Ultima Modifica: 29.11.2017.

Un medico che effettua una diagnosi e caratterizza una malattia esaminando I tessuti del paziente, il sangue o altri fluidi corporei.

L’anatomia patologica riguarda l’analisi delle caratteristiche fisiche e delle strutture microscopiche dei tessuti. Un anatomo-patologo analizza le biopsie e gli organi rimossi chirurgicamente (patologia chirurgica) così come le cellule prelevate  mediante tamponi o presenti nei fluidi corporei (citologia). Effettuano inoltre le biopsie, necessarie per accertare le cause di morte (patologia autoptica).

La patologia clinica riguarda invece la misura delle sostanze chimiche contenute nel sangue e nei fluidi corporei (chimica clinica), l’analisi delle cellule del sangue (ematologia), l’identificazione dei microrganismi (microbiologia) e la raccolta, preparazione e uso del sangue per trasfusioni (medicina trasfusionale). Il patologo clinico dirige i laboratori che effettuano questo tipo di analisi e fornisce un supporto ai clinici riguardo l’interpretazione dei risultati degli esami.