Noto anche come
Minerali
Micronutrienti
Microminerali
Minerali essenziali
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 02.11.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per rilevare e monitorare la carenza o l'eccesso di minerali; talvolta per valutare lo stato nutrizionale.

Quando Fare il Test?

In presenza di segni e sintomi di carenza o eccesso di minerali; se richiesto dal clinico, in presenza di patologie in grado di alterare l'assorbimento e immagazzinamento dei minerali.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Il test per la misura degli oligoelementi viene in genere eseguito su un campione di sangue venoso prelevato dal braccio. Talvolta può essere richiesto un campione di urine delle 24 ore. La possibile contaminazione esterna viene limitata utilizzando contenitori particolari per il sangue (liberi da sostanze minerali) o per la raccolta di urine acidificate (contenitori contenenti sostanze acide all'interno). Raramente, potrebbero essere raccolti o prelevati tramite biopsia dei frammenti di tessuto, per valutare la carenza, l'eccesso o l'immagazzinamento delle sostanze minerali nel corso del tempo.

Il Test Richiede una Preparazione?

E' importante seguire attentamente le indicazioni fornite dal personale sanitario, compresa la necessità o meno di effettuare un prelievo a digiuno.

L'Esame

Il test per la misura dei microelementi (detti comunemente oligoelementi) misura la concentrazione di specifici minerali in campioni di sangue, urine, altri fluidi corporei o tessuti. Si tratta di sostanze essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo, assorbite con la dieta e utilizzate per la produzione di enzimi e ormoni, per la regolazione della glicemia, per la formazione delle ossa, denti, muscoli, tessuto connettivo e cellule del sangue. Inoltre i minerali essenziali svolgono un ruolo cruciale nel metabolismo delle proteine, dei lipidi e dei carboidrati, promuovono la riparazione delle ferite e sono vitali per il trasporto dell'ossigeno in tutto l'organismo.

Gli oligoelementi (o microelementi) sono una sottocategoria dei minerali essenziali, che includono anche i macroelementi (calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, cloro, zolfo). I microelementi sono presenti in tracce e includono:

  • Cromo
  • Rame
  • Fluoro
  • Iodio
  • Ferro
  • Manganese
  • Molibdeno
  • Selenio
  • Zinco
     

L'Organizzazione Mondiale della Sanità annovera tra i micronutrienti fondamentali per la salute pubblica, lo iodio, il ferro e la vitamina A.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di cause della carenze di microelementi:

  • Alimentazione insufficiente o non adeguatamente variegata - può essere causata da malnutrizione o da alimentazione non sufficiente, come nel caso di persone costrette ad essere nutrite per via endovenosa.
  • Incapacità di assorbimento - molte patologie croniche, come la celiachia, sono associate a malassorbimento, che può essere conseguenza anche di alcuni interventi chirurgici come quelli per l'asportazione di parte dello stomaco o dell'intestino.
  • Incapacità di utilizzo - alcune persone potrebbero non avere la capacità di sfruttare e utilizzare adeguatamente i microelementi assunti.
  • Aumento delle necessità - le donne in gravidanza, i bambini, le persone ricoverate per qualche malattia o trauma, possono avere la necessità di assumere una quota maggiore di microelementi.
  • Eccessiva perdita di nutrienti - un esempio è rappresentato dall'eccessiva perdita di ferro osservata in corso di malattie emorragiche acute o croniche.
  • Interferenza - ad esempio la diminuzione del rame è spesso associata all'aumento dello zinco.
     

L'eccesso di microelementi può essere osservato in caso di:

  • Eccessivo apporto - questo può avvenire nel caso in cui vi sia un'assunzione o esposizione cronica, che persiste per mesi, o anche in caso di esposizione acuta.
  • Diminuzione dell'eliminazione dall'organismo - in presenza di patologie renali o epatiche, ad esempio, l'organismo potrebbe non essere in grado di eliminare in maniera efficiente i microelementi. In alcune patologie ereditarie, l'organismo tende ad immagazzinare le sostanze minerali in organi e tessuti che, nel tempo, possono danneggiarsi. Un esempio è l'eccesso di rame nella malattia di Wilson.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    I microelementi sono in genere richiesti singolarmente per rilevare, valutare e monitorare lo stato di carenza o di eccesso di minerali. Il clinico può richiedere uno o più test sulla base della valutazione clinica del paziente.

    Talvolta, per rilevare una singola carenza o eccesso potrebbe essere necessario richiedere più test, come nel caso del test per la misura del rame e della ceruloplasmina per valutare la concentrazione di rame nell'organismo, o nel caso dei test per il metabolismo del ferro (sideremia, TIBC, UIBC e transferrina) con l'emocromo, per ricercare la carenza di ferro come possibile causa di anemia.

