Noto anche come
Calcio totale
Calcio ione
Nome ufficiale
Calcio
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
22.06.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per fare lo screening, la diagnosi e il monitoraggio di varie patologie.

Quando Fare il Test?

Come parte del pannello metabolico; quando il paziente mostra sintomi, o ha una patologia che colpisce i reni, le ossa, la tiroide, le paratiroidi o i nervi o quando mostra i segni di concentrazioni aumentate o diminuite di calcio. Quando al paziente critico deve essere monitorato il calcio; nel monitoraggio di alcuni tipi di tumore; per valutare l’efficacia di un trattamento per concentrazioni di calcio anomale

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Talvolta l’esame viene fatto su un campione di urina random o sull’urina raccolta nelle 24 ore.

Il Test Richiede una Preparazione?

L’esame non richiede il digiuno. E’ probabile che venga chiesto al paziente di smettere di prendere alcuni farmaci che possono influenzare il risultato, come litio, antiacidi, diuretici, integratori a base di vitamina D, e altri.

L’Esame

Il calcio è uno degli elementi più abbondanti e importanti dell’organismo. E’ essenziale per i segnali tra cellule e per l’appropriato funzionamento di muscoli, nervi e cuore. Il calcio è necessario per la coagulazione ed è importante per la formazione, la densità e il mantenimento delle ossa. Questo esame misura la concentrazione di calcio nel sangue e nell’urina.

Circa il 99% del calcio si trova complessato nelle ossa, mentre l’1% circola libero nel sangue, dove la sua concentrazione è finemente regolata; se ne viene ingerito o assorbito troppo poco, o se c’è un’eccessiva perdita renale o intestinale, il calcio viene prelevato dalle ossa per mantenere la sua concentrazione costante nel sangue. Circa la metà del calcio nel sangue è libero e biologicamente attivo. La parte restante è legata all’albumina, con una piccola quantità che è invece complessata ad anioni, come i fosfati. Queste forme legate e complessate sono biologicamente inattive.

Esistono due test che misurano il calcio nel sangue. Il calcio totale misura sia quello libero che la forma legata. Il calcio ione misura solo quello libero, biologicamente attivo.
Un po’ di calcio viene perso ogni giorno, filtrato dal sangue attraverso i reni ed escreto con l’urina. La misura della quantità di calcio nell’urina è usata per determinare quanto calcio viene eliminato dai reni.

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Un campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio. Talvolta l’esame viene fatto sull’urina raccolta nelle 24 ore o su campione di urina raccolta in un tempo più breve. A volte viene usato un campione di urina random, anche se è preferibile eseguirlo sull’urina raccolta in un determinato momento o periodo di tempo.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    L’esame non richiede il digiuno. E’ probabile che venga chiesto al paziente di smettere di prendere alcuni farmaci che possono influenzare il risultato, come litio, antiacidi, diuretici, integratori a base di vitamina D, e altri.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il calcio su sangue è prescritto per lo screening, la diagnosi e il monitoraggio di alcune patologie che interessano ossa, cuore, nervi, reni e denti. Questo esame può inoltre essere prescritto se la persona mostra i sintomi di patologie delle paratiroidi, malassorbimento o iper-attività della tiroide.
    La concentrazione totale di calcio è spesso misurata come parte di un normale check- up dello stato di salute.

    Un risultato anomalo del calcio è un indicatore della presenza di un problema. Per diagnosticare la condizione presente, vengono fatti ulteriori esami tra cui il calcio ione, il fosforo, il magnesio, la vitamina D, l’ormone paratiroideo (PTH) e i peptidi correlati al paratormone (PTHrP). Il PTH e la vitamina D sono responsabili del mantenimento della concentrazione di calcio entro un range ristretto.
    Se il calcio è anomalo, misurarlo insieme al PTH può aiutare a determinare se le ghiandole paratiroidee funzionano normalmente. Misurare il calcio nell’urina può aiutare a capire se i reni rilasciano un’appropriata quantità di calcio, mentre i test della vitamina D, del fosforo e/o del magnesio sono di supporto nel determinare se ci sono altre carenze. Di frequente, l’equilibrio tra queste differenti sostanze (e i cambiamenti che lo riguardano) è importante come le loro concentrazioni assolute.

