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27.09.2017.

Cos'è la pancreatite?

La pancreatite può essere un'infiammazione acuta o cronica del pancreas. Attacchi acuti spesso sono caratterizzati da un forte dolore addominale che si diffonde dalla parte piu alta dello stomaco fino alla schiena e può causare effetti che variano da un lieve gonfiore del pancreas a insufficienze mortali d'organo. La pancreatite cronica è una malattia progressiva che può implicare una serie di attacchi acuti, che causano dolore a intermittenza o costante mentre danneggia in modo permanente il pancreas.

Il pancreas è un organo piccolo e piatto localizzato in profondità nella cavità addominale,dietro lo stomaco e sotto il fegato. E' composto da tessuto esocrino, che produce enzimi attivi che aiutano a digerire grassi, proteine, e carboidrati nel piccolo intestino e bicarbonati che aiutano a neutralizzare gli acidi nello stomaco. Ha anche “isole” di tessuto endocrino che producono gli ormoni insulina e glucagone, essenziali per il trasporto di glucosio nelle cellule dell'organismo.

Normalmente, gli enzimi pancreatici digestivi sono sintetizzati e trasportati nel duodeno ( primo tratto del piccolo intestino) come zimogeni. Si pensa che durante gli attacchi acuti di pancreatite, questi enzimi sono impediti o inibiti nel raggiungere il duodeno, diventano attivi già nel pancreas, ed iniziano ad autodigerire e distruggere il pancreas.

Mentre i meccanismi precisi della pancreatite non sono ben conosciuti , è più frequente negli uomini che nelle donne e d è noto che è connessa ed aggravata da alcolismo e malattie della cistifellea ( calcoli biliari che bloccano il dotto biliare dove corre attraverso la testa del pancreas e incontra il dotto pancreatico, nel punto dove si unisce al duodeno).Queste due malattie sono responsabili di circa l'80% degli attacchi di pancreatite acuta e figurano considerevolmente nella pancreatite cronica. Un altro 10% delle volte la causa è idiopatico ( sconosciuto) e 10% delle volte è dovuto a:

  • Farmaci come acido valproico ed estrogeni
  • Infezioni virali come parotite, Epstain-Barr, ed epatite A e B
  • Ipertrigliceridemia, ipertiroidismo, o ipercalcemia
  • Fibrosi cistica o sindrome di Reye nel bambino
  • Interventi chirurgici al pancreas ( come intervento al dotto biliare) o trauma
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Approfondimenti
  • Segni e Sintomi
    Pancreatite acuta

    Circa il 75% degli attacchi di pancreatite acute sono considerati lievi, anche se possono causare al paziente forte dolore addominale, nausea, vomito, debolezza e itterizia. Questi attacchi causano infiammazione locale,gonfiore, emorragia che di solito si risolvono da sole con un'adeguata terapia e causano pochi danni non permanenti. Circa il 25% delle volte, insorgono complicazioni, come necrosi ai tessuti, infezione, ipotensione ( bassa pressione sanguigna) difficoltà nella respirazione, shock, e danno renale ed epatico. E' importante consultare il proprio medico se si hanno sintomi che suggeriscono pancreatite poiché la gravità dei sintomi non necessariamente riflette l'entità del danno che si sta verificando e poiché altre malattie ( che richiedono trattamenti diversi) possono causare gli stessi sintomi.

    Pancreatite cronica

    I pazienti con pancreatite cronica possono avere attacchi ricorrenti con sintomi simili a quelli della pancreatite acuta; questi attacchi aumentano di frequenza man mano che la malattia progredisce. Nel tempo, il tessuto pancreatico diventa sempre più rovinato e le cellule che producono gli enzimi digestivi sono distrutte , causando insufficienza pancreatica ( incapacità di produrre enzimi e digerire grassi e proteine), perdita di peso,malnutrizione, asciti, pseudocisti pancretatiche (accumuli di liquidi e tessuti distrutti che possono diventare infetti), e feci grasse. Man mano che le cellule che producono insulina e glucagone sono distrutte, il paziente può diventare diabetico permanentemente.

    Il dolore nella pancreatite acuta può essere forte continuo o intermittente. Può esser peggiorato con l'alimentazione, il consumo di bevande e consumo di alcool.

