Epatite C (HCV)
Noto anche come: Anticorpi dell’epatite C; Anti-HCV; HCV-PCR; HCV-RNA; Carica virale dell’epatite C
Nome ufficiale: Screening con gli anticorpi anti- epatite C; Amplificazione dell’RNA dell’epatite virale C mediante PCR; Genotipizzazione del virus dell’epatite C
Ultima Revisione: 03.11.2021
Ultima Modifica: 03.11.2021
Articolo approvato dal Comitato editoriale di labtestsonline.org ed in corso di revisione da parte del Comitato editoriale italiano
In sintesi
Perché?
Per rilevare e diagnosticare l’infezione da epatite C (HCV); per monitorarne il trattamento.
Quando?
Screening: a partire dai 18 anni d’età; nelle donne in gravidanza; indipendentemente dall’età, in soggetti a rischio di contrarre l’infezione da HCV
Diagnosi: in caso di esposizione al virus, tramite contatto con sangue infetto o in presenza di sintomi associati ad una patologia epatica. Il test dell’epatite C consente di discriminare l’HCV dagli altri virus responsabile dell’infezione, inclusi epatite A e epatite B
Monitoraggio: prima, durante e dopo il trattamento per l’epatite C
Il campione
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.
La preparazione
No, nessuna. Tuttavia, occorre informare il medico circa l’assunzione di farmaci per il trattamento dell’epatite o la presenza di altre condizioni cliniche.
L’Esame
L’epatite C (HCV) è un virus che causa infezione a livello epatico, caratterizzata da infiammazione e danno d’organo. I test dell’epatite C comprendono una serie di analisi utilizzate per diagnosticare l’epatite C, rilevare la presenza di un’infezione corrente o pregressa e monitorarne il trattamento.
Il test dell’epatite C include:
- Ricerca degli anticorpi anti-HCV; rileva nel sangue la presenza di specifici anticorpi prodotti in risposta all’infezione
- Ricerca dell’RNA di HCV; rileva e misura la concentrazione di RNA virale presente nel sangue
- Determinazione del genotipo HCV; determina la specifica sottospecie del virus. Questa informazione contribuisce a stabilire l’approccio terapeutico adeguato
L’epatite C è uno dei cinque tipi di virus, inclusi A, B, D ed E, attualmente identificati in grado di causare l’epatite. L’HCV può essere trasmessa mediante esposizione a sangue contaminato, principalmente a seguito della condivisione di aghi infetti durante l’iniezione di droghe d’abuso per via endovenosa. Meno frequentemente, l’infezione può avvenire in seguito alla condivisione di oggetti personali con persone portatrici del virus (rasoi, spazzolini), rapporti sessuali non protetti con partner infetti, punture accidentali con aghi infetti nelle categorie professionali a rischio, esecuzione di tatuaggi effettuati con strumenti non sterilizzati e, più raramente, tramite trasmissione dalla madre infetta al figlio durante la gravidanza o il parto. Prima che i test dell’HCV fossero disponibili, negli anni ’90, la principale via di trasmissione era rappresentata dalle trasfusioni di sangue. Attualmente, non è disponibile un vaccino per prevenire l’infezione da epatite C.
