Noto anche come
Alcol etilico
Alcol
EtOH
Concentrazione ematica di alcol
BAL
Contenuto ematico di alcol
BAC
Nome ufficiale
Etanolo
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 03.01.2022.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per rilevare il consumo di alcol e misurarne la quantità presente nell’organismo in caso di abuso, intossicazione o overdose.

Quando Fare il Test?

In presenza di segnisintomi di intossicazione da etanolo; per motivi medico-legali legati all’abuso di alcolici.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

L’etanolo può essere misurato su un campione di sangue, di urina, di aria espirata o, raramente, di saliva. L'aria espirata viene analizzata immediatamente tramite l'espirazione nel tubo dell'analizzatore. Il campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio. Il campione di urina viene raccolto in un contenitore di plastica sterile che può essere ripetuto in tempi diversi. Anche se raramente, può anche essere raccolto un campione di saliva tramite l'utilizzo di un tampone orale. I campioni di sangue, urina e saliva devono essere analizzati presso un laboratorio di riferimento.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna. É opportuno informare il medico in merito al consumo di sostanze o medicinali contenenti alcol, come collutorio, estratti ad uso alimentare ed alcuni medicinali per il raffreddore. L'assunzione di tali sostanze può produrre un risultato positivo al test.

L'Esame

L’alcol etilico, o etanolo, è un ingrediente tossico contenuto in alcune bevande come birra, vino e liquori. Viene ottenuto tramite fermentazione di amidi, lievito e zuccheri. Questo esame misura la quantità di etanolo presente nel sangue, nell'urina, nel respiro o nella saliva.

L'alcol consumato viene assorbito dal tratto gastrointestinale e trasportato nell’organismo dal circolo sanguigno. Piccole quantità di etanolo sono eliminate con l'urina o dai polmoni tramite la respirazione, ma la maggior parte viene metabolizzata dal fegato.

Il fegato può processare circa un bicchiere all’ora – un bicchiere è definito come la quantità di etanolo contenuta in circa 350 mL di birra, 150 mL di vino, o 45 mL di whisky  e viene definito come unità alcolica (UA). Il consumo di più di un bicchiere in un’ora causa l'accumulo di etanolo nel circolo sanguigno. Tuttavia, il metabolismo dell’alcol è legato anche ad altri fattori, come la quantità di cibo consumato prima e durante la bevuta. La velocità con la quale l'alcol viene metabolizzato dipende anche dall’età, il genere, il peso, l'assetto genetico e l’ipotetica assunzione di altre sostanze tossiche (in genere farmaci o droghe) in grado di interagire con l’alcol.

L'assunzione di bevande alcoliche ad una velocità maggiore rispetto al tempo necessario al fegato per metabolizzarle, può causare un aumento della concentrazione di etanolo nel sangue e quindi la comparsa di segni e sintomi di intossicazione, quali quali arrossamento congiuntivale, viso arrossato, difficoltà nel parlare e nel rispondere prontamente a domande o commenti, alterazione della capacità di giudizio, diminuzione delle abilità motorie, sonnolenza o difficoltà del sonno e/o vomito.

Con un tasso alcolico molto alto, possono comparire segni e sintomi di tossicità più gravi come confusione, stupore, perdita di equilibrio, respiro irregolare o lento, perdita di coscienza, convulsioni e bassa temperatura corporea (ipotermia). Una concentrazione di etanolo molto alta nel sangue può portare a coma ed essere letale.

L’eccessivo uso di alcol per un tempo prolungato può portare allo sviluppo di problemi di salute come patologie epatiche, problemi cardiovascolari, depressione e ansia. (Per maggiori informazioni si rimanda all’articolo Alcolismo).

