Noto anche come
Geni di suscettibilità al carcinoma mammario di tipo 1 e 2
Nome ufficiale
BRCA1 e BRCA2
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
20.04.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per valutare il rischio di sviluppare il carcinoma mammario o carcinoma ovarico associato alle mutazioni dei geni BRCA1 o BRCA2.

Quando Fare il Test?

Nel caso in cui il paziente in esame o un familiare stretto del paziente abbia sviluppato un carcinoma ovarico in qualsiasi fascia d’età o un carcinoma mammario al di sotto dei 50 anni; nel caso in cui un familiare stretto del paziente presenti una mutazione di BRCA1 o BRCA2.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio o un campione di cellule prelevate tramite un tampone orale.

 

Il Test Richiede una Preparazione?

No, ma è fortemente raccomandata una consulenza genetica.

L’Esame

I geni BRCA1 e BRCA2 sono due geni oncosoppressori. Normalmente questi geni svolgono una funzione fondamentale nel prevenire il cancro tramite la produzione di proteine che sopprimono la crescita di cellule anormali. La funzionalità di questi geni però può essere alterata da alcuni cambiamenti (mutazioni) che possono determinare una crescita cellulare incontrollata. Questi test rilevano le mutazioni presenti in questi geni responsabili dell’ereditarietà del carcinoma mammario o ovario.

Secondo i dati forniti dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) per l’anno 2014, in Italia ci sono stati 48200 nuovi casi diagnosticati per il carcinoma alla mammella e 4900 per il carcinoma ovarico. Il tumore alla mammella risulta essere il più frequentemente diagnosticato (29%)  nelle donne e il secondo (13%) sull’intera popolazione. La maggior parte dei carcinomi mammari sono forme sporadiche ma nel 5-7% risultano essere legati a fattori ereditari tra i quali le mutazioni BRCA1 e BRCA2. Anche gli uomini possono sviluppare questo tipo di tumore, più frequentemente per la presenza di mutazioni nel gene BRCA2.

Le donne portatrici di mutazioni nel gene BRCA1 hanno un rischio di ammalarsi di tumore alla mammella nel corso della vita pari al 65% e del 40% se portatrici di mutazioni nel gene BRCA2. Il carcinoma alla mammella nelle donne portatrici di mutazioni ereditarie può svilupparsi in giovane età, prima della menopausa.

Il cancro ovarico rappresenta invece il 30% di tutti i tumori maligni dell’apparato genitale femminile e il 3% di tutti i casi di tumore nelle donne. Nel 5-10% dei casi si tratta di forme ereditarie; le mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2, se presenti, sono associati ad un rischio del 20-60% di sviluppare il tumore ovarico.

Le mutazioni di BRCA sono ereditarie e possono essere quindi trasmesse nelle generazioni. Ogni persona possiede due copie del gene BRCA1 e due del gene BRCA2, una di origine materna e una di origine paterna. Le mutazioni possono essere presenti in una o entrambe le copie del gene. Le cellule prelevate dal sangue o tramite tampone orale vengono utilizzate per isolare il DNA e ricercare le mutazioni dei geni BRCA eventualmente presenti.

Accordion Title
Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    I test per la ricerca di mutazioni di BRCA richiedono un campione di sangue venoso prelevato dal braccio o un campione di cellule prelevate tramite un tampone orale. Non viene richiesta una biopsia chirurgica della mammella o del tessuto ovarico.

     

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, ma è fortemente raccomandata una consulenza genetica.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    I test BRCA1 e BRCA2 vengono utilizzati nella ricerca di mutazioni associate con un rischio aumentato di  sviluppare il carcinoma mammario e ovarico. Nel caso in cui in un nucleo familiare con una storia positiva per la presenza di carcinoma mammario e/o ovarico venga ritrovata una mutazione del gene BRCA1 o BRCA2, allora la stessa mutazione deve essere ricercata anche negli altri membri della famiglia, al fine di valutare il rischio dei vari componenti di sviluppare quel tipo di cancro. Alcune mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2 sono associate a specifiche etnie, come quella degli ebrei Ashkenazi, e possono essere utilizzate per la valutazione del rischio in questi specifici gruppi.

