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12.09.2017.

Cos'è la fibromialgia?

La fibromialgia è una sindrome associata con dolore esteso disabilitante, cronico. Quelli che hanno la fibromialgia hanno dolore muscolare e collo, spalle e schiena dolenti. Essi dormono poco e sono spesso irrigiditi quando si svegliano o si muovono dopo essere stati seduti per molto tempo. L'intensità e la localizzazione del dolore e il grado di fatica possono variare da giorno a giorno e possono peggiorare con un esercizio eccessivo e con stress. Sebbene raramente se ne è parlato, la fibromialgia è una malattia comune che colpisce circa il 3.4% delle donne e lo 0.5% degli uomini negli Stati Uniti, specialmente quelli della prima mezza età. E' stato stimato che in un giorno qualsiasi, circa il 5% della gente nella sala d'aspetto del medico è affetta da fibromialgia. Per la maggior parte dei reumatologi, è la seconda o terza malattia più comunemente diagnosticata.
Il dolore, la fatica, e numerosi altri sintomi che sono associati alla fibromialgia possono frustrare sia il paziente che il medico. Essi spesso rendono il paziente infelice, ma non causano infiammazione o danno visibile ai tessuti affetti. Finchè il dolore e altri sintomi vanno e vengono a caso, essi né progrediscono a malattia né si risolvono col tempo. Nel passato ai pazienti molto spesso veniva detto che non c'era nulla di sbagliato in loro - ma era “tutto nella loro testa” o che i loro sintomi erano dovuti a depressione o stress. Nonostante ci sia una forma di depressione associata con la fibromialgia, essa non causa la malattia; la prevalenza della depressione è circa la stessa che c'è in alcune malattie croniche.
La comunità medica generale e le maggiori organizzazioni sanitarie ora riconoscono l'esistenza della fibromialgia sebbene ci sia ancora tanto da imparare sulla malattia. Nel 1990, l'American College of Rheumatology ha stabilito una definizione ufficiale di fibromialgia che è stata ampiamente adottata per l'uso da clinici e ricercatori (vedi Testi). Questa definizione identifica i sintomi più comuni della fibromialgia ma non la causa, che è ancora sconosciuta. Si pensa che qualcosa agisca come causa scatenante nelle persone che sono predisposte alla malattia. Alcune famiglie hanno un'incidenza più alta della malattia. Molti casi sembrano iniziare con un trauma fisico o una grave malattia, mentre altri casi insorgono senza un “evento” visibile.
Alcuni ricercatori pensano che i sintomi possono essere dovuti a disordini del sonno, mentre altri credono che la fibromialgia può essere dovuta a un microrganismo. Altri ancora sospettano che la causa sia un alterato metabolismo del muscolo scheletrico o un'iperattività del sistema immunitario. Molti ricercatori credono che la fibromialgia sia “tutto nella testa” nel senso che – non dovuta a depressione o stress ma ad alterato processo del dolore e a cambiamenti nei neurotrasmettitori nel cervello. Mentre le domande su cosa causa la malattia possono essere anni lontani, i medici possono ora identificare i pazienti con la fibromialgia e tentare di aiutarli a condurre relativamente una vita normale.

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Approfondimenti
  • Segni e Sintomi

    Ci sono molti sintomi variabili associati con la fibromialgia, ma la malattia inizia sempre con dolore cronico esteso e dolore dopo la palpazione in aree particolari dette “punti sensibili”. Molte persone con fibromialgia hanno anche qualche grado di fatica cronica e sonno interrotto. Altri sintomi possono essere:

    • Rigidità del corpo, specialmente al mattino e dopo essere rimasti seduti a lungo
    • Dolore toracico, battito cardiaco irregolare, respiro affannoso
    • Costipazione
    • Depressione e ansietà (possono coesistere)
    • Diarrea
    • Difficoltà a concentrarsi, perdita di memoria
    • Difficoltà a deglutire
    • Vertigini, problemi di equilibrio
    • Secchezza degli occhi, difficoltà a focalizzare
    • Secchezza della bocca
    • Gas e crampi, dolore addominale
    • Cefalee
    • Pirosi
    • Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)
    • Prurito, secchezza, o pustole della pelle
    • Edema localizzato (come anche dita gonfie)
    • Ipotensione neuro mediata (pressione sanguigna che si abbassa stando in piedi)
    • Mestruazione dolorosa
    • Rapporto sessuale doloroso
    • Parestesia (torpore e formicolio a mani e piedi)
    • Dolore pelvico
    • Sindrome delle gambe tremanti e movimento periodico dell'arto durante il sonno
    • Rinite che consiste di congestione/scarica nasale e dolore ai seni nasali (ma non risposta allergica immune)
    • Sensibilità a luce, rumore, tatto, temperatura, e odori
    • Sensibilità alle medicazioni (verosimilmente avere effetti collaterali)
    • Disfunzioni all'articolazione temporo-mandibolare, dolore alle articolazioni mascellari e ai muscoli circostanti
    • Frequenza,  impulso e irritazione ad urinare

     

    La fibromialgia può e deve coesistere con molte altre malattie croniche come la sindrome della fatica cronica, artrite reumatoide, sindrome di Sjogren, malattia tiroidea, sclerosi multipla, e lupus. I sintomi di queste malattie possono essere confusi con quelli associati alla fibromialgia, facendo della diagnosi più che una sfida.

