Noto anche come
Albuminuria
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 23.09.2020.

In cosa consiste la proteinuria?

La proteinuria consiste nella presenza di proteine nell'urina in quantità superiori alla norma. Solitamente è associata alla presenza di alcune patologie o condizioni cliniche ma, occasionalmente, può essere presente anche in soggetti sani.

I reni, una componente delle vie urinarie, sono deputati alla filtrazione del sangue e alla produzione dell'urina. Il plasma, la porzione liquida del sangue, contiene molte proteine diverse. Una delle funzioni dei reni è quella di conservare le proteine plasmatiche cosicché non vengano escrete, insieme ai prodotti di scarto, con l'urina. Esistono due strutture che limitano il passaggio delle proteine nell'urina:

  1. glomeruli, strutture specializzate presenti all'interno dei reni, filtrano il sangue fornendo una barriera che mantiene le proteine plasmatiche di maggiori dimensioni all'interno dei vasi sanguigni e permette il passaggio delle molecole di minori dimensioni
  2. tubuli, che riassorbono quasi interamente le proteine più piccole, in grado quindi di attraversare la barriera dei glomeruli

La proteinuria indica spesso la presenza di un danno al livello dei glomeruli o dei tubuli renali. L’infiammazione e/o la formazione di tessuto cicatriziale nei glomeruli possono determinare l’aumento delle proteine e talvolta dei globuli rossi (RBC) filtrati; il danno tubulare può impedire il riassorbimento delle proteine. La proteinuria può svilupparsi anche quando la quantità di piccole proteine nel sangue supera la capacità di riassorbimento dei tubuli.

Livelli elevati di proteinuria possono essere presenti, temporaneamente o permanentemente, in soggetti sani in condizioni di disidratazione, stress, esercizio fisico intenso, febbre, terapia con aspirina e/o esposizione al freddo, anche in assenza di danno renale. Alcuni soggetti rilasciano quantità significative di proteine nell'urine in posizione eretta (proteinuria ortostatica); questa condizione si verifica raramente in soggetti di età superiore ai 30 anni. Solitamente, tuttavia, la proteinuria indica la presenza di altre patologie o condizioni cliniche; è opportuno eseguire altri esami per contribuire a determinarne la causa.

La causa più comune di proteinuria è il danno renale, causato principalmente da:

  • Diabete; la proteinuria è un segno precoce di compromissione della funzionalità renale in soggetti con diabete di tipo 1 e 2
  • Ipertensione; la proteinuria in soggetti ipertesi è un segno precoce di compromissione della funzionalità renale

Alcuni esempi di cause di danno renale che determinano proteinuria includono:

Altre patologie che possono causare proteinuria includono:

  • Distruzione dei globuli rossi e rilascio di emoglobina in circolo (emolisi intramuscolare); si verifica in corso di anemia emolitica
  • Preeclampsia; la misurazione delle proteine urinarie può essere prescritta come parte degli esami di screening offerti in gravidanza. La pre-eclampsia (anche nota come tossiemia gravidica) è una condizione clinica specifica delle donne in gravidanza, le quali manifestano ipertensione e proteinuria. I sintomi possono includere edema (gonfiore), nausea, cefalea e, raramente, convulsioni. La pre-eclampsia può rivelarsi molto pericolosa per la madre ed il feto
  • Mieloma multiplo (tumore delle plasmacellule); questa patologia può essere associata ad una presenza eccessiva di proteine (proteine di Bence Jones) nel circolo sanguigno che, filtrate dai reni, vengono escrete nell’urina. Le proteine di Bence Jones sono catene leggere libere patologiche (sia di tipo kappa che lambda) prodotte in quantità eccessive dalle plasmacellule tumorali
Accordion Title
Approfondimenti
  • Segni e Sintomi

    Solitamente i soggetti con proteinuria, in particolare nei casi lievi, risultano asintomatici. L'esecuzione degli esami di laboratorio è essenziale per stabilire la diagnosi. Varie organizzazioni sanitarie raccomandano di eseguire analisi delle urine su base regolare per il monitoraggio dei soggetti a rischio di sviluppare patologie renali croniche e la proteinuria associata.

    All'aumentare della quantità di proteine nell'urina, i segni e sintomi tipici includono:

    • Urina schiumosa; associata alla presenza di un elevato contenuto proteico  
    • Gonfiore alle estremità, all'addome e/o al viso (edema); la significativa perdita di proteine dal sangue influisce sul mantenimento della pressione oncotica, essenziale per regolare la diffusione dei liquidi

    Alcuni sintomi possono essere associati alle specifiche patologie o condizioni che causano la proteinuria.