Oltre alla misura dell'etanolo, che fornisce informazioni circa l'assunzione recente di alcol, spesso vengono ricercati anche altri biomarcatori, al fine di determinare l'assunzione cronica di alcol o un'eventuale ricaduta dopo un periodo di astinenza. Alcuni esempi di marcatori di abuso alcolico includono:

  • Transferrina desialata (Carboydrate-deficient Transferrin – CDT): marcatore indiretto che contribuisce ad identificare l'abuso di alcol. Il riscontro di livelli aumentati di CDT suggerisce un consumo superiore a 50-80 grammi di alcol al giorno, corrispondenti a circa 3-6 drink, per un periodo di tempo di 2 o 3 settimane
  • Fosfatidil-etanolo (PEth): il fosfatidiletanolo è utilizzato come biomarcatore diretto per lo screening di un consumo di alcol recente, rilevabile già 30 minuti dopo l’inizio dell’assunzione e fino a 2 – 3 settimane dopo la fine. Questo test viene perlopiù utilizzato per studiare il consumo eccessivo episodico di sostanze alcoliche (“binge drinking”)
  • Etilglucuronide (EtG): marcatore diretto che presenta la maggiore sensibilità e specificità analitica, metabolita dell’etanolo che si forma esclusivamente dopo il consumo di alcol. Sue tracce possono essere rinvenute nel sangue, nelle urine e nei capelli. Cercare tracce di etilglucuronide nei capelli è una procedura consueta in medicina legale per verificare se la persona è veramente astinente e valutare il suo comportamento nel tempo rispetto al consumo di alcol.

L’EtG è caratterizzato da un'emivita nell'urina maggiore rispetto all'etanolo, fornendo indicazioni circa l'assunzione meno recente di alcol. L’EtG su urina viene utilizzato per attestare l’astemia del soggetto sottoposto all’indagine.

L'assunzione di alcol può essere rilevata nel sangue entro pochi minuti dal consumo del primo drink. Il periodo di tempo entro il quale può essere rilevata l'assunzione di alcol nel sangue viene definito "finestra di rilevamento", la quale risulta influenzata da diversi fattori, incluso il tipo di test eseguito. La seguente tabella riporta le finestre di rilevamento nel sangue per i test precedentemente descritti:

FINESTRE DI RILEVAMENTO DELL'ALCOL DOPO L'ULTIMO DRINK
NOME DEL TEST FINESTRA DI RILEVAMENTO RILEVATA NEL SANGUE
Test per l'alcol etilico (etanolo) 6-12 ore
Transferrina desialata (CTD) 2-3 settimane
Fosfatidil-etanolo (PEth) 1-2 settimane
Etilglucuronide (EtG) Fino a 80 ore

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

Accordion Title
Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test dell’etanolo, comunemente chiamato “alcol test”, è usato sia per gli scopi medici che medico-legali. I campioni e i risultati degli usi suddetti sono di solito raccolti ed analizzati separatamente, poiché il prelievo effettuato con scopo medico-legale deve essere accompagnato da catena di custodia.

    Scopo clinico

    Gli esami eseguiti con finalità mediche consentono di verificare la concentrazione di alcol nel sangue in modo da trattare in maniera adeguata i pazienti intossicati. Il campione utilizzato più spesso per questo scopo è il sangue. Questo esame di solito viene richiesto per pazienti che si presentano al pronto soccorso con sintomi di intossicazione da etanolo.

    Spesso sono richiesti contemporaneamente altri test, come emocromoglucosio ed elettroliti, utili per la diagnosi differenziale con altre patologie.

    In caso di sospetta ingestione o uso contemporaneo di altre sostanze, possono essere eseguiti ulteriori esami, come lo screening per le droghe d’abuso e gli esami per escludere la possibile presenza di altri tipi di alcol più tossici, come metanolo e alcol isopropilico.

    Scopo legale

    L'esame eseguito con finalità medico-legale consente d'identificare la presenza di alcol nell'organismo e valutare l'implicazione dell'uso di alcol in vari contesti. Gli esami con finalità legali devono essere eseguiti da personale specializzato e formato per assicurare il mantenimento della catena di custodia (un documento traccia che registra il trasporto e la manipolazione del campione). Il test può essere prescritto, ad esempio, per verificare se:

    • Una persona alla guida ha una concentrazione di alcol nel sangue superiore al limite consentito dalla legge
    • Un minorenne ha fatto abuso di questa sostanza
    • Chi è stato coinvolto in un incidente di vario genere ha assunto alcol
    • Post-mortem, per verificare se l'alcol possa aver contribuito al decesso
       

    Il test dell’etanolo può anche essere eseguito nell'ambito della medicina del lavoro per la verifica casuale dei dipendenti addetti a mansioni per le quali è vietato l'uso di alcol o per la verifica in seguito ad incidenti sul lavoro.

