Noto anche come
Infarto Miocardio Acuto
SCA
IMA
STEMI
NSTEMI
Angina Instabile
Angina Pectoris
Ultima Revisione:
Ultima Modifica: 29.09.2020.

Come funziona il cuore?

Il cuore è un organo muscolare che risiede nel mediastino anteriore (zona compresa tra i polmoni). La sua funzione principale consiste nel pompare il sangue in tutto l’organismo attraverso un sistema di vene ed arterie. Il cuore è diviso verticalmente in due metà da un setto e ciascuna parte del cuore è composta di due camere interne: un atrio nella parte superiore ed un ventricolo nella parte inferiore. Il sangue venoso (povero di ossigeno) entra nel lato destro del cuore attraverso l'atrio destro e viene pompato dal ventricolo destro ai polmoni, dove viene rilasciata l'anidride carbonica e legato l’ossigeno. Il sangue ossigenato a livello polmonare entra nuovamente nel cuore all’interno dell'atrio sinistro e viene pompato dal ventricolo sinistro nelle arterie, che lo conducono in tutti i distretti dell’organismo. L’ossigenazione del tessuto cardiaco viene assicurata da un sistema di arterie che irrorano il cuore, definite "arterie coronariche".

Cosa sono l’attacco cardiaco e la sindrome coronarica acuta?

La Sindrome Coronarica Acuta (SCA) può presentarsi sotto forma di infarto del miocardio o angine instabile, le quali sono associate alla mancata irrorazione di una porzione del cuore. LA SCA può causare una varietà di segni e sintomi.

  • La parziale ostruzione del flusso sanguigno in corrispondenza delle arterie che irrorano il cuore può essere causata dal restringimento del lume e dall'ispessimento delle pareti dei vasi, dovuti perlopiù all’accumulo di lipidi sotto forma di depositi, chiamati placche aterosclerotiche. Il fenomeno di aterosclerosi causa segni e sintomi quali dolore e malessere, che possono verificarsi in modo intermittente ed essere avvertiti anche in condizioni di riposo 
  • La rottura della placca arteriosclerotica può causare danneggiamento del vaso sanguigno, con conseguente peggioramento improvviso dei sintomi. La formazione di un trombo può determinare l'ostruzione completa dell’irrorazione sanguigna. Il coagulo può dissolversi parzialmente e riformarsi in seguito
  • L' improvvisa ostruzione, parziale o completa, del flusso di sangue al cuore può causare la comparsa improvvisa di segni e sintomi anche gravi (ad es., dolore toracico, respiro affannoso, tachicardia)

Gli esami strumentali e di laboratorio sono di primaria importanza nell’accertamento dei pazienti che giungono al pronto soccorso con dolore toracico, per distinguere i quadri infartuali dall’angina instabile o da dolori di altra natura.

L’attacco cardiaco, noto anche come Infarto Miocardico Acuto (IMA), differisce dall'angina instabile per il fatto che, in questo caso, la diminuzione dell’irrorazione cardiaca è persistente e porta a morte del tessuto muscolare cardiaco. Tipicamente, il blocco del flusso sanguigno è causato dalla presenza di un trombo a livello di una delle arterie coronariche. Il blocco prolungato dell’irrorazione sanguigna è solitamente causato dalla presenza di un trombo al livello dell’arteria coronarica e può causare, se persistente per più di un’ora, la morte del muscolo cardiaco (infarto) e la cicatrizzazione dell’area del cuore interessata. Maggiore è il tempo in cui si protrae l'ostruzione, maggiore l'estensione del danno al miocardio. Senza un pronto intervento medico, questo blocco può distruggere completamente il tessuto muscolare cardiaco portando a morte. In Italia si tratta della prima causa di morte, interessando il 28% di tutti i decessi.

Accordion Title
Approfondimenti
  • Segni e Sintomi

    La sindrome coronarica acuta è associata ad una varietà di segni e sintomi. In presenza di qualsiasi SCA, il paziente può riferire dolore toracico, spesso che si irradia a livello dell’articolazione della spalla e nel braccio e non diminuisce con il riposo. Questo dolore può presentarsi in maniera acuta o essere ricorrente con un progressivo peggioramento. Talvolta è possibile che questi sintomi vengano avvertiti in condizioni di stress fisico (sotto sforzo) o emotivo (angina stabile). Questi si differenziano per minor durata e gravità rispetto ai sintomi che invece possono essere avvertiti in condizioni di riposo o con sforzi moderati (angina instabile).