  • Esami

    Gli obiettivi dell'esame consistono nell'identificare i soggetti a rischio; rilevare la presenza, la causa ed il tipo di proteinuria; valutare la quantità di proteine eliminate con l'urina e la funzionalità renale. Nei pazienti con proteinuria è opportuno stabilire un monitoraggio regolare per valutare l'andamento della patologia nel tempo. Per valutare la proteinuria, possono essere prescritti esami sia su campioni di sangue che di urina.

    Esami di laboratorio
    • Proteine nell'urina; rileva la presenza di qualsiasi proteina escreta nell'urina. Possono essere misurate in un campione estemporaneo di urina o come parte di un'analisi dell'urina
    • Analisi dell'urina; valuta la presenza di vari analiti, comprese le proteine, in un campione di urina. Viene eseguito come parte delle indagini di routine per valutare lo stato di salute del paziente
    • Albumina urinaria (microalbumina); un test sensibile utilizzato per monitorare la presenza di piccole quantità di albumina, la principale proteina del sangue, nell'urina dei soggetti con diabete. Al progredire della malattia, il diabete può influire sulla funzionalità renale. L'albumina urinaria è considerata un indicatore precoce di danno renale. In Italia, il dosaggio della microalbuminuria deve essere effettuato ogni anno, a partire da 5 anni dopo la diagnosi nel diabete di tipo 1 e fin dalla diagnosi nel diabete di tipo 2

    La presenza di un risultato positivo ai test di screening deve essere seguito da una valutazione quantitativa e qualitativa della proteinuria:

    • Albumina urinaria in un campione delle 24 ore; misura la quantità di albumina, un tipo di proteina, riversata nell'urina in un arco di tempo di 24 ore. Questo esame fornisce informazioni aggiuntive circa il grado di danno renale
    • Rapporto albumina/creatinina (ACR); eseguito su un campione estemporaneo di urina, in alternativa alla raccolta delle 24 ore. Misura i livelli di creatinina, un prodotto del metabolismo muscolare normalmente escreto nell’urina ad un ritmo costante. La misurazione della creatinina urinaria e delle proteine urinarie su un campione estemporaneo di urina permette di calcolare il rapporto albumina/creatinina. Tale rapporto corregge la quantità di creatinina nel campione di urina estemporaneo, riflettendo con maggiore accuratezza la quantità di albumina presente nell'urina
    • Proteinuria in un campione delle 24 ore; misura la quantità della totalità delle proteine rilasciate nell'urina in un arco di tempo di 24 ore; si tratta di una valutazione più accurata del grado di proteinuria rispetto alla misura su un campione estemporaneo
    • Rapporto proteinuria/creatinuria (UP/CR); misura i livelli di creatinina e proteine in un campione estemporaneo di urina, correggendoli per la quantità di creatinina (similmente all'ACR)
    • Elettroforesi delle proteine urinarie (UPEP); rileva i diversi tipi di proteine presenti nell'urina e le relative concentrazioni. Questo esame viene spesso utilizzato per determinare la presenza di proteinuria di Bence-Jones in caso di sospetto mieloma multiplo
    • Se vengono riscontrati risultati anomali al test UPEP è opportuno eseguire un test di immunofissazione su siero, per misurare i livelli della proteina anomala, ed un'analisi immunologica delle catene leggere libere

    Alcuni esempi di esami generali di laboratorio, oltre all'analisi dell'urina, in grado di valutare la funzionalità renale e/o contribuire alla determinazione della causa di proteinuria includono:

