Noto anche come
BPH
Ipertrofia prostatica benigna
Ingrossamento della prostata
IPB
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 07.08.2018.

Cos'è l'iperplasia prostatica benigna?

L'iperplasia prostatica benigna (BPH o IPB), anche conosciuta come ipertrofia prostatica benigna, è un ingrossamento non canceroso progressivo della prostata. La prostata è una piccola ghiandola, normalmente delle dimensioni di una noce, che circonda l'uretra nei maschi e produce un fluido nutriente per gli spermatozoi che, insieme ad altre sostanze, costituisce il liquido seminale.

Nell'iperplasia prostatica benigna, l'aumento di volume la prostata determina l'aumento della pressione sull'uretra, con conseguente diminuzione del flusso urinario, difficoltà nella minzione, frequente e urgente bisogno di urinare e, a volte, deviazione dell'urina alla fine del flusso. Il difficile scorrimento dell'urina attraverso l'uretra può comportare l'ispessimento della parete muscolare della vescica e l'aumento della sensibilità alla presenza dell'urina. Questo determina l'aumento della necessità di urinare. Nel tempo, i muscoli della vescica possono indebolirsi e non riuscire a contrarsi in maniera sufficiente da svuotare completamente la vescica.

La ritenzione dell'urina aumenta anche il rischio di sviluppare un'infezione del tratto urinario (ITU) o i calcoli renali. Nei casi gravi, l'urina può risalire e danneggiare i reni. Raramente, l'IPB può impedire completamente al paziente di urinare, situazione che richiede l'immediato intervento medico. Infine, l'IPB o le terapie dell'IPB possono alterare la funzionalità sessuale con difficoltà nell'erezione o dolore nell'eiaculazione.

La causa esatta dell'IPB non è ben identificata. Tuttavia i ricercatori pensano che l'alterazione del bilanciamento degli ormoni sessuali in tarda età possa avere un ruolo importante nella patogenesi. Per alcuni uomini vi è una predisposizione all'IPB. Circa il 50% degli uomini entro i 60 anni e sottoposti ad interventi chirurgici, rientrano in questa categoria.

Accordion Title
Approfondimenti
  • Fattori di Rischio

    I fattori di rischio per l'iperplasia prostatica benigna (IPB o BPH) includono:

    • Età superiore ai 40 anni
    • Anamnesi familiare positiva per IPB (padre o fratelli)
    • Etnia - l'IPB è meno comune negli asiatici; le persone di origine africana tendono a sviluppare l'IPB più precocemente
    • Storia clinica positiva per problemi di salute cronici, come obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiache
    • Scarso esercizio fisico
    • Disfunzione erettile
  • Segni e Sintomi

    Il tipo e l'entità dei segni e sintomi possono variare da persona a persona e nel tempo. Per la maggior parte degli uomini, l'iperplasia prostatica benigna (BPH o IPB) non progredisce mai oltre il fastidio moderato; per altri rappresenta un problema significativo che impatta sulla qualità della vita.

    L'American Urological Association (AUA) ha sviluppato un questionario per aiutare gli uomini a valutare e monitorare l'entità della propria condizione clinica. Questo questionario, adottato poi in tutto il mondo, è noto come International Prostate Symptom Score (IPSS).

    Le domande presenti nell'IPSS riguardano:

    • Svuotamento della vescica
    • Frequenza della minzione
    • Capacità di interrompere il flusso urinario
    • Necessità di urinare
    • Debolezza del flusso urinario
    • Sforzo nella minzione
    • Necessità di urinare durante la notte
    • Qualità della vita percepita
       

    Con l'avanzare dell'età, l'IPB è una condizione clinica diffusa, presente in circa il 20% degli uomini di età compresa tra i 41 ed i 50 anni. Secondo la National Association for Continence, circa il 50% degli uomini dopo i 60 anni può avere qualche problema con l'IPB e più del 90% ne è affetto dopo gli 85 anni. Sebbene l'IPB non causi il tumore alla prostata, spesso questi vengono diagnosticati insieme.

