Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 11.12.2017.

Le recentissime indicazioni per mantenere i valori del colesterolo nel sangue entro valori ottimali e non pericolosi per la salute hanno in parte smentito ciò che negli ultimi 50 anni si è pensato e comunemente dato per certo.
Le prestigiose Linee Guida formulate dal Dipartimento della salute degli Stati Uniti (U.S. Departments of Health and Human Services e Department of Agriculture), che si basano su recenti studi di particolare rilievo e sulle indicazioni dei più qualificati esperti nel settore, segnalano come la dieta ovvero il colesterolo introdotto con i cibi  non sia in grado di determinare significativamente la concentrazione di colesterolo presente nel sangue e come la genetica la faccia da padrone in questo senso.
Il progredire della ricerca e delle conoscenze sul rischio cardiovascolare e sul conseguente trattamento da intraprendere, sia come dieta che come assunzione di farmaci, individua nuovi e non scontati consigli per migliorare la salute di tutti in questo campo. Di fatto, molti cibi a elevato contenuto di colesterolo quali crostacei, insaccati, latticini, carni rosse, uova, alcol, vengono riabilitati, ovviamente in un contesto di corretto e equilibrato approccio all’alimentazione e con un moderato utilizzo.

Quando eseguire gli esami per conoscere i valori del colesterolo e trigliceridi negli adulti?

Si mantengono le raccomandazioni per quanto riguarda la regolarità con cui testare la concentrazione di colesterolo nel sangue; in genere si misurano LDL (low density lipoprotein, conosciuto come  “colesterolo cattivo”), HDL (High density lipoprotein, conosciuto come “colesterolo buono”), colesterolo totale e trigliceridi, ove l’insieme di questi esami è definito  profilo lipidico. Gli adulti sani, senza particolari malattie, dovrebbero sottoporsi all’esame del colesterolo ogni cinque anni, o più frequentemente se sono in trattamento farmacologico per ipercolesterolemia o se presentano uno o più fattori di rischio per le patologie cardiache.

Consigli sul cibo e sull’alimentazione

Se è sostanzialmente rivista l’indicazione di evitare i cibi ricchi di colesterolo in quanto questi non appaiono determinare in maniera significativa elevati livelli di colesterolo, è opportuno sapere che il consumo di cibo ricco di acidi grassi saturi e di acidi grassi insaturi trans (isomeria trans), come la carne rossa, il pollame e i latticini, può comunque aumentare le concentrazioni di colesterolo nel sangue. Questo perché il fegato converte i grassi in colesterolo, ed è per questo motivo che tali Linee Guida continuano a raccomandare di consumare questi cibi con moderazione.

E nei ragazzi?

I ragazzi dovrebbero essere sottoposti a test almeno una volta tra i 9 e gli 11 anni e un’altra volta tra i 17 e i 21 anni.

Quali sono gli altri fattori di rischio cardiovascolare?

Le nuove Linee Guida sottolineano l’importanza di altri fattori oltre alla concentrazione di colesterolo come età, sesso, etnia, fumo e pressione arteriosa, importanti per decidere se trattare l’ipercolesterolemia con farmaci (statine). Il successo della terapia farmacologia deve essere valutato con il medico curante e non deve necessariamente comportare il raggiungimento di valori di colesterolo normali.

Parlane con il tuo medico curante

E’ importante parlare con il medico curante e analizzare con lui il proprio eventuale rischio cardiovascolare su base personale al fine di  prendere la miglior decisione per la dieta e/o l’eventuale trattamento farmacologico.

Fonti

(December 15, 2014) Dietary Guidelines Advisory Committee. Science Base Chapter: Food and Nutrient Intakes, and Health: Current Status and Trends. Available online at http://www.health.gov/dietaryguidelines/2015-BINDER/meeting7/docs/DGAC-Meeting-7-SC-1.pdf through http://www.health.gov. Accessed February 2015.

(Updated February 19, 2015) Questions and Answers on the Dietary Guidelines for Americans, 2015. Available online at http://www.health.gov/dietaryguidelines/2015.asp#qanda through http://www.health.gov. Accessed February 2015.

(Updated July 31, 2014) American Heart Association. Where does cholesterol come from? Available online at http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/Cholesterol/AboutCholesterol/About-Cholesterol_UCM_001220_Article.jsp through http://www.heart.org. Accessed February 2015.

(February 10, 2015) Whoriskey, Peter. The U.S. government is poised to withdraw longstanding warnings about cholesterol. WashingtonPost. Available online at http://www.washingtonpost.com/blogs/wonkblog/wp/2015/02/10/feds-poised-to-withdraw-longstanding-warnings-about-dietary-cholesterol/ through http://www.washingtonpost.com. Accessed February 2015.

(February 12, 2015) Husten, Larry. New U.S. Guidelines Will Lift Limits on Dietary Cholesterol. JournalWatch. Available online at http://www.jwatch.org/fw109859/2015/02/12/new-us-guidelines-will-lift-limits-dietary-cholesterol?query=pfw through http://www.jwatch.org. Accessed February 2015.

(February 16, 2015) Bernstein, Lenny. Heart attack 'risk calculators' miss mark, researchers say. WashingtonPost. Available online at http://www.washingtonpost.com/national/health-science/heart-attack-risk-calculators-miss-mark-researchers-say/2015/02/16/6b0804c6-b625-11e4-aa05-1ce812b3fdd2_story.html through http://www.washingtonpost.com. Accessed February 2015.