Noto anche come
Curva glicemica in gravidanza
Test di tolleranza al glucosio per la diagnosi di diabete gestazionale
Nome ufficiale
Test di tolleranza al glucosio
Gravidanza
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 13.10.2020.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per lo screening e la diagnosi di diabete gestazionale, una forma di diabete mellito che si manifesta in gravidanza.

Quando Fare il Test?

La maggior parte delle organizzazioni sanitarie raccomandano lo screening per il diabete gestazionale con un test su sangue alla 24a-28a settimana di gravidanza. Nelle donne con sospetto diabete preesistente alla gravidanza o con fattori di rischio per il diabete gestazionale è possibile eseguire l'esame anche nelle settimane precedenti.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena ad intervalli di tempo.

Il Test Richiede una Preparazione?

La preparazione necessaria dipende dall'eventuale esecuzione della curva glicemica ad una fase o a due fasi. 

  • A una fase, test di tolleranza al glucosio dopo due ore (OGTT): prevede un primo prelievo a digiuno, seguito dalla somministrazione alla paziente di una bevanda contenente 75 grammi di glucosio, e un altro prelievo a una o due ore dall’assunzione
  • A due fasi:
    • Prevede che venga effettuata una prova al glucosio come screening: viene somministrata alla paziente una bevanda contente 50 grammi di glucosio e la glicemia viene misurata dopo 1 ora
    • Se il test di prova risulta anomalo, viene eseguito il test di tolleranza al glucosio (OGTT) dopo tre ore. Viene richiesto al paziente di rimanere a digiuno la notte precedente al prelievo. Dopo la misura del glucosio a digiuno, viene somministrata una dose di 100 grammi di glucosio e la glicemia viene nuovamente misurata dopo 1 ora, 2 ore e 3 ore 
L'Esame

Il glucosio è la principale fonte di energia delle cellule presenti nel nostro organismo e l'unica fonte di energia a breve termine per il cervello e il sistema nervoso. Per questo motivo, è necessario un apporto costante di glucosio pronto all'uso e mantenere un livello pressoché costante di glucosio nel sangue. Il test di tolleranza al glucosio contribuisce a stabilire la diagnosi di diabete gestazionale, una forma di iperglicemia che si manifesta in gravidanza.  

Le donne con diabete gestazionale ed i loro neonati devono essere sottoposti a trattamento appropriato sia durante la gravidanza che dopo il parto. Se non trattato, il diabete gestazionale determina l'eccessivo passaggio di glucosio attraverso la placenta, con conseguente aumento del peso del feto. Le donne che partoriscono neonati con peso superiore ai 4 kg possono sviluppare complicanze quali parto difficoltoso, emorragia post-partum e necessità di un parto cesareo. Le donne con diabete gestazionale risultano maggiormente esposte al rischio di sviluppare ipertensione e preeclampsia.

I neonati di madri con diabete gestazionale possono subire eventuali traumi durante il parto, dovuti alle dimensioni eccessive, e sviluppare complicanze quali problemi respiratori, ittero e basse concentrazioni di glucosio ematico, oltre ad essere esposti ad un maggior rischio di morte endouterina fetale.

Sia le donne con diabete gestazionale che i neonati sono esposti ad un aumentato rischio di sviluppare diabete in età avanzata.

Le linee guida per la gravidanza fisiologica, tuttora in uso in Italia, prevedono uno screening del diabete gestazionale in base ai fattori di rischio.

L'esecuzione dell'esame può prevedere un approccio a una fase o a due fasi: 

  • A una fase, test di tolleranza al glucosio dopo due ore (OGTT): prevede un primo prelievo a digiuno seguito dalla somministrazione alla paziente di una bevanda contenente 75 grammi di glucosio, ed un altro prelievo a una o due ore dall’assunzione. É necessario che solo uno dei valori (inclusa la glicemia a digiuno) sia sopra il cutoff (valore scelto come soglia, che discrimina tra il normale e l’anomalo) per stabilire la diagnosi di diabete 
  • A due fasi:
    • Prevede che venga effettuata una prova al glucosio come screening: viene somministrata alla paziente una bevanda contente 50 grammi di glucosio e la glicemia viene misurata dopo 1 ora
    • Se il test di prova risulta anomalo, viene eseguito il test di tolleranza al glucosio (OGTT) dopo tre ore. Viene richiesto al paziente di rimanere a digiuno la notte precedente al prelievo. Dopo la misura del glucosio a digiuno, viene somministrata una dose di 100 grammi di glucosio e la glicemia viene nuovamente misurata ad intervalli regolari. Se almeno due valori a digiuno, dopo 1 ora, 2 ore o 3 ore, risultano al di sopra di una certa soglia, allora è possibile stabilire la diagnosi di diabete gestazionale