  • Esami

    La diagnosi di iperplasia prostatica benigna (BPH o IPB) comprende un esame fisico, un'esplorazione rettale (DRE) e una valutazione dei sintomi del paziente. Indagini di laboratorio e radiologiche possono essere usate per determinare la dimensione della prostata e per escludere altre malattie che possono causare o aggravare i sintomi.

    Test di laboratorio

    Gli esami di laboratorio possono comprendere:

    • PSA (antigene prostatico specifico) - esame per la misura nel sangue del PSA , una proteina prodotta dalle cellule prostatiche. Il livelli di questo marcatore sono elevati in caso di tumore della prostata ma anche, seppur moderatamente, nei pazienti con IPB. Per la valutazione dei risultati, il clinico deve considerare sia la concentrazione ematica di PSA sia il volume della prostata del paziente.
    • Analisi dell'urina - un gruppo di esami volti a rilevare la presenza di infezioni urinarie o di ematuria (sangue nell'urina)
    • Urinocoltura - per ricercare segni di infezione urinarie
    • ElettrolitiUrea (azotemia) e Creatinina - analisi del sangue per valutare la funzionalità renale
       
    Test non di laboratorio

    Gli esami non di laboratorio possono comprendere:

    • Esame digito-rettale (DRE) - per determinare le dimensioni approssimative della prostata
    • Ecografia transrettale - per determinare la dimensione della prostata e valutare il volume di urina ritenuta nella vescica.
    • Cistoscopia - valutazione dell'uretra e/o della vescica usando una sonda sottile e flessibile.
    • Studi del flusso e/o della pressione dell'urina - per valutare quanto velocemente l'urina può attraversare l'uretra e quanta pressione viene esercitata sulla vescica dalla ritenzione di urina.
    • Postvoid residual (PVR), misura dell'urina residua nella vescica dopo la minzione
    • Biopsia della prostata - raccolta di uno o più piccoli campioni di tessuto prostatico e ricerca al microscopio di cellule anomale e segni di cancro alla prostata a livello delle strutture cellulari. Nelle 8-10 settimane dopo l'esecuzione della biopsia, i livelli di PSA possono aumentare anche di 10 volte.
       

    Alcuni studi hanno evidenziato che l'esecuzione della misura del PSA sierico, dell'esame digito-rettale e dell'ecografia trans-rettale, consentono di diagnosticare l'IPB con un buon livello di attendibilità.

  • Trattamento

    In molti casi, il trattamento per l'iperplasia prostatica benigna (BPH o IPB) non è necessario e la patologia non progredisce. In alcuni uomini i sintomi possono risolversi completamente. Tuttavia è necessario monitorare attentamente le persone che ne soffrono, al fine di rilevare precocemente eventuali infezioni urinarie o calcoli renali.  Nel caso in cui compaiano sintomi fastidiosi o sangue nelle urine, dolore durante la minzione o sua assenza, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al proprio medico.

    Le opzioni terapeutiche per l'IPB devono essere discusse con l'urologo. Per gli uomini con una sintomatologia moderata, potrebbe essere appropriato il monitoraggio e la variazione degli stili di vita. Per i casi più gravi, possono essere utilizzati farmaci, procedure poco invasive o anche interventi chirurgici.

Fonti
Fonti utilizzate nella revisione corrente

National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases. (Sept 2014 updated.) Prostate Enlargement (Benign Prostatic Hyperplasia). Available online at https://www.niddk.nih.gov/health-information/urologic-diseases/prostate-problems/prostate-enlargement-benign-prostatic-hyperplasia. Accessed July 27, 2017.

Deters LA. (6 Nov 2016 updated.) Benign Prostatic Hypertrophy. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/437359-overview?pa=pjcpJFziVtidyc3mPZw0nI0kS%2BN6TaVIM%2FiDWCbEIpwI33GP4LRnoLbt2MSIkCyikMxRGSC7BjbG0fgXxUgsJXf7Bj2Gvk6BKC47oRZ1BB8%3D#a7. Accessed July 27, 2017.

