Noto anche come
PML-RARA t(15;17)
Leucemia Promielocitica Acuta
AML-M3
Nome ufficiale
PML-RARA t(15;17)
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
11.04.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Come sostegno alla diagnosi di leucemia promielocitica acuta (LAP, AML-M3), un tipo di leucemia mieloide acuta (LAM); come sostegno alle scelte terapeutiche per la LAP e al monitoraggio dell’efficacia della terapia o per monitorare il mantenimento della risposta al trattamento o l’insorgenza di eventuali ricadute.

Quando Fare il Test?

Nel caso in cui vi sia un’alterazione dei valori dell’emocromo o in presenza di segni e sintomi indicativi per leucemia; periodicamente nei pazienti in trattamento per valutare la malattia residua minima o le eventuali ricadute.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio o un campione di midollo osseo prelevato tramite aspirato midollare o biopsia osteo-midollare (BOM).

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L’Esame

La sigla PML-RARA si riferisce all’anomala fusione dei geni PML (Promyelocytic leukemia) e RARA (Retinoic Acid Receptor Alpha). Si tratta di uno specifico riarrangiamento genico di due cromosomi (traslocazione cromosomica) associato ad un tipo di leucemia. Questo test rileva e misura la presenza del riarrangiamento PML-RARA nel sangue o nel midollo osseo come ausilio diagnostico alla leucemia promielocitica acuta (LAP), un sottotipo di leucemia mieloide acuta (LAM).

Gli esseri umani hanno normalmente 23 coppie di cromosomi, dei quali 22 coppie di autosomi e una coppia di cromosomi sessuali (XX per gli uomini e XY per le donne). Tutte le informazioni genetiche di una persona sono contenute nei suoi cromosomi, o meglio nei geni che codificano per migliaia di proteine. L’esposizione a radiazioni, sostanze tossiche o anche altri fattori, possono essere responsabili dell’alterazione di questi geni e cromosomi, con comparsa di mutazioni o traslocazioni cromosomiche.

La sequenza formata dalla fusione dei geni PML e RARA rappresenta solo una di queste possibili alterazioni ed è dovuta alla traslocazione (ossia allo scambio reciproco) di due frammenti cromosomici situati rispettivamente sul cromosoma 15 e 17 ed indicata con t(15;17).

In condizioni normali, il gene PML codifica per una proteina in grado di prevenire la crescita cellulare incontrollata, chiamata soppressore tumorale o oncosoppressore. Il gene RARA invece codifica per una proteina cruciale per la maturazione dei leucociti all’interno del midollo osseo prima del loro rilascio nel circolo ematico come cellule mature. Il gene di fusione PML-RARA codifica per una proteina anomala priva di queste funzioni ma anzi in grado di determinare la produzione incontrollata, l’accumulo nel midollo osseo ed il rilascio nel circolo ematico di leucociti immaturi e non differenziati, allo stadio di promielociti. Nel momento in cui un grande numero di queste cellule anomale si accumula nel midollo osseo, i precursori ematopoietici (delle cellule del sangue) normali vengono spiazzati e i segni e sintomi della leucemia cominciano ad emergere.

Più del 98% dei casi di LAP sono caratterizzati dalla presenza dell’alterazione t(15;17) PML-RARA. Nel restante 2% dei casi sono stati riportati altritipi di traslocazione che però interessano sempre il gene RARA.

Questo esame rileva la presenza del gene PML-RARA o del suo trascritto, ossia delle copie di RNA formate a partire dal gene alterato, nelle cellule leucemiche. La presenza della traslocazione rappresenta un importante ausilio diagnostico per la LAP.

Il test può essere utilizzato anche nel monitoraggio della terapia e nella rilevazione della malattia minima residua, potenzialmente letale. Il trattamento della LAP in genere coinvolge un farmaco chiamato ATRA (all-trans retinoic acid), in grado di legare i recettori dell’acido retinoico espressi sulla superficie delle cellule. Il farmaco annulla l’effetto della proteina anomala prodotta dal gene PML-RARA inducendo la maturazione leucocitaria. Questo tipo di terapia è maggiormente efficace nel caso in cui venga trattata in associazione alla chemioterapia ma solo nei casi in cui l’alterazione PML-RARA è presente. La terapia comporta la remissione della malattia nell’80-90% dei pazienti. La piccola percentuale di pazienti nei quali il gene RARA è fuso con geni diversi da PML non può tuttavia beneficiare della terapia con ATRA.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio o un prelievo di midollo osseo ottenuto tramite aspirato midollare o biopsia osteo-midollare (BOM).

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Questo test rileva la presenza del gene di fusione PML-RARA, ed è usato come sostegno alla diagnosi di leucemia promielocitica acuta (LAP). La presenza del gene di fusione PML-RARA nelle cellule leucemiche, è in grado di influenzare le scelte terapeutiche ma permette anche di monitorare l’efficacia della terapia e le eventuali ricadute.

