Nome ufficiale
Aldosterone sierico; Aldosterone urinario; Renina
Ultima Revisione:
Ultima Modifica:
15.01.2018.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per determinare se le concentrazioni di aldosterone e renina sono anormali, come supporto nella diagnosi di disordini ormonali (endocrini) come l’aldosteronismo primario (PA, Sindrome di Conn).

Quando Fare il Test?

Quando l’individuo sviluppa segni o sintomi associati con un’aumentata produzione di aldosterone, come l’elevata pressione sanguigna, debolezza muscolare e basse concentrazioni di potassio o sintomi associati a scarsa produzione di aldosterone come bassa  pressione sanguigna, alta concentrazione di potassio e basse concentrazioni di sodio.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio o un campione di urina delle 24 ore; talvolta viene raccolto un campione di sangue da una vena renale o surrenale.

Il Test Richiede una Preparazione?

Per la misura dell’aldosterone e della renina su sangue, può essere richiesto al paziente di stare seduto o di sdraiarsi (per 15- 30 minuti circa) prima di fare il prelievo. Le istruzioni fornite possono comprendere la richiesta di di evitare alcuni cibi, bevande e farmaci prima del test. E’ opportuno seguire le indicazioni fornite. 

L'Esame

L’aldosterone è un ormone che gioca un ruolo importante nel mantenere le concentrazioni normali di sodio e potassio nel sangue e nel controllo del volume e della pressione sanguigni. La Renina è un enzima che controlla la produzione di aldosterone. Questi esami misurano le concentrazioni di aldosterone e renina nel sangue e/o la concentrazione di aldosterone nell’urina.

L’aldosterone è prodotto dalle zona più esterna (chiamata corteccia surrenalica) delle ghiandole surrenali localizzate sopra i reni. L’aldosterone stimola la ritenzione di sodio (sale) e l’escrezione di potassio da parte dei reni. La renina è prodotta dai reni e controlla l’attivazione dell’ormone angiotensina, che stimola la produzione di aldosterone da parte delle ghiandole surrenali.
Il rene rilascia la renina quando c’è un abbassamento di pressione arteriosa o un decremento della concentrazione di cloruro di sodio nei tubuli renali. La renina catalizza la trasformazione della proteina del sangue angiotensinogeno in angiotensina I, che è convertita da un secondo enzima in angiotensina II. L’angiotensina II causa vasocostrizione e stimola la produzione di aldosterone. Questo aumenta la pressione sanguigna e mantiene sodio e potassio a livelli normali.
Alcune patologie possono portare ad una sovrapproduzione di aldosterone (iperaldosteronismo, che è solitamente chiamato aldosteronismo) o ad una scarsa produzione (ipoaldosteronismo). Dal momento che renina ed aldosterone sono così correlati tra loro, le due  sostanze sono spesso misurate insieme per identificare la causa di una anormale concentrazione di aldosterone.

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Per misurare i livelli plasmatici di aldosterone e/o di renina e si preleva un campione di sangue da una vena dell’avambraccio. Alcuni clinici preferiscono il dosaggio dell’aldosterone sulla raccolta delle urine delle 24 ore in quanto i livelli di aldosterone plasmatici variano durante la giornata e vengono modificati dalla posizione corporea assunta. In alcuni casi, il sangue viene prelevato dalle vene renali (per la renina) o surrenali (per l’aldosterone) inserendo un catetere; questa operazione è svolta in ospedale.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    Per la misura dell’aldosterone e della renina, il medico può richiedere al paziente di mantenere una posizione eretta o di sdraiarsi per un periodo di tempo (15- 30 minuti) prima di prelevare il sangue. E’ possibile che il medico indichi al paziente di evitare alcune bevande, cibi o farmaci prima di fare l’esame. E’ opportuno seguire le istruzioni fornite (Per maggiori dettagli visitare la domanda "C’è altro da sapere?")

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    I test dell’aldosterone e della renina sono usati per valutare se le ghiandole surrenali producono un’adeguata quantità di aldosterone e per distinguere tra le potenziali cause di eccesso o carenza. L’aldosterone può essere misurato nel sangue o su un campione di urina delle 24 ore, che rappresenta  la concentrazione media di aldosterone eliminata durante il giorno”). La renina è sempre misurata sul sangue.
    Questi esami sono molto utili nella determinazione della presenza di aldosteronismo primario, anche conosciuto come Sindrome di Conn, che causa un’elevata pressione arteriosa. Se il test è positivo, la produzione di aldosterone può essere valutata con il test di stimolazione e soppressione.
    Sia la concentrazione di aldosterone che la concentrazione di renina sono alte al mattino e variano durante il giorno. Sono entrambe influenzate dalla posizione del corpo, dallo stress e dalle medicine di cui il paziente fa uso.

