Insulina
Noto anche come: Insulinemia
Ultima Revisione: 22.10.2018
Ultima Modifica: 17.10.2022

Revisore:
Prof. Andrea Mosca; Università Degli Studi Di Milano, L.I.T.A. Segrate, MI
Renata Paleari; Dip. di Fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti, Università degli Studi di Milano
In sintesi
Perché?
Per valutare la capacità di produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas; come supporto alla diagnosi della presenza di un tumore delle cellule beta del pancreas secernente insulina (insulinoma); per la determinazione delle cause della presenza di bassi livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia); per l’identificazione di un’insulino resistenza o per la valutazione e l’ottimizzazione della terapia insulinica in un paziente affetto da diabete di tipo 2.
Quando?
Nel caso in cui siamo presenti livelli eccessivamente bassi di glucosio nel sangue accompagnati da sintomi quali sudorazione, palpitazioni, vertigini e svenimenti; nel caso di pazienti diabetici per il monitoraggio della produzione di insulina; talvolta quando il clinico sospetti la presenza di insulino resistenza.
Il campione
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.
La preparazione
Può essere richiesto il digiuno nelle 8 ore precedenti l’esecuzione del test. Se non possibile, il clinico può richiedere il test di tolleranza del glucosio. In alcuni casi può invece essere richiesto un digiuno più prolungato.
L’Esame
L’insulina è un ormone prodotto ed immagazzinato dalle cellule beta del pancreas. Viene secreta in risposta all’innalzamento dei livelli di glucosio ematico in seguito ai pasti ed è vitale per il suo trasporto e l’immagazzinamento. L’insulina favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule e ha un ruolo importante nella regolazione dei suoi livelli nel sangue e del metabolismo dei lipidi. Questo test misura la quantità di insulina nel sangue.
I livelli di insulina e di glicemia devono essere in equilibrio. Dopo un pasto, i carboidrati vengono metabolizzati (rotti) in glucosio e altri zuccheri semplici. Questo causa l’innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia) e determina la stimolazione del pancreas al rilascio di insulina. Non appena il glucosio entra nelle cellule, i livelli di glicemia diminuiscono e conseguentemente anche il rilascio di insulina.
Se un individuo non è in grado di produrre quantità sufficienti di insulina o se le cellule dell’organismo sono resistenti ai suoi effetti (insulino resistenza), il glucosio non è in grado di raggiungere la maggior parte delle cellule dell’organismo che quindi sono carenti dell’energia necessaria per sopravvivere, mentre i livelli di glicemia aumentano fino a livelli patologici. Questi eventi possono portare all’alterazione dei normali processi metabolici con la conseguente comparsa di vari disordini e complicanze, incluse le malattie renali, cardiovascolari e i problemi neurologici e della vista.
Il diabete è una patologia potenzialmente pericolosa per la vita associata all’innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue e la diminuzione degli effetti dell’insulina. Le persone affette da diabete di tipo 1 producono quantità minime di insulina e spesso necessitano di terapia insulinica. Le persone con diabete di tipo 2 invece hanno generalmente un’insulino resistenza che peggiora nel tempo.
In presenza di insulino resistenza, la maggior parte delle cellule dell’organismo sono incapaci di rispondere all’insulina; l’organismo tenta perciò di compensare tale situazione stimolando ulteriormente la produzione di insulina. Come conseguenza, i livelli di insulina nel sangue aumentano (iperinsulinemia), andando a stimolare eccessivamente alcuni tessuti ancora sensibili all’azione dell’insulina. Con il tempo questo processo può causare uno sbilanciamento nel rapporto tra glucosio e insulina e, senza trattamento, può portare allo sviluppo di varie complicanze a carico di più organi.
Oltre che nel diabete di tipo 2, l’insulino resistenza può svilupparsi in corso di altre patologie come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), il prediabete, le patologie cardiache, la sindrome metabolica e alcuni disordini correlati con l’ipofisi e con le ghiandole surrenali.
