Noto anche come
Test GC
Gonorrea NAAT o NAT
Nome ufficiale
Neisseria gonorrhoeae esame colturale; Neisseria gonorrhoeae NAAT (Nucleic Acid Amplification Test); Neisseria gonorrhoeae colorazione di Gram; Neisseria gonorrhoeae DNA Probe
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 31.12.2020.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per lo screening e la diagnosi delle infezioni da Neisseria gonorrhoeae, il batterio responsabile della Gonorrea.

Quando Fare il Test?

Screening:

  • Viene raccomandato lo screening annuale alle donne sessualmente attive di età inferiore ai 25 anni o di età superiore se esposte a rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili (ad esempio tramite rapporti sessuali non protetti con partner occasionali); alle donne in stato di gravidanza
  • Viene raccomandato lo screening annuale agli uomini che abbiano rapporti omosessuali

Diagnosi

  • In presenza di sintomi riconducibili ad infezione da Neisseria gonorrhoeae, quali dolore durante la minzione, perdite vaginali o dolori addominali (per le donne) e presenza di secrezioni insolite dal pene, dolore durante la minzione e gonfiore o dolore testicolare (per gli uomini)
  • Nel caso di neonati affetti da congiuntivite
Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Per le donne, un campione ottenuto tramite tampone vaginale o raccolta delle secrezioni vaginali in corso di esame pelvico. Talvolta, il campione vaginale può essere auto-raccolto dalla paziente. 

Per gli uomini, un campione ottenuto tramite tampone uretrale. L'uretra è il canale che attraversa internamente il pene e garantisce lo svuotamento della vescica.

Sia per gli uomini che per le donne, può essere richiesto un campione urinario. La ricerca dell’agente eziologico della Gonorrea prevede la raccolta del primo mitto all'interno di un contenitore sterile, reperibile in farmacia.

Talvolta, il clinico può utilizzare un tampone anche per la raccolta di campioni da aree non genitali potenzialmente infette, quali retto, gola o occhi.

Il Test Richiede una Preparazione?

Possono essere fornite indicazioni riguardo l’eventuale sospensione dell’utilizzo di antibiotici o, per le donne, di lavaggi o creme vaginali nelle 24 ore precedenti l’esecuzione del test. La presenza del ciclo mestruale non influenza il test. Per quanto riguarda i campioni di urina, può essere richiesto di raccogliere il campione non prima di 1-2 ore dall’ultima minzione. É importante seguire le istruzioni fornite dal personale sanitario.

L’Esame

La Gonorrea rientra nelle malattie sessualmente trasmissibili ed è in grado di determinare la comparsa di gravi complicanze, se non diagnosticata e non trattata. Il test della Gonorrea identifica il batterio Neisseria gonorrhoeae, responsabile della malattia.

Il test d'elezione per la diagnosi di infezione consiste nella ricerca del materiale genetico virale (DNA) dell’agente eziologico della Gonorrea tramite un test di amplificazione dell’acido nucleico (NAAT). È un test sensibile e specifico che può essere eseguito su campioni ottenuti tramite tampone vaginale o raccolta dell'urina, senza la necessità di sottoporsi ad un esame pelvico per la donna.

Oltre al NAAT, possono essere effettuati esami colturali che permettono la crescita dei batteri. Negli uomini, un metodo veloce consiste nell’analisi microscopica, in seguito a colorazione di Gram, del campione prelevato dall’uretra. Sebbene questo metodo permetta di effettuare diagnosi di Gonorrea, non è sufficiente per escludere l’infezione in uomini asintomatici. Questo metodo non può essere utilizzato per la diagnosi nelle donne per la presenza di batteri analoghi normalmente presenti nel tratto genitale femminile.

L’esecuzione del test di screening e la diagnosi dell’infezione da Gonorrea è molto importante per la prevenzione della comparsa delle complicanze a lungo termine e della diffusione dell’infezione. 

Secondo i dati riportati dall’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) relativi al 2017, i casi di Gonorrea in Europa sarebbero stati 89.239, con un tasso di incidenza pari a 11 casi su 100.000 nelle donne e a 35 su 100.000 negli uomini. In generale, i più alti tassi di incidenza di casi di Gonorrea sono stati riscontrati tra i 20-24 anni (97 casi per 100.000). Il 47% dei casi segnalati riguardava uomini con rapporti omosessuali.

