Noto anche come
Somatomedina C
IGF-1
Nome ufficiale
Fattore di crescita insulino-simile
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 04.10.2021.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Questo test viene prescritto, insieme al dosaggio dell'ormone della crescita (GH), come supporto alla diagnosi di carenza o, più raramente, di eccesso dell'ormone della crescita; per valutare la funzionalità ipofisaria; per monitorare l’efficacia del trattamento con GH.

Quando Fare il Test?

In bambini con ritardo nella crescita, bassa statura e ritardo nello sviluppo; in adulti caratterizzati da riduzione della densità ossea, della forza muscolare ed elevati livelli ematici dei lipidi, indicativi di un deficit nella produzione di GH e IGF-1. Inoltre, questo esame viene prescritto in presenza di segni e sintomi di gigantismo (nei bambini) e acromegalia (nell’adulto); in corso o in seguito a trattamenti terapeutici delle alterazioni della produzione di GH; se si sospetta una malattia dell'ipofisi.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

​​​​​​​Il Test Richiede una Preparazione?

Di solito no, fatta eccezione per la richiesta di effettuare il prelievo a digiuno. I pazienti che assumono alte dosi di biotina (una vitamina del gruppo B) dovrebbero interromperne l'assunzione 72 ore prima di sottoporsi al test, , poichè questa sostanza potrebbe interferire con vari metodi impiegati per la determinazione con conseguente alterazione dei risultati dell'esame.

L’Esame

L’IGF-1 (insulin-like growth factor-1) è un ormone che, insieme all’ormone della crescita (GH), promuove un’appropriata crescita delle ossa e dei tessuti ed consentendo un normale sviluppo. Questo esame misura la quantità di IGF-1 nel sangue.

L’IGF-1 viene prodotto principalmente nel fegato, nel muscolo scheletrico e in altri tessuti sensibili alla stimolazione da parte del GH. L'IGF-1 media gli effetti del GH, stimolando la crescita delle ossa e di altri tessuti e promuovendo la produzione della massa muscolare. Inoltre, IGF-1 svolge un ruolo essenziale nel metabolismo del glucosio e dei lipidi ed è implicato nell'insorgenza della sindrome metabolica.

Normalmente, il GH viene rilasciato nel circolo ematico in maniera intermittente durante il giorno e la notte, rendendo la singola misura del GH nel sangue di difficile interpretazione. L’IGF-1 rispecchia il deficit o l’eccesso di GH, ma, diversamente dal GH, i livelli plasmatici di IGF-1 non variano nel corso della giornata. Questo rende IGF-1 un buon indicatore dei livelli medi di GH; pertanto, viene spesso utilizzato per valutare il deficit o l'eccesso di GH.

IGF-1 e Deficit di GH

Analogamente al GH, anche i livelli di IGF-1 sono normalmente bassi nei primi anni di vita piccoli, per poi aumentare in maniera graduale durante l’infanzia, raggiungere un picco durante la pubertà e diminuire nell’età adulta. Il deficit di GH e IGF-1 può essere causato da:

  • disfunzioni dell’ipofisi, con conseguente diminuzione della produzione degli ormoni ipofisari (ipopituitarismo)
  • presenza di tumori dell’ipofisi non GH-secernenti, che danneggiano le cellule dell’ipofisi responsabili della produzione di ormoni
  • perdita di sensibilità all’azione del GH; questa condizione può essere causata da disordini primari (genetici) o secondari, quali malnutrizione, ipotiroidismo, deficit degli ormoni sessuali, patologie epatiche e renali e sindromi congenite. L’insensibilità (o resistenza) al GH è un evento estremamente raro, di cui sono stati diagnosticati complessivamente circa 300 casi a livello globale.

Il deficit di IGF-1 nei bambini può inibire la crescita delle ossa ed il normale sviluppo, con conseguente bassa statura dei soggetti affetti. Negli adulti, la diminuzione della produzione di IGF-1 può causare diminuzione della densità ossea, della massa muscolare ed alterazione dei livelli lipidici nel sangue. Tuttavia, questi test non sono effettuati routinariamente negli adulti che presentano tale sintomatologia, poiché il deficit di GH, e di conseguenza di IGF-1, è un evento estremamente raro.

IGF-1 e Eccesso di GH

L’eccesso di GH e di IGF-1 può causare la crescita anomala dell'intero scheletro ed altri segni e sintomi caratteristici di due rare condizioni, il gigantismo (nei bambini) e l'acromegalia (negli adulti), caratterizzati rispettivamente da una crescita anomala delle ossa lunghe (persone molto alte e con mani e piedi molto grandi) ed ispessimento delle ossa e rigonfiamento dei tessuti molli, come quelli del naso. Diversamente dal gigantismo, gli adulti con acromegalia non sono caratterizzati da una crescita in altezza. Entrambe queste patologie possono portare a complicanze come l'ingrossamento degli organi interni (cuore, fegato, reni, milza, ghiandola tiroide/paratiroide, pancreas), diabete di tipo 2, aumentato rischio di patologie cardiovascolariipertensione, artrite, lieve aumento del rischio di cancro (mammella, colon, prostata, polmone) e diminuzione della vita media.