Oltre che in presenza di insulino resistenza, l’iperinsulinemia può essere presente anche in pazienti affetti da insulinomi (tumori delle cellule beta del pancreas) o in seguito all’eccessiva somministrazione di insulina esogena. L’iperinsulinemia causa la diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia), con la possibile comparsa di sudorazione, palpitazioni, fame, stato confusionale, visione offuscata, vertigini, svenimenti e convulsioni. Poiché il cervello è strettamente dipendente dal glucosio come fonte energetica, una grave ipoglicemia dovuta a iperinsulinemia può portare velocemente a shock insulinico e morte.
Come e Perchè
Accordion title 1
Quali informazioni è possibile ottenere?
Il test dell’insulina può essere utilizzato per vari scopi:
- Nella diagnosi di insulinoma, per verificare la completa rimozione chirurgica del tumore e per il monitoraggio di eventuali ricadute
- Nella diagnosi della causa di ipoglicemia in pazienti con i relativi segni e sintomi Per identificare un’insulino resistenza
- Per il monitoraggio della quantità di insulina prodotta dalle cellule beta del pancreas (endogena); in questi casi può essere effettuato anche un test del peptite-C. L’insulina e il peptide-C vengono prodotti dall’organismo alla stessa velocità, come risultato della conversione nel pancreas della proinsulina in insulina. Il clinico può richiedere entrambi i test per discriminare la quantità di insulina endogena da quella esogena, ossia assunta dall’esterno tramite iniezioni. Il test per l’insulina misura infatti sia l’insulina endogena che esogena mentre la quantità di peptide-C riflette solo la quantità di insulina endogena.
- Nella valutazione della terapia del diabete di tipo 2, per valutare la necessità di somministrazione di insulina.
- Nella valutazione dell’efficacia di un trapianto delle cosiddette isole pancreatiche, cioè le cellule del pancreas che producono insulina
La misura dell’insulinemia può essere richiesta insieme a quella del peptide-C e, talvolta, contestualmente all’esecuzione del test di tolleranza al glucosio. In questa situazione, i livelli di glucosio e insulina nel sangue vengono misurati ad intervalli di tempo definiti, per la valutazione della presenza di un’insulino resistenza.
Accordion title 2
Quando viene prescritto?
La misura dei livelli di insulina nel sangue viene di solito richiesta in seguito alla rilevazione occasionale di bassi livelli di glucosio nel sangue e/o in presenza di segni e sintomi acuti o cronici di ipoglicemia causati, per esempio, da un’insulinoma. I sintomi di ipoglicemia possono includere:
- Sudorazione
- Palpitazioni
- Senso di fame
- Stato confusionale
- Visione offuscata
- Vertigini Svenimenti
- In casi gravi, convulsioni e perdita dello stato di coscienza
Questi sintomi possono indicare ipoglicemia ma possono essere presenti anche in altre patologie.
La misura dell’insulina può essere richiesta anche nel caso in cui il clinico sospetti la presenza di un’insulino resistenza in pazienti affetti da diabete di tipo 2, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), prediabete, malattie cardiache o sindrome metabolica.
La misura dell’insulinemia e del peptide-C possono essere richiesti anche in seguito alla rimozione chirurgica di un insulinoma, per valutare l’efficacia dell’intervento e per monitorare eventuali ricadute.
Infine, il test può essere utilizzato in seguito a trapianto di isole pancreatiche per la valutazione e monitoraggio della loro capacità di produrre insulina.
Accordion item3
Cosa significa il risultato del test?
I livelli di insulina devono essere valutati all’interno del contesto clinico.
