Noto anche come
Microalbumina
Nome ufficiale
Albumina urinaria e rapporto albumina/creatinina
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 24.11.2017.
In Sintesi
Perché Fare il Test?

Per determinare il danno renale precoce in coloro che sono affetti da diabete o hanno la pressione arteriosa alta (ipertensione).

Quando Fare il Test?

Annualmente, dopo la diagnosi di diabete o di ipertensione.

Che Tipo di Campione Viene Richiesto?

Un campione di urina raccolto in un momento casuale, in un particolare momento, durante la notte, o nelle 24 ore.

Il Test Richiede una Preparazione?

No, nessuna.

L'Esame

L’albumina è una delle principali proteine presenti nel sangue ed è  prodotta dal fegato. Il test dell’albumina urinaria rivela e misura la concentrazioni di albumina nell’urina. Una piccola quantità di albumina nell’urina è un indicatore precoce di danno renale. In passato, queste piccole quantità di albumina venivano chiamate “microalbumina” e alcuni medici continuano a chiamarle così, anche se questo termine è obsoleto.
Il test dell’albumina urinaria è usato per fare uno screening della popolazione affetta da patologie croniche come diabete e pressione arteriosa alta che sono a rischio di danno renale. Questo esame può determinare piccole quantità di albumina che sfuggono ai reni e si riversano nelle urina, alcuni anni prima che vengano mostrati i segni di danno renale.
Il plasma è la porzione liquida del sangue, che contiene molte differenti proteine. Una delle funzioni dei reni è di conservare le proteine plasmatiche così che non vengano escrete insieme ai prodotti di scarto, quando vengono prodotte le urina. Ci sono due meccanismi che prevengono il passaggio delle proteine nelle urina: (1) i glomeruli forniscono una barriera che mantiene le proteine plasmatiche più grandi dentro ai vasi sanguigni e (2) le proteine più piccole che passano attraverso la barriera sono quasi interamente riassorbite dai tubuli. (Per maggiori informazioni, guardare il video sulla pagina How Kidneys Work sul sito web Davita).
Le proteine nelle urina (proteinuria) si ritrovano spesso quando i glomeruli o i tubuli renali sono danneggiati. L’infiammazione e/o il tessuto cicatriziale nei glomeruli possono determinare l’aumento delle proteine perse con le urina. Il danno tubulare può impedire il riassorbimento delle proteine.
L’albumina è una proteina plasmatica che è presente in alte concentrazioni nel sangue e, quando i reni funzionano adeguatamente, virtualmente l’albumina non è presente nelle urina. Se i reni dell’individuo sono danneggiati o malati, d’altra parte, essi iniziano a perdere la loro abilità di conservare l’albumina e le altre proteine. Ciò si osserva frequentemente nelle patologie croniche, come il diabete e l’ipertensione, con un aumento della concentrazione della proteina nell’urina che riflette l’aumento del danno renale.
L’albumina è una delle prime proteine ad essere determinata nelle urine con il danno renale; le persone che hanno piccole quantità misurabili di albumina nell’urina (un fenomeno chiamato microalbuminuria) hanno un aumentato rischio di sviluppare una disfunzione renale progressiva e patologie cardiovascolari in futuro.
La maggior parte delle volte, sia l’albumina che la creatinina sono misurate in campioni di urina raccolte in un momento qualsiasi e viene calcolato il rapporto albumina/ creatinina (RAC). Ciò può essere fatto per determinare più accuratamente quanta albumina si riversi dai reni nell’ urina. La concentrazione (o diluizione) dell’ urina varia nei giorni con quantità diverse di liquido escreto insieme ai prodotti di scarto dell’organismo. Perciò, la concentrazione di albumina nelle urina può anche variare. La creatinina, un prodotto del metabolismo muscolare, è normalmente escreta nell’ urina a percentuale costante e la sua quantità nell’ urina è un indicatore della concentrazione di liquido escreto con l’urina. Questa proprietà della creatinina permette che la sua misura sia usata come fattore correttivo in un campione di urina raccolto in un momento casuale.. L’associazione American Diabetes Association ha attestato la preferenza per il RAC per lo screening della microalbuminuria.

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Come e Perché
  • Come viene raccolto il campione per il test?

    Viene raccolto un campione di urina in un momento qualsiasi, oppure in momenti precisi (come ogni 4 ore o della notte) o un campione di urina delle 24 ore, in un contenitore pulito. Il medico o il laboratorio forniranno il contenitore e le istruzioni per una raccolta adeguata del campione.