  • Esami
    • Amilasi ( l'enzima pancreatico responsabile della digestione dei carboidrati)è il test più comune su sangue per pancreatite acuta. Aumenta da 2 a 12 ore dopo l'inizio dei sintomi e si ha il picco da 12 a 72 ore. Può aumentare da 5 a 10 volte rispetto il livello normale e di solito ritornerà normale entro una settimana .L'amilasi può anche essere monitorata nella pancreatite cronica, e spesso sarà moderatamente elevata fino a che le cellule che la producono sono distrutte.
    • Lipasi ( l'enzima che, con la bile dal fegato, digerisce i grassi) aumenta nel sangue entro 4 o 8 ore dall'inizio di un attacco acuto e si ha il picco dopo 24 ore. Può aumentare dopo parecchio tempo il suo valore normale e rimanere elevato più a lungo dell'amilasi. Appena le cellule sono distrutte nella pancreatite cronica e la produzione di lipasi diminuisce meno del 10% del valore normale, si avrà steatorrea ( feci grasse, puzzolenti).
    • Tripsina ( che digerisce proteine) si pensa essere il test su sangue più sensibile per la pancreatite acuta ma non largamente disponibile e non usato di routine. I test della tripsina su feci sono usati per controllare l'insufficienza pancreatica e può essere parte di un test iniziale per lo sviluppo di pancreatite cronica. Tripsinogeno ( tripsina immunoreattiva) è un test su sangue che può essere usato per controllare sufficienza pancreatica nei soggetti con pancreatite cronica.

     

    Altri test che possono essere usati per controllare le complicanze della pancreatite acuta sono:

    • Emocromo completo
    • Pannello metabolico completo ( birilubina, test di funzionalità epatica)
    • Glucosio
    • Calcio
    • Magnesio
    • Proteina C Reattiva

     

    Altri test possono essere usati per controllare la pancreatite cronica e sono:

    • Grasso fecale
    • Tripsina
    • Tripsinogeno ( tripsina immunoreattiva)

     

    Test non di laboratorio sono:

    • Ecografia addominale
    • ERCP (colangiopancreatografia endoscopica retrograda), sonda flessibile usata per vedere e qualche volta rimuovere calcoli biliari
    • TC ( tomografia computerizzata)
    • Test della secretina ( non largamente disponibile) in cui un tubo è posizionato nel duodeno per raccogliere secrezioni pancreatiche stimolate da secretina IV
    • MRI ( risonanza magnetica)
  • Prevenzione, Diagnosi Precoce e Trattamento

    La pancreatite richiede immediata attenzione clinica. Durante un attacco acuto, ci sono probabilità che il pancreas venga distrutto entro una certa quantità di ore e le complicanze possono essere letali.

    Pancreatite acuta

    Di solito non è possibile prevenire più di un singolo episodio di attacchi di pancreatine acuta o rilevarli molto presto. Se è dovuto ad alcolismo cronico ( di solito ci vogliono diversi anni di consumo di alcool da moderato a d eccessivo per arrivare a questo punto), l'attacco è di solito scaturito da un episodio di esagerato consumo di alcolici.Mentre l'attacco acuto non può essere prevenuto ( dato che il paziente consuma ancora alcool), ci possono o non possono esserci prima dei dolori allarmanti che saranno indirizzati all'attenzione clinica. Nel caso di calcoli biliari o di altre cause di pancreatine acuta, di solito non ci sono allarmi prima della'attacco.

    Solitamente il trattamento consiste nel controllo del dolore e digiuno e “ inattività” del pancreas da diversi giorni a poche settimane fino alla diminuzione dei sintomi.

    I pazienti sono ospedalizzati durante questo periodo di tempo, e tutti i liquidi e nutrimenti sono dati per via intravena. ( IVs). Le complicanze sono monitorate e trattate quando si verificano, come antibiotici in caso d'infezioni. Se la pancreatite acuta è dovuta ai calcoli biliari, un intervento chirurgico può essere necessario per rimuovere la cistifellea.

    Pancreatite cronica

    La pancreatite cronica è trattata con difficoltà per prevenire attacchi successivi, minimizzare il danno pancreatico, e concentrarsi sul danno già fatto. L'astinenza dall'alcool è fondamentale nell'aiutare a prevenire ulteriori attacchi. Una dieta povera di grassi può esser prescritta per ridurre il carico sul pancreas e gli enzimi pancreatici possono esser dati per diminuire insufficienze e malassorbimento. Il paziente può aver bisogno anche di un supplemento di vitamine liposolubili e calcio. Il glucosio ( glicemia) è spesso monitorata, e iniezioni di insulina possono esser fatte se il paziente è diventato diabetico ( supplemento orale di solito in questi casi non basta).

    Il controllo del dolore è una parte importante del trattamento quando il paziente può avere un dolore continuo da moderato a forte.. Ai pazienti possono esser dati narcotici e antidepressivi. I loro nervi possono esser irrorati con alcool per prevenire la diffusione del dolore e ,in alcuni casi, i nervi possono essere asportati chirurgicamente.Man mano che il tempo passa e le funzioni del pancreas diminuiscono, l'intensità del dolore può diminuire.

    Un intervento chirurgico può esser necessario in alcuni casi per rimuovere parte del pancreas o tutto e/o rimuovere o scavalcare le ostruzioni.Si dovrebbe notare che il pancreas è molto difficile da operare e richiede un chirurgo esperto negli interventi pancreatici.

    Quelli con pancreatite cronica sono a più alto rischio di sviluppare cancro pancreatico. Mentre il medico controlla la pancreatite cronica, farà anche delle osservazioni per il cancro.