    La percentuale di soggetti portatori della mutazione BRCA1 e BRCA2 è molto bassa, per questo motivo lo screening di popolazione non viene effettuato. La ricerca delle mutazioni BRCA1 e BRCA2 deve essere effettuata in soggetti con storia familiare positiva per queste mutazioni o nel caso di pazienti in cui:

    • Sia stato diagnosticato un tumore alla mammella prima dei 50 anni
    • Sia stato diagnosticato un tumore alle ovaie
    • Sia stato diagnosticato un tumore alla mammella prima dei 50 anni e vi sia almeno un altro componente della famiglia con tumore alla mammella diagnosticato prima dei 50 anni, carcinoma ovarico, tumori alle tube di falloppio o cancro peritoneale primario a qualsiasi età. Nel caso in cui non vi sia sufficiente storia familiare.
    • Siano stati diagnosticati due tumori primari, almeno uno dei quali riscontrato prima dei 50 anni.
    • Sia stato diagnosticato un tumore alla mammella prima dei 60 anni ma negativo per il recettore degli estrogeni, il recettore del progesterone e per HER2/neu (triplo negativo).
    • Sia stato diagnosticato un tumore alla mammella a qualsiasi età ma con due o più familiari con carcinoma ovarico o mammario, con un familiare di sesso maschile con carcinoma mammario o in un gruppo di ebrei Ashkenazi.
       

    In ogni caso, prima e dopo il test BRCA è raccomandata una consulenza genetica.

  • Quando viene prescritto?

    Il test BRCA1 e BRCA2 non viene raccomandato come test di screening sull’intera popolazione. Nel caso in cui una persona abbia una forte storia familiare per il carcinoma mammario o ovarico o abbia un familiare con mutazioni di BRCA1 o BRCA2 accertate, allora può decidere se sottoporsi al test. Prima di sottoporsi al test è raccomandato di rivolgersi al proprio medico curante e di sottoporsi ad una consulenza genetica.

  • Cosa significa il risultato del test?

    La presenza di mutazioni dei geni BRCA1 o BRCA2 indicano che la persona che si è sottoposta al test ha un rischio maggiore di sviluppare una forma ereditaria di carcinoma mammario o ovarico. Tuttavia, anche all’interno della stessa famiglia portatrice della stessa mutazione, il tumore potrebbe non svilupparsi in tutti i componenti o nello stesso momento della vita.

    Il rischio stimato di sviluppare un tumore alla mammella in presenza di mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2 è dell’85%, contro il 30-50% del carcinoma ovarico.

    L’assenza delle mutazioni dei geni BRCA1 o BRCA2 significa che il paziente analizzato non fa parte del gruppo di persone a maggior rischio di sviluppare il tumore ma che le probabilità sono paragonabili a quelle della popolazione generale (non nulle).

  • C’è altro da sapere?

    In caso di risultato positivo del test è difficile quantificare il rischio di un paziente di sviluppare il cancro alla mammella o all’ovaio. I risultati del test devono essere interpretati nel contesto della storia familiare e personale. Il colloquio con un genetista può aiutare a capire il significato del test oltre che a valutare le opzioni terapeutiche volte alla diminuzione del rischio e i possibili ulteriori test ai quali sottoporre i familiari.

    I test genetici per BRCA1 e BRCA2 non sono in grado di rilevare il 100% delle mutazioni cosicché anche in presenza di un test negativo esiste una seppur minima possibilità di avere una mutazione del gene BRCA1/BRCA2 non rilevabile tramite il test. Inoltre possono essere presenti anche altre mutazioni su altri geni che possono contribuire ad aumentare il rischio specifico. Il test per BRCA1 e BRCA2 rileva le mutazioni presenti solo in questi due geni; potrebbero essere presenti mutazioni in altri geni conosciuti per aumentare il rischio di sviluppare un tumore alla mammella che però non sono rilevabili tramite questi test.

    Talvolta nell’ambito di una famiglia o della storia personale di un paziente possono emergere altri fattori di rischio che possono contribuire ad aumentare il rischio personale del paziente sottoposto al test. In queste famiglie possono essere presenti altri fattori di rischio in grado di aumentare la probabilità di sviluppare il cancro rispetto alla popolazione generale, come: la presenza di altre mutazioni geniche caratterizzate da una bassa penetranza (che causano solo talvolta il cancro), l’esposizione ambientale condivisa, la condivisione degli stessi stili di vita e abitudini. Nonostante gli individui di queste famiglie non abbiano in genere un rischio aumentato quanto quello di soggetti positivi per le mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2, spesso mostrano un rischio lievemente aumentato rispetto alla popolazione generale; pertanto in queste famiglie è raccomandata l’adesione a protocolli di sorveglianza.