  • Esiste una preparazione al test che possa assicurare la buona qualità del campione?

    No, non è necessaria alcuna preparazione.

  • Quali informazioni è possibile ottenere?

    Il test dell’albumina urinaria o del rapporto albumina/creatinina (RAC) è usato per lo screening della popolazione con patologie croniche, come diabete e ipertensione, che mettono il paziente a rischio di sviluppare malattie renali. Diversi studi hanno dimostrato che identificare le patologie renali precocemente (microalbuminuria) aiuta il paziente e il medico ad aggiustare il trattamento. Con un miglior controllo del diabete e dell’ipertensione mantenendo la glicemia entro certi limiti e riducendo la pressione arteriosa, la patologia renale può essere rallentata od evitata.
    L’albumina è una proteina che è presente in elevata concentrazione nel sangue. In teoria se i reni funzionano normalmente l’albumina non deve essere presente nell’urina. In ogni caso l’albumina può essere ritrovata nell’urina anche nelle prime fasi di una malattia renale. Se vengono trovate significative concentrazioni di albumina in un test di screening eseguito su un campione random, delle 4 ore, o della notte, l’esame può essere ripetuto e/o confermato sull’urina raccolta in 24 ore.
    La maggior parte delle volte sia la creatinina che l’albumina sono misurate in un campione raccolto in un momento qualsiasi della giornata e viene calcolato il rapporto albumina/creatinina. Questo può essere fatto per determinare più accuratamente quanta albumina sfugge dai reni nell’urina. La concentrazione (o la diluizione) dell’urina varia durante il giorno, a seconda della quantità di liquido che viene rilasciata insieme ai prodotti di scarto dell’organismo. Per questo motivo anche la concentrazione dell’albumina può variare.
    La creatinina, un prodotto del metabolismo muscolare, viene normalmente rilasciata nell’urina ad un ritmo costante ed il suo livello nell’urina è un indice della sua concentrazione. Questa caratteristica della creatinina consente di usare la sua misura urinaria per correggere La concentrazione dell’urina in un campione raccolto in un momento qualsiasi. L’American Diabetes Association ha deciso che il rapporto Alb/Creat è preferibile per lo screening dell’albuminuria nelle fasi iniziali della malattia renale. Poichè la quantità di albumina nell’urina può variare considerevolmente un rapporto Alb/Creat elevato deve essere ripetuto due volte in un intervallo di 3-6 mesi per confermare la diagnosi.

  • Quando viene prescritto?

    La National Kidney Foundation raccomanda che ogni persona col diabete tra i 12 e i 70 anni faccia un esame dell’albumina sulle urine almeno una volta all’anno. In accordo con l’associazione "American Diabetes Association", ogni persona con diabete di tipo 1 dovrebbe essere testata una volta all’anno, partendo da 5 anni dopo l’insorgenza della malattia, e tutti gli individui col diabete di tipo 2 dovrebbero cominciare al momento della diagnosi. Se viene rilevata microalbuminuria in un periodo di 3-6 mesi, essa è considerata presente e deve essere somministrato un appropriato trattamento.
    Le persone con ipertensione dovrebbero essere testate a intervalli regolari, con una frequenza decisa dal medico.

  • Cosa significa il risultato del test?

    Aumenti moderati di albumina trovati sia nel test urinario iniziale che in quelli ripetuti indicano che la persona potrebbe essere ad uno stadio precoce dello sviluppo di una malattia renale. Concentrazioni molto alte sono un indicatore di patologia renale grave. Se l’albumina non è rilevabile, indica che la funzionalità renale è normale.
    La presenza di sangue nell’ urina, un’infezione delle vie urinarie, l’esercizio fisico intenso o lo squilibrio acido-base possono provocare dei risultati falsi positivi. Il test dovrebbe essere ripetuto dopo un po’di tempo, dopo la risoluzione, di questi eventi.

  • C’è altro da sapere?

    Alcuni studi hanno dimostrato che elevati livelli di albumina nell’urina nelle persone affette da diabete o ipertensione sono associate ad un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD). Più di recente, la ricerca è stata focalizzata sul tentativo di stabilire se un aumento dei livelli di albumina nell’urina sono indicativi di rischio cardiovascolare in coloro che non hanno il diabete o la pressione alta.

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Domande Frequenti
Fonti

Risorse utilizzate nella revisione corrente

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Greg Miller, Ph.D. Professor of Pathology. Director of Clinical Chemistry. Director of Pathology Information Systems. Virginia Commonwealth University.