autotampone
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Ultima Modifica: 22.03.2021.

A seguito della seconda ondata di casi di infezione da COVID-19, la Food and Drug Administration (FDA), l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha autorizzato l'utilizzo dei test auto-diagnostici per rilevare l'infezione da coronavirus da eseguire in strutture point-of-care (POC), quali studi medici, ospedali e pronto soccorso.

I tamponi nasali auto-raccolti garantiscono una ridotta invasività ed una maggiore tollerabilità per i pazienti, rispetto al tampone nasofaringeo (NF) prelevato da un operatore sanitario. Inoltre, per quanto riguarda gli operatori sanitari, l'utilizzo di tamponi nasali auto-raccolti riduce il rischio di esposizione a SARS-CoV-2, il virus responsabile della malattia da coronavirus 2019 (COVID-19). Gli operatori che assistono al prelievo possono mantenere una distanza dal paziente di circa 2 metri, limitando l'uso di dispositivi di protezione individuale ed altre forniture attualmente limitate.

Tuttavia, i pazienti che non ricevono indicazioni adeguate potrebbero incorrere nella raccolta di campioni inappropriati per l'esecuzione del test. Secondo le raccomandazioni emesse della FDA il 7 ottobre 2020, i campioni raccolti in modo scorretto potrebbero contenere una quantità di virus insufficiente per la rilevazione. In tal caso, è possibile ottenere risultati falsi negativi (ovvero un risultato negativo anche in presenza d'infezione). Pertanto, gli operatori sanitari svolgono un ruolo essenziale nell'aiutare i pazienti ad eseguire la raccolta dei campioni in modo accurato.

Tali raccomandazioni invitano gli operatori sanitari a fornire ai pazienti indicazioni accurate e metodiche circa la raccolta efficace dei campioni nasali e, se necessario, istruzioni audio o video. In particolare, l'auto-raccolta del campione prevede di:

  • Inserire un tampone (simile ad un lungo cottonfioc con una piccola punta) nelle narici, fino a toccare la parete anteriore della cavità nasale
  • Ruotare il tampone alcune volte prima di disinserirlo, circa 10-15 secondi per narice. Al fine di raccogliere un campione sufficiente, la procedura dovrebbe essere ripetuta in entrambe le narici
  • Non è corretto ruotare il tampone all'interno di una narice o lasciarlo in posizione per alcuni secondi; in tal caso, si potrebbe incorrere nella raccolta di quantità insufficienti del virus, se presente

Inoltre, le raccomandazioni riguardano l'utilizzo del tipo di tampone appropriato. I pazienti dovrebbero usufruire soltanto del tampone che gli viene fornito, e non sostituirlo con altre tipologie. In accordo con l'FDA, i campioni prelevati tramite tampone nasofaringeo e tampone della parte posteriore della gola (orofaringeo) non sono appropriati per l'esecuzione dei test auto-diagnostici.

Le raccomandazioni riportano due studi che hanno evidenziato che i campioni nasali forniscono informazioni simili a quelli nasofaringei o orofaringei, purché raccolti in modo appropriato. Uno studio francese ha rilevato che l'utilizzo di campioni ottenuti tramite tampone nasale per l'identificazione molecolare di SARS-CoV-2 è all'incirca equivalente a quello del tampone nasofaringeo, considerato il gold standard per tale procedura. La rilevazione di SARS-CoV-2 tramite campioni nasali è caratterizzata da un'elevata sensibilità e specificità. Uno studio americano eseguito su 498 pazienti che si sono sottoposti ad auto-raccolta di tamponi nasali e al prelievo di tamponi rinofaringei da parte di operatori sanitari è giunto a conclusioni simili.

Le raccomandazioni della FDA si riferiscono ai pazienti che eseguono l'auto-raccolta in strutture point-of-care (POC). L'FDA ha approvato alcuni test che includono un kit per effettuare l'auto-raccolta di campioni nasali a domicilio, che dovranno essere poi spediti ai laboratori per le analisi. In tal caso, i pazienti devono seguire le istruzioni fornite all'interno del kit dello specifico test.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Recommendations on Providing Clear Instructions to Patients Who Self-Collect an Anterior Nares (Nasal) Sample in a Health Care Setting for SARS-CoV-2 Testing - Letter to Health Care Providers. Food and Drug Administration. Available online at https://www.fda.gov/medical-devices/letters-health-care-providers/recommendations-providing-clear-instructions-patients-who-self-collect-anterior-nares-nasal-sample?utm_medium=email&utm_source=govdelivery. Published October 7, 2020. Accessed October 13, 2020.

Péré H, Podglajen I, Wack M, et al. Nasal Swab Sampling for SARS-CoV-2: a Convenient Alternative in Times of Nasopharyngeal Swab Shortage. Journal of Clinical Microbiology. Available online at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7269411/ . Published May 26, 2020. Accessed October 19, 2020.

Yuan-Po Tu et al. Swabs Collected by Patients or Health Care Workers for SARS-CoV-2 Testing. New England Journal of Medicine. Available online at https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2016321. Published July 30, 2020. Accessed October 19, 2020.