LTOTests

hCG - Marcatore Tumorale

In Sintesi

Perché?

Come sostegno alla diagnosi della malattia trofoblastica gestazionale (o tumore trofoblastico gestazionale; GTT) e dei tumori a cellule germinali.

Quando?

In presenza di sintomi indicativi di GTT o di tumori a cellule germinali; per valutare l’efficacia del trattamento terapeutico di queste patologie; per monitorare eventuali ricadute.

Il campione

Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio.

La preparazione

No, nessuna.

L'Esame

La gonadotropina corionica umana (hCG) è un ormone, costituito da una subunità alfa e una beta, normalmente prodotto dalla placenta e pertanto misurabile solamente nelle donne in gravidanza. Alcuni tessuti tumorali possono tuttavia produrre hCG, rendendolo così un

utile marcatore tumorale. Questo test misura pertanto la quantità di hCG, e talvolta della sua subunità beta, nel sangue.

I livelli di hCG risultano aumentati in presenza di malattia trofoblastica gestazionale e in alcuni tumori a cellule germinali (siano essi benigni che cancerosi). Pertanto, la misura dell'hCG viene considerata un utile strumento nella diagnosi e nel monitoraggio di questi tumori.

Malattia trofoblastica gestazionale o tumori trofoblastici gestazionali (GTT)

Si tratta di un gruppo di tumori che possono svilupparsi nell’utero di una donna a partire dallo strato di cellule che circondano l’embrione (trofoblasto) e che sono deputate alla generazione della placenta durante una gravidanza normale; pertanto, sono in grado di produrre hCG. La GTT può svilupparsi all’inizio di una normale gravidanza nella quale questo strato di cellule, piuttosto che produrre la placenta, forma una massa tissutale anomala. Nella maggior parte dei casi questo tipo di tumore è benigno, anche se in una piccola percentuale può essere canceroso. Secondo l’American Cancer Society la GTT viene riscontrata in una gravidanza ogni 1000. Talvolta può essere anche conseguenza di un aborto spontaneo. Secondo l’OMS la GTT si può classificare in:

  • Mola vescicolare (o idatiforme) – nota anche con il termine “gravidanza molare”, può essere completa (costituita solo da tessuto tumorale) o parziale (costituita da tessuto tumorale misto a tessuto fetale, che comunque non arriverà mai a termine); in genere è un tumore di tipo benigno ma deve essere rimosso chirurgicamente.
  • Mola invasiva – simile alla mola vescicolare ma si sviluppa all’interno della parete dell’utero; deve essere rimossa chirurgicamente ma l’eventuale tessuto residuo può determinare una persistenza della GTT.
  • Coriocarcinoma – una rara forma di cancro che può svilupparsi a partire da GTT ogni 2-7 gravidanze su 100.000; questo tipo di cancro è in grado di svilupparsi velocemente e metastatizzare (diffondersi ad altre sedi dell’organismo).
  • Sito del tumore placentare trofoblastico – questo raro tumore deriva dalle cellule trofoblastiche intermedie che persistono dopo una gravidanza o un aborto, ma non è in grado di metastatizzare.
  • Tumore trofoblastico epitelioide – tumore estremamente raro simile al coriocarcinoma ma attualmente considerato separato da esso. Per essere rilevato possono trascorrere anche molti anni ed è in grado di diffondersi in altre aree dell'organismo.

Nota: se trattata in maniera adeguata, la GTT ha un tasso di guarigione molto alto.

Tumori a cellule germinali

Si tratta di un gruppo di tumori che possono svilupparsi principalmente in sede gonadica (testicoli e ovaie) o extragonadica (tipicamente nel torace). I tumori a cellule germinali gonadici possono svilupparsi nelle ovaie delle giovani donne (vedi la pagina “Tumori dell’utero”) o nei testicoli degli uomini, per i quali rappresentano più del 90% dei tumori testicolari (vedi la pagina “Tumori del testicolo”).

I livelli di hCG possono essere elevati anche in presenza di altre patologie, come in presenza di tumori dello stomaco, del fegato, del polmone, della mammella e della pelle, oltre che in condizioni benigne come la cirrosi, l’ulcera duodenale, la malattia infiammatoria intestinale.

Come e Perchè

Quali informazioni è possibile ottenere?