    Il calcio può essere usato come test diagnostico se la persona ha sintomi che suggeriscono:

    • Calcoli renali
    • Malattie ossee
    • Malattie neurologiche
       

    Il test del calcio totale viene prescritto di frequente per valutare la situazione del calcio. Nella maggior parte dei casi riflette bene la quantità di calcio libero presente nel sangue dal momento che l’equilibrio tra il calcio libero e legato è di solito stabile e predicibile. Comunque, in alcuni soggetti, l’equilibrio fra il calcio totale e quello libero è alterato ed il calcio totale non riflette la situazione del calcio. In questi casi, può essere necessaria la misura del calcio ione. Le persone alle quali dovrebbe essere misurato il calcio ione sono: pazienti in condizioni critiche, coloro che ricevono trasfusioni di sangue o liquidi per via endovenosa, i pazienti che devono subire grosse operazioni chirurgiche e coloro che hanno anomalie nelle proteine sieriche, come una bassa albumina.

    Grandi fluttuazioni nel calcio ione possono provocare un rallentamento o un’accelerazione del battito, degli spasmi muscolari (tetanici), confusione o anche coma. Nei paziente in condizioni gravi, è estremamente importante monitorare il calcio ione per essere pronti a trattare o prevenire complicazioni gravi.

  • Quando viene prescritto?

    Il test del calcio su sangue viene prescritto spesso quando il paziente si sottopone ad un regolare check- up.
    Molte persone non mostrano i sintomi di calcio alto o basso finché le concentrazioni non si allontanano molto dal range di normalità. Il medico può prescrivere il test del calcio quando il paziente ha:

    • Malattie renali, poiché le concentrazioni di calcio sono spesso basse nei pazienti renali
    • Sintomi di calcio elevato come debolezza, stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito, costipazione, dolore addominale, frequente bisogno di urinare, sete aumentata
    • Sintomi di calcio molto basso come crampi addominali, crampi muscolari o formicolio alle dita
    • Altre patologie associate a concentrazioni anomale di calcio come patologie tiroidee, patologie delle paratiroidi, malassorbimento, tumore o malnutrizione
       

    Il test del calcio ione può essere prescritto quando il paziente ha intorpidimento attorno alla bocca, alle mani e ai piedi e spasmi muscolari nelle stesse aree, che sono sintomi associati a basse concentrazioni di calcio ione. D’altra parte, quando il calcio scende lentamente, la maggior parte delle persone non mostrano sintomi. Il monitoraggio del calcio può essere necessario se la persona ha certi tipi di tumore (in modo particolare al seno, ai polmoni, a testa e collo, ai reni o nel mieloma multiplo), se ha una patologia renale o ha subito un trapianto di rene. Il monitoraggio può inoltre essere necessario quando il paziente è in trattamento per concentrazioni anomale di calcio, per valutare l’efficacia del trattamento a base di integratori di calcio o vitamina D.

    Il test del calcio sull’urina può essere prescritto quando il paziente ha sintomi di calcoli renali, come dolore acuto alla schiena attorno ai reni, che può progredire lentamente verso l’addome e/o sangue nell’urina.

  • Cosa significa il risultato del test?

    La concentrazione ematica di calcio non riflette la concentrazione di calcio nelle ossa, ma indica quanto calcio circola nel sangue.

    L’assorbimento, l’uso e l’escrezione del calcio sono regolati e stabilizzati da un meccanismo a retroazione (feedback) che coinvolge PTH e vitamina D. Patologie e condizioni che interrompono la regolazione del calcio possono provocare inappropriati aumenti o diminuzioni acuti o cronici e portare a sintomi di ipercalcemia o ipocalcemia.

    Nella maggior parte dei casi viene misurato il calcio totale perché è di più facile esecuzione rispetto al calcio ione e non richiede cautela nel maneggiare il campione di sangue. Il calcio totale di solito riflette il calcio libero dal momento che le forme libere e legate sono di solito ognuna la metà del totale. D’altra parte poiché circa la metà del calcio nel sangue è legato a proteine, i risultati del calcio totale possono essere influenzati da una concentrazione bassa o alta di proteine. In questi casi, è più utile misurare direttamente il calcio ione.

    Calcio normale

    La normalità dei risultati del calcio totale o del calcio ione insieme a quella degli altri esami significa generalmente che il metabolismo del calcio funziona regolarmente e la concentrazione plasmatica è regolata in modo appropriato.  

    Calcio totale elevato (ipercalcemia)

    Le due più frequenti cause di ipercalcemia sono:

    • Iperparatiroidismo, un aumento di funzionalità delle ghiandole paratiroidee: questa condizione è causata di solito da un tumore benigno della ghiandola. Questa forma di ipercalcemia è di solito blanda e può essere presente per molti anni prima che venga diagnosticata
    • Tumore: se diffuso alle ossa può causare ipercalcemia, provocando il rilascio di calcio dalle ossa al sangue o quando il tumore produce un ormone simile al PTH, con conseguente aumento delle concentrazioni di calcio
       

    Altre cause di ipercalcemia sono:

    Calcio totale basso (ipocalcemia)

    Le più frequenti cause di ipocalcemia sono:

    • Bassa concentrazione di proteine, specialmente bassa concentrazione di albumina, come risultato di una patologia epatica o di malnutrizione, che possono essere provocate da alcolismo o altre condizioni patologiche. L’albumina bassa è molto frequente nelle persone che hanno patologie acute. Con l’albumina bassa, solo il calcio legato è basso, il calcio ione rimane normale, e il metabolismo del calcio è regolato in modo appropriato.