- Infezione acuta da epatite C; si verifica entro sei mesi dall’esposizione al virus. In alcuni casi, l’infezione da HCV può causare sintomi lievi o risultare asintomatica e risolversi spontaneamente senza alcun trattamento. La maggior parte dei soggetti portatori di HCV non è a conoscenza del proprio stato. Occasionalmente, nel 20-30% dei casi, l’infezione in fase acuta può provocare sintomi gravi, quali ittero ed affaticamento
- Infezione cronica da epatite C; circa il 50% dei soggetti che hanno contratto l’infezione evolvono verso una cronicizzazione della patologia. Se non trattata, è possibile sviluppare problematiche gravi a lungo termine, quali cirrosi, insufficienza epatica e tumore al fegato. L’epatite cronica è caratterizzata da una progressione lenta, pertanto è possibile che gli individui affetti non siano a conoscenza della patologia finché le lesioni al fegato non abbiano compromesso la funzionalità epatica
Dopo una drastica flessione registrata nei primi dieci anni di sorveglianza, l’incidenza di epatite C acuta in Italia ha continuato un trend in diminuzione, stabilizzandosi su tassi tra 0,2 e 0,3 per 100.000 abitanti, a partire dal 2009. Nel 2020 l’incidenza è stata di 0,04 casi per 100.000 abitanti (in diminuzione rispetto a quella del 2019 anche per effetto della pandemia da COVID-19), di cui il 73,7% era rappresentato da soggetti di età superiore ai 35 anni. Anche per l’epatite C la diminuzione di incidenza ha interessato in particolar modo i soggetti d’età compresa fra i 15 e i 24 anni (verosimilmente per cambiamenti comportamentali da parte dei tossicodipendenti). Inoltre, riguardo alla distribuzione per genere, negli ultimi anni il rapporto uomini/donne è andato diminuendo anche se nel 2020 il numero di maschi tra i casi è ancora superiore (66%) (dati dell’Istituto Superiore di Sanità). Circa l’85% delle cronicizzazioni dopo l’infezione acuta si risolvono. La maggior parte dei soggetti infetti non è a conoscenza della patologia; la diagnosi viene stabilita in seguito all’esecuzione dell’esame per l’epatite C.
I pazienti che hanno contratto l’infezione dovrebbero sottoporsi ad una terapia antivirale o ad un trattamento specifico per le patologie epatiche o infettive. ll test per la ricerca di HCV-RNA dovrebbe essere ripetuto prima dell’inizio del trattamento, per rilevare l’eventuale persistenza del virus e dell’infezione e per stabilire il livello basale da comparare con i risultati ottenuti durante il trattamento.
Sono disponibili diverse terapie antivirali per il trattamento dell’epatite C; alcune sono indirizzate verso il trattamento di specifici tipi (genotipi) del virus, altre verso tutti i genotipi del virus. Solitamente, il trattamento richiede l’assunzione di farmaci per via orale per circa 8-12 settimane o, talvolta, per periodi di tempo più lunghi. Questi farmaci risultano efficaci in oltre il 90% dei casi di epatite C cronica e causano effetti collaterali relativamente modesti. L’infezione viene considerata risolta se il paziente non presenta livelli rilevabili di HCV nel sangue entro 12 settimane dopo il completamento del trattamento.
Come e Perchè
Quali informazioni è possibile ottenere?
Di seguito viene riportato l’utilizzo dei diversi test dell’epatite C:
- Determinazione del genotipo HCV; per determinare il genotipo di HCV presente. Esistono 6 principali ceppi o genotipi del virus HCV; il genotipo 1 è il più comune nel mondo occidentale e, in Italia, è responsabile del 58% dei casi di HCV. Determinare il genotipo responsabile dell’infezione contribuisce a stabilire l’approccio terapeutico adeguato
- Test per la ricerca degli anticorpi anti-HCV; utilizzato per rilevare la presenza di un’infezione corrente o pregressa. Determina la presenza di anticorpi diretti contro il virus prodotti dal sistema immunitario in risposta all’infezione. Il test non è in grado di discriminare tra infezione corrente e pregressa. Se l’esito del test è “debolmente positivo”, il risultato potrebbe essere falsamente positivo. L’associazione statunitense “Centers for Disease Control and Prevention” (CDC) raccomanda ai pazienti che risultano positivi per la ricerca degli anticorpi di sottoporsi al test HCV-RNA, per determinare la presenza di un’infezione corrente. La ricerca degli anticorpi anti-HCV può essere eseguita come parte del pannello delle epatiti virali acute, per determinare il tipo di virus che ha causato l’infezione
- Carica virale di HCV (test HCV-RNA, quantitativo); determina e misura la quantità di RNA virale nel sangue. La carica virale viene utilizzata:
- *Come test di follow-up in seguito ad un risultato positivo alla ricerca degli anticorpi anti-HCV per confermare la presenza del virus e diagnosticare un’infezione corrente
- *Come esame di primo livello per rilevare un’infezione acuta ed in fase precoce da HCV oppure, se si sospetta un’esposizione recente, come esame di follow-up a seguito di un test anticorpale negativo; infatti, gli anticorpi anti-HCV possono svilupparsi anche due mesi dopo l’esposizione
- *Come supporto per determinare la risposta alla terapia, comparando la quantità di virus prima, durante e dopo il trattamento
- HCV-RNA qualitativo (carica virale HCV); utilizzato per distinguere tra infezione corrente e pregressa. Il risultato può essere riportato come “positivo” o “rilevabile” in presenza di RNA virale, al contrario come “negativo” o “non rilevabile”. Questo esame non viene eseguito frequentemente
Quando viene prescritto?