    La catena di custodia dei documenti assicura l’autenticità e la tracciabilità del campionamento, fornendo una valenza legale a questi esami.

    I campioni testati per motivi legali possono essere di sangue, di respiro, di urina e/o di saliva. Il test del respiro (noto come alcol-test) è il più comunemente usato per i controlli sugli autisti. Per la stima della concentrazione di alcol nel sangue viene utilizzato un fattore di conversione.

    Il test eseguito su campioni di sangue può essere richiesto come test di conferma o come alternativa al test sul respiro.

    Nel caso in cui sia necessario eseguire il test su un campione di urina, talvolta può essere richiesta la raccolta di due campioni separati, dei quali il primo viene scartato e il secondo viene raccolto dopo un periodo di tempo specifico (20-30 minuti), questo dovrebbe garantire una miglior correlazione con la concentrazione sanguigna.

    Il test dell’alcol sulla saliva non viene comunemente utilizzato, ma può essere usato come test di screening alternativo.

  • Quando viene prescritto?

    Il test dell’etanolo a scopo clinico viene prescritto in persone con segni e sintomi di intossicazione, quali:

    • Occhi con i capillari in evidenza, vitrei o acquosi
    • Viso arrossato
    • Linea degli occhi ricurva
    • Sguardo vuoto o stordimento
    • Spasmi o tremori  
    • Turpiloquio, schiamazzi, farfuglio
    • Flusso di pensieri incontrollato
    • Discorsi veloci o lenti, inusuali
    • Risposta lenta a domande o commenti
    • Discorsi ripetitivi o irrazionali
    • Letargia, sonnolenza o difficoltà ad addormentarsi
    • Vomito
       

    Con concentrazioni molto alte di etanolo nel sangue, possono comparire segni e sintomi più gravi, quali:

    • Confusione, stupore
    • Barcollamento
    • Respiro irregolare (lunghe pause tra un respiro e l’altro) o lento (meno di otto respiri al minuto)
    • Incoscienza
    • Convulsioni
    • Colorito pallido o bluastro
    • Temperatura corporea bassa (ipotermia)
    • Coma
       

    Gli esami a scopo clinico possono anche essere eseguiti ad intervalli regolari in persone in cura per alcolismo.

    Gli esami a scopo medico-legale sono prescritti con le modalità descritte nell’apposito paragrafo.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Per l'uso clinico, la presenza di etanolo in un campione conferma l'assunzione di alcol e la concentrazione può dare un’indicazione del grado di tossicità dell’etanolo. Il riscontro di un risultato negativo indica la mancata assunzione di alcol all'interno della finestra di rilevamento, o che i livelli di etanolo nel sangue sono inferiori al limite soglia (cut-off) prestabilito. I sintomi e le complicanze possono variare significativamente da persona a persona: lo stato di salute generale, l’età, la comorbilità e l'assunzione di altri farmaci o droghe possono avere effetti significativi. La capacità di metabolizzare l’alcol ed eliminarlo dall'organismo dipende infatti anche dalla disponibilità degli enzimi epatici e dalla funzionalità epatica del paziente.

    Per l'uso legale, i risultati ottenuti sono comparati ai limiti legali consentiti (cut-off di Legge).

    In Italia, il limite consentito dal Codice della Strada per i guidatori maggiorenni è uguale a 0.5 g/L.