    Alcune altre cause di ipocalcemia sono:

    • Ghiandole paratiroidee scarsamente attive (ipoparatiroidismo)
    • Resistenza ereditaria agli effetti del paratormone
    • Carenza estrema di calcio nella dieta
    • Diminuzione della concentrazione di vitamina D
    • Carenza di magnesio
    • Aumento della concentrazione di fosforo
    • Infiammazione acuta del pancreas (pancreatite)
    • Insufficienza renale
       

    Le concentrazioni di calcio nell’urina sono associate alle stesse patologie e condizioni che influenzano la concentrazione nel sangue. Alte concentrazioni di calcio nell’urina (ipercalciuria) possono portare alla formazione di cristalli e calcoli renali. Circa il 75% dei calcoli renali contiene calcio.

  • C’è altro da sapere?

    Nei neonati, specialmente nei prematuri e nei bimbi sottopeso, viene spesso monitorato il calcio ione durante i primi giorni di vita per rivelare un’eventuale ipocalcemia neonatale. Questa può verificarsi poiché le paratiroidi sono immature e non  causa sintomi. La patologia dovrebbe risolversi da sola o richiedere un trattamento con integratori di calcio per via orale o endovenosa.

    La misura del calcio su sangue e urina non rispecchia la quantità dell’elemento presente nelle ossa. A questo proposito esiste un test simile ad una radiografia,  chiamato densità ossea o MOC.
    Prendere i diuretici tiazidici è la causa farmacologica più frequente di rialzo del calcio. Anche il litio o il tamossifene possono aumentare la concentrazione di calcio.

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Domande Frequenti
  • E’ normale che il medico prescriva il calcio totale e non il calcio ione?

    Sì, la misura del calcio totale è di solito sufficiente per lo screening. Il calcio totale è di più facile esecuzione rispetto al calcio ione, non richiedendo uno specifico trattamento del campione di sangue.
    Il calcio ione richiede il trattamento specifico del campione e l’invio celere al laboratorio per la pronta esecuzione del test, cose difficili al di fuori dell’ospedale.

    Nella maggior parte dei casi il calcio totale è un buon sostituto del calcio libero poiché la forma libera e quella legata sono di solito ognuna la metà del totale.

    La misura diretta del calcio ione è particolarmente importante durante gli interventi chirurgici e nei pazienti critici, casi in cui i cambiamenti del calcio totale non riflettono pienamente il valore del calcio ione.

  • Quali cibi hanno un alto contenuto di calcio?

    I latticini sono una buona risorsa di calcio, ma anche le uova, la verdura a foglia larga, i broccoli, i legumi, le noccioline e le farine. In alcuni succhi di frutta ora viene aggiunto il calcio.

  • Consumare dei cibi addizionati con calcio, modifica il risultato delle analisi?

    Non direttamente. E’ utile confrontarsi col medico sul proprio fabbisogno di calcio, per decidere se prendere o meno integratori di calcio e/o vitamine.

  • E’ possibile eseguire il test a casa?

    No. anche se esistono degli apparecchi portatili per la misura del calcio, essi devono essere usati in ospedale o nello studio medico da personale addestrato.

  • Che esame è il calcio corretto per l’albumina?

    Poiché la metà del calcio nel sangue è legato all’albumina, una concentrazione anomala alta o bassa di albumina può influenzare l’interpretazione del risultato del calcio così che deve essere misurato il “calcio ione” o “calcio libero”. Talvolta però i laboratori non hanno le risorse per misurare direttamente il calcio libero, biologicamente attivo. In questi casi viene calcolato il calcio corretto per l’albumina oppure il calcio viene aggiustato usando una formula che combina il risultato del calcio totale con quello dell’albumina. Questo calcolo viene fatto ad esempio per i pazienti affetti da patologie al fegato o da insufficienza renale.
    Alcuni studi hanno però messo in discussione l’utilità di questa pratica. Ci sono alcune incertezze sul fatto che correggere i risultati del calcio dia una buona stima del calcio libero presente nel sangue, soprattutto in relazione al calcio totale standard.

Fonti

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