Noto anche come
Anti-SSA
Anti-RNP
Anticorpi Anti-istidil-tRNA-Sintetasi
Anti-Jo-1
Anticorpi della Sclerodermia
Anti-topoisomerasi
Scl-70
Anticorpi anti-antigeni estratti in soluzione salina
Anti-Ribonucleoproteina
Anti-U(1)RNP
Anti-SmRNP
SSA (Ro)
Anti- Sindrome di Sjögren A
Anti- sindrome di Sjögren B
Anti-SSB
SSB(La)
Anti-Sm
Anticorpi Smith
Nome ufficiale
Anticorpi anti-antigeni nucleari estraibili
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
24.05.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Come sostegno alla diagnosi differenziale tra diverse patologie autoimmuni così come nel monitoraggio e nella rilevazione della progressione di queste malattie.

Quando Fare il Test?

In seguito ad un risultato positivo per il test degli anticorpi antinucleari (ANA); in presenza di sintomi indicativi per la presenza di una patologia autoimmune; in corso di monitoraggio di pazienti affetti da patologie autoimmuni.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

Il pannello per la ricerca degli antigeni nucleari estraibili (Pannello ENA) rileva la presenza di uno o più autoanticorpi nel circolo ematico in grado di reagire con proteine presenti al livello del nucleo cellulare. Queste proteine vengono dette “estraibili” per la loro capacità di essere rimossi dalla cellula grazie all’utilizzo della soluzione salina.

Gli autoanticorpi vengono prodotti nel caso in cui il sistema immunitario di una persona riconosca erroneamente ed attacchi i tessuti appartenenti al suo stesso organismo. Questa risposta genera infiammazione, danneggiamento tissutale ed altri segni e sintomi associati a patologie autoimmuni.

Alcune patologie autoimmuni sono caratteristicamente associate alla presenza di uno o più anticorpi anti-ENA. Questa associazione può pertanto essere utilizzata come supporto diagnostico e nella diagnosi differenziale.
Il pannello ENA è costituito tipicamente da un pannello di 4 o 6 esami. Il numero di test eseguiti dipende dal laboratorio e dalle necessità del clinico. Gli esami presenti all’interno del pannello ENA possono comunque essere richiesti separatamente.

Il pannello ENA a 4 esami comprende:

Autoanticorpi

Nome ufficiale

Anti-RNP

Anti-U(1)RNP, Anti-Ribonucleoproteina

Anti-Sm

Anticorpi Smith

Anti-SS-A (Ro)

Anti- Sindrome Sjögren A

Anti-SS-B (La)

Anti- Sindrome Sjögren B

Il pannello ENA a 6 esami comprende inoltre:

Autoanticorpi

Nome ufficiale

Scl-70

Anticorpi della Sclerodermia; anti-topoisomerasi

Anti-Jo-1

Anti-istidil-tRNA-Sintetasi

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il pannello ENA viene di solito richiesto in seguito al riscontro positivo del test ANA in persone con segni e sintomi della presenza di patologie autoimmuni.
    Il pannello a 4 esami viene utilizzato come sostegno alla diagnosi di connettivite mista (MCTD), lupus eritematoso sistemico (LES) e Sindrome di Sjögren. Il pannello a 6 esami viene utilizzato per l’ulteriore identificazione della sclerodermia e della polimiosite/dermatomiosite.

    Il pannello ENA può anche essere richiesto nell’ambito del monitoraggio dell’attività di una particolare patologia autoimmune.

  • Quando viene prescritto?