    La tabella seguente indica alcune possibili interpretazioni dei risultati dell’alcolemia:

    RISULTATI DELL'ETANOLO NEL SANGUE ESEMPI DI EFFETTI FISICI
    0.2 g/L
    • Lieve euforia 
    • Rilassamento
    • Lieve perdita di lucidità
    0.5 g/L
    • Diminuzione della lucidità
    • Riduzione della capacità di giudizio e dell'attenzione
    0.8 g/L
    • Ridotta coordinazione motoria
    • Tendenza alla guida pericolosa
    • Ulteriore riduzione della capacità di giudizio e delle facoltà mentali
    1.0 g/L
    • Ritardo nei tempi di reazione
    • Turpiloquio
    • Confusione mentale
    1.5 g/L
    • Instabilità emotiva
    • Vomito
    • Perdita del controllo di alcuni muscoli e dell'equilibrio
    da 1.5 a 3.0 g/L
    • Confusione
    • Nausea
    • Sonnolenza
    da 3.0 a 4.0 g/L
    • Perdita di coscienza
    Superiore a 4.0 g/L
    • Rischio di coma
    • Potenzialmente fatale

    Una persona che consuma cronicamente importanti quantità di alcol può sviluppare una tolleranza ad esso e di conseguenza ad alte dosi di etanolo può mostrare segni, sintomi e alterazione dello stato di coscienza più lievi rispetto a chi ne fa un uso saltuario. 

  • C’è altro da sapere?

    Il risultato del test sul respiro è considerato una buona stima della concentrazione di etanolo nel sangue, ma può essere influenzato dal consumo di alcol nei minuti precedenti il test, dai chetoni eliminati con il respiro nei soggetti diabetici o a dieta stretta e dall’uso di altre sostanze che contengono alcol, come un colluttorio o uno sciroppo per la tosse.

    La concentrazione urinaria è inferiore alla corrispondente concentrazione ematica. Il picco di concentrazione nell'urina viene raggiunto tra i 45 e i 60 minuti dopo l’assunzione di alcol, momento in cui la concentrazione di alcol nel sangue è 1.3 volte superiore; inoltre, anche la concentrazione nell'urina può essere influenzata da vari fattori.

    I campioni di urina, che contengono sia glucosio che batteri o lieviti (come può succedere nei diabetici) non dovrebbero essere lasciati a temperatura ambiente per lunghi periodi di tempo poichè i microrganismi presenti potrebbero fermentare il glucosio presente e produrre etanolo. Questo può accadere anche nei campioni post mortem. Talvolta vengono misurati anche due metaboliti della serotonina, il 5-HIAA (acido 5- idrossiindolacetico) e il 5-HTOL (5-idrossitriptolo), per aggirare questo fenomeno e confermare l’ingestione di alcol etilico. L'aumento del rapporto 5-HTOL/5-HIAA può essere indicativo del consumo di alcol.

    I bambini possono manifestare ipoglicemia conseguentemente all’avvelenamento da etanolo; per questo motivo il clinico, in caso di sospetta intossicazione, può prescrivere anche la misura della glicemia (glucosio nel sangue) oltre che l’alcol test. 

Accordion Title
Domande Frequenti
Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Consensus for the use of alcohol markers in hair for supporting the assessment of abstinence and chronic alcohol consumption - Society of Hair Testing Revisione 2019

Gruppo Tossicologi Forensi Italiani-SIMLA Carbohydrate-Deficient Transferrin (CDT). Linee guida analitiche ed interpretative F. Tagliaro , M. Bernini, F. Bortolotti , M. Caligara, P. Cassandro, N. De Giovanni , R. Snenghi

Linee Guida in materia di analisi su campioni biologici con finalità tossicologico-forensi e medico-legali; https://www.gtfi.it/linee-guida/  (last access: 04.10.2021);

Istituto Superiore di Sanità: Procedure operative per la determinazione delle sostanze d’abuso su sangue. A cura di Simona Pichini, Paolo Bucchioni, Manuela Pellegrini e Roberta Pacificihttps://www.iss.it/documents/20126/0/PROCEDURE-OPERATIVE-sangue.pdf/7d0a5216-ded9-7e23-6609-1deed0df14e1?t=1576346208583

Helander, J.Wielders, R. Anton et al. “Standardization and use of the alcohol biomarker carbohydrate-deficient transferrin (CDT)” Clinica Chimica Acta, 459, 2016, 19-24.