Il CDC, l’Infectious Diseases Society of America (IDSA), l’American Association of the Study of Liver Diseases (AASLD) e l’U.S. Preventive Services Task Force (USPSTF) raccomandano lo screening per l’infezione da HCV mediante la ricerca di anticorpi a partire dai 18 anni d’età, ad eccezione dei soggetti che vivono in aree con bassa prevalenza del virus. Inoltre, il CDC raccomanda di offrire lo screening dell’HCV alle donne in gravidanza. Lo screening viene consigliato, indipendentemente dall’età, nei seguenti casi:
- In soggetti che fanno uso di droghe d’abuso per via endovenosa
- In soggetti che hanno ricevuto trasfusioni di sangue o trapianti d’organo prima del 1992*
- In soggetti a cui sono stati somministrati fattori della coagulazione prodotti prima del 1987
- In pazienti sottoposti a dialisi per periodi di tempo prolungati
- In soggetti che praticano rapporti sessuali non protetti
- Nei neonati di madri affette
- In soggetti a stretto contatto con un paziente infetto
- In soggetti appartenenti a categorie professionali esposte a punture accidentali con aghi infetti o a rischio di contatto delle mucose (occhi, bocca) con sangue infetto
- In presenza di segni riconducibili ad una malattia epatica cronica
- In pazienti che hanno contratto il virus dell’HIV
- In soggetti nati tra il 1945 e il 1965, anche in assenza di fattori di rischio
*Le sacche di sangue vengono testate dal 1992 e le unità positive all’HCV vengono scartate per la trasfusione. Attualmente, il rischio di infezione da sangue trasfuso è pari ad un caso ogni due milioni di unità.
La ricerca degli anticorpi può essere richiesta quando il paziente presenta risultati anomali al pannello epatico o sintomi associati all’epatite. In questi casi, può essere eseguito il pannello delle epatiti acute, che ricerca la presenza di epatite A, B e C nello stesso campione di sangue. La maggior parte delle persone infette è asintomatica o presenta sintomi così lievi che raramente viene prescritto il test dell’HCV. Circa il 10-20% dei soggetti affetti manifesta i seguenti sintomi:
- Affaticamento
- Febbre
- Dolore addominale o articolare
- Perdita di appetito, nausea, vomito
- Urine scure
- Feci chiare
- Ingiallimento della pelle e della sclera (ittero)
Il test di HCV-RNA (carica virale) viene prescritto:
- In seguito ad un risultato positivo alla ricerca degli anticorpi anti-HCV, per confermare la presenza di un’infezione corrente; in alcuni laboratori questo esame viene eseguito automaticamente se si riscontra un risultato positivo al test sierologico
- Se si sospetta un’infezione acuta ed in fase precoce da HCV, o in seguito ad un’esposizione recente (nei due mesi precedenti), indipendentemente dal risultato del test anticorpale
- In pazienti in cura per l’epatite C cronica; all’inizio del trattamento e ad intervalli regolari, per monitorare l’efficacia terapeutica, e circa 12 mesi dopo la fine del trattamento, per verificare la risoluzione dell’infezione.
