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Ultima Modifica: 02.08.2019.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per la valutazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Quando Fare il Test?

In caso di anamnesi familiare positiva per l’insorgenza giovanile di patologie cardiovascolari. In presenza di patologie cardiache o in seguito ad infarto cardiaco o ictus pur con profilo lipidico nella norma o con solo una lieve ipercolesterolemia (colesterolo ematico aumentato) e/o con livelli lievemente aumentati di colesterolo LDL (low density lipoproptein).

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, tuttavia spesso la misura della Lp(a) viene spesso richiesta insieme al profilo lipidico; pertanto potrebbe essere richiesto di effettuare il prelievo dopo un digiuno di 12 ore.

L’Esame

La lipoproteina (a) o Lp(a) è un tipo di lipoproteina responsabile del trasporto del colesterolo nel sangue. È una lipoproteina a bassa-densità (LDL, low-density lipoprotein, il colesterolo “cattivo”) associata ad un'apolipoproteina (Apolipoproteina (a)). Questo test misura la concentrazione di Lp(a) nel sangue al fine di effettuare una stima del rischio cardiovascolare.

Come le LDL, l’Lp(a) è considerata un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Tuttavia, non risponde alla terapia standard per la diminuzione delle LDL, come la dieta, l'esercizio fisico o l'assunzione di statine. La quantità di Lp(a) di una persona è determinata geneticamente e rimane relativamente costante durante tutto il corso della vita. Livelli elevati di Lp(a) contribuiscono ad aumentare il rischio complessivo di una persona di sviluppare patologie cardiovascolari; per questo motivo, l'Lp(a) è un utile marcatore di rischio cardiovascolare.

La porzione proteica della Lp(a) consiste di:

  • Apolipoproteina B (Apo B) – una proteina coinvolta nel metabolismo dei lipidi e maggior costituente delle lipoproteine LDL e VLDL (very low-density lipoprotein)
  • Apolipoproteina (a) – la seconda componente proteica, legata ad Apo B. L’apolipoproteina (a) ha una struttura insolita ed è nota per le sue capacità d'inibizione della degradazione del coagulo ematico. Le dimensioni della porzione di apolipoproteina (a) contenuta nella Lp(a) variano da persona a persona e tendono ad essere inferiori nelle persone di etnia Caucasica rispetto alle persone di origine Africana. La variazione delle dimensioni della Lp(a) determina la variazione della percentuale di rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, con un rischio aumentato nel caso di complessi di minori dimensioni. Tuttavia, la maggior parte dei test per la Lp(a) non ne misura le dimensioni ma solo la concentrazione nel circolo ematico.

Poiché più del 50% delle persone con livelli di colesterolo normali vanno incontro comunque ad attacco cardiaco cardiaco, i ricercatori hanno ipotizzato che la patologia cardiaca possa essere supportata anche da altri fattori. È noto che la Lp(a) può essere uno di questi fattori predisponenti, contribuendo essenzialmente tramite due vie:

  • L'Lp(a) promuove l’accumulo di LDL sulla parete dei vasi sanguigni promuovendo così la formazione di placche aterosclerotiche. Le placche possono portare al restringimento dei vasi sanguigni ed al conseguente blocco del flusso ematico, aumentando la probabilità d'incorrere in numerosi problemi, incluso l'attacco cardiaco e l'ictus.
  • L’apo(a) è in grado di inibire gli enzimi responsabili della dissoluzione dei coaguli, cosicché l’Lp(a), contenente apo(a), contribuisce a favorire l’accumulo di coaguli al livello arterioso.

Pertanto la Lp(a) predispone all'aterosclerosi più delle LDL.

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    L’Lp(a) può essere richiesta insieme ad altri test lipidici come screening per i fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

  • Quando viene prescritto?

    L’Lp(a) non viene richiesta routinariamente insieme al profilo lipidico. Tuttavia, può esserlo, insieme agli esami riguardanti il profilo lipidico, nel caso in cui un paziente abbia un’anamnesi familiare positiva per  malattie cardiovascolari giovanili non associate a dislipidemia.

    Alcuni clinici possono inoltre richiedere questo test nel caso in cui:

    • Persone affette da  patologie cardiache o cardiovascolari, in modo particolare se con livelli di lipidi normali o solo lievemente aumentati
    • Persone con ipercolesterolemia ereditaria
    • Persone con infarto o scompenso cardiaco pur in presenza di livelli normali o solo lievemente aumentati di lipidi nel sangue
  • Cosa significa il risultato del test?

    Livelli elevati di Lp(a) sono un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari o patologie vascolari cerebrali, pur in presenza di un profilo lipidico normale. Livelli elevati di Lp(a) sono noti per essere un fattore di rischio indipendente rispetto agli altri lipidi, per lo sviluppo di malattie cardiache.

    I livelli di Lp(a) sono determinati geneticamente e non possono essere variati tramite cambiamenti nello stile di vita o con l’utilizzo di farmaci come le statine. Tuttavia, alcune condizioni cliniche non genetiche possono contribuire alla presenza di livelli elevati di Lp(a). Queste includono riduzione dei livelli di estrogeni, ipercolesterolemia familiare, grave ipotiroidismo, diabete, insufficienze renale cronica e sindrome nefrotica.

    Non sono noti problemi associati a livelli bassi di Lp(a) e molti individui possiedono livelli ematici di Lp(a) non rilevabili.

  • C’è altro da sapere?

    Raramente, la misura dell’Lp(a) può essere richiesta in donne in menopausa per valutare se la diminuzione dei livelli degli estrogeni insieme ad elevati livelli di Lp(a) possa comportare l’aumento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

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Domande Frequenti

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Ultima revisione: 02/08/2019

Revisore: Prof. Aldo Clerico; Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa

Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

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