    • Marcatori di funzionalità renale; una serie di analisi che possono essere effettuate per valutare la funzionalità renale e/o per rilevare, diagnosticare o monitorare le patologie renali. La lista degli esami eseguiti all’interno del pannello renale può variare nei diversi laboratori, ma generalmente include:
      • Elettroliti: sodio, potassio, cloro, bicarbonato (CO2 totale); responsabili della regolazione della quantità di fluidi nell'organismo e del mantenimento dell’equilibrio acido-base
      • Urea (azotemia o azoto ureico) e creatinina: esami su sangue volti a determinare la funzionalità renale; sono due prodotti di scarto contenenti azoto che vengono rilasciati all’interno del circolo sanguigno per essere trasportati nei reni, dove vengono filtrati ed eliminati con le urine. Se la funzionalità renale è compromessa, i reni non sono in grado di filtrare correttamente i prodotti di scarto dal sangue, con conseguente aumento della concentrazione ematiche
      • Fosforo: un minerale di importanza vitale per la produzione dell’energia, per la funzionalità del muscolo e del sistema nervoso, per la crescita delle ossa; svolge inoltre un’importante funzione di tampone, collaborando al mantenimento dell'equilibrio acido-base
      • Calcio: uno dei minerali più importanti presenti nell’organismo; è essenziale per la corretta funzionalità muscolare, del sistema nervoso e del cuore e viene richiesto nei processi di coagulazione e nella formazione delle ossa
      • Albumina: questa proteina rappresenta circa il 60% di tutte le proteine presenti in circolo, svolge un ruolo importante nel mantenimento dei fluidi all’interno dei vasi sanguigni e nel trasporto di ormoni, vitamine, farmaci e ioni, come il calcio, all’interno del circolo ematico
      • Glucosio: rappresenta la fonte energetica principale dell’organismo; è necessario che sia costantemente presente una quantità di glucosio pronto all’uso, pertanto, i livelli di glucosio nel sangue devono essere mantenuti costanti
      • Velocità di filtrazione glomerulare (eGFR): rappresenta una stima della velocità di filtrazione del glomerulo (quantità di sangue filtrato dai glomeruli nel rene al minuto) derivata dalla concentrazione di creatinina nel sangue; la formula tiene conto di età, genere ed etnia. Quando la funzionalità renale diminuisce, diminuisce anche la velocità di filtrazione glomerulare

    Gli esami sopracitati possono anche essere prescritti singolarmente, invece che come pannello.

    • Clearance della creatinina; misura i livelli di creatinina in un campione di sangue ed un campione di urina delle 24 ore per calcolare la quantità di creatinina filtrata dal sangue ed eliminata tramite l'urina; questo calcolo fornisce una valutazione della funzionalità renale sulla base del tasso di escrezione della creatinina dall'organismo
    • Proteine totali; misura la totalità delle proteine presenti nel sangue

    Altri esami specifici includono:

    Talvolta, quando si sospetta una malattia renale, è possibile eseguire una biopsia renale. Questa procedura consiste nella rimozione di un campione di tessuto dal rene, che sarà successivamente esaminato al microscopio da un anatomopatologo alla ricerca delle caratteristiche proprie della patologia o del danno renale. Talvolta, l'esecuzione della biopsia contribuisce a determinare la natura e l'entità del danno strutturale a livello renale. L'analisi di una quantità ridotta di tessuto renale, ottenuta tramite agobiopsia e apparecchiature di diagnostica per immagini, può rivelarsi utile in caso di sospetta patologia glomerulare (o talvolta tubulare).

    Esami non di laboratorio
    • É possibile eseguire esami di diagnostica per immagini per rilevare la presenza e determinare la gravità di patologie o lesioni renali
    • La pressione sanguigna può essere misurata come parte di un'indagine sulla causa della proteinuria. Viene spesso monitorata nei soggetti che soffrono di ipertensione o a rischio di svilupparla

     

  • Trattamento

    Poiché la proteinuria può essere causata da varie condizioni cliniche, l'approccio terapeutico viene stabilito in base alla causa alla base della condizione. Gli obiettivi del trattamento sono di risolvere o gestire la proteinuria e/o di prevenirne il peggioramento.

    Ad esempio, i pazienti affetti da diabete o ipertensione dovrebbero sottoporsi a stretto monitoraggio per preservare la funzionalità renale e prevenire eventuali danni renali progressivi.

    Inoltre, la proteinuria associata a pre-eclampsia in corso di gravidanza deve essere attentamente monitorata e, talvolta, si risolve dopo il parto. A seconda della gravità della pre-eclampsia possono essere prescritti vari farmaci, quali i farmaci antipertensivi. 

    Per maggiori dettagli a riguardo, consultare i link riportati nella sezione Pagine Correlate.

Fonti

Fonti utilizzate nella revisione corrente

Proteinuria. Johns Hopkins Medicine. Available online at https://www.hopkinsmedicine.org/health/conditions-and-diseases/proteinuria. Accessed on 5/27/2020.

(April 21, 2020) Protein in urine. Mayo Clinic. Available online at https://www.mayoclinic.org/symptoms/protein-in-urine/basics/causes/sym-20050656. Accessed on 5/27/2020.

(March 25, 2020) Medscape. What is transient proteinuria? Available online at https://www.medscape.com/answers/238158-93482/what-is-transient-proteinuria. Accessed on 5/27/2020.

(August 11, 2019) Albumin Urine Test. Michigan Medicine; University of Michigan. Available online at https://www.uofmhealth.org/health-library/tu6440. Accessed on 5/27/2020.

Protein in urine. American Kidney Fund. Available online at https://www.kidneyfund.org/kidney-disease/kidney-problems/protein-in-urine.html. Accessed on 5/27/2020.