Il test della gonadotropina corionica umana (hCG), spesso chiamata beta-hCG (βhCG), misura la quantità di hCG presente nel sangue. Può essere un utile sostegno alla diagnosi di malattia trofoblastica gestazionale (GTT) o, insieme alla misura dell’AFP e della lattico deidrogenasi, dei tumori a cellule germinali.

Poiché l’hCG normalmente non è presente negli uomini o nelle donne non in gravidanza, può essere un utile marcatore tumorale. In presenza di un tumore producente hCG, può quindi essere utile sia nella diagnosi che nel monitoraggio della patologia.

Nel caso in cui la misura dell'hCG venga utilizzata come marcatore tumorale è importante che venga misurata la forma intatta di hCG (costituita dallesubunità alfa e beta). Esistono anche dei motivi per i quali però potrebbe essere preferita la misura della sola subunità beta (ßhCG). Poiché le metodologie potrebbero variare in laboratori differenti, è importante eseguire il test sempre nello stesso laboratorio.

Domande Frequenti

E' possibile eseguire il test su un campione di urina piuttosto che di sangue?

Se i livelli di hCG sono elevati nel sangue, lo sono anche nell'urina ma i risultati non sono intercambiabili. Il campione di elezione per questo test è il sangue

Revisori

A cura di: Massimo Gion, Chiara Trevisiol, Aline S.C. Fabricio.

Documento revisionato e condiviso dai componenti attivi del Gruppo di Studio “Marcatori Tumorali” della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBioC): Emiliano Aroasio (Torino), Simone Barocci (Urbino), Ettore Capoluongo (Napoli), Giovanni Cigliana (Roma), Laura Conti (Roma), Mario Correale (Bari), Ruggero Dittadi (Mestre-Venezia), Antonio Fortunato (Ascoli Piceno), Fiorella Guadagni (Roma), Stefano Rapi (Firenze), Tiziana Rubeca (Firenze), Gian Luca Salvagno (Verona), Maria Teresa Sandri (Milano), Daniela Terracciano (Napoli), Alessandro Terreni (Firenze), Francesco Volpi (Aviano).

Centro Regionale Specializzato per i Biomarcatori Diagnostici Prognostici e Predittivi, Dipartimento di Patologia Clinica, Azienda ULSS 3 Serenissima – Ospedale SS. Giovanni e Paolo, Venezia. 2Istituto Oncologico Veneto IOV-IRCCS, Padova.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

2018 review performed by Kristin Hauff, PhD, FCACB, Interior Health Laboratories BC. 

Sisinni L., Landriscina M. (2015) The Role of Human Chorionic Gonadotropin as Tumor Marker: Biochemical and Clinical Aspects. In: Scatena R. (eds) Advances in Cancer Biomarkers. Advances in Experimental Medicine and Biology, vol 867. Springer, Dordrecht.

Nwabuobi C, et al. (2017) hCG: Biological Functions and Clinical Applications. International Journal of Molecular Science. 18(10) pii: E2037. Available online at https://www.mdpi.com/1422-0067/18/10/2037/htm. Accessed October 2018.

Stenman U., Alfthan H. (2013) Determination of human chorionic gonadotropin. Best Practice & Research Clinical Endocrinology & Metabolism. 27(6); 783-793.

Sokoll L.J., Rai A.J., and Chan D.W. (2012) Tumor Markers. In: Burtis C.A, Ashwood E.R and Burns D.E. (eds) Tietz Textbook of Clinical Chemistry and Molecular Diagnostics 5th edition Elsevier, St. Louis, Missouri.

Braustein GD, Buster JE, Soares JR and Gross SJ (1983). Pregnancy hormone concentrations in marijuana users. Life Science 33(2): 195-9.

Braustein GD, Thompson R, Gross SJ and Soares JR (1983). Marijuana use does not spuriously elevate serum human chorionic gonatotropin levels. Urology 25(6): 605-6.

Montagnana M., et al. (2011) Human chorionic gonadotropin in pregnancy diagnostics. Clinica Chimica Acta 412(17): 1515-1520. Available online at http://www.bccancer.bc.ca/health-professionals/clinical-resources/cancer-management-guidelines/gynecology/gestational-trophoblastic-neoplasia#Diagnosis-Gestational-Trophoblastic-Neoplasia. Accessed October 2018.

Related Articles

sibioc white

Seguici su:

Comprare Steroidi - Anabolizzanti Online pharmax-anabolika.com