La determinazione del genotipo HCV viene eseguita in pazienti con diagnosi di infezione cronica da HCV prima dell’inizio del trattamento.
Cosa significa il risultato del test?
Screening e diagnosi
Il risultato del test anticorpale viene di solito riportato come “positivo” o “negativo”.
Il risultato della carica virale di HCV viene riportato come numero delle copie di materiale genetico del virus. Se il virus è assente o se è presente in quantità insufficiente per la rilevazione, il risultato viene riportato come “negativo” o “non rilevabile”.
L’interpretazione degli esami di screening e di follow-up relativi ad HCV è riassunta nella tabella sottostante.
- Generalmente, se il test per la ricerca degli anticorpi anti-HCV è positivo, è probabile che il paziente abbia contratto l’infezione
- Se il risultato è debolmente positivo, è probabile che si tratti di un falso positivo ed occorrerà ripetere il test prima di refertare il campione
- Se il test HCV-RNA risulta positivo, il paziente presenta un’infezione corrente
- Se non viene rilevato alcun RNA virale, allora è probabile che il paziente non abbia un’infezione attiva o che il virus sia presente in quantità insufficiente da essere rilevato
| Anticorpi anti- HCV | HCV RNA | Interpretazione |
|---|---|---|
| Negativi | Non eseguito | Assenza di infezione oppure l’esame è stato eseguito prima della produzione degli anticorpi; se il sospetto permane, dovrebbe essere eseguita la ricerca di HCV-RNA |
| Negativi | Positivi | Infezione da HCV in fase precoce, acuta |
| Positivi o debolmente positivi | Negativi | Infezione pregressa o assente (screening falso positivo, la maggior parte dei casi risulta debolmente positiva) |
| Positivi | Positivi | Infezione corrente, attiva |
Monitoraggio del trattamento
La determinazione del genotipo di HCV identifica il ceppo di HCV che ha causato l’infezione e contribuisce a stabilire l’approccio terapeutico adeguato. La scelta del trattamento dipende da vari fattori, quali il genotipo del virus e la funzionalità epatica del paziente.
La diagnosi di epatite C cronica richiede il riscontro di un risultato positivo al test per la ricerca degli anticorpi anti-HCV ed al test HCV-RNA almeno sei mesi dopo aver contratto l’infezione.
La carica virale dell’HCV (HCV-RNA quantitativo) fornisce informazioni sull’efficacia del trattamento.
- Una carica virale alta o in aumento può indicare la mancata risposta al trattamento
- Una carica bassa, in diminuzione o non determinabile può indicare responsività al trattamento
Se il trattamento risulta efficace, la carica virale dovrebbe rivelarsi non determinabile dopo la fine del trattamento. In accordo con le linee guida AASLD e IDSA, una carica virale indeterminabile nel sangue a 24 settimane dopo la fine del trattamento indica responsività del paziente alla terapia.
C’è altro da sapere?
Gli anticorpi anti-HCV di solito non compaiono per alcuni mesi dopo l’esposizione ma sono sempre presenti negli stadi più avanzati dell’infezione.
Circa il 25% dei soggetti affetti da HIV/AIDS ha una co-infezione da HCV, e la patologia epatica di questi pazienti di solito progredisce più rapidamente.
Domande Frequenti
Se i sintomi sono molto lievi, è opportuno sottoporsi al test?
Spesso l’epatite C causa epatite cronica, la quale può progredire verso cirrosi e tumore epatico (carcinoma epatocellulare). La rilevazione precoce del virus consente di sottoporre il paziente a stretto monitoraggio della funzionalità epatica e di iniziare un trattamento farmacologico se l’infezione cronicizza.
Esistono altri esami per seguire il decorso della patologia?
