Noto anche come
Alcol etilico
Alcol
EtOH
Concentrazione ematica di Alcol
BAL
Contenuto ematico di alcol
BAC
Nome ufficiale
Etanolo
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 01.04.2019.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per rilevare il consumo di alcol e per misurarne la quantità presente nell’organismo in caso di abuso, intossicazione o overdose.

Quando Fare il Test?

In presenza di segnisintomi di intossicazione o avvelenamento da etanolo; per motivi legali legati al consumo di alcolici o come parte di un pannello di screening per l'uso e l'abuso di droghe.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

L’etanolo può essere misurato su un campione di sangue, di urina, di aria espirata o, raramente, di saliva. L'aria espirata viene analizzata immediatamente tramite l'espirazione nel tubo dell'analizzatore. Il campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio. Il campione di urina viene raccolto in un contenitore di plastica sterile. Talvolta può essere richiesta la raccolta di due campioni separati di urina, dei quali il primo viene eliminato e il secondo viene raccolto dopo un periodo di tempo stabilito. Raramente può essere raccolto anche un campione di saliva tramite l'utilizzo di un tampone orale. I campioni di sangue, urina e saliva devono essere analizzati presso un laboratorio.

Il Test Richiede una Preparazione?

L’etanolo può essere misurato su un campione di sangue, di urina, di aria espirata o, raramente, di saliva. L'aria espirata viene analizzata immediatamente tramite l'espirazione nel tubo dell'analizzatore. Il campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio. Il campione di urina viene raccolto in un contenitore di plastica sterile. Talvolta può essere richiesta la raccolta di due campioni separati di urina, dei quali il primo viene eliminato e il secondo viene raccolto dopo un periodo di tempo stabilito. Raramente può essere raccolto anche un campione di saliva tramite l'utilizzo di un tampone orale. I campioni di sangue, urina e saliva devono essere analizzati presso un laboratorio.

L'Esame

L’etanolo è un ingrediente tossico contenuto in alcune bevande come birra, vino e liquori. Questo esame misura la quantità di etanolo presente nel sangue, nell'urina, nel respiro o nella saliva.

L'alcol consumato viene assorbito dal tratto gastrointestinale e trasportato nell’organismo dal circolo sanguigno. Piccole quantità di etanolo sono eliminate con l'urina o dai polmoni tramite la respirazione ma la maggior parte è metabolizzata dal fegato.

Il fegato può processare circa un bicchiere all’ora – un bicchiere è definito come la quantità di etanolo contenuta in circa 350 mL di birra, 150 mL di vino, o 45 mL di whisky. Il consumo di più di un bicchiere in un’ora causa l'accumulo di etanolo nel circolo sanguigno. Tuttavia, il metabolismo dell’alcol è legato anche ad altri fattori, come la quantità di cibo consumato prima e durante la bevuta. La velocità con la quale l'alcol viene metabolizzato dipende anche dall’età, il genere, il peso, l'assetto genetico e l’ipotetica assunzione di altre sostanze tossiche (in genere farmaci o droghe) in grado di interagire con l’alcol.

L'assunzione di bevande alcoliche ad una velocità maggiore rispetto al tempo necessario al fegato per metabolizzarle, può causare un’aumento della concentrazione di etanolo nel sangue e quindi la comparsa di segni e sintomi di intossicazione come occhi rossi, viso arrossato, difficoltà nel parlare e nel rispondere prontamente a domande o commenti, alterazione della capacità di giudizio, diminuzione delle abilità motorie, sonnolenza o difficoltà del sonno e/o vomito.

Con un tasso alcolico molto alto, possono comparire segni e sintomi di tossicità più gravi come confusione, stupore, barcollamento, respiro irregolare o lento, perdita di coscienza, convulsioni e bassa temperatura corporea (ipotermia). Una concentrazione di etanolo molto alta nel sangue può essere letale.

L’eccessivo uso di alcol per un tempo prolungato può portare allo sviluppo di problemi di salute come patologie epatiche, problemi cardiovascolari, depressione e ansia. (Per maggiori informazioni si rimanda all’articolo Alcolismo).

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

Accordion Title
Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test dell’etanolo, comunemente chiamato “alcol test”, è usato sia per gli scopi medici che legali. I campioni e i risultati gli usi suddetti sono di solito raccolti ed analizzati separatamente.

    Scopo clinico

    Gli esami eseguiti con finalità mediche, consentono di verificare la concentrazione di alcol nel sangue in modo da trattare in maniera adeguata i pazienti intossicati. Il campione utilizzato più spesso per questo scopo è il sangue. Questo esame di solito viene richiesto per pazienti che si presentano al pronto soccorso con sintomi di intossicazione da etanolo.