Barry MJ, Fowler FJ, O’Leary MP, et al. The American Urological Association Symptom Index for Benign Prostatic Hyperplasia. The Journal of Urology. 2017; 197: S189-S197. DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.juro.2016.10.071 American Urological Association. Management of Benign Prostatic Hyperplasia. Available online at https://www.auanet.org/guidelines/benign-prostatic-hyperplasia-(2010-reviewed-and-validity-confirmed-2014). Accessed July 27, 2017.

Mayo Clinic. (13 Nov. 2014 updated.) Benign Prostatic Hyperplasia (BPH). Available online at http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/benign-prostatic-hyperplasia/basics/definition/con-20030812. Accessed July 27, 2017.

Urology Care Foundation. Benign Prostatic Hyperplasia (BPH). Available online at http://www.urologyhealth.org/urologic-conditions/benign-prostatic-hyperplasia-(bph). Accessed July 27, 2017.

Cooperberg MR, Presti JC, Jr, Shinohara K, Carroll PR. Chapter 23. Neoplasms of the Prostate Gland. In: McAninch JW, Lue TF. eds. Smith and Tanagho's General Urology, 18e New York, NY: McGraw-Hill; 2013.

Scher HI, Eastham JA. Benign and Malignant Diseases of the Prostate. In: Kasper D, Fauci A, Hauser S, Longo D, Jameson J, Loscalzo J. eds. Harrison's Principles of Internal Medicine, 19e New York, NY: McGraw-Hill; 2014.

Miteshkumar RT , Bhooraram AC. Digital rectal examination, transrectal ultrasound, and prostate specific antigen as triple assessment diagnostic tool for benign enlargement of prostate. Natl J Med Research 2015; 5(3):244-248.

Fonti utilizzate nelle precedenti revisioni

National Association for Continence. Enlarged Prostate (Benign Prostatic Hyperplasia). Available online at http://www.nafc.org/index.php?page=enlarged-prostate. Updated November 8, 2012. Accessed March 2013.

National Cancer Institute. General Information about Prostate Cancer. Available online at http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/screening/prostate/Patient/page3. Last updated November 2, 2012. Accessed March 2013.

National Cancer Institute. Understanding Prostate Changes: A Health Guide for Men. Types of Tests. Available online at http://www.cancer.gov/cancertopics/screening/understanding-prostate-changes/page5. Accessed March 2013.

Medline Plus Medical Encyclopedia. Enlarged Prostate. Available online at http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000381.htm. Updated September 19, 2011. Accessed March 2013.

Urology Care Foundation. Diagnosis of BPH. Available online at http://www.urologyhealth.org/urology/index.cfm?article=59. Accessed March 2013.

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.

Ballentine Carter, H., et. al. (2204 September 22). Report to the Nation on Prostate Cancer 2004, Chapter 1: Detection, Diagnosis, and Prognosis of Prostate Cancer CME. Medscape Today, Clinical Update [On-line CME]. Available online at http://www.medscape.com/viewprogram/3440?src=sidesearch.

(2004 August 17, Reviewed). The Prostate-Specific Antigen (PSA) Test: Questions and Answers. National Cancer Institute, Cancer Facts [On-line information]. Available online at http://cis.nci.nih.gov/fact/5_29.htm.

(© 1995 – 2004). Benign Prostatic Hyperplasia. Merck Manual [On-line information]. Available online through http://www.merck.com.

(2003 March, Reviewed). Benign Prostatic Hyperplasia (BPH). Familydoctor.org [[On-line information]. Available online at http://familydoctor.org/148.xml.

(2003 August, Reviewed). Benign Prostatic Hyperplasia (BPH), A Patient's Guide. American Urological Association [On-line information]. Available online through http://www.urologyhealth.org.

Urologyhealth.org: Diagnosis of BPH. Available online at http://www.urologyhealth.org/search/index.cfm?topic=173&search=BPH&searchtype=and. Reaccessed July 16, 2009.