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Ethanol poisoning. Updated January 12, 2019. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/002644.htm

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Venipuncture. Updated April 26, 2019. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/003423.htm

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Metabolite. Updated May 21, 2021. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/002258.htm

A.D.A.M. Medical Encyclopedia. Alcohol use and safe drinking. Updated June 9, 2021. Accessed June 17, 2021. https://medlineplus.gov/ency/article/001944.htm

American Society of Addiction Medicine. Appropriate use of drug testing in clinical

addiction medicine. Published 2017. Accessed June 15, 2021. https://www.asam.org/docs/default-source/quality-science/the-asam-appropriate-use-of-drug-testing-in-clinical-addiction-medicine-full-document.pdf

ARUP Consult. Alcohol use biomarkers. Updated June 2020. Accessed June 17, 2021. https://arupconsult.com/content/alcohol-abuse

Berger A. Alcohol breath testing. BMJ. 2002;325(7377):1403. doi:10.1136/bmj.325.7377.1403

Centers for Disease Control and Prevention. Alcohol basics: Frequently asked questions. Updated February 16, 2021. Accessed June 17, 2021. https://www.cdc.gov/alcohol/faqs.htm

Cowan E, Su MK. Ethanol intoxication in adults. In: Traub SJ, ed. UpToDate. Updated March 19, 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.uptodate.com/contents/ethanol-intoxication-in-adults

Dalawari P. Ethanol testing. Staros EB, ed. Medscape. Updated November 19, 2019. Accessed June 17, 2021. https://emedicine.medscape.com/article/2090019-overview

Drug and Alcohol Testing Industry Association. Workplace drug testing. Date unknown. Accessed June 15, 2021. http://www.datia.org/datia-resources/27-cr%20edentialing/cpc-and-cpct/931-workplace-dru%20g-testing.html

Hoffman RJ. Testing for drugs of abuse (DOA). In: Hoffman RJ, ed. UpToDate. Updated January 15, 2021. Accessed June 15, 2021. https://www.uptodate.com/contents/testing-for-drugs-of-abuse-doa

Khan GF. Substance use disorders. Merck Manuals Professional Edition. Updated November 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/psychiatric-disorders/substance-related-disorders/substance-use-disorders

MedlinePlus: National Library of Medicine. Drinking and alcohol. Updated June 12, 2014. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/alcohol.html

MedlinePlus: National Library of Medicine. Drug testing. Updated July 31, 2020. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/drug-testing/

MedlinePlus: National Library of Medicine. Blood alcohol level. Updated December 3, 2020. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/blood-alcohol-level/

MedlinePlus: National Library of Medicine. What you need to know about blood testing. Updated March 9, 2021. Accessed June 15, 2021. https://medlineplus.gov/lab-tests/what-you-need-to-know-about-blood-testing/

National Heart, Lung, and Blood Institute. Blood tests. Date unknown. Accessed May 24, 2020. https://www.nhlbi.nih.gov/health-topics/blood-tests

National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism. Treatment for alcohol problems: Finding and getting help. Published 2014. Accessed June 17, 2021. https://pubs.niaaa.nih.gov/publications/treatment/treatment.htm

National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism. Understanding alcohol use disorder. Updated April 2021. Accessed June 17, 2021. https://www.niaaa.nih.gov/publications/brochures-and-fact-sheets/understanding-alcohol-use-disorder

National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism. Overview of alcohol consumption. Date unknown. Accessed June 15, 2021. https://www.niaaa.nih.gov/alcohols-effects-health/overview-alcohol-consumption

National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism. What is a standard drink? Date unknown. Accessed June 17, 2021. https://www.rethinkingdrinking.niaaa.nih.gov/how-much-is-too-much/what-counts-as-a-drink/whats-a-standard-drink.aspx

National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism. Alcohol use disorder. Date unknown. Accessed June 17, 2021. https://www.niaaa.nih.gov/alcohols-effects-health/alcohol-use-disorder