Generalmente, l'eccessiva produzione di GH è imputabile alla presenza di un adenoma ipofisario, un tumore a crescita lenta e solitamente benigno che stimola l'ipofisi a produrre quantità eccessive di GH. Solitamente, questo tipo di tumore può essere rimosso chirurgicamente e/o trattato con farmaci o radiazioni. Nella maggior parte dei casi, questi trattamenti determinano la riduzione dei livelli di GH e di IGF-1, che tornano a livelli normali (o quasi).

Gli intervalli di riferimento dipendono da molteplici fattori, quali l’età e il sesso del paziente, la popolazione di riferimento e il metodo utilizzato per l’esecuzione dell’esame. Il risultato numerico di un test può pertanto avere significati diversi in laboratori differenti.

Per queste ragioni, nel presente sito web non vengono riportati gli intervalli di riferimento. Per la valutazione dei risultati dei test, Lab Tests Online raccomanda di riferirsi ai valori di riferimento forniti dal laboratorio nel quale questi sono stati eseguiti. Gli intervalli di riferimento di ciascun test sono riportati sul referto di laboratorio, accanto al nome ed al risultato dello stesso. Per alcuni esempi clicca qui.

Per maggiori informazioni si rimanda agli articoli: Gli Intervalli di Riferimento ed il loro Significato e Comprendere il Referto di Laboratorio.

Se il sottoporsi alle analisi mediche provoca stati d'ansia o di disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli:

Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un altro articolo, Il prelievo ematico: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico.

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Come e Perché
  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    La misura di IGF-1 può essere utilizzata, insieme alla determinazione dell’ormone della crescita come supporto per:

    • identificare il deficit di GH (GHD): la misura dell’IGF-1 non è diagnostico per GHD ma, insieme al test di stimolo di GH, può fornire informazioni utili alla diagnosi
    • esame di approfondimento in seguito alla rilevazione di concentrazioni anomale di altri ormoni
    • valutare la funzionalità ipofisaria
    • meno comunemente, per rilevare l’eccesso di GH e come supporto alla diagnosi e al monitoraggio del trattamento di acromegalia e gigantismo.

    La determinazione di IGF-1 può essere richiesto insieme alla misura di altri ormoni ipofisari, come la prolattina, l’FSH o l’LH, come supporto alla diagnosi dei disordini dell’ipofisi e della diminuita produzione degli ormoni ipofisari (ipopituitarismo).

    Il trattamento dei tumori GH-secernenti può essere monitorato tramite la misura di IGF-1 ed il test di soppressione del GH. La presenza di tumori a livello dell'ipofisi anteriore (adenoipofisi) viene solitamente confermata tramite metodiche di diagnostica per immagini (raggi X, TAC, risonanza magnetica), che contribuiscono ad identificare e a stabilire la localizzazione del tumore. Nel caso in cui il tumore venga rimosso chirurgicamente, la misura dell'IGF-1 e del GH è una stima dell’effettiva rimozione completa del tumore. Insieme o in alternativa alla rimozione chirurgica, possono essere utilizzate terapie farmacologiche o radioterapia al fine di normalizzare i livelli di GH e IGF-1. La misura di IGF-1 può anche essere prescritta ad intervalli regolari per molti anni per monitorare l'eccesso di GH, al fine di valutare l'efficacia del trattamento, e per rilevare la presenza di eventuali recidive del tumore.

    Infine, la misura di GH e IGF-1 può fornire informazioni utili riguardo l’insensibilità a GH. Nel caso in cui i livelli di IGF-1 siano normali, il deficit da GH può essere escluso, rendendo non necessaria l'esecuzione di esami di approfondimento riguardanti il GH.

  • Quando viene prescritto?

    La misura di IGF-1 può essere richiesta, insieme al test di stimolo del GH, nelle seguenti condizioni:

    • in bambini con segni e sintomi di deficit di GH (GHD), quali ritardo nella crescita e bassa statura
    • in adulti con sintomi riconducibili a GHD, quali diminuzione della densità ossea, affaticamento, variazioni nei valori ematici dei lipidi e ridotta tolleranza all’esercizio fisico. Tuttavia, il test dell’IGF-1 non viene eseguito di routine in adulti con questi sintomi, poiché i deficit di GH e IGF-1 sono eventi rari

    Il test dell’IGF-1 può essere richiesto anche nel caso in cui si sospetti la presenza di ipopituitarismo e, ad intervalli regolari, nel monitoraggio della terapia con GH.