    Il pannello ENA viene di solito richiesto in seguito al riscontro positivo del test ANA in persone con segni e sintomi della presenza di patologie autoimmuni. I segni e sintomi possono interessare molte aree differenti dell’organismo e possono pertanto essere altamente variabili. Essi possono includere:

    • Febbre e senso di fatica persistente
    • Dolore muscolare
    • Gonfiore e/o dolore alle articolazioni
    • Eruzioni cutanee
    • Sensibilità alla luce ultravioletta
    • Fenomeno di Raynaud
    • Proteinuria
    • Sintomi neurologici come convulsioni, depressione e psicosi
    • Anemia emolitica (carenza di globuli rossi) o leucopenia (carenza di globuli bianchi)
       

    Nella maggior parte dei casi il pannello ENA non viene richiesto nel caso in cui una persona risulti negativa al test ANA. L’assenza di anticorpi anti-nucleo determina scarsa probabilità di rilevare la presenza di specifici anticorpi antinucleari che fanno parte del pannello ENA.

    Il pannello ENA o uno o più dei test contenuti al suo interno, possono essere ripetuti nel caso in cui risultino negativi in presenza di sintomi persistenti. Il test può essere ripetuto anche nel caso in cui ad una persona con una malattia autoimmune diagnosticata, presenti improvvisamente nuovi sintomi che potrebbero essere correlati alla presenza di un’ulteriore patologia autoimmune. Infine, il clinico può richiedere la ripetizione del test per il monitoraggio dell’attività o dell’eventuale progressione della malattia.

  • Cosa significa il risultato del test?

    La diagnosi di patologie autoimmuni si basa essenzialmente sulla valutazione dei risultati dei test anticorpali in accordo con le evidenze cliniche e la presenza di segni e sintomi caratteristici. Il pannello ENA può essere un utile supporto alla diagnosi differenziale di diverse patologie autoimmuni. Gli studi hanno dimostrato che gli anticorpi del pannello ENA vengono frequentemente riscontrati nelle persone affette da quelle patologie autoimmuni, e raramente o mai nelle persone non affette.

    Lo schema dei risultati positivi o negativi ottenuti con il pannello ENA deve essere valutato insieme alle evidenze cliniche del paziente. La presenza di un risultato positivo per uno specifico anticorpo testato nel pannello ENA e dei corrispettivi segni e sintomi clinici è fortemente indicativo per la presenza di quella patologia.

    La presenza dei sintomi in assenza degli autoanticorpi, può essere dovuta alla presenza di autoanticorpi in quantità ancora troppo piccole per essere rilevati o alla presenza di un’altra patologia.

    La tabella sottostante riporta le possibili interpretazioni dei risultati del pannello ENA. Un risultato positivo indica che il paziente presenta nel proprio circolo ematico quantità di autoanticorpi specifici maggiori rispetto all’intervallo di riferimento.

    Autoanticorpi ricercati

    Risultati in grado di supportare una diagnosi di patologia autoimmune

    Anti-RNP

    Un risultato positivo è presente nel 95-100% dei pazienti affetti da connettivite mista (MCTD); può risultare positivo anche in presenza di LES o sclerodermia

    Anti-Sm

    Un risultato positivo è presente nel 30% dei pazienti affetti da LES; è un marcatore altamente specifico per questa patologia

    Anti-SS-A (Ro)

    Un risultato positivo è presente nel 75% dei pazienti affetti da Sindrome di Sjögren; può risultare positivo anche in presenza di LES o sclerodermia

    Anti-SS-B (La)

    Un risultato positivo è presente nel 60% dei pazienti affetti da Sindrome di Sjögren; può risultare positivo anche in presenza di LES o sclerodermia; raramente è presente in assenza di anti-SS-A

    Scl-70

    Un risultato positivo è presente nel 60% dei pazienti affetti sclerodermia; è un marcatore altamente specifico per questa patologia

    Anti-Jo-1

    Un risultato positivo è presente nel 30% dei pazienti affetti da polimiosite; può essere positivo anche in corso di fibrosi polmonare

  • C’è altro da sapere?

    Il termine ENA si riferisce al termine “Estraibile” o “estraibile tramite soluzione salina” dal metodo inizialmente utilizzato dal laboratorio per rilevare questi antigeni. In questo modo sono stati identificati più di 100 antigeni ma solo alcuni vengono routinariamente testati.

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Domande Frequenti
Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

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