Attualmente, l'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) e il National Institutes of Health (NIH) raccomandano di utilizzare l'approccio a due fasi, l'Endocrine Society l'approccio ad una fase e l'American Diabetes Association (ADA) che le donne in gravidanza siano sottoposte ad entrambi i test.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test di tolleranza al glucosio può essere utilizzato per lo screening del diabete gestazionale. La maggior parte delle organizzazioni sanitarie raccomanda che le donne in gravidanza siano sottoposte ad entrambi i test a una e a due fasi. 

    Nella maggior parte dei casi, il diabete gestazionale si risolve dopo il parto; tuttavia, espone ad un rischio aumentato di diabete gestazionale nelle gravidanze successive e di sviluppare il diabete di tipo 2. Alcune organizzazioni sanitarie, incluse ACOG e ADA, raccomandano che donne a cui è stato diagnosticato il diabete gestazionale siano sottoposte alla curva da carico di glucosio e, eventualmente, alla glicemia a digiuno e all'esame dell’HbA1c, da 4 a 12 settimane dopo il parto, per valutare la persistenza della malattia. 

  • Quando viene prescritto?

    Le donne in gravidanza vengono generalmente sottoposte a screening per il diabete gestazionale tra la 24a-28a settimana di gravidanza. Le donne con segni e sintomi di diabete, a rischio di diabete di tipo II (diabete conclamato) o che hanno sviluppato il diabete gestazionale in una precedente gravidanza, possono essere sottoposte a screening precocemente. I fattori di rischio che predispongono al diabete di tipo II includono:

    • Essere in sovrappeso, obesità ed inattività fisica
    • Avere parenti di primo grado affetti da diabete
    • Aver partorito neonati con peso superiore ai 4 chili o aver sviluppato il diabete gestazionale in una precedente gravidanza 
    • Sindrome dell'ovaio policistico
    • Appartenenza ad etnie ad alto rischio, quali afro-americani, latini, nativi americani, asiatici, islandesi
    • Ipertensione o terapia farmacologica per l’ipertensione
    • Storia clinica di patologie cardiache
  • Che cosa significa il risultato del test?

    La seguente tabella riassume il significato dei risultati del test di tolleranza al glucosio per la diagnosi di diabete gestazionale. 

    Diabete gestazionale, approccio a una fase

    Il campione viene prelevato a digiuno e dopo 1 ora e 2 ore dall’assunzione della bevanda contenente 75 grammi di glucosio. La diagnosi di diabete gestazionale viene stabilita quando ogni valore risulta oltre il cut off (valore soglia)

    Tempo di raccolta del campione

    Concentrazioni di glucosio

    Digiuno

    Uguale o superiore a 92 mg/dL (5,1 mmol/L)

    1 ora

    Uguale o superiore a 180 mg/dL (10,0 mmol/L)

    2 ore

    Uguale o superiore a 153 mg/dL (8,5 mmol/L)

    Diabete gestazionale, approccio a due fasi: fase uno

    Fase uno: screening delle concentrazioni di glucosio. Campione raccolto dopo 1 ora dall’assunzione della bevanda con 50 grammi di glucosio.

    Concentrazione di glucosio 

    Indicazione

    Meno di 140* mg/dL (7,8 mmol/L)

    Screening normale

    140* mg/dL (7,8 mmol/L) e oltre

    Anomalo, necessita di OGTT (vedere Fase due sotto)

    *Alcuni esperti raccomandano un cutoff di 130 mg/dL (7,2 mmol/L) per identificare il 90% delle donne con diabete gestazionale, alternativamente all'utilizzo di una soglia di 140 mg/dL (7,8 mmol/L) che consente l'identificazione dell’80% dei casi. L’ACOG raccomanda una soglia più bassa di 135 mg/dL (7,5 mmol/L) nei gruppi etnici ad alto rischio, con alta prevalenza di diabete gestazionale. 

