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25.09.2017.

Cos'è la leucemia?

La leucemia è un disordine del midollo osseo che si origina quando una cellula del sangue inizia ad autoreplicarsi continuamente. Queste cellule perdono le loro normali funzioni e quindi non combattono le infezioni come dovrebbero e non muoiono con la stessa frequenza delle normali cellule del sangue. Il loro accumulo nel midollo osseo provoca l’inibizione della produzione delle cellule normali del sangue causando anemia, sanguinamento ed infezioni ricorrenti. Nel tempo le cellule leucemiche si diffondono attraverso il circolo sanguigno dove continuano a dividersi, a volte infiltrandosi in altri organi come il rene e il fegato. La milza, responsabile di eliminare le cellule senescenti dal sangue, può aumentare il suo volume per accumulo di cellule anormali leucemiche e questo fenomeno può verificarsi anche a livello epatico e linfonodale. Se le cellule raggiungono il sistema nervoso centrale e si riversano nel fluido cerebrospinale possono causare gravi patologie neurologiche.

Il midollo osseo, localizzato nel tessuto molle delle ossa più larghe del corpo, produce precursori (versione immatura) degli eritrociti, piastrine, e di cinque tipi differenti di globuli bianchi. La più immatura di queste cellule è chiamata blasto. Molte di queste cellule maturano nel midollo osseo prima di essere rilasciate nel circolo sanguigno. I globuli bianchi creati sono raggruppati in due grosse categorie: serie linfoide e serie mieloide. La serie mieloide (le cui forme mature circolanti sono: granulociti neutrofili, granulociti basofili, granulociti eosinofili e monociti) circolano nel sangue e sono responsabili dell’uccisione e digestione dei batteri. La serie linfoide presente nel circolo sanguigno e nel sistema linfatico, coordina la risposta immune e la produzione di anticorpi. La leucemia deriva da una di queste serie cellulari e viene classificata sia sulla base del tipo di cellula coinvolta, sia da quanto velocemente progredisce. Sebbene esistano delle classificazioni più dettagliate, i principali tipi di leucemia possono essere raggruppati come:

  • Leucemia Linfatica Acuta (LLA): è una malattia dallo sviluppo rapido ed è caratterizzata dalla presenza di un gran numero di cellule linfoidi immature. La leucemia linfatica acuta è la leucemia più comune ritrovata nei bambini, sebbene colpisca anche gli adulti.
  • Leucemia linfatica cronica (LLC). : malattia che progredisce molto lentamente ed è caratterizzata dalla presenza di numerosi linfociti maturi. Di solito è riscontrata in persone con età superiore a 55 o 60 anni.
  • Leucemia mieloide acuta (LMA): malattia che colpisce persone di ogni età. Questa malattia è caratterizzata dalla produzione di un gran numero di cellule mieloidi immature (blasti a vario grado di differenziazione) che rimpiazzano le cellule normali del midollo.
  • Leucemia mieloide cronica (LMC): è una malattia rara nei bambini. E’ una condizione acquisita che inizia in una cellula immatura (cellula staminale del midollo osseo) quando segmenti di due cromosomi (9 e 22) si rompono e si scambiano di posizione (traslocazione). Il risultato è un gene di fusione alterato (bcr/abl) che produce una proteina, della famiglia delle tirosinchinasi, che agisce sulla regolazione della crescita cellulare. Questo porta ad una iperproduzione ed immissione in circolo di globuli bianchi della serie mieloide (maturi ed immaturi), molte con la traslocazione bcr/abl.
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Approfondimenti
  • Segni e Sintomi