    La positività ad un test di questo tipo comporta delle implicazioni anche per gli altri membri della famiglia del paziente sottoposto al test. Spesso, nel caso in cui una persona si sottoponga a questo tipo di test insorge il dubbio se condividerne o meno il risultato con il resto dei familiari. Talvolta può essere opportuno chiedere al genetista un consiglio sulle modalità con le quali comunicare il risultato al resto della famiglia.

    L’importanza di avvalersi di una consulenza genetica prima e dopo l’esecuzione del test non deve essere sottovalutata. Esistono molti aspetti da considerare nella preparazione ad un test genetico e nella valutazione dei risultati; un genetista ha le conoscenze e l’esperienza necessarie a poter affrontare tutte le implicazioni che il sottoporsi a questo tipo di test possono comportare.

Accordion Title
Domande Frequenti
  • Nel caso in cui il test BRCA sia positivo, cos’è possibile fare?

    Nel caso in cui il test BRCA sia positivo può essere valutato l’aumento della frequenza di test di screening (es. mammografia, imaging a risonanza magnetica (MRI) al seno, analisi del sangue per la misura di CA-125 e CA 15-3 o ecografia transvaginale). Alcuni farmaci (es. tamoxifene) possono ridurre il rischio o può anche essere proposta la rimozione chirurgica del seno e delle ovaie. Esistono molteplici variabili che devono essere prese in considerazione e per le quali è necessaria la consulenza di un genetista.

  • Dove può essere effettuato il test?

    Il test deve essere richiesto da un clinico o da un genetista. I Le donne che si sottopongono al test dovrebbero essere informate dell’importanza di partecipare a studi di monitoraggio a lungo termine, utili alla comunità scientifica nella valutazione l’efficacia terapeutica e dei protocolli di screening.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Baudhuin, Linnea, PhD, DABMG. Assistant Professor of Laboratory Medicine, Department of Laboratory Medicine and Pathology, Mayo Clinic, Rochester, MN.

Katrina Kotzer, MS, Certified Genetic Counselor. Department of Laboratory Medicine and Pathology, Division of Clinical Biochemistry and Immunology, Mayo Clinic, Rochester, MN.

Brittany Thomas, MS, Certified Genetic Counselor. Department of Laboratory Medicine and Pathology, Division of Laboratory Genetics, Mayo Clinic, Rochester, MN.

McKinsey Goodenberger, CGC. Department of Laboratory Medicine and Pathology, Mayo Clinic, Rochester, MN.

Petrucelli, N. et. al. (Updated 2011 January 20). BRCA1 and BRCA2 Hereditary Breast and Ovarian Cancer. GeneReviews [On-line information]. Available online at http://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK1247/ through http://www.ncbi.nlm.nih.gov. Accessed October 2012.

Kolor, K. (2011 October 10). Hereditary Breast and Ovarian Cancer: BRCA and Your Patient. Medscape Today News [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/749018 through http://www.medscape.com. Accessed October 2012.

(Updated 2012 February 27). Learning About Breast Cancer. National Human Genome Research Institute [On-line information]. Available online at http://www.genome.gov/10000507 through http://www.genome.gov. Accessed October 2012.

(Updated 2012 May 21). Breast and Ovarian Cancer. National Human Genome Research Institute [On-line information]. Available online at http://www.genome.gov/27527603 through http://www.genome.gov. Accessed October 2012.

(Updated 2011 October 6). Genomics and Health, Quick Facts About Family Health History and Genetic Testing for Breast Cancer and Ovarian Cancer. CDC Public Health Genomics [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/genomics/resources/diseases/breast_ovarian_cancer/quick_facts.htm#2 through http://www.cdc.gov. Accessed October 2012.

(Updated 2010 October 28). Hereditary Breast and Ovarian Cancer. CDC Features [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/Features/HereditaryCancer/ through http://www.cdc.gov. Accessed October 2012.

Mayo Clinic staff (2011 January 18). Genetic testing for breast cancer: Psychological and social impact. MayoClinic.com [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.com/health/genetic-testing/BR00014/METHOD=print through http://www.mayoclinic.com. Accessed October 2012.

