Noto anche come
LDL-C diretto
DLDL
Nome ufficiale
Colesterolo LDL diretto
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 03.04.2020.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per valutare il rischio di sviluppare malattie cardiache e per monitorare l'efficacia del cambiamento dello stile di vita e delle terapie farmacologiche; per determinare in modo accurato la concentrazione del colesterolo contenuto nelle lipoproteine a bassa densità (LDL-C)

Quando Fare il Test?

In pazienti con livelli significativamente elevati di trigliceridi (superiori a 400 mg/dL) o con altre patologie che possono interferire con l'accuratezza del calcolo del LDL-C

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna

In cosa consiste il test del colesterolo LDL diretto?

Il test diretto del colesterolo contenuto nelle lipoproteine a bassa densità (LDL-C diretto) misura la quantità di colesterolo LDL, definito "colesterolo cattivo", nel sangue. Alte concentrazioni di LDL-C sono associate ad un aumentato rischio di indurimento delle arterie (aterosclerosi) e di sviluppo delle  patologie cardiache.

Solitamente, il colesterolo LDL è calcolato con una formula a partire dalla misura delle componenti del profilo lipidicocolesterolo totale, colesterolo contenuto nelle lipoproteine ad alta densità (HDL-C) e trigliceridi. Il calcolo del LDL-C è accurato quanto la misura del LDL-C diretto quando i livelli dei trigliceridi sono normali, e può essere eseguito senza costi aggiuntivi come parte del profilo lipidico. 

Nella maggior parte dei casi, il calcolo del LDL-C fornisce una buona stima del suo valore reale, tuttavia, risulta meno accurato in pazienti con alte concentrazioni di trigliceridi. Il calcolo non è valido se i trigliceridi superano i 400 mg/dL o se il paziente è affetto da cirrosi grave o da altre patologie. Se si verificano queste circostanze, è necessario eseguire il test diretto delle LDL-C o il test della beta- quantificazione per determinare la concentrazione delle LDL-C.

Livelli elevati di trigliceridi possono essere dovuti ad un disordine metabolico che colpisce i lipidi, ma anche essere fisiologicamente presenti dopo un pasto. Se si verificano queste circostanze e i livelli dei trigliceridi risultano anomali, è necessario eseguire il test del LDL-C diretto. 

In alcuni laboratori il test del LDL-C diretto viene eseguito automaticamente quando i livelli dei trigliceridi sono troppo alti, per determinare la concentrazione delle LDL-C. In tal modo il clinico può risparmiare tempo,  evitando di prescrivere un altro test, di eseguire un secondo prelievo di sangue e abbreviando il tempo necessario per fornire il risultato del test.

Il valore del colesterolo LDL (calcolato o misurato direttamente) viene utilizzato per determinare il rischio individuale di sviluppare una patologia cardiaca e per stabilire il trattamento più adeguato in pazienti borderline, a rischio intermedio o ad alto rischio. I risultati del colesterolo LDL e di altri componenti del profilo lipidico sono valutati insieme ad altri fattori di rischio delle patologie cardiache, al fine di sviluppare un piano terapeutico e di follow-up. Il trattamento può coinvolgere cambiamenti nello stile di vita (dieta ed esercizio fisico) o l’uso di farmaci che abbassano i livelli lipidici, come le statine. Inoltre, il LDL-C può essere utilizzato per monitorare l'efficacia dei trattamenti che abbassano i livelli di colesterolo.

Per maggiori informazioni riguardo il LDL-C e il significato dei risultati, consultare l'articolo Colesterolo LDL.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Matthias Nauck, G. Russell Warnick, Nader Rifai. Methods for Measurement of LDL-Cholesterol: A Critical Assessment of Direct Measurement by Homogeneous Assays versus Calculation. Clinical Chemistry Feb 2002, 48 (2) 236-254. Available online at http://clinchem.aaccjnls.org/content/48/2/236. Accessed October 2019.

© Mayo Medical Laboratories. LDL Cholesterol (Beta-Quantification), Serum. Available online at https://www.mayocliniclabs.com/test-catalog/Overview/89652. Accessed October 2019.

© Mayo Medical Laboratories. LDL Cholesterol, Direct. Available online at https://www.mayocliniclabs.com/test-catalog/Overview/75160. Accessed October 2019.

© 2019 ARUP Laboratories. LDL Cholesterol, Direct. Available online at https://ltd.aruplab.com/Tests/Pub/0020257. Accessed October 2019.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (© 2007). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp. 602-605.

Clarke, W. and Dufour, D. R., Editors (2006). Contemporary Practice in Clinical Chemistry, AACC Press, Washington, DC. Winter, W. and Harris, N. Chapter 21 Lipoprotein Disorders. Pp. 251-259.

Wu, A. (2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, Fourth Edition. Saunders Elsevier, St. Louis, Missouri. Pp. 684.

(© 1995-2010). Unit Code 200269: Direct LDL, Serum. Mayo Clinic, Mayo Medical Laboratories [On-line information]. Available online at http://www.mayomedicallaboratories.com/test-catalog/Overview/200269. Accessed December 2010.

Roberts, W. (Updated April 2010). Cardiovascular Disease (Traditional Risk Markers) - Risk Markers - CVD (Traditional). ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/CVDRiskMarkerTrad.html?client_ID=LTD#tabs=0. Accessed December 2010.

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Faix, J. (2009 Summer). Read My Lipids: LDL Cholesterol: Calculated vs. Direct. Stanford University Medical Center [On-line information]. PF available for download at http://www.stanfordlab.com/images/PDF/2009Summer.pdf. Accessed December 2010.