La Gonorrea viene di solito trasmessa tramite i rapporti sessuali (vaginali, anali o orali) con un partner infetto. I fattori di rischio includono i rapporti sessuali occasionali, la presenza di altre malattie sessualmente trasmissibili contratte contestualmente o in precedenza ed il mancato utilizzo del profilattico.

Negli uomini, la Gonorrea determina sintomi facilmente riconoscibili, mentre nelle donne vengono spesso confusi con la presenza di altre infezioni vaginali o delle vie urinarie. Negli uomini i sintomi vengono solitamente manifestati dopo 2-5 giorni dall’infezione, ma possono anche comparire dopo 30 giorni. Nelle donne, invece, i sintomi compaiono dopo circa 10 giorni. I segni e sintomi della Gonorrea sono simili a quelli di altre malattie sessualmente trasmissibili, come la Clamidia; pertanto, insieme al test della Gonorrea possono essere richiesti vari altri test per queste malattie.

Il trattamento della Gonorrea si avvale di solito di una terapia antibiotica. Se l’infezione non viene diagnosticata e trattata, può comportare gravi complicanze.

Nelle donne, la Gonorrea non trattata può portare alla malattia pelvica infiammatoria, che può svilupparsi entro pochi giorni o dopo qualche mese dall’infezione e causare complicanze quali:

Nelle donne in gravidanza con un’infezione da Gonorrea possono verificarsi gravi emorragie prima del parto e la rottura prematura delle membrane, oltre al rischio di partorire bambini con basso peso alla nascita. Le madri infette possono trasmettere l'infezione al bambino durante il parto. I bambini non trattati possono sviluppare infezioni oculari anche gravi.

Negli uomini, il mancato trattamento della Gonorrea può comportare complicanze quali:

  • Infiammazione della ghiandola prostatica
  • Possibile restringimento delle vie urinarie, fino alla chiusura
  • Infertilità
     

La Gonorrea, se non trattata, può diffondersi alle articolazioni e nel circolo ematico (setticemia), causando una patologia chiamata Infezione Gonococcica Disseminata. I sintomi di questa patologia includono febbre, lesioni multiple della pelle, dolore e gonfiore alle articolazioni (artrite gonococcica), infezione della parete cardiaca interna e infiammazione delle membrane che ricoprono l’encefalo ed il midollo spinale (meningite). I sintomi di un’infezione gonococcica nei neonati nati da madri infette includono artrite, meningite e sepsi, una condizione molto grave e potenzialmente letale.

L’infezione gonococcica disseminata può essere trattata con successo tramite la somministrazione di una terapia antibiotica analoga a quella utilizzata per il trattamento della Gonorrea. Tuttavia, stanno emergendo ceppi del batterio responsabile della Gonorrea resistenti a questa terapia.

Per il trattamento della Gonorrea, l’ECDC raccomanda una terapia combinata di due antibiotici, il Ceftriaxone e l'Azitromicina. Nel caso in cui l’infezione non si risolva completamente, al paziente deve essere consigliata l’esecuzione di ulteriori test, come i test di sensibilità agli antibiotici.

Attualmente, non esistono tecnologie in grado di predire la sensibilità agli antibiotici senza l’esecuzione dell’esame colturale per Neisseria gonorrhoeae. Pertanto, nonostante la metodica più utilizzata per la diagnosi della Gonorrea sia la metodica molecolare NAAT, il laboratorio di analisi deve comunque essere in grado di eseguire l’esame colturale.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Questo test viene utilizzato per lo screening, la diagnosi e la valutazione dell’efficacia terapeutica delle infezioni da Neisseria gonorrhoeae.

    Spesso, il test per la ricerca di Neisseria gonorrhoeae viene prescritto insieme a quello per Chlamydia trachomatis, poiché la sintomatologia associata a queste infezioni è molto simile. Tuttavia, la diagnosi differenziale tra Clamidia e Gonorrea è molto importante poiché queste due infezioni necessitano di trattamenti antibiotici differenti. Dopo tre mesi dalla fine del trattamento viene raccomandata la ripetizione del test, per verificare l’efficacia del trattamento.