    Meno frequentemente, la misura dell’IGF-1 può essere richiesto, insieme al test di soppressione del GH, in adulti o bambini che presentano segni e sintomi riconducibili ad un eccesso di GH (gigantismoacromegalia).

    Nel caso in cui venga riscontrata la presenza di un tumore dell’ipofisi, le misure dell’IGF-1 e del GH possono essere richieste in seguito alla rimozione chirurgica, per valutare l’effettiva rimozione completa del tumore, o nel monitoraggio dei trattamenti farmacologici o radioterapici. Dopo l’eliminazione del tumore, il test dell’IGF-1 può essere prescritto ad intervalli regolari per molti anni, per monitorare la produzione di GH e rilevare la presenza di eventuali recidive.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Livelli normali di IGF-1 devono essere valutati all'interno del contesto clinico del paziente. Alcune persone possono avere livelli normali di IGF-1 in presenza di GHD.

    Diminuzione di IGF-1

    Se i livelli di IGF-1 sono diminuiti, è probabile che il paziente sia affetto da deficit dell’ormone della crescita o da insensibilità al GH. Nei bambini, al momento della diagnosi, il deficit di GH può aver già causato bassa statura e ritardi nello sviluppo; è necessario sottoporli il prima possibile a terapia sostitutiva. Il riscontro del deficit di GH alla nascita può essere riconducibile ad una mutazione genetica, ad un trauma cranico o ad un'alterazione cerebrale. Negli adulti può verificarsi una diminuzione fisiologica dei livelli di IGF-1 con l'aumentare dell'età; tuttavia, livelli più bassi del normale possono essere sintomo di GHD o di insensibilità al GH.

    Nel caso in cui si sospetti che la diminuzione di IGF-1 sia dovuta ad un’insufficiente funzionalità ipofisaria (ipopituitarismo), è necessario valutare altre ghiandole endocrine e gli ormoni ipofisari responsabili della loro regolazione, per stabilire un adeguato approccio terapeutico. L’ipopituitarismo può essere dovuto a difetti ereditari o essere conseguente al danneggiamento dell’ipofisi dovuto a traumi, infezioni e infiammazioni.

    La diminuzione di IGF-1 può essere riscontrata in corso di deficit nutrizionali (anoressia nervosa), malattie croniche renali o epatiche, produzione di forme inattive di GH ed assunzione di alte dosi di estrogeni.

    Aumenti di IGF-1

    Solitamente, alti livelli di IGF-1 indicano l’aumento della produzione di GH. Poiché i livelli di GH variano nel corso della giornata, le concentrazioni di IGF-1 riflettono la produzione media di GH, ma non l’effettiva quantità di GH nel sangue al momento della raccolta del campione. Questo è vero fintanto che la capacità del fegato di produrre IGF-1 non viene superata. Nel caso in cui la produzione di GH sia molto elevata, i livelli di IGF-1 si stabilizzano ad una concentrazione massima. Livelli elevati di IGF-1 e GH negli adulti sono indice di acromegalia.

    Durante la pubertà e la gravidanza è normale rilevare concentrazioni aumentate di GH ed IGF-1; in gravidanza i livelli ematici di IGF-1 aumentano in media di circa 2 volte rispetto ai valori normali. Altrimenti, i livelli aumentati sono molto spesso riconducibili alla presenza di tumori ipofisari (solitamente benigni). L'eccesso di GH può causare gigantismo nei bambini e acromegalia negli adulti.

    Il riscontro di livelli elevati di IGF-1 dopo la rimozione chirurgica di un tumore ipofisario indica che l’intervento non è stato completamente efficace. Concentrazioni decrescenti di IGF-1 durante le successive terapie farmacologiche e/o radioterapie indicano che il trattamento sta riducendo la produzione di GH. Tuttavia, la normalizzazione dei livelli di GH può richiedere diversi anni. Se i livelli di IGF-1 si normalizzano, significa che il paziente non produce più quantità eccessive di GH. Quando un paziente è sottoposto a monitoraggio a lungo termine, l’aumento dei livelli di IGF-1 può indicare una recidiva del tumore pituitario.

  • C’è altro da sapere?

    Se il livello di IGF-1 è normale, ma permane il sospetto di un deficit di GH, può essere richiesta la misura dell'IGFBP-3 (insulin-like growth factor binding protein 3) come supporto per confermare la carenza di GH. La maggior parte dell'IGF-1 si trova nel sangue legato alla proteina IGFBP-3, deputata al suo trasporto, la cui produzione a livello del fegato è stimolata da GH. IGFBP-3 svolge un ruolo importante nella regolazione della traduzione del segnale di IGF-1 e può essere utilizzata per monitorare il trattamento con GH ricombinate umano.