Sì, esami del fegato come ALT e AST possono essere prescritti per rilevare il progredire del danno epatico. Inoltre, è possibile verificare l’immunizzazione del paziente verso il virus dell’epatite A e B e, in caso negativo, offrire la vaccinazione per evitare che l’eventuale infezione danneggi ulteriormente il fegato. Possono essere prescritti altri esami, quali albumina, tempo di protrombina (PT) e bilirubina; in assenza di cirrosi i loro valori dovrebbero risultare nella norma. Talvolta è possibile eseguire una biopsia del fegato per determinare la gravità del danno epatico. Prima di iniziare il trattamento, può essere verificata l’avvenuta esposizione o infezione al virus dell’epatite B, poiché il trattamento dell’HCV può determinare una riacutizzazione dell’epatite B.
Esiste il vaccino contro l’epatite C?
No, attualmente non esiste un vaccino per l’HCV, anche se sono in corso ricerche a tal fine.
Una volta guariti dall’HCV, è possibile andare incontro ad una re-infezione?
Sì, l’avvenuta infezione non garantisce l’immunità dal contrarre una nuova infezione da HCV. Nella maggior parte dei casi, la risposta immunitaria del paziente affetto non è efficace contro il virus. L’accumulo di mutazioni acquisite durante le replicazioni che il virus intraprende in corso d’infezione risulta protettivo verso l’azione del sistema immunitario, il quale non è in grado di riconoscere e combattere le infezioni primarie e successive.
In cosa consiste il trattamento per l’HCV?
Sono disponibili diversi farmaci per il trattamento dell’infezione da HCV. Solitamente vengono somministrate combinazioni di farmaci, e nuovi farmaci sono in corso di sviluppo. Prima del 2000, solo il 10% dei casi di epatite C cronica era curabile. Attualmente, il trattamento dell’HCV risulta efficace in circa il 90% dei casi di epatite C prima dell’insorgenza di complicanze tardive e, in alcuni casi, anche nei pazienti con patologia epatica in stadio avanzato. Il trattamento precoce aumenta la probabilità di prevenire i decessi associati ad HCV.
L’epatite C cronica viene solitamente trattata con una combinazione di farmaci
In accordo con il CDC, le recenti linee guida per il trattamento raccomandano di monitorare i pazienti con infezione acuta da HCV; tuttavia, consigliano di sottoporsi al trattamento solo se l’infezione persiste per più di 6 mesi
É possibile effettuare il test a domicilio?
Esiste un kit approvato dall’FDA per raccogliere a casa il campione di sangue da inviare al laboratorio per l’analisi.
Come avviene il contagio?
I pazienti che presentano l’RNA dell’HCV nel sangue sono considerati potenzialmente contagiosi. L’HCV può essere trasmessa mediante esposizione a sangue contaminato, principalmente a seguito della condivisione di aghi infetti durante l’iniezione di droghe d’abuso per via endovenosa. Meno frequentemente, l’infezione può avvenire in seguito all’esecuzione di tatuaggi o piercing effettuati con strumenti non sterilizzati, alle punture accidentali con aghi infetti nelle categorie professionali a rischio, e, più raramente, tramite rapporti sessuali con partner infetti o trasmissione dalla madre infetta al figlio durante il parto.
É possibile eseguire il test ambulatorialmente?
Sono disponibili test rapidi per la ricerca degli anticorpi anti-HCV che possono essere eseguiti “al letto del paziente” (POC), ambulatorialmente e al pronto soccorso. Essi forniscono risultati in circa 20 minuti. Tuttavia, in caso di risultato positivo, occorre confermare la presenza di infezione tramite l’esecuzione di un test HCV-RNA in laboratorio.