Preidt, R. (2012 September 7). X-Rays May Up Breast Cancer Risk for Women With Certain Genes: Study, Chest radiation before age 30 might be a risk for those with BRCA1/BRCA2 mutations. MedlinePlus Health Day [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/news/fullstory_129037.html through http://www.nlm.nih.gov. Accessed October 2012.

(Updated Dec. 21, 2012) National Cancer Institute. Genetics of Breast and Ovarian Cancer. Available online at http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/genetics/breast-and-ovarian/HealthProfessional/page1 throughhttp://www.cancer.gov. Accessed Feb 2013.

 

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

Fasouliotis SJ and Schenker JG. BRCA1 and BRCA2 Gene Mutations: Decision-Making Dilemmas Concerning Testing and Management. Obstetrical and Gynecological Survey 55(6); 373-384 (2000).

(2005 September 16, Revised). Overview: Breast Cancer. American Cancer Society [On-line information]. Available online at http://www.cancer.org/docroot/CRI/CRI_2_1x.asp?rnav=criov&dt=5 through http://www.cancer.org.

(2005 January 1, Revised). Overview: Ovarian Cancer. American Cancer Society [On-line information]. Available online at http://www.cancer.org/docroot/CRI/CRI_2_1x.asp?dt=33 through http://www.cancer.org.

(2005 September 5). Task Force Recommends Against Routine Testing for Genetic Risk of Breast or Ovarian Cancer in the General Population. Agency for Healthcare Research and Quality [On-line Press Release]. Available online at http://www.ahrq.gov/news/press/pr2005/brcagenpr.htm through http://www.ahrq.gov.

(2005 July 18, Updated). Fact Sheet on Genetic Testing for Breast and Ovarian Cancer Susceptibility. CDC Genomics and Disease Prevention [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/genomics/info/factshts/breastcancer.htm through http://www.cdc.gov.

(2005 September). Genetic Risk Assessment and BRCA Mutation Testing for Breast and Ovarian Cancer Susceptibility. U.S. Preventive Services Task Force [On-line Press Release]. Available online at http://www.ahrq.gov/clinic/uspstf/uspsbrgen.htm through http://www.ahrq.gov.

Petrucelli, N. et. al. (2004 September 3). BRCA1 and BRCA2 Hereditary Breast/Ovarian Cancer]. GeneReviews [On-line information]. Available online through http://www.genetests.org.

Brown, A. (2005 September 23). Most Breast Cancers Not Linked to Ovarian Cancer. MedlinePlus Reuters Health Information, from Journal of the National Cancer Institute [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/news/fullstory_27070.html through http://www.nlm.nih.gov.

Brian E Ward, Ph.D. FACMG. Senior Vice President of Medical Services. Myriad Genetic Laboratories.

(Updated 2007 November 27) Fact Sheet on Genetic Testing for Breast and Ovarian Cancer Susceptibility. CDC, Office of Public Health Genomics [On-line information]. Available online at http://www.cdc.gov/genomics/training/perspectives/factshts/breastcancer.htm through http://www.cdc.gov. Accessed May 2009.

(Revised 2008 September 30). American Cancer Society [On-line information]. Available online throughhttp://www.cancer.org. Accessed May 2009.

(2009 March 9). BRCA Results Influence Women's Views of Preventive Mastectomy American Cancer Society [On-line information]. Available online through http://www.cancer.org. Accessed May 2009.

(2009 February 24). Removal of Ovaries and Fallopian Tubes Cuts Cancer Risk for BRCA-1/2 Carriers. National Cancer Institute [On-line information]. Available online at http://www.cancer.gov/clinicaltrials/results/BRCA0209 throughhttp://www.cancer.gov. Accessed May 2009.

(Updated 2009 February 25). Learning About Breast Cancer. National Human Genome Research Institute [On-line information]. Available online at http://www.genome.gov/page.cfm?pageID=10000507 through http://www.genome.gov. Accessed May 2009.

Afonso, N. (2009 March 4). Women at High Risk for Breast Cancer - What the Primary Care Provider Needs to Know. Medscape from Journal of the American Board of Family Medicine. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/586947 through http://www.medscape.com. Accessed May 2009.

Wu, A. (© 2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, 4th Edition: Saunders Elsevier, St. Louis, MO. Pp 184-185.

(May 29, 2009) National Cancer Institute. BRCA1 and BRCA2: Cancer Risk and Genetic Testing. Available online at http://www.cancer.gov/cancertopics/factsheet/Risk/BRCA through http://www.cancer.gov. Accessed November 2009.