    La leucemia acuta viene spesso diagnosticata perchè il paziente presenta dei sintomi che spesso sono correlati alla mancanza di cellule normali del sangue: stanchezza, fiato corto e anemia, dovuti alla mancanza degli eritrociti (che trasportano l’ossigeno ai tessuti del corpo); sanguinamento ed ecchimosi dovuti alla mancanza di piastrine (che sono frammenti cellulari che il corpo usa nel processo di coagulazione per chiudere le eventuali lesioni nei vasi sanguigni); infezioni ricorrenti dovuti alla riduzione della serie mieloide la cui funzione è anche quella di combattere le infezioni
    Pazienti con leucemia acuta possono anche avere segni e sintomi dovuti all’accumulo di cellule immature, come ad esempio dolore delle ossa e delle articolazioni, ingrossamento dei linfonodi della milza e del fegato, disfunzioni renali, mal di testa, vomito, confusione e disfunzioni del sistema nervoso centrale. Tali pazienti possono anche avere febbre, perdita di peso e sudorazioni notturne.
    Le leucemie croniche spesso progrediscono lentamente e possono essere diagnosticate durante un controllo di routine prima che si noti alcun sintomo o possono causare forme attenuate degli stessi sintomi che si riscontrano nelle leucemie acute. La velocità con cui esse progrediscono dipendono dalla biologia della malattia e dallo stato del paziente. Alcuni casi possono essere monitorati per anni prima che richiedano trattamenti, mentre altri possono essere più aggressivi. La cellula anormale che sta producendo la leucemia cronica può anche diventare instabile e causare una crisi blastica portando alla produzione di solo cellule immature e a un rapido peggioramento delle condizioni.

  • Esami
    Esami di laboratorio
    Esame emocromocitometrico completo del sangue

    Questi test sono richiesti di routine per contare il numero e la relativa proporzione di ciascuno dei differenti tipi di cellule presenti nel circolo sanguigno. Questi test danno al medico delle informazioni sulla relativa maturità delle cellule del sangue presenti e possono dare la prima evidenza che una persona ha la leucemia. Irregolarità nella conta cellulare, come per esempio l’elevato numero dei globuli bianchi o un basso numero di eritrociti possono essere dovuti dalla leucemia o a una varietà di altre condizioni patologiche sia temporanee che croniche non oncologiche. La presenza di blasti (cellule immature del sangue) invece, non si riscontra normalmente nel sangue. L’emocromo con formula è usato nella diagnosi di leucemia ed è un importante strumento per monitorare l’efficacia del trattamento e riscontrare l’eventuale ripresa della malattia.

    Aspirato/biopsia del midollo osseo

    Il midollo osseo è costituito da una matrice di tessuto di supporto fibroso, fluido, contenente cellule staminali non differenziate, una miscela di blasti e cellule del sangue alle varie fasi maturative. Se il medico sospetta leucemia richiederà un aspirato midollare o una biopsia per studiare le caratteristiche del midollo osseo. Un patologo, o altro specialista, esaminerà il campione di midollo al microscopio, valuterà il numero, la taglia e la forma di ciascuno dei tipi cellulari così come la proporzione tra le cellule mature e immature. Se dovesse essere diagnosticata una leucemia può essere determinato il tipo e la gravità della malattia.

    Per maggiori informazioni vedi Aspirato e biopsia del midollo osseo.

    Puntura lombare analisi del fluido cerebrospinale (CSF)

    Se le cellule leucemiche hanno invaso il midollo spinale, può anche essere eseguita una puntura lombare per cercare cellule leucemiche nel fluido cerebrospinale.
    Se vengono ritrovate cellule leucemiche anche nel CSF possono essere necessari dei trattamenti aggiuntivi come per esempio l’iniezione di farmaci direttamente nello spazio del liquido cerebrospinale.

    Immunofenotipo o Fenotipo mediante citometria a flusso

    Questo esame può essere usato per diagnosticare la leucemia e per determinare che da che tipo di leucemia il paziente è affetto. Cellule provenienti dal sangue periferico, dal midollo osseo o dai linfonodi vengono trattate con anticorpi che si legano selettivamente ai diversi “CD” e altri antigeni sulla superficie cellulare o nel citoplasma delle cellule leucemiche. La citometria a flusso usa una sorgente laser e un computer per rilevare anticorpi legati ad antigeni come CD3, CD10, CD13, CD15, CD16, CD20, CD33, CD34, CD45, CD56, CD64, TdT, catene leggere (kappa e lambda). La presenza o l’assenza e l’intensità di espressione di uno o più di questi antigeni aiuta a caratterizzare il tipo di leucemia.