    Esistono metodi differenti per la rilevazione del gene PML-RARA che possono essere utilizzati per scopi differenti:

    • Ibridazione in situ fluorescente (FISH); utile per la diagnosi di LAP e/o per determinare la percentuale di cellule nel midollo osseo contenenti il gene di fusione anomalo PML-RARA. Questo test utilizza sonde fluorescenti in grado di legarsi ed evidenziale i geni PML-RARA, se presenti. La metodica FISH può essere utilizzata anche per rilevare le traslocazioni varianti, ossia quelle che coinvolgono il gene RARA associato ad altri geni diversi da PML. Possono essere così identificate le LAP ATRA-resistenti.
    • Test molecolari (realt-time PCR): richiesta per la diagnosi di APL. La real-time PCR per il gene PML-RARA è in grado di fornire un risultato quantitativo e quindi una stima del numero di sequenze geniche alterate nel campione di sangue o di midollo osseo di un paziente. Questo test viene di solito richiesto alla diagnosi proprio per ottenere un valore quantitativo di base, utile nel monitoraggio eseguito nel corso della terapia e anche per rilevare eventuali ricadute. Tuttavia questa metodica consente di rilevare solo il gene di fusione PML-RARA e non altre combinazioni di RARA con altri geni.
    • Analisi cromosomica (analisi citogenetica standard): rileva alterazioni cromosomiche (traslocazioni, delezioni, diminuzione o aumento del numero) al fine di consentire la diagnosi di LAP. Questo test viene eseguito tramite analisi microscopica di un campione di sangue o di midollo osseo del paziente, alla ricerca di anomalie strutturali o numeriche, nello specifico, alla ricerca della traslocazione PML-RARA t(15;17). Questo metodo consente di identificare anche le anomalie rare pertanto è utile nel caso in cui gli altri metodi abbiano fornito un risultato negativo nonostante il forte sospetto di LAP persista.
       

    Nel caso in cui vi sia un forte sospetto di leucemia e si stia cercando di confermare o escludere la diagnosi di LAP, insieme a questo esame, possono essere richiesti ulteriori test, tra i quali:

    • Emocromo con formula: per valutare il numero ed il tipo di cellule ematiche presenti
    • Striscio di sangue: valutazione microscopica delle cellule ematiche
    • Immunofenotipo: classificazione delle cellule sulla base della presenza o assenza di determinati antigeni sulla superficie cellulare
  • Quando viene prescritto?

    Questo test viene richiesto in caso di sospetta LAP, come approfondimento diagnostico in seguito al riscontro di valori anomali al test dell’emocromo e/o allo striscio di sangue periferico, come aumento o diminuzione del numero dei leucociti, diminuzione delle piastrine, diminuzione dei globuli rossi, presenza di cellule anomale e immature come i promielociti, oltre alla presenza di sintomi aspecifici ma spesso associati a sindromi leucemiche come:

    • Debolezza e astenia
    • Pallore
    • Inspiegabile perdita di peso
    • Dolore articolare e osseo e/o splenomegalia
    • Eventi emorragici, ecchimosi e alterazione della coagulazione sanguigna
       

    Nelle fasi precoci spesso i pazienti affetti da LAP sono asintomatici. Con il passare del tempo le cellule normali presenti nel midollo osseo vengono spiazzate da quelle leucemiche. Di conseguenza possono insorgere sintomi come anemia, sanguinamento prolungato e infezioni ricorrenti. Le persone affette da LAP possono sviluppare anche la sindrome CID, coagulazione intravascolare disseminata, una condizione clinica potenzialmente letale. Dopo la diagnosi di LAP, viene richiesto il test PML-RARA al fine di classificare la patologia (ASTRA-resistente o ASTRA-sensibile) e per monitorare la risposta alla terapia e la comparsa di ricadute.

    L’analisi citogenetica viene richiesta spesso nel caso in cui la sequenza genica anomala PML-RARA non venga rilevata e il clinico sospetti la presenza di un riarrangiamento genico riguardante il gene RARA e altri geni diversi da PML.

  • Cosa significa il risultato del test?

    La presenza di promielociti anomali nel sangue e nel midollo osseo portatori della traslocazione PML-RARA, consente di formulare diagnosi di LAP.

    La presenza traslocazione PML-RARA, classifica la patologia come ATRA-sensibile, ossia identifica i pazienti che possono trovare beneficio dal trattamento con il farmaco ATRA. Esiste infatti una piccola percentuale di pazienti affetti da LAP ma privi di questa alterazione genetica e che quindi non trovano benefici da questo approccio terapeutico basato sulla terapia genica.

    Nel corso del monitoraggio del paziente, la diminuzione della quantità di PML-RARA nel sangue o nel midollo osseo, identifica i pazienti responsivi al trattamento. La diminuzione della quantità di PML-RARA al di sotto dei limiti di rilevabilità e il rientro dei valori dell’emocromo entro gli intervalli di riferimento, consente di classificare il paziente come “in remissione”. L’aumento invece identifica una progressione o una ricaduta della malattia.

    I pazienti negativi per PML-RARA, non possono essere trattati con il farmaco ATRA e il test PML-RARA non può essere utilizzato nel monitoraggio.

  • C’è altro da sapere?

    Al momento della diagnosi di solito vengono analizzati sia il campione di sangue che di midollo osseo. Nel corso del monitoraggio invece è preferibile eseguire le analisi solo sul sangue.

    Esiste un’alta variabilità tra i laboratori che utilizzano metodi differenti. Per questo motivo è opportuno che i pazienti affetti da LAP in corso di monitoraggio, si rivolgano sempre allo stesso laboratorio al fine di valutare correttamente le variazioni quantitative dei risultati.

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Domande Frequenti
Fonti

Fonti utilizzate

2017 review performed by Omar Ramadan, PhD, MSc, MT (ASCPi) and the Lab Tests Online Editorial Review Board.

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