    I test possono anche essere richiesti al momento del ricovero di persone malnutrite o con sospette sindromi da malassorbimento, e nel corso del monitoraggio per valutare lo stato nutrizionale e l'efficacia della terapia somministrata.

    I testo possono infine essere richiesti in persone affette da patologie ereditarie responsabili dell'accumulo di minerali o esposte a concentrazioni tossiche degli stessi. Se eseguiti con cadenza regolare, questi test sono utili nel monitoraggio di queste persone.

  • Quando viene prescritto?

    Fatta eccezione per la sideremia, questi test non vengono di solito richiesti routinariamente. Di solito vengono richiesti in caso di sospetta carenza o eccesso di minerali, in base alla storia clinica e i segni e sintomi presenti nel paziente.

    Seppur dipendenti dal tipo di minerale carente, i segni e sintomi della carenza di microelementi possono includere:

    • Anemia
    • Nausea, vomito e/o diarrea
    • Gozzo
    • Debolezza muscolare
       

    Nei bambini la carenza di oligoelementi può causare anomalie congenite, ritardo nella crescita e influire sullo sviluppo mentale e sessuale.

    L'eccesso di oligoelementi può manifestarsi con segni e sintomi associati alla loro tossicità di entità da lieve a grave, come:

    • Eruzioni cutanee o pigmentazione della pelle
    • Perdita di capelli
    • Convulsioni
    • Neuropatia periferica
    • In casi gravi, insufficienza renale o epatica, shock, coma e aumento del rischio di carcinoma polmonare
       

    Nel monitoraggio di persone affette da sindromi da malassorbimento o con eccessivo accumulo di microelementi, i test  possono essere utili nel monitoraggio dello stato di salute e dell'efficacia della terapia.

  • Cosa significa il risultato del test?

    In generale, le basse concentrazioni dei microelementi ne indicano la carenza, mentre le alte concentrazioni l'eccesso. In corso di terapia efficace per la carenza di microelementi, dovrebbe verificarsi un aumento dei livelli degli stessi con una diminuzione dei sintomi. Nel corso della terapia per l'eccesso invece, dovrebbe verificarsi la diminuzione dei microelementi con una corrispondente diminuzione dei  e sintomi.

    I risultati di questi test devono tuttavia essere interpretati con cautela. Alcune terapie per l'eccesso di minerali infatti potrebbero temporaneamente aumentare i livelli di microelementi nel sangue e nelle urine. Inoltre alcuni minerali, come il rame e lo zinco, possono aumentare temporaneamente in corso di infiammazioni, infezioni o gravidanza. Il clinico deve perciò interpretare il referto nell'ambito di un quadro clinico completo.

  • C’è altro da sapere?

    I microelementi sono presenti in una grande varietà di alimenti. Alcune forme di minerali sono più biodisponibili (o maggiormente assorbibili) e possono derivare da piante o animali, come il ferro legato all'eme presente nella carne o il ferro presente nelle verdure, nel grano o nei fagioli. Talvolta i microelementi vengono aggiunti ad alcuni alimenti, come il grano, i cereali o il sale iodato.

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Domande Frequenti
  • Dovrebbero sottoporsi tutti al test?

    In genere non è necessario. Il clinico prescrive il test in base ad un sospetto clinico e comunque la carenza di microelementi è rara.

  • Quanto tempo è necessario per l'esecuzione del test?

    I test dei microelementi, fatta eccezione per il ferro, non vengono di solito eseguiti in tutti i laboratori. Per questo motivo la consegna del referto potrebbe richiedere alcuni giorni, considerando anche il tempo necessario a spedire il campione presso laboratori che eseguono il test.

  • E' consigliato assumere degli integratori per i microelementi?

    Per questo è necessario rivolgersi al proprio medico. In persone con carenze, gli integratori possono portare benefici. E' tuttavia necessario prestare molta attenzione perché l'eccesso può causare tossicità. Ad esempio, l'assunzione eccessiva di zinco può inibire l'uso del rame. Le persone che immagazzinano ferro e rame in eccesso devono monitorarne l'assorbimento e l'accumulo, poiché ciò potrebbe comportare un danno tissutale e d'organo.

  • Quali altri minerali sono necessari all'organismo?

    I macroelementi sono minerali richiesti in quantità superiori rispetto ai microelementi. Questi includono il sodio, il potassio, il calcio, il magnesio, il cloro e il fosforo. Talvolta anche lo zolfo viene incluso in questa categoria.

  • Quali altri micronutrienti sono necessari all'organismo?

    I micronutrienti includono i microelementi, le vitamine liposolubili A, D, E e K e altre vitamine idro-solubili come la vitamina C e quelle del gruppo B (biotina, folati, niacina, acido pantotenico, riboflavina, tiamina, B6 e B12).

Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

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