Pagine correlate
In questo sito
Altrove sul web
BOLLETTINO SEIEVA EPIDEMIOLOGIA DELLE EPATITI VIRALI ACUTE IN ITALIA
Centers for Disease Control and Prevention: Hepatitis C
National Library of Medicine: Hepatitis Virus Panel
Epatite C – Ministero della Salute
Epatite C, uso terapeutico di farmaci interferon free – Ministero della Salute
World Health Organization: Hepatitis C
National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases: Viral Hepatit…
Risorse per i Professionisti
Documenti, Documenti SIBioC e Intersocietari
Estratti Biochimica Clinica (Rivista Ufficiale di SIBioC – Medicina di Laboratorio)
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Venipuncture. Updated April 26, 2019. Accessed July 18, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/003423.htm
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Hepatitis virus panel. Updated October 29, 2020. Accessed July 18, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/003558.htm
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Antigen. Updated July 2, 2020. Accessed July 18, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/002224.htm
A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Antibody. Updated July 2, 2020. Accessed July 18, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/002223.htm
ARUP Consult. Acute viral hepatitis. Updated April 2021. Accessed July 18, 2021. https://arupconsult.com/content/hepatitis-acute
ARUP Consult. Hepatitis C Virus: HCV. Updated April 2021. Accessed July 18, 2021. https://arupconsult.com/content/hepatitis-c-virus
Centers for Disease Control and Prevention. Interpretation of results of tests for hepatitis C virus (HCV) infection and further actions. Published 2013. Accessed July 18, 2021. https://www.cdc.gov/hepatitis/HCV/PDFs/hcv_graph.pdf
Centers for Disease Control and Prevention. Hepatitis C testing: What to expect when getting tested. Published April 2020. Accessed July 18, 2021. https://www.cdc.gov/hepatitis/HCV/PDFs/HepCGettingTested.pdf
Centers for Disease Control and Prevention. CDC recommendations for hepatitis C screening among adults: United States, 2020. Published April 10, 2020. Accessed July 18, 2021. https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/69/rr/rr6902a1.htm
Centers for Disease Control and Prevention. Hepatitis C questions and answers for health professionals. Updated August 7, 2020. Accessed July 18, 2021. https://www.cdc.gov/hepatitis/hcv/hcvfaq.htm
Chopra S, Pockros PJ. Overview of the management of chronic hepatitis C virus infection. In: Bisceglie AMD, ed. UpToDate. Updated June 12, 2020. Accessed July 18, 2021. https://www.uptodate.com/contents/overview-of-the-management-of-chronic-hepatitis-c-virus-infection
Chopra S, Arora S. Screening and diagnosis of chronic hepatitis C virus infection. In: Bisceglie AMD, ed. UpToDate. Updated July 15, 2020. Accessed July 18, 2021. https://www.uptodate.com/contents/screening-and-diagnosis-of-chronic-hepatitis-c-virus-infection
Feld JJ. Clinical manifestations, diagnosis, and treatment of acute hepatitis C virus infection in adults. In: Bisceglie AMD, ed. UpToDate. Updated August 13, 2020. Accessed July 18, 2021. https://www.uptodate.com/contents/clinical-manifestations-diagnosis-and-treatment-of-acute-hepatitis-c-virus-infection-in-adults
Kumar S. Overview of hepatitis. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/overview-of-hepatitis
Kumar S. Overview of acute viral hepatitis. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/overview-of-acute-viral-hepatitis
Kumar S. Overview of chronic hepatitis. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/overview-of-chronic-hepatitis
Kumar S. Hepatitis C, acute. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/hepatitis-c-acute
Kumar S. Hepatitis C, acute. Merck Manual Professional Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/hepatic-and-biliary-disorders/hepatitis/hepatitis-c-acute
Kumar S. Hepatitis C, chronic. Merck Manual Professional Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/hepatic-and-biliary-disorders/hepatitis/hepatitis-c-chronic
Kumar S. Hepatitis C, chronic. Merck Manual Consumer Edition. Updated January 2021. Accessed July 18, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/liver-and-gallbladder-disorders/hepatitis/hepatitis-c-chronic