National Institute on Drug Abuse. Laboratory evaluation: Testing for alcohol and substance use. Date unknown. Accessed May 24, 2020. https://www.drugabuse.gov/sites/default/files/LaboratryEvaluation.pdf

National Institute on Drug Abuse. Alcohol. Date unknown. Accessed June 15, 2020. https://www.drugabuse.gov/drug-topics/alcohol

National Institutes of Health Office of AIDS Research. Serum. Date unknown. Accessed June 17, 2021. https://clinicalinfo.hiv.gov/en/glossary/serum

O’Malley GF, O’Malley R. Drug testing. Merck Manuals Professional Edition. Updated May 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/special-subjects/recreational-drugs-and-intoxicants/drug-testing

O’Malley GF, O’Malley R. Alcohol toxicity and withdrawal. Merck Manuals Professional Edition. Updated May 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.merckmanuals.com/professional/special-subjects/recreational-drugs-and-intoxicants/alcohol-toxicity-and-withdrawal

O’Malley GF, O’Malley R. Alcohol. Merck Manual Consumer Edition. Updated June 2020. Accessed June 17, 2021. https://www.merckmanuals.com/home/special-subjects/recreational-drugs-and-intoxicants/alcohol

Paton A. Alcohol in the body. BMJ. 2005;330(7482):85-87. doi:10.1136/bmj.330.7482.85

Substance Abuse and Mental Health Services Administration. Drug testing. Updated April 3, 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.samhsa.gov/workplace/resources/drug-testing

Substance Abuse and Mental Health Services Administration. Considerations for safety- and security-sensitive Industries. Updated June 24, 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.samhsa.gov/workplace/legal/federal-laws/safety-security-sensitive

Substance Abuse and Mental Health Services Administration. Federal laws and regulations. Updated August 4, 2020. Accessed June 15, 2021. https://www.samhsa.gov/workplace/legal/federal-laws

Tetrault JM, O’Connor PG. Risky drinking and alcohol use disorder: Epidemiology, pathogenesis, clinical manifestations, course, assessment, and diagnosis. In: Saitz R, ed. UpToDate. Updated January 20, 2021. Accessed June 22, 2021. https://www.uptodate.com/contents/risky-drinking-and-alcohol-use-disorder-epidemiology-pathogenesis-clinical-manifestations-course-assessment-and-diagnosis

Thompson W. Alcoholism workup. Xiong GL, ed. Medscape. Updated March 23, 2020. Accessed June 17, 2021. https://emedicine.medscape.com/article/285913-workup

US Department of Transportation. Drug and alcohol testing. Updated June 4, 2021. Accessed June 12, 2021. https://www.transportation.gov/odapc/employee

US Food and Drug Administration. Drugs of abuse home use test. Updated September 27, 2018. Accessed June 17, 2021. https://www.fda.gov/medical-devices/drugs-abuse-tests/drugs-abuse-home-use-test

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

2018 review completed by Lori M. Millner, PhD, NRCC, Laboratory Director, US Medical Scientific.

Jones AW. Urine as a biological specimen for forensic analysis of alcohol and variability in the urine-to-blood relationship. Toxicol Rev. 2006;25(1):15-35. PMID: 16856767.

Radu M. Nanau and Manuela G. Neuman. Biomolecules and Biomarkers Used in Diagnosis of Alcohol Drinking and in Monitoring Therapeutic Interventions. Biomolecules. 2015 Sep; 5(3): 1339–1385. Published online 2015 Jun 29. doi: 10.3390/biom5031339 PMCID: PMC4598755 PMID: 26131978.

(© 2018) ClinLabNavigator. Alcohol Urine. Available online at http://www.clinlabnavigator.com/Test-Interpretations/alcohol-urine.html?letter=A. Accessed October 2018.

 

Approved

Revisori: Dr. Paolo Bucchioni, Laboratorio Tossicologia Levante Ligure ASL 5 Liguria / Dr.ssa Silvia Mengozzi, Laboratorio di Farmaco-Tossicologia e Allergologia-Autoimmunità AUSL Romagna