    Analisi citogenetiche mediante fluorescent in situ hybridization (FISH)

    La citogenetica (analisi del cariotipo, usata ad esempio per determinare anormalità sia nel numero che nella struttura cromosomica) e analisi citogenetiche molecolari mediante la FISH sono usate per studiare anomalie cromosomiche associate con leucemie, altri cancri e disordini genetici. E’ usato per diagnosticare e differenziare le leucemie: ci sono traslocazioni per leucemie acute mieloblastiche (8;21), per leucemie promielocitiche (15;17), e per leucemia mieloide cronica (9;22). Questa tecnica può anche determinare delezioni associate a LAM o sindromi mielodisplastiche (ad esempio 5q-, 7q-) e trisomie (trisomia 12) per leucemia linfatica cronica. La FISH aiuta la diagnosi di leucemie che possono sembrare simili ma che possono avere differenti anomalie cromosomiche e quindi richiedere trattamenti differenziati.

    Reazione a catena della polimerasi (PCR)

    Questo test amplifica il DNA mediante PCR e permette di rilevare mutazioni, inversioni fusioni o delezioni del DNA associate con certi tipi di leucemie e quindi aiutare nel determinare la loro prognosi.
    I test PCR più conosciuti sono quelli usati per

    • Leucemia acuta promielocitica [PML-RARA t(15;17)(q22;q12)]
    • Leucemia mieloblastica acuta [AML1-ETO t(8;21)(q22;q22), e inv (16)(p13;q22)]
    • Leucemia linfoblastica acuta B [TEL-AML1 t(12;21)(p13;q22)
    • Neoplasia proliferativi mieloide con eosinofilia [FlP1L1-PDGFRA del(4q12)]
    • Leucemia mieloide cronica [BCR-ABL t(19;22)(q34;q11)]


    Esistono inoltre diversi altri test PCR usati meno comunemente

    Test non di laboratorio

    Tomografia assiale computerizzata (TAC) risonanza magnetica d’immagine (RMI) o tomografia ad emissione di positroni (PET) sono a volte usate per cercare segni di malattia (tumori o masse cellulari) in aree come ad esempio il torace. Altre scansioni di immagini possono essere usate per valutare lo stato di altri organi del corpo come milza, fegato e reni.

  • Trattamento

    In generale, la cura e il tasso di remissione della leucemia continuano a migliorare sia per i bambini che per gli adulti.
    Specifici trattamenti dipendono dal tipo di leucemia, dalla sua gravità e dai sintomi presenti nel paziente. L’obiettivo del trattamento è quello di ricostituire le cellule mancanti, mandare la leucemia in remissione e, se possibile, uccidere tutte le cellule leucemiche permettendo alle cellule normali di riprodursi e ricostituire le normali funzioni.

    Trattamenti sintomatici possono comprendere trasfusioni di eritrociti e/o piastrine e terapia antibiotica. Se la milza è molto ingrossata può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento della leucemia può includere farmaci chemioterapici e radiazioni (entrambi con la funzione di uccidere le cellule e alleviare il dolore). Se le cellule leucemiche sono migrate nel fluido cerebrospinale può essere necessario iniettare direttamente farmaci chemioterapici direttamente nel fluido spinale
    In alcuni casi, i campioni di midollo osseo possono essere prelevati dal paziente, “ripuliti” di cellule anormali, e congelate per essere reintrodotte nello stesso paziente dopo il trattamento.

    Il trapianto di midollo osseo allogenico (il campione di midollo proviene da un donatore compatibile, molto spesso un membro della famiglia) può essere usato per curare molti casi di leucemia acuta e cronica.
    Il trapianto di midollo osseo può essere considerato sulla base di protocolli clinici ben definiti che dipendono dal tipo di leucemia e/o dalla presenza di fattori prognostici biologici. Trattamento e prognosi della leucemia cronica dipendono dal tipo di leucemia da cui il paziente è affetto LLC o LMC. I ricercatori stanno continuamente studiando nuove strategie terapeutiche che potrebbero essere usate per raggiungere la remissione e prolungare la vita. I pazienti con leucemia linfatica cronica, comunque, possono non richiedere trattamenti per anni o almeno fin quando il numero degli eritrociti o delle piastrine diminuisce. Inoltre, alcune terapie sono associate con effetti collaterali gravi che sono peggiori dei sintomi della leucemia

Fonti

NOTA: Questa sezione è basata sulla ricerca che utilizza le fonti qui citate insieme all’esperienza collettiva della Revisione Editoriale di Lab Tests Online. Questa sezione è periodicamente rivista dalla Revisione Editoriale e può essere aggiornata come risultato della revisione. Ogni nuova fonte citata sarà aggiunta alla lista e distinta dalle fonti originali.


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