La tabella sottostante riporta alcuni esempi:
| PATOLOGIE | LIVELLO DI INSULINA A DIGIUNO | LIVELLO DI GLUCOSIO A DIGIUNO |
|---|---|---|
| Nessuna | Normale | Normale |
| Insulino resistenza | Alto | Normale o piuttosto elevato |
| Produzione insufficiente di insulina da parte delle cellule beta (ad esempio nel diabete e nella pancreatite) | Basso | Alto |
| Ipoglicemia dovuta all’eccesso di insulina (ad esempio in presenza di insulinoma, sindrome di Cushing, somministrazione eccessiva di insulina esogena, ecc…) | Normale o alto | Basso |
Livelli elevati di insulina si possono avere in presenza di:
- Acromegalia
- Sindrome di Cushing
- Uso di farmaci come corticosteroidi, levodopa e contraccettivi orali
- Intolleranza al fruttosio e al galattosio
- Obesità
- Insulino resistenza, come nel diabete di tipo 2 o nella sindrome metabolica
Una diminuzione dei livelli di insulina si può avere in presenza di:
- Malattie pancreatiche come la pancreatite cronica (inclusa la fibrosi cistica) e il cancro pancreatico
- Diabete
- Ipopituitarismo
Accordion item4
C’è altro da sapere?
L’insulina storicamente utilizzata per la terapia sostitutiva è strettamente di origine animale (cellule del pancreas di mucca o di maiale). La maggior parte dell’insulina utilizzata oggi invece è sintetica, prodotta tramite la sintesi biochimica in modo da sovrapporsi perfettamente a quella di origina umana.
Esistono differenti forme farmaceutiche di insulina caratterizzate da proprietà diverse. Alcune sono a rilascio rapido ed azione veloce, altre sono a lento rilascio in modo da poter agire su un periodo più prolungato. I pazienti diabetici possono assumere miscele e/o vari tipi di insulina durante il giorno.
Il test per la misura dell’insulinemia è concepito per misurare la quantità di insulina umana di origine endogena. Tuttavia, esistono vari tipi di test in grado di reagire con l’insulina esogena di origine animale o sintetica. Nel caso in cui un paziente si sottoponga a terapia insulinica, dovrebbe
avvisare il laboratorio di analisi e dovrebbe fare attenzione ad eseguire eventuali controlli periodici sempre nello stesso laboratorio per assicurare la coerenza dei risultati.
Nel caso in cui un paziente sviluppi anticorpi anti-insulina, in special modo in seguito all’assunzione di insulina sintetica o di origine animale, questi anticorpi potrebbero interferire con il risultato del test. In questi casi può essere richiesta la misura del peptide-C come metodo alternativo per la misura della quantità di insulina presente. È importante sottolineare che molte persone affette da diabete di tipo 1 possono presentare anticorpi anti-insulina.
E’ infine importante tenere presente che la misura dell’insulina può risultare falsamente abbassata se nel campione vi sia presente emolisi.
Domande Frequenti
Accordion title 1
È possibile misurare l’insulinemia a casa propria?
No. Sebbene la misura della glicemia può essere effettuata a domicilio per autocontrollo, il test dell’insulina richiede strumentazioni specializzate e personale di laboratorio.
Accordion title 2
Perché l’insulina deve essere iniettata?
L’insulina deve essere iniettata e non può essere assunta per via orale perché, per la sua natura proteica, sarebbe digerita e degradata dallo stomaco prima di essere assorbita. Sono tuttavia in corso di studio delle formulazioni alternative di insulina, come quella inalabile.
Accordion item3
Come viene trattato l’insulinoma?
L’insulinoma è un tumore producente insulina solitamente benigno. In genere viene localizzato e rimosso chirurgicamente. Dopo la rimozione la percentuale di recidive è bassa.
Accordion item4
Cos’è il test di tolleranza all’insulina?
Il test di tolleranza all’insulina non è molto diffuso ma è un metodo che consente di determinare la sensibilità (o resistenza) all’insulina, in modo particolare nelle persone obese o affette da PCOS. Questo test prevede la somministrazione di insulina per via endovenosa e la successiva misura del glucosio ematico e dell’insulina.