Creatinine: What is it? National Kidney Foundation. Available online at https://www.kidney.org/atoz/content/what-creatinine. Accessed on 5/27/2020.

(Updated March 25, 2020) Thomas, B. Proteinuria. Medscape Reference. Available online at https://emedicine.medscape.com/article/238158-overview. Accessed June 2020.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

 

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (© 2007). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference, 8th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO. Pp 775-779.

Clarke, W. and Dufour, D. R., Editors (2006). Contemporary Practice in Clinical Chemistry. AACC Press, Washington, DC. Pp 313-317.

Wu, A. (2006). Tietz Clinical Guide to Laboratory Tests, Fourth Edition. Saunders Elsevier, St. Louis, Missouri. Pp 916-918.

(2006 September). Proteinuria. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 2/10/08.

(2005 November). Your Kidneys and How They Work. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 2/10/08.

(2006 April). Glomerular Diseases. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 2/10/08.

(2005 August). High Blood Pressure and Kidney Disease. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 2/10/08.

Charytan, D. (2006 November 30, Updated). Diabetic Nephropathy. MedlinePlus Medical Encyclopedia [On-line information]. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000494.htm. Accessed on 2/10/08.

(2007 July). Solitary Kidney. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 2/10/08.

(2007 February). Nephrotic Syndrome in Adults. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 2/10/08.

Carroll, M. and Temte, J. (2000 September 15). Proteinuria in Adults: A Diagnostic Approach. American Family Physician [On-line journal]. Available online through http://www.aafp.org. Accessed on 2/10/08.

(© 2002). K/DOQI Clinical Practice Guidelines for Chronic Kidney Disease: Evaluation, Classification, and Stratification [On-line information]. Available online through http://www.kidney.org. Accessed on 2/10/08.

(2007 August 2, Updated). About Preeclampsia. Preeclampsia Foundation [On-line information]. Available online through http://www.preeclampsia.org. Accessed on 2/10/08.

Davita. Patient education, Kidney Disease: "How Kidneys Work" (online information). Available online at http://www.davita.com/kidney_animation/#intro through http://www.davita.com. Accessed April 2008.

(Updated 2010 September 9). Your Kidneys and How They Work. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 9 September 2011.

(Updated 2010 September 2). Proteinuria. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 9 September 2011.

(Updated 2010 September 2). Glomerular Diseases. National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse [On-line information]. Available online through http://kidney.niddk.nih.gov. Accessed on 9 September 2011.

Steegers, E.A.P., et al. Pre-eclampsia. Lancet 2010: 376: 631–44 DOI:10.1016/S0140.

Pagana K, Pagana T. Mosby's Manual of Diagnostic and Laboratory Tests. 4th Edition, St. Louis: Mosby Elsevier; 2010.

L Van Leeuwen A.M., Poelhius-Leth, D.J. Davis's Comprehensive Handbook of Laboratory and Diagnostic Tests With Nursing Implications. 3rd Edition, Philadelphia: F.A. Davis Company; 2009.

American Diabetes Association. Executive Summary: Standards of Medical Care in Diabetes—2012. Available online at http://care.diabetesjournals.org/content/35/Supplement_1/S4.full through http://care.diabetesjournals.org. Accessed Feb 2012.

Lerma, E. and Desai, T. (Updated 2015 December 10). Proteinuria. Medscape Drugs and Diseases [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/238158-overview. Accessed 01/02/16.

Kallen, R. (Updated 2015 November 29). Pediatric Proteinuria. Medscape Drugs and Diseases [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/984289-overview. Accessed 01/02/16.

(2014 April). Proteinuria. National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. [On-line information]. Available online at http://www.niddk.nih.gov/health-information/health-topics/kidney-disease/proteinuria/Pages/facts.aspx. Accessed 01/02/16.

(© 2015). What you should know about Proteinuria. National Kidney Foundation [On-line information]. Available online at https://www.kidney.org/atoz/content/proteinuriawyska. Accessed 01/02/16.

Delgado, J. and Straseski, J. (2015 May Updated). Renal Function Markers – Kidney Disease. ARUP Consult. [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/RenalFunctionMarkers.html?client_ID=LTD#tabs=0. Accessed 01/02/16.

(2015 November 21 Updated). Proteinuria. Healthychildren.org [On-line information]. Available online at https://www.healthychildren.org/English/health-issues/conditions/genitourinary-tract/Pages/Proteinuria.aspx. Accessed 01/02/16.

McPherson RA, Ben-Ezra J. Basic examination of urine. Henry's Clinical Diagnosis and Management by Laboratory Methods. 22nd ed. (2011) Elsevier-Saunders:Philidelphia Chapter 28.