MedlinePlus: National Library of Medicine. Hepatitis testing. Updated July 6, 2016. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/hepatitistesting.html
MedlinePlus: National Library of Medicine. Health screening. Updated April 23, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/healthscreening.html
MedlinePlus: National Library of Medicine. Hepatitis panel. Updated July 31, 2020. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/hepatitis-panel/
MedlinePlus: National Library of Medicine. What you need to know about blood testing. Updated March 9, 2021. Accessed July 16, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/what-you-need-to-know-about-blood-testing/
Samji NS. Viral hepatitis. Anand BS, ed. Medscape. Updated June 16, 2017. Accessed July 16, 2021. https://emedicine.medscape.com/article/775507-overview
National Heart, Lung, and Blood Institute. Blood tests. Date unknown. Accessed July 16, 2021. https://www.nhlbi.nih.gov/health-topics/blood-tests
National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. What Is viral hepatitis?. Updated May 2017. Accessed July 12, 2021. https://www.niddk.nih.gov/health-information/liver-disease/viral-hepatitis/what-is-viral-hepatitis
National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. Hepatitis C. Updated March 2020. Accessed July 12, 2021. https://www.niddk.nih.gov/health-information/liver-disease/viral-hepatitis/hepatitis-c
Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni
(2020 April 29, Reviewed). Testing Recommendations for Hepatitis C Virus Infection CDC Recommendations for Hepatitis C Screening Among Adults in the United States. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/hepatitis/hcv/guidelinesc.htm. Accessed on 05/23/2020.
(2020 March 2, Updated). Hepatitis C Virus Infection in Adolescents and Adults: Screening. US Preventive Services Task Force. Available online at https://www.uspreventiveservicestaskforce.org/uspstf/document/RecommendationStatementFinal/hepatitis-c-screening. Accessed on 05/23/2020.
(2020 April 9, Reviewed). Dramatic increases in hepatitis C, CDC now recommends hepatitis C testing for all adults. Centers for Disease Control and Prevention Vitalsigns. Available online at https://www.cdc.gov/hepatitis/hcv/vitalsigns/index.html. Accessed on 05/23/2020.
(2020 May 27, Reviewed). Hepatitis C Questions and Answers for Health Professionals. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/hepatitis/hcv/hcvfaq.htm. Accessed on 05/23/2020.
Dhawan, V. (2019 October 7, Updated). Hepatitis C. Medscape Gastroenterology. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/177792-overview. Accessed on 05/23/2020.
Ryerson, A. B. et. al. (2020). Newly Reported Acute and Chronic Hepatitis C Cases — United States, 2009–2018. Medscape from Morbidity and Mortality Weekly Report. 2020;69(14):399-404. Available online at https://www.medscape.com/viewarticle/928480. Accessed on 05/23/2020.
Bennett, N. and Domachowske, J. (2019 May 10, Updated). Pediatric Hepatitis C. Medscape Pediatrics: General Medicine. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/964761-overview. Accessed on 05/23/2020.
(2019 July 29, Updated). Hepatitis C Test. Medscape Laboratory Medicine. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/1996209-overview. Accessed on 05/23/2020.
(2019 November 6, Updated). HCV Guidance: Recommendations for Testing, Managing, and Treating Hepatitis C. AASLD and IDSA. Available online at https://www.hcvguidelines.org/. Accessed on 05/23/2020.
(© 1995–2020). Hepatitis C Virus (HCV) Antibody Screen with Reflex to HCV RNA by PCR, Serum. Mayo Clinic Laboratories. Available online at https://www.mayocliniclabs.com/test-catalog/Overview/113122. Accessed on 05/23/2020.
(2020 April 20, Reviewed). Hepatitis C Questions and Answers for the Public. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/hepatitis/hcv/cfaq.htm. Accessed on 05/23/2020.
(November 6, 2019) HCV Guidance: Recommendations for Testing, Managing, and Treating Hepatitis C. The American Association for the Study of Liver Diseases and the Infectious Diseases Society of America. Available online at https://www.hcvguidelines.org/evaluate/when-whom and https://www.hcvguidelines.org/. Accessed July 2020.