  • Esami

    Per ora, non c'è un test per diagnosticare la fibromialgia. La sindrome è generalmente diagnosticata attraverso la documentazione della storia clinica del paziente, escludendo disordini e malattie che possono simulare o esacerbare la fibromialgia, e utilizzando la definizione descritta dall'American College of Rheumatology (ACR) nel 1990. La definizione di fibromialgia include:

    1. Una storia di dolore cronico esteso per almeno tre mesi in tutti e quattro i quadranti del corpo – quadrante superiore destro e sinistro e quadrante inferiore destro e sinistro; dolore nell'asse scheletrico (cervicale, sotto la spina, e/o petto)
    2. Dolore in 11 su 18 punti sensibili, come misurato con la palpazione usando una forza di 4 Kg [Illustrazione della localizzazione dei punti sensibili; il test deve essere eseguito da un professionista]

     

    Esami di laboratorio

    I test di laboratorio possono essere utili per aiutare a diagnosticare malattie con sintomi simili alla fibromialgia e a identificare disordini che possono coesistere con la fibromialgia, come l'artrite reumatoide, la sindrome di Sjogren, la malattia tiroidea, e il lupus. Generalmente non ha un costo/beneficio utile fare un screening approfondito. I tests che di solito possono essere richiesti sono:

    • Pannello Metabolico Complessivo – per valutare elettroliti, proteine, funzionalità del fegato e del rene, calcio, e glucosio
    • Emocromo completo – per ricercare anemia, anormalità delle cellule bianche e rosse del sangue
    • TSH (Ormone Stimolante la Tiroide) e/o altri tests  per la  tiroide in quanto l'ipotiroidismo può causare sintomi simili alla fibromialgia

     

    Altri tests specifici  che possono essere richiesti sono basati sui sintomi dei pazienti e sui risultati di questi test di screening generici. Si deve notare che alcuni risultati anomali dei tests di laboratorio sono di solito dovuti ad altro oltre alla fibromialgia.
    Alcuni tests di laboratorio molto specifici,  come il dosaggio della Sostanza P (un neurosostanza che segnala al cervello la presenza di dolore), può essere usato nella ricerca per aiutare a cercare di capire meglio la causa e il decorso della fibromialgia, ma essi non sono per ora considerati clinicamente utili.

    Esami strumentali

    Occasionalmente, può essere richiesto un esame radiologico a scansione per aiutare ad escludere una malattia che causa sintomi simili alla fibromialgia, come la risonanza magnetica che aiuta ad identificare la sclerosi multipla.

  • Trattamento

    Al momento, non c'è nessuna cura per la fibromialgia. Poche persone raggiungono una completa remissione dei sintomi, ma la maggior parte impara a convivere con la malattia ed è capace di condurre una vita relativamente normale. La fibromialgia non rende disabili, e non diminuisce la durata della vita di coloro che ne sono affetti. Il trattamento porta ad un cambiamento dello stile di vita e ad un sollievo del sintomo. Gruppi di supporto e di consulenti possono aiutare un paziente con frustrazioni fisiche psicologiche, finanziarie e sociali che la loro malattia può causare.
    Per quelli che lo tollerano, è raccomandato un programma di esercizi delicati. Un regolare esercizio aerobico e stretching possono aiutare a mantenere il tono muscolare, a migliorare il sonno e a diminuire dolore e rigidità. Si deve esser cauti, specialmente quando si inizia a fare esercizio, poiché uno sforzo può causare un dolore lancinante. La riduzione di stress e una limitazione di caffeina e alcool possono anche aiutare a ridurre i sintomi.
    Le terapie con farmaci possono essere capaci di apportare un miglioramento dei sintomi almeno a breve termine, includendo una diminuzione del dolore e un'aumentata qualità del sonno. I pazienti con la fibromialgia dovrebbero lavorare con il proprio medico per stabilire il miglior programma terapeutico per loro. Quello che funziona per una persona può non funzionare per altre, e molte persone con fibromialgia sono molto sensibili agli effetti collaterali dei farmaci.

Fonti

NOTA: Questa sezione è basata sulla ricerca che utilizza le fonti qui citate insieme all’esperienza collettiva della Revisione Editoriale di Lab Tests Online. Questa sezione è periodicamente rivista dalla Revisione Editoriale e può essere aggiornata come risultato della revisione. Ogni nuova fonte citata sarà aggiunta alla lista e distinta dalle fonti originali.


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