattia genetica neuromuscolare rara, possono avere alte concentrazioni di CK nel sangue. Per maggiori dettagli sulla malattia di Kennedy, visitare la pagina NINDS Kennedy's Disease Information Page.

    Le persone con una massa muscolare importante hanno concentrazioni di CK più alte degli altri; per questa ragione negli uomini il CK è più elevato che nelle donne.

    Ogni tipo di danno muscolare, incluse le iniezioni, possono aumentare temporaneamente il CK.
    Una bassa concentrazione di CK può essere osservata nei primi mesi di gravidanza.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • Che cos’è la rabdomiolisi?

    La rabdomiolisi è la rottura rapida del tessuto muscolare. Questa patologia può essere causata da gravi danni fisici, chimici o biologici ai muscoli. Alcuni esempi sono:

    • Traumi, incidenti (es. incidenti stradali, disastri come il terremoto)
    • Scossa elettrica ad alto voltaggio
    • Bruciature gravi
    • Coagulo (trombosi) che blocca i vasi
    • Tossine (es. metalli pesanti, veleno di serpente, monossido di carbonio)
    • Infezioni (es. HIV, influenza, Streptococco) —causa più frequente nei bambini che negli adulti
    • Malattie genetiche e metaboliche ereditarie che influenzano la capacità dei muscoli di usufruire dell’energia
    • Malattie come la distrofia muscolare e altre come il diabete scompensato, ipotiroidismo e l’ipertiroidismo
    • Alcuni farmaci e droghe

    Le complicazioni possono verificarsi al rapido rilascio del contenuto cellulare nel sangue. Questo fenomeno provoca danno renale (danno renale acuto, AKI) e coagulazione intravasale disseminata (CID). Una volta diagnosticato, e in relazione all’estensione del danno, la persona affetta da rabdomiolisi può essere trattata con liquidi per via endovenosa, con altre cure di supporto e procedure usate per proteggere gli organi (es. dialisi per prevenire/limitare il danno renale).

  • Quali farmaci e sostanze possono provocare la rabdomiolisi?

    Alcuni esempi:

    • Droghe d’abuso come etanolo, eroina , cocaina, anfetamina
    • Anfotericina B
    • Ampicillina
    • Anestetici
    • Antidepressivi
    • Antistaminici
    • Corticosteroidi
    • Lidocaina
    • Litio
    • Inibitori delle proteasi
    • Chinino
    • Salicitati
    • Statine per abbassare il colesterolo
    • Teofilline
  • Tutti coloro che hanno dolore e debolezza muscolari dovrebbero fare il test del CK?

    Dolore e debolezza muscolari temporanei sono sintomi  che si possono sperimentare di frequente. In generale, il test del CK non è necessario. Però se il paziente è stato esposto ad un farmaco o ad una sostanza correlati ad un potenziale danno muscolare, allora è utile fare il test.

  • E’ possibile far qualcosa per abbassare il CK?

    Le concentrazioni di CK riflettono l’estensione del danno muscolare. Un aumento temporaneo è osservabile dopo l’esercizio fisico intenso ma di solito non costituisce un problema, a meno che il clima non sia estremamente caldo e umido. Un aumento del CK dovuto ad un’esposizione a tossine o farmaci può essere risolto evitando le sostanze in questione. Anche se il paziente non dovrebbe smettere alcuna terapia senza prima consultare il medico. Un aumento di CK può essere dovuto a patologie sottostanti, come diabete o ipotiroidismo, e può essere risolvibile tenendo sotto controllo la malattia.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.

Wu, A. (2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, Fourth Edition. Saunders Elsevier, St. Louis, Missouri. Pp. 306-309.

MedlinePlus Medical Encyclopedia: CPK. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003503.htm. Accessed February 2009.

Zieve, D. (Updated 2012 September 14). Creatine phosphokinase test. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003503.htm. Accessed December 2012.

Junpaparp, P. et. al. (Updated 2012 November 28). Creatine Kinase. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2074023-overview. Accessed December 2012.

Schreiber, D. and Miller, S. (Updated 2011 March 29). Use of Cardiac Markers in the Emergency Department. [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/811905-overview. Accessed December 2012.

(© 1995-2012). Creatine Kinase (CK), Serum. Mayo Clinic Mayo Medical Laboratories [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Overview/8336. Accessed December 2012.

Lehman, C. and Meikle, A. (Updated 2012 November). Ischemic Heart Disease. ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/IHD.html?client_ID=LTD. Accessed December 2012.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2011). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 10th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 322-325.

Clarke, W., Editor (© 2011). Contemporary Practice in Clinical Chemistry 2nd Edition: AACC Press, Washington, DC. Pp 300-303.

McPherson, R. and Pincus, M. (© 2011). Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods 22nd Edition: Elsevier Saunders, Philadelphia, PA. Pp 439-440.

Dugdale, D. (Updated 2011 September 19). Rhabdomyolysis. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000473.htm. Accessed January 2013.

Bethel, C. (Updated 2012 March 9) Myopathies. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/759487-overview. Accessed January 2013.

Do, T. (Updated 2012 September 21). Muscular Dystrophy. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1259041-overview. Accessed January 2013.

Eyal Muscal, E. and Morales DeGuzman, M. (Updated 2012 June 22). Rhabdomyolysis. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1007814-overview. Accessed January 2013.

National Institute of Neurological Disorders and Stroke. NINDS Kennedy's Disease Information Page. Available online at http://www.ninds.nih.gov/disorders/kennedys/kennedys.htm. Accessed November 2014.

Barkhaus, PE et al. Kennedy Disease Workup. Medscape. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1172604-workup. Accessed November 2014.

Better Health Channel. Kennedy's disease. Available online at http://www.betterhealth.vic.gov.au/bhcv2/bhcarticles.nsf/pages/Kennedy's_disease. Accessed November 2014.