Noto anche come
VES
Nome ufficiale
Velocità di eritrosedimentazione
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
25.06.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per rilevare la presenza di infiammazione causata da una o più patologie quali infezionitumori o malattie autoimmuni; come supporto nella diagnosi e nel monitoraggio di specifiche patologie quali artrite transitoria, vasculite sistemica, polimialgia reumaticaartrite reumatoide.

Quando Fare il Test?

Nel caso in cui il clinico sospetti la presenza di un’infiammazione; in presenza di segni e sintomi associati ad artrite transitoria, vasculite sistemica, polimialgia reumatica o artrite reumatoide, come mal di testa, dolore al collo o alle spalle, dolore pelvico, anemia, scarso appetito, perdita di peso inspiegata e rigidità delle articolazioni.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio.

​​​​​​​Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L'Esame

La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un test che misura indirettamente il grado di infiammazione presente nell’organismo. Il test in realtà misura il tempo che gli eritrociti (globuli rossi) impiegano a precipitare (sedimentare) in un campione di sangue posto in un tubo verticale di altezza standard, alto e stretto. Il risultato è riportato in millimetri di fluido (plasma) presenti nella porzione superiore del tubo dopo un’ora.

Dopo l’inserimento del campione di sangue nel tubo, le cellule sedimentano lentamente, lasciando nella parte superiore il plasma. In presenza di un’aumentata concentrazione di proteine, in particolare delle proteine chiamate “di fase acuta”, i globuli rossi sedimentano più velocemente. La concentrazione delle proteine della fase acuta, come la proteina C reattiva (PCR) e il fibrinogeno aumenta nel sangue in risposta all’infiammazione.

L’infiammazione è parte della risposta immunitaria dell’organismo. Può essere acuta, sviluppandosi rapidamente dopo, ad esempio,  un trauma, una ferita o un’infezione o può perdurare per un periodo di tempo prolungato (cronica) in presenza di malattie come le patologie autoimmuni o il cancro.

La VES non è diagnostica: è un test non specifico che può risultare elevato in un gran numero di differenti patologie. Fornisce tuttavia informazioni generali circa la presenza o l’assenza di uno stato infiammatorio.

Dopo l’introduzione di nuovi test più specifici, è stata messa in discussione l’utilità della VES. Tuttavia, la VES è di solito indicata per la diagnosi ed il monitoraggio dell’artrite transitoria,della vasculite sistemica e della polimialgia reumatica.

La VES molto elevata è utile per la diagnosi differenziale di malattia reumatica. Inoltre, può essere una buona opzione in realtà nelle quali non vi è disponibilità dei nuovi test, come in aree del mondo con risorse limitate, o in corso di monitoraggio per una patologia specifica.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un test relativamente semplice, poco caro e non specifico, utilizzato per molti anni come supporto nel rilevare l’infiammazione associata ad alcune patologie quali infezionitumori e patologie autoimmuni.

    Si tratta di un test non specifico poiché risultati elevati indicano la presenza di infiammazione senza indicare esattamente dove essa sia situata e quale sia la causa. I risultati della VES possono essere influenzati da altre patologie, oltre all’infiammazione. Per questa ragione, di solito è utilizzata insieme ad altri test, come la proteina C-reattiva.

    La VES è utilizzata come supporto nella diagnosi di alcuni tipi di patologie infiammatorie, come l’artrite transitoria, la vasculite sistemica e la polimialgia reumatica. Un aumento significativo della VES è un utile supporto alla diagnosi.

    Questo test può inoltre essere utilizzato per il monitoraggio e la risposta alla terapia per le patologie sopra elencate e per altre come il lupus.

  • Quando viene prescritto?

    La VES viene richiesta nel caso in cui vi sia il sospetto di un’infiammazione causata da una patologia in atto. Esistono numerose patologie infiammatorie che possono essere rilevate usando questo test. Ad esempio, può essere utile nel caso in cui vi sia il sospetto di artrite responsabile di infiammazione e dolore alle articolazioni o in presenza di sintomi di malattie infiammatorie intestinali.

    Il clinico può prescrivere la VES in caso di sintomi che suggeriscono polimialgia reumatica, vasculite sistemica o artrite transitoria, come mal di testa, dolore a ginocchia e articolazioni, dolore alla pelvi, anemia, scarso appetito, perdita di peso inspiegata e rigidità articolare. La VES può inoltre essere richiesta a intervalli regolari come parte del monitoraggio di queste patologie.

    La VES può essere richiesta in caso di approfondimenti di varie patologie.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Il risultato della VES è riportato in millimetri di fluido (plasma) presenti nella porzione superiore del tubo, di altezza standard, dopo un’ora (mm/ora).

    Dal momento che la VES è un marcatore non specifico di infiammazione ed è influenzato da altri fattori, il risultato può essere usato insieme ad altri reperti clinici, la storia clinica e i risultati di altri esami di laboratorio. Se il risultato della VES e i segni clinici concordano, allora il medico può essere in grado di confermare o scartare la diagnosi sospettata.

    Una singola VES elevata, senza alcun sintomo di nessuna patologia, di solito non fornisce informazioni sufficienti alla formulazione di una diagnosi. Allo stesso modo, un risultato normale non può escludere la presenza d’infiammazioni o patologie.

    Una VES moderatamente elevata si riscontra durante gli stati infiammatori ma anche in caso di anemiainfezionigravidanza ed età avanzata.

    Una VES molto elevata di solito ha una causa piuttosto evidente, come un’infezione grave, associata ad un aumento delle globuline, polimialgia reumatica o artrite transitoria. Per la formulazione della diagnosi, il clinico di solito si avvale anche di ulteriori test di approfondimento, come l’emocoltura, in relazione ai sintomi della persona. Le persone affette da mieloma multiplo o da macroglobulinemia di Waldenstrom (un tumore che determina un grande aumento delle immunoglobuline) hanno di solito una VES molto elevata anche in assenza d’infiammazione.

    In corso di monitoraggio di una patologia, l’aumento della VES può indicare un aumento dell’infiammazione o una scarsa risposta alla terapia; una VES normale o diminuita può indicare una risposta appropriata al trattamento.

  • C’è altro da sapere?

    Una VES bassa può essere osservata in quelle patologie in cui la sedimentazione normale dei globuli rossi è inibita, come nella policitemia, in cui si osserva un alto numero di globuli rossi, nella leucocitosi, in cui si osserva un alto numero di globuli bianchi e in alcune malattie caratterizzate da anomalie proteiche. Anche nelle patologie caratterizzate da anomalie della forma dei globuli rossi (come nell’anemia falciforme in cui le emazie hanno una forma a falce) si può riscontrare una VES bassa.

    Le donne tendono ad avere una VES più elevata rispetto agli uomini, le mestruazioni e la gravidanza possono causare un temporaneo rialzo.

    In pediatria, la VES è il test di supporto per la diagnosi e il monitoraggio dei bambini affetti da artrite reumatoide o da malattia di Kawasaki.

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Domande Frequenti
Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

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