    Oltre all'etanolo, spesso vengono ricercati anche i suoi metaboliti, come l'etilglucuronide o l'etilsolfato. Spesso sono richiesti contemporaneamente altri test, come emocromoglucosio ed elettroliti, per rilevare eventuali altre condizioni caratterizzate da sintomi simili.

    In caso di sospetta ingestione o uso di altre sostanze, possono essere eseguiti ulteriori esami, come lo screening  per le droghe d’abuso e gli esami per la presenza di altri tipi di alcol più tossici, come metanolo e alcol isopropilico.

    Scopo legale

    L'esame eseguito con finalità legali, consente d'identificare la presenza di alcol nell'organismo e valutare l'implicazione dell'uso di alcol in vari contesti. Gli esami con finalità legali devono essere eseguiti da personale specializzato e formato per assicurare il mantenimento della catena di custodia (un documento traccia che registra il trasporto e la manipolazione del campione). Il test può essere prescritto, ad esempio, per verificare se:

    • Una persona alla guida ha una concentrazione di alcol nel sangue superiore al limite consentito dalla legge
    • Un minorenne ha bevuto
    • Chi ha contribuito ad un incidente di vario genere lo ha fatto dopo aver bevuto
    • Post-mortem, per verificare se l'alcol possa aver contribuito al decesso
       

    Il test dell’etanolo può anche essere eseguito nell'ambito della medicina del lavoro per la verifica casuale dei dipendenti addetti a mansioni per le quali è vietato l'uso di alcol o per la verifica in seguito ad incidenti sul lavoro.

    La catena di custodia dei documenti assicura la valenza legale di questi esami.

    I campioni testati per motivi legali possono essere di sangue, di respiro, di urina e/o di saliva. Il test del respiro (noto come alcol-test) è il più comunemente usato per i controlli sugli autisti. Per la stima della concentrazione di alcol nel sangue deve essere utilizzato un fattore di conversione.

    Il test eseguito su campioni di sangue può essere richiesto per la conferma o il rifiuto dei risultati e/o come alternativa al test sul respiro.

    Nel caso in cui sia necessario eseguire il test su un campione di urina, può essere richiesto al paziente di raccogliere e buttare un campione di urina per poi raccoglierne un secondo 20-30 minuti più tardi. Questo perché la quantità di alcol presente nel primo campione può essere variabile per la variabilità del tempo per il quale l'urina è rimasta in vescica. Il secondo campione viene considerato come un campione temporizzato, e può pertanto essere applicato un fattore di conversione per la stima della concentrazione di alcol nel sangue. Il test dell’alcol sulla saliva non è usato frequentemente, ma può essere usato come test di screening alternativo.

  • Quando viene prescritto?

    Il test dell’etanolo a scopo clinico viene prescritto in persone con segni e sintomi di intossicazione, come:

    • Occhi con i capillari in evidenza, vitrei o acquosi
    • Viso arrossato
    • Linea degli occhi ricurva
    • Sguardo vuoto o stordimento
    • Spasmi o tremori  
    • Turpiloquio, schiamazzi, farfuglio
    • Flusso di pensieri incontrollato
    • Discorsi veloci o lenti, inusuali
    • Risposta lenta a domande o commenti
    • Discorsi ripetitivi o irrazionali
    • Letargia, sonnolenza o difficoltà ad addormentarsi
    • Vomito
       

    Con concentrazioni molto alte di etanolo nel sangue, possono comparire segni e sintomi più gravi, come:

    • Confusione, stupore
    • Barcollamento
    • Respiro irregolare (lunghe pause tra un respiro e l’altro) o lento (meno di otto respiri al minuto)
    • Incoscienza
    • Convulsioni
    • Colorito pallido o bluastro
    • Temperatura corporea bassa (ipotermia)
       

    Gli esami a scopo clinico possono anche essere eseguiti ad intervalli regolari in persone in cura per alcolismo.

    L’alcolemia a scopo legale può essere prescritta quando vi sia il sospetto che la persona non rispetti le regole sull’uso dell’alcol e in caso di incidente o morte. L’alcol test può essere usato per i controlli casuali effettuati dalla medicina del lavoro e, in certi settori, quando il datore di lavoro sospetta che un dipendente sia sotto l’effetto dell’alcol durante le ore lavorative.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Per l'uso clinico, la presenza di etanolo in un campione conferma l'assunzione di alcol e la concentrazione può dare un’indicazione del grado di tossicità dell’etanolo. I sintomi e complicanze possono variare significativamente da persona a persona: lo stato di salute generale, l’età, e l'assunzione di altri farmaci o droghe possono avere effetti significativi. La capacità di metabolizzare l’alcol ed eliminarlo dall'organismo, dipende anche dalla disponibilità degli enzimi epatici e dalla funzionalità epatica del paziente.

