Ultima Modifica: 19.10.2017.

Risultato di un esame o di una procedura diagnostica normale o negativo, in presenza di una condizione anomala. Si definisce sensibile un esame con un numero ridotto di falsi negativi. Un esame non è sensibile quando presenta un numero elevato di falsi negativi e non dovrebbe essere eseguito per escludere una patologia o una condizione anomala. Per esempio, l’ elettrocardiogramma è poco sensibile relativamente alla patologia cardiaca – molti pazienti con coronaropatia, anche con attacchi cardiaci acuti, presentano un tracciato negativo. Altri esami, come la scintigrafia miocardia da sforzo su nastro rotante, sono di gran lunga più sensibili per la ridotta percentuale di risultati falsamente negativi.