    Diabete gestazionale, approccio a due fasi: fase due

    Fase due: OGTT diagnostico. I campioni sono prelevati a digiuno e dopo 1, 2 e 3 ore dall’assunzione della bevanda con 100 grammi di glucosio. Se uno o più risultati sono uguali o maggiori rispetto al valore soglia, viene diagnosticata la presenza di diabete gestazionale

    Tempo di prelievo del campione

    Valori soglia**

    Digiuno (prima della somministrazione di glucosio)

    95 mg/dL (5,3 mmol/L)

    1 ora dopo la somministrazione di glucosio

    180 mg/dL (10,0 mmol/L)

    2 ore dopo la somministrazione di glucosio

    155 mg/dL (8,6 mmol/L)

    3 ore dopo la somministrazione di glucosio

    140 mg/dL (7,8 mmol/L)

    **Alcuni laboratori utilizzano valori differenti. 

  • C’è qualcos’altro da sapere?

    Le donne che hanno manifestato il diabete gestazionale in una precedente gravidanza risultano maggiormente esposte al rischio di svilupparlo in quelle successive.

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Domande Frequenti
  • Come viene trattato il diabete gestazionale?

    Per il diabete di tipo 2, che è la forma più comune di diabete, perdere l'eccesso di peso, seguire una dieta sana ricca di fibre e povera di carboidrati ed eseguire una regolare attività fisica, può essere sufficiente per abbassare i livelli di glucosio nel sangue. Tuttavia, in molti casi, è necessario assumere farmaci che aumentano la secrezione e la sensibilità dell'insulina per raggiungere livelli ottimali di glucosio. Per maggiori informazioni sul trattamento, consultare l'articolo relativo al Diabete.

  • Le pazienti con diagnosi di diabete gestazione devono monitorare i livelli di glucosio?

    Le donne a cui è stato diagnosticato il diabete gestazionale dovrebbero sottoporsi al monitoraggio della glicemia per determinare se il valore è superiore o inferiore a quello ottimale e stabilire la necessità di una terapia farmacologica. 

    Solitamente, è raccomandato l'automonitoraggio del glucosio ad intervalli regolari durante la giornata. Questo viene di norma effettuato ponendo una goccia di sangue, ottenuta tramite una piccola puntura del polpastrello, su una striscia reattiva che viene poi inserita in un glucometro, una piccola macchina che fornisce una lettura digitale della misura della glicemia. I valori ottimali della glicemia variano durante la giornata e sono definiti dal medico curante. La misura del glucosio ad intervalli di tempo regolari fornisce indicazioni circa l'efficacia della dieta e della terapia farmacologica in atto. 

  • Le donne con diabete gestazionale continueranno ad essere diabetiche dopo il parto?

    Nella maggior parte dei casi il diabete gestazionale si risolve dopo il parto; tuttavia, espone ad un rischio aumentato di sviluppare il diabete di tipo 2. Alcune donne non sono a conoscenza della presenza di diabete preesistente alla gravidanza; in questi casi, il diabete non è destinato a risolversi dopo il parto.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

(November 2017) American College of Obstetricians and Gynecologists. Gestational Diabetes Frequently Asked Questions. Available online at https://www.acog.org/Patients/FAQs/Gestational-Diabetes?IsMobileSet=false. Accessed April 2020.

OBProject. Updated ACOG Guidance on Gestational Diabetes. Available online at https://www.obgproject.com/2017/06/25/acog-releases-updated-guidance-gestational-diabetes/. Accessed April 2020.

Classification and Diagnosis of Diabetes: Standards of Medical Care in Diabetes—2020. American Diabetes Association. Diabetes Care 2020 Jan; 43(Supplement 1): S14-S31. Available online at https://doi.org/10.2337/dc20-S002. Accessed May 2020.