    Per l'uso legale, i risultati ottenuti sono comparati ai limiti legali consentiti.

    La tabella riportata sotto indica alcune possibili interpretazioni dei risultati dell’alcolemia:

    Risultati dell’ etanolo nel sangue

    Interpretazione

    Maggiore o uguale a 0.5 g/L

    Intossicazione (limite del Codice della Strada)

    da 0.5 a 4.0 g/L

    Progressiva perdita delle facoltà mentali e depressione del sistema nervoso centrale

    Superiore a 4.0 g/L

    Perdita di coscienza; potenzialmente letale

    Una persona che consuma cronicamente importanti quantità di alcol, può sviluppare una tolleranza ad esso e di conseguenza ad alte dosi di etanolo può mostrare segni, sintomi e alterazione dello stato di coscienza più blandi rispetto a chi ne fa un uso saltuario. 

  • C’è altro da sapere?

    I risultati ottenuti analizzando campioni di diversa natura, non sono intercambiabili. Il risultato del test sul respiro è considerato una buona stima della concentrazione di etanolo nel sangue ma può essere influenzato dal consumo di alcol nei minuti precedenti il test, dai chetoni eliminati con il respiro nei soggetti diabetici o a dieta stretta e dall’uso di altre sostanze che contengono alcol, come il colluttorio o lo sciroppo per la tosse.

    La concentrazione urinaria è inferiore alla corrispondente concentrazione ematica. Il picco di concentrazione nell'urina viene raggiunto tra i 45 e i 60 minuti dopo l’assunzione di alcol, momento in cui la concentrazione di alcol nel sangue è 1.3 volte superiore; inoltre, anche la concentrazione nell'urina può essere influenzata da vari fattori. Talvolta può essere richiesta la raccolta di due campioni separati, dei quali il primo viene scartato e il secondo viene raccolto dopo un periodo di tempo specifico (20-30 minuti) e utilizzato per il test dell’etanolo: questo dovrebbe garantire una miglior correlazione con la concentrazione sanguigna.

    I campioni di urina, che contengono sia glucosio che batteri o lieviti (come può succedere nei diabetici) non dovrebbero essere lasciati a temperatura ambiente per lunghi periodi di tempo perchè i microrganismi presenti potrebbero fermentare il glucosio presente e produrre etanolo. Questo può accadere anche nei campioni post mortem. Talvolta vengono misurati anche due metaboliti della serotonina, il 5-HIAA (acido 5- idrossiindolacetico) e il 5-HTOL (5-idrossitriptolo), per aggirare questo fenomeno e confermare l’ingestione di alcol etilico. Un aumentato della concentrazione del rapporto 5-HTOL/5-HIAA può essere indicativo di consumo di alcol: l'aumento del rapporto 5-HTOL/5-HIAA indica il consumo di alcol.

    I bambini possono manifestare ipoglicemia conseguentemente all’avvelenamento da etanolo; per questo motivo il clinico, in caso di sospetta intossicazione, può prescrivere anche la misura della glicemia (glucosio nel sangue) oltre che l’alcol test. 

Accordion Title
Domande Frequenti
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

2018 review completed by Lori M. Millner, PhD, NRCC, Laboratory Director, US Medical Scientific.

Jones AW. Urine as a biological specimen for forensic analysis of alcohol and variability in the urine-to-blood relationship. Toxicol Rev. 2006;25(1):15-35. PMID: 16856767.

Radu M. Nanau and Manuela G. Neuman. Biomolecules and Biomarkers Used in Diagnosis of Alcohol Drinking and in Monitoring Therapeutic Interventions. Biomolecules. 2015 Sep; 5(3): 1339–1385. Published online 2015 Jun 29. doi: 10.3390/biom5031339 PMCID: PMC4598755 PMID: 26131978.

(© 2018) ClinLabNavigator. Alcohol Urine. Available online at http://www.clinlabnavigator.com/Test-Interpretations/alcohol-urine.html?letter=A. Accessed October 2018.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 392-393.

Whetstone W. (2005 August 8, Updated). Breath alcohol test. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003632.htm.