  • Quando viene prescritto?

    Gli esami dell’aldosterone e della renina sono generalmente prescritti insieme quando la persona ha un’elevata pressione arteriosa, specialmente se la persona ha anche una bassa concentrazione di potassio nel sangue. Anche se il potassio è normale, il test può essere effettuato se la terapia che di norma viene impiegata non controlla l’alta pressione arteriosa o se l’ipertensione va verso uno stadio avanzato. L’aldosteronismo primario è una forma di ipertensione curabile, perciò è importante da rilevare e da trattare in modo appropriato. La concentrazione di aldosterone viene occasionalmente prescritta, insieme ad altri test, quando il medico sospetta che il soggetto  abbia un’ insufficienza surrenalica.

  • Cosa significa il risultato del test?

    La tabella sottostante indica come i cambiamenti di renina, aldosterone e cortisolo varino a seconda della diverse patologie.

     

    Patologia

    Aldosterone

    Cortisolo

    Renina

    Iperaldosteronismo primario
    (sindrome di Conn)

    Elevato

    Normale

    Basso

    Iperaldosteronismo secondario

    Elevato

    Normale

    Elevato

    Sindrome di Cushing

    Basso

    Elevato

    Basso

    Insufficienza surrenalica (malattia di Addison)

    Basso

    Basso

    Elevato

     

    L’iperaldosteronismo primario (sindrome di Conn) è causato dall’iperproduzione di aldosterone da parte delle ghiandole surrenaliche, a causa generalmente di un tumore benigno di una delle ghiandole. I livelli elevati di aldosterone aumentano il riassorbimento di sodio e la perdita di potassio da parte dei reni, determinando quindi un disequilibrio elettrolitico. Segni e sintomiincludono alta pressione arteriosa, mal di testa, debolezza muscolare, specialmente se la concentrazione di potassio è molto bassa. La presenza di ipokaliemia (potassio basso) in un soggetto iperteso suggerisce di indagare l’eventuale presenza di iperaldosteronismo. A volte per determinare se una o entrambe le ghiandole surrenali siano affette, il sangue deve essere prelevato da entrambe le vene surrenaliche e il test rivela se vi è una differenza nella produzione di aldosterone (e a volte di cortisoloda parte delle  due ghiandole surrenaliche.
    L’iperaldosteronismo secondario, che è più comune del primario, non è generato da un’eccessiva produzione di aldosterone di per sé, ma può essere dovuto a una qualsiasi causa che determini una riduzione del flusso sanguigno renale, una riduzione della pressione arteriosa o la diminuzione dei livelli di sodio. L’iperaldosteronismo secondario può essere osservato nell’ insufficienza cardiaca congestizia, nella cirrosi epatica, nelle patologie renali e nella preeclampsia. E’ anche comune nella disidratazione. In queste patologie/ condizioni la causa dell’iperaldosteronismo è di regola evidente.

    La causa più importante è la diminuzione del diametro dei vasi che portano sangue ai reni, chiamata stenosi delle arterie renali. Questa patologia causa ipertensione, a seguito dei livelli elevati di aldosterone e renina che si determinano, e può essere curata sia chirurgicamente che attraverso una angioplastica . Alcune volte per valutare se è coinvolto un solo rene viene inserito un catetere nei vasi e viene raccolto il sangue proveniente da una delle vene renali (concentrazioni di renina nelle vene renali). Se i valori sono significativamente elevati da un lato rispetto all’altro, questo significa che c’è un restringimento dell’arteria renale da solo un lato. Un bassa concentrazione di aldosterone (ipoaldosteronismo) si verifica nell’insufficienza surrenalica. Essa causa disidratazione, ipotensione, bassa pressione arteriosa, bassa concentrazione di sodio nel sangue e alte concentrazioni di potassio. Quando nei bambini manca un enzima necessario per la produzione di cortisolo, in una patologia chiamata iperplasia surrenalica congenita, talvolta può verificarsi la scarsa produzione di aldosterone. 

  • C’è altro da sapere?