    Oltre al NAAT, possono essere effettuati esami colturali che permettono la crescita dei batteri. Negli uomini, un metodo veloce consiste nell’analisi microscopica, in seguito a colorazione di Gram, del campione prelevato dall’uretra. Sebbene questo metodo permetta di effettuare diagnosi di Gonorrea, non è sufficiente per escludere l’infezione in uomini asintomatici. Questo metodo non può essere utilizzato per la diagnosi nelle donne per la presenza di batteri analoghi normalmente presenti nel tratto genitale femminile.

  • Quando viene prescritto?
    Screening

    Poiché spesso le persone infette da Gonorrea risultano asintomatiche, viene raccomandato lo screening annuale ai soggetti considerati a rischio:

    Donne

    In accordo con il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e l'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), tutte le donne sessualmente attive di età inferiore ai 25 anni e quelle di età superiore se in categorie considerate a rischio dovrebbero sottoporsi annualmente allo screening per la Gonorrea. Esempi di fattori di rischio per la Gonorrea includono:

    • Precedenti infezioni da Gonorrea, anche se efficacemente trattate
    • Presenza di altre malattie sessualmente trasmissibili, in modo particolare l’HIV
    • Avere numerosi partner sessuali occasionali
    • Avere un partner affetto da una malattia sessualmente trasmissibile
    • Utilizzo inappropriato dei profilattici
    • Prostituzione
    • Assunzione di droghe
    • Permanenza in carcere
       

    Per le donne in gravidanza di età inferiore ai 25 anni e per quelle con un rischio aumentato di contrarre l’infezione, il CDC raccomanda il test di screening durante il primo trimestre di gravidanza. Per le donne maggiormente a rischio viene raccomandata la ripetizione del test anche nel terzo trimestre. Le donne in gravidanza positive per la Gonorrea devono ripetere il test dopo circa tre mesi dalla fine del trattamento.

    Uomini

    Le organizzazioni internazionali raccomandano lo screening annuale per gli uomini omosessuali sessualmente attivi, ma non per gli eterosessuali asintomatici. Tuttavia, il clinico può raccomandare l’esecuzione del test nel caso in cui il paziente viva in zone con un’alta prevalenza di persone affette da malattie sessualmente trasmissibili.

    Diagnosi

    Il test della Gonorrea può essere effettuato anche nel caso in cui il partner sessuale del paziente sia risultato positivo al test o nel caso in cui siano presenti segni e sintomi dell’infezione.

    Per le donne, i segni e sintomi includono:

    • Sanguinamento in periodi diversi da quelli del ciclo mestruale o dopo aver avuto rapporti sessuali
    • Dolore addominale
    • Rapporti sessuali dolorosi
    • Minzione frequente e/o dolorosa
    • Presenza di secrezioni vaginali insolite
       

    Gli uomini potrebbero risultare asintomatici. Nel caso in cui segni e sintomi siano presenti, essi includono:

    • Presenza di secrezioni bianche, gialle o verdastre dal pene
    • Dolore o bruciore durante la minzione
    • Dolore, sensibilità e gonfiore dei testicoli
       

    Sia le donne che gli uomini possono presentare l’infezione in sede anale e quindi manifestare sintomi quali prurito, infiammazione, dolore e sanguinamento. Nel caso in cui un neonato presenti segni e sintomi di congiuntivite, come rossore, gonfiore o lacrimazione oculare, deve essere sottoposto al test per la Clamidia e per la Gonorrea.

    Sia le donne che gli uomini trattati per la Gonorrea dovrebbero ripetere il test dopo tre mesi dal termine del trattamento.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Un risultato positivo indica la presenza di un’infezione attiva da Gonorrea, che richiede un trattamento tramite terapia antibiotica.

    Un test negativo indica soltanto assenza dell’evidenza di infezione al momento del test. È importante che le persone a maggior rischio di contrarre l’infezione ripetano il test con cadenza annuale.

    Nel caso in cui una persona risulti infetta, il partner sessuale dovrebbe sottoporsi al test.

  • C’è altro da sapere?

    I test molecolari (NAAT) sono i metodi di riferimento per lo screening e la diagnosi di Gonorrea. Nel caso in cui il test debba essere eseguito in bambini oggetto di abusi o con infezioni orali o anali, viene raccomandato l’utilizzo degli esami colturali.

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Domande Frequenti
Fonti

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