(2005 December 5). Highway Safety Programs; Conforming Products List of Screening Devices to Measure Alcohol in Bodily Fluids. National Highway Traffic Safety Administration [On-line information]. PDF available for download at http://www.dot.gov/ost/dapc/testingpubs/20051205_CPL_ASD.pdf.

Harty-Golder, B. (2003 September). Liability in the lab. Medical Laboratory Observer v 35(9) [On-line journal]. Available online at http://www.mlo-online.com/articles/mlo0903liability.htm.

(2000 Updated). Alcohol Metabolism. National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism, Alcohol Alert no. 35; PH 371 [On-line information]. Available online at http://pubs.niaaa.nih.gov/publications/aa35.htm.

Barone, P. and Crampton, J. (2003 August). Blood Alcohol Testing: Understanding quantitative blood alcohol testing in drunk driving cases. Michigan Bar Journal [On-line journal]. Available online at http://www.michbar.org/journal/article.cfm?articleID=600&volumeID=46&viewType=live.

Kadehjian, L. (2002 June). Urine Alcohol Testing is a Valuable, Underused Tool. Clinical & Forensic Toxicology News [On-line journal]. Available online through http://www.aacc.org.

(2002 February). Urine Alcohol Testing. Marshfield Laboratories [On-line information]. Available online through http://www.marshfieldlaboratories.org.

(2004 December 20, Updated). Alcohol Intoxication Testing. North Carolina Wesleyan College, [On-line lecture]. Available online at http://faculty.ncwc.edu/toconnor/205/205lect09a.htm.

Pagana, K. D. & Pagana, T. J. (© 2007). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 422-423.

Brothers, E. and Doty, C. (Updated 2009 October 14). Toxicity, Ethanol. eMedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1010220-overview. Accessed April 2010.

Ramachandran, T. and Gellido, C. (Updated 2009 June 15). Alcohol (Ethanol) Related Neuropathy. eMedicine [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1174146-overview. Accessed April 2010.

Grenache, D. and McMillin, G. (Reviewed 2009 May). Alcohol Abuse. ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/AlcoholAbuse.html?client_ID=LTD#. Accessed April 2010.

Mayo Clinic Staff (2008 December 11). Alcohol poisoning. MayoClinic.com [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.com/health/alcohol-poisoning/DS00861. Accessed April 2010.

O'Connor, P. (Revised 2008 July). Alcohol. Merck Manual for Healthcare Professionals [On-line information]. Available online at http://www.merck.com/mmpe/sec15/ch198/ch198g.html?qt=ethanol&alt=sh. Accessed April 2010.

Pagana K, Pagana T. Mosby's Manual of Diagnostic and Laboratory Tests. 3rd Edition, St. Louis: Mosby Elsevier; 2006, Pp 241-242.

50 Signs of Visible Intoxication. Oregon Liquor Control Commission. Available online at http://www.oregon.gov/olcc/docs/publications/50_signs_visible_intoxication.pdf. Last revised June 2012. Accessed June 9, 2014.

Diseases and Conditions: Alcohol Poisoning. Mayo Clinic. Available online at http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/alcohol-poisoning/basics/symptoms/con-20029020. Last revised July 23, 2013. Accessed June 9, 2014.

Blood Alcohol Level: Are You Legally Drunk? Nolo Network. Available online at http://dui.drivinglaws.org/drink-table.php. Accessed June 10, 2014.

Effects of Blood Alchol Concentrations. U.S. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at http://www.cdc.gov/Motorvehiclesafety/Impaired_Driving/bac.html. Last updated February 11, 2011. Accessed June 10, 2014.

Preeti Dalawari. Ethanol Level. Medscape. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/2090019-overview#aw2aab6b2. Last updated February 4, 2014. Accessed June 10, 2014.

Alcohol Urine. Clinical Lab Navigator. Available online at http://www.clinlabnavigator.com/alcohol-urine.html. Last updated October 6, 2013. Accessed June 10, 2014.

Message to Our Nation's Health Care Providers. U.S. Department of Health and Human Services. Available at http://www.hhs.gov/ocr/office/lettertonationhcp.pdf. Issued January 13, 2013. Accessed June 10, 2014.

Law Enforcement Access to Patients and Patient Information. University of Chicago HIPAA Program Office. Available online at http://hipaa.bsd.uchicago.edu/law_enforce.html. Issued November 26, 2007. Accessed June 10, 2014.

Tietz Textbook of Clinical Chemistry and Molecular Diagnostics. Burtis CA, Ashwood ER, Bruns DE, eds. 4th edition. St. Louis: Elsevier Saunders; 2006, Pg 2269.