    La quantità di sale nella dieta ed alcuni farmaci, come alcuni antidolorifici non steroidei, diuretici, betabloccanti, steroidi, ACE inibitori e contraccettivi orali possono alterare il risultato. Alcuni di questi farmaci sono utilizzati nel trattamento dell’ipertensione. Lo stress, l’esercizio fisico e la gravidanza possono influenzare il risultato. Il caffè, il tè e la coca cola possono influenzare il risultato sull’urina raccolta nelle 24 ore. Il medico può richiedere di modificare l’assunzione di sale con la dieta o l’assunzione di diuretici o di altri farmaci o le abitudini sportive prima di valutare i livelli di aldosterone.
    La liquirizia può mimare le proprietà dell’aldosterone e dovrebbe essere evitata per almeno due settimane prima del test perché può diminuirne il risultato; questa affermazione è riferita ai prodotto della pianta di liquirizia (liquirizia dura); la liquirizia morbida e altre forme di liquirizia vendute non contengono il principio attivo. Controllare le indicazioni sul pacchetto con il proprio medico.
    I livelli di aldosterone diminuiscono molto in patologie gravi, quindi il test non dovrebbe essere fatto in contemporanea a questi eventi. 

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Domande Frequenti
  • Se la postura è importante per il risultato del test, come può essere controllata?

    Il laboratorio  può chiedere di arrivare un po’ prima di essere sottoposti al test e assumere una posizione sdraiata o in piedi per un tempo sufficiente da stabilizzare i livelli basali.

  • Che cosa è il rapporto aldosterone/renina (ARR)?

    Il rapporto aldosterone/renina (ARR) è un test di screening per determinare l’iperaldosteronismo primario negli individui con ipertesione ad alto rischio. Per determinare il rapporto, le concentrazioni ematiche di aldosterone e renina sono determinate e viene eseguito il calcolo dividendo il risultato dell’aldosterone per quello della renina. Il rapporto ARR è considerato il test di screening più affidabile per l’iperaldosteronismo primario anche se non è di facile interpretazione. Ogni cosa che può interferire con il test, come i farmaci, la postura, l’apporto di sodio, il potassio plasmatico, devono essere tenuti in considerazione prima di fare il test per evitare falsi positivi o falsi negativi. Altri test, come il test da soppressione, sono usati per confermare la diagnosi dopo lo screening.

  • Che cosa sono i test da stimolo e da soppressione dell’aldosterone?

    Il test da soppressione è usato per confermare la diagnosi di iperaldosteronismo primario. Nelle persone sane a cui è somministrato un corticosteroide sintetico, chiamato fluoro cortisone, l’aldosterone plasmatico è soppresso. La soppressione con fluorocortisone richiede un’ospedalizzazione di 4-5 giorni, perciò non è molto impiegata. Il test da carico salino, in cui l’aldosterone è misurato dopo l’aggiunta di sale alla dieta, può essere usato al suo posto. La soppressione con desametasone è usata nei casi in cui c’è il sospetto di iperaldosteronismo primario ereditario.
    Il test di stimolo dell’aldosterone, chiamato anche stimolo con ACTH, misura l’aldosterone e il cortisolo per determinare se il soggetto ha il Morbo di Addison, una scarsa funzionalità ipofisaria o un tumore ipofisario. Il risultato normlae si traduce in un aumento del cortisolo dopo stimolazione con ACTH.

  • Cos’è la Sindrome di Bartter?

    La sindrome di Bartter è un gruppo di rare patologie congenite che inficiano l’abilità del rene di riassorbire il sodio. Le persone con Sindrome di Bartter perdono la maggior parte del sodio con le urine. Questo provoca un aumento della concentrazione dell’ormone aldosterone e fa rimuovere al rene troppo potassio dall’organismo. La sindrome è inoltre associata ad alti livelli di renina ed aldosterone nel sangue, aumento di pH ematico (alcalosi), alte concentrazioni di potassio, calcio e cloruri nelle urine.
    La sindrome, che è di solito diagnosticata nell’infanzia, può essere causata da una mutazione in almeno uno di cinque geni, e deve essere effettuato un test genetico per confermare la diagnosi. Ci sono differenti tipi di Sindrome di Bartter, definiti sulla base del gene che causa la patologia.
    Segni e sintomi possono variare in modo dipendente dal tipo di Sindrome di Bartter del soggetto.La forma che appare prima della nascita può essere trattabile. La classica forma ritrovata nei bambini e nei ragazzi giovani può causare diminuito sviluppo, costipazione, crampi muscolari e debolezza così come disidratazione, aumentata produzione di urine e fragilità ossea.
    Questa patologia non può essere curata, ma sono disponibili alcuni trattamenti, come mantenere il potassio ematico sopra i 3.5 mEq/L con una dieta ricca di potassio o prendendo degli integratori. Seguendo questi accorgimenti la prognosi è buona, le persone affette devono essere attente nel mantenere costante il bilancio degli elettroliti nei fluidi. Una possibile complicazione di questa sindrome è la disfunzione renale. Per informazioni più dettagliate, consultare il sito The Bartter Site e le fonti bibliografiche citate nella sezione "Fonti".

Fonti

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