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Domande Frequenti
  • Quali sono i segni e sintomi che si riscontrano in caso di deficit di GH e di IGF-1?

    Nei bambini, i segni e sintomi di deficit di GH (GHD) e/o IGF-1 includono:

    • diminuzione del tasso di crescita nei bambini piccoli rispetto ai coetanei
    • bassa statura, minore lunghezza degli arti e peso inferiore rispetto ai coetanei
    • ritardo nella pubertà
    • ritardo nello sviluppo osseo rilevabile tramite radiografia
    • capelli sottili
    • scarsa crescita delle unghie
    • chiusura ritardata delle suture craniche

    Negli adulti, livelli bassi di GH e/o IGF-1 possono causare sintomi aspecifici e scarsamente riconoscibili, quali:

    • diminuzione della densità ossea
    • affaticamento
    • variazioni nei valori ematici dei lipidi 
    • ridotta tolleranza all’esercizio fisico
    • depressione
    • assottigliamento e secchezza della cute
  • Quali sono i segni e sintomi che si riscontrano in caso di eccesso di GH e di IGF-1?

    Nei bambini, il segno distintivo è rappresentato dall'alta statura. Altri segni e sintomi di gigantismo includono:

    • obesità da lieve a moderata
    • ingrossamento eccessivo della testa
    • crescita anomala degli arti

    Negli gli adulti i sintomi possono essere meno evidenti: naso ingrandito, ispessimento delle labbra, mascelle pronunciate, visibile ingrossamento delle dita. Altri segni e sintomi possono essere:

    • cambiamenti significativi nel tono della voce
    • ingrossamento degli organi interni (fegato, cuore, reni, milza, ghiandola tiroide/paratiroide, pancreas)
    • macroglossia
    • disfunzione erettile
    • affaticamento
    • mal di testa e disturbi visivi
    • dolore e gonfiore articolare
    • ciclo mestruale irregolare
    • debolezza muscolare
    • tendenza a russare
    • aumento della dimensione e funzionalità delle ghiandole sebacee e sudoripare, con conseguente eccessiva sudorazione
    • ispessimento della pelle, fibromi penduli, irsutismo
    • neuropatia periferica (sindrome del tunnel carpale)
  • Il test può essere eseguito ambulatorialmente?

    No, infatti il test non è disponibile ovunque. 

  • Per quanto tempo dura il monitoraggio?

    Per tutto il tempo durante il quale persistano livelli alterati di GH e/o IGF-1 o durante la terapia sostitutiva con GH. Tuttavia, l’IGF-1 non viene utilizzato di routine nel monitoraggio dei bambini con GHD sottoposti a terapia sostitutiva con GH. Infatti, il miglior indice di efficacia della terapia in bambini con GHD è l’aumento dell’altezza e del tasso di crescita.

  • Cos'è il test di soppressione del GH?

    Il test di stimolo del GH contribuisce alla diagnosi del deficit di GH e dell'ipopituitarismo. Per il test di stimolo, dopo un digiuno di 10-12 ore, viene prelevato un campione di sangue venoso dal braccio. Quindi, sotto supervisione medica, viene somministrata tramite infusione endovenosa una soluzione che stimola il rilascio di GH da parte dell'ipofisi. Infine, vengono nuovamente prelevati dei campioni di sangue, ad intervalli regolari, nei quali vengono misurate le concentrazioni di GH, al fine di stabilire se l'ipofisi viene stimolata a produrre una quantità adeguata di GH. Poiché l'esercizio fisico determina anch'esso l'aumento fisiologico del GH (in quanto fa diminuire il livello di glucosio), il campione di sangue può essere prelevato in seguito ad intenso esercizio fisico per valutare l’efficacia dello stimolo.

  • Cos'è il test di stimolo del GH?

    Il test di stimolo del GH contribuisce alla diagnosi del deficit di GH e dell'ipopituitarismo. Per il test di stimolo, dopo un digiuno di 10-12 ore, viene prelevato un campione di sangue venoso dal braccio. Quindi, sotto supervisione medica, viene somministrata tramite infusione endovenosa una soluzione che stimola il rilascio di GH da parte dell'ipofisi. Infine, vengono nuovamente prelevati dei campioni di sangue ad intervalli regolari a livello dei quali vengono misurati i livelli di GH, al fine di stabilire se l'ipofisi viene stimolata a produrre una quantità adeguata di GH. Poiché l'esercizio fisico determina anch'esso l'aumento fisiologico del GH, il campione di sangue può essere altrimenti prelevato in seguito ad intenso esercizio fisico.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

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Approved

Revisori: Dr. Antonio Fortunato, Direttore U.O.C. Patologia Clinica ASUR Marche / Prof. Andrea Mosca - Università Degli Studi Di Milano, L.I.T.A. Segrate, MI