Pagine correlate
In questo sito
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente
2017 review performed by Alan F. Weir, PhD, DABCC, Instructor, Fox Valley Technical College.
Gisela Wilcox. Insulin and Insulin Resistance. Clin Biochem Rev. 2005 May; 26(2): 19–39. Available online at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1204764/. Accessed 6/6/2017.
Diabetes Forecast. (July 2015). Andrew Curry. Insulin Innovations. Available online through http://www.diabetesforecast.org. Accessed on 6/6/2017.
Laboratory Procedure Manual. Michael Steffes. Available online at https://www.cdc.gov/nchs/data/nhanes/nhanes_07_08/glu_e_met_insulin.pdf. Accessed 6/6/2017.
(August 2009) Prediabetes and Insulin Resistance. Available online at https://www.niddk.nih.gov/health- information/diabetes/overview/what-is-diabetes/prediabetes-insulin-resistance. Accessed 6/9/2017.
(November 2016) Insulin, Medicines, and other Diabetes Treatments. Available online at https://www.niddk.nih.gov/health-information/diabetes/overview/insulin-medicines-treatments. Accessed 6/9/2017.
January 20, 2015. Hypoglycemia. Available online at http://www.mayoclinic.org/diseases- conditions/hypoglycemia/basics/definition/CON-20021103?p=1 hypoglyemia symptoms. Accessed June 2017.
Blood Test: Insulin. Yamini Durani, MD. July 2014. Available online at https://kidshealth.org/en/parents/test-insulin.html. Accessed 6/9/2017.
Insulin Resistance. Melissa Conrad Stöppler, MD. 8/21/2016. Available online at http://www.medicinenet.com/insulin_resistance/article.htm. Accessed 6/9/2017.
What is Insulin Resistance? Michael Dansinger, MD. October 20, 2016. Available online at http://www.webmd.com/diabetes/type-2-diabetes-guide/insulin-resistance-syndrome. Accessed 6/9/2017.
De Liso F, Maldari L, De Corato P, Speroni M, Maiavacca R, Ceriotti F. L’interferenza dell’emolisi sulla misura dell’insulina. Biochimica Clinica 2019. DOI: 10.19186/BC_2019.014
Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni
Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber’s Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].
Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby’s Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.
MedlinePlus (2002 April 03, Updated). Insulin (Systemic). MedlinePlus Health Information [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/uspdi/203298.html.
Hirsch, I. (1999 November 15). Type 1 Diabetes Mellitus and the Use of Flexible Insulin Regimens. American Family Physician (AAFP) [On-line Journal]. Available online at http://www.aafp.org/afp/991115ap/2343.html.
ARUP. Insulin, Free and Total. ARUP’s Guide to Clinical Laboratory Testing (CLT) [On-line information]. Available online at http://www.arup-lab.com/guides/clt/tests/clt_a19b.htm#1837257.
Sapin, R., et. al (2001). Elecsys Insulin Assay: Free Insulin Determination and the Absence of Cross- Reactivity with Insulin Lispro. Clinical Chemistry [On-line Journal] (47) 602-605.
CSU (1999 June 15, Updated). Physiologic Effects of Insulin. Colorado State University, Pathophysiology of the Endocrine System [On-line Biomedical Hypertextbook]. Available online through http://arbl.cvmbs.colostate.edu.
CSU (1999 June 15, Updated). Glucagon. Colorado State University, Pathophysiology of the Endocrine System [On-line Biomedical Hypertextbook]. Available online through http://arbl.cvmbs.colostate.edu.
Fish, S. Updated (2002 February 18, Updated). Insulin test. Medlineplus Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003700.htm.
CSU (1999 June 15, Updated). Insulin Synthesis and Secretion. Colorado State University, Pathophysiology of the Endocrine System [On-line Biomedical Hypertextbook]. Available online through http://arbl.cvmbs.colostate.edu.