    Alcuni attacchi cardiaci sono improvvisi e acuti, altri progrediscono lentamente in maniera tale che il dolore può anche essere intermittente.

    I segni e sintomi includono:

    • Dolore e senso di oppressione toracica
    • Frequenza cardiaca accelerata, aritmia
    • Nausea, vomito o mal di stomaco
    • Sudorazione
    • Dispnea improvvisa
    • Difficoltà respiratorie
    • Sensazione di stordimento
    • Variazione della pressione sanguigna
    • Senso di stanchezza
    • Dolore lombare, in corrispondenza di una o di entrambe le braccia, della mandibola o del collo

    Talvolta, uno o più di questi sintomi possono manifestarsi in assenza di dolore toracico (in particolar modo nelle persone anziane e in quelle affette da diabete). Nelle donne è più frequente la presenza di sintomi atipici e, spesso, i sintomi sono meno gravi, risultando più frequentemente sottovalutati rispetto a quanto avviene per gli uomini. 

    È importante ricordare che l’infarto è un’emergenza. Qualora vi sia il sospetto di un infarto in corso, è necessario chiamare immediatamente il 118 per raggiungere l’ospedale più vicino. La mancanza di un intervento immediato può comportare danni cardiaci permanenti e morte.

  • Fattori di Rischio

    Esistono molti fattori di rischio per le Sindromi Coronariche Acute (SCA) e per l’Infarto Miocardio Acuto (IMA). Alcuni esempi includono:

    • Ipertensione
    • Ipercolesterolemia
    • Diabete
    • Essere obesi o in soprappeso
    • Mancanza di attività fisica costante
    • Fumo
    • Età (il rischio aumenta con l’età)
    • Sesso maschile
    • Anamnesi familiare positiva per patologie cardiache
    • Uso di droghe
    • Stress
    • Pre-eclampsia (associata ad ipertensione durante la gravidanza)
    • Presenza di patologie autoimmuni, quali lupus ed artrite reumatoide
  • Esami

    Quando una persona si presenta al pronto soccorso con dolore toracico od altri sintomi di Sindrome Coronarica Acuta (SCA), non sempre questi sono chiaramente riconducibili alla presenza di Infarto Miocardico Acuto (IMA) o di angina instabile; talvolta potrebbero anche essere riconducibili ad altre cause. Pertanto, come sostegno alla diagnosi di IMA o di angina instabile, sono disponibili un certo numero di test che possono essere richiesti dal clinico in regime di emergenza.

    Esami di laboratorio

    Troponina; è il più comune biomarcatore di danno cardiaco richiesto. I biomarcatori cardiaci sono proteine rilasciate in presenza di un danneggiamento delle cellule del tessuto muscolare cardiaco, misurati per verificare la presenza di un attacco cardiaco. La troponina può essere utilizzata per stabilire la diagnosi differenziale tra IMA ed angina stabile e instabile. La misura della troponina viene di solito richiesta al pronto soccorso nel caso in cui si presenti una persona con sintomi di SCA e, successivamente, nelle due ore successive per valutarne l’andamento. La presenza di livelli normali di troponina indica che, con buona probabilità, i sintomi ed il dolore toracico non sono dovuti ad infarto del miocardio ma ad angina stabile.

    • L’aumento progressivo e/o la diminuzione dei livelli di troponina indicano la probabile presenza di un attacco cardiaco o di altre forme di danno cardiaco 
    • In pazienti con angina, livelli ematici elevati di troponina possono indicare un peggioramento della condizione ed un aumentato rischio del verificarsi di episodi infartuali

    La misura della troponina ad alta sensibilità rileva e misura la stessa proteina dell'esame standard, ma a concentrazioni molto inferiori. La maggiore sensibilità di questo test permette la rilevazione precoce dell'infarto del miocardio.

    Altri esami che possono essere eseguiti includono:

    • BNP (peptide natriuretico di tipo B) e NT-proBNP (frammento N-terminale del pro peptide natriuretico di tipo B); sono proteine rilasciate dall’organismo in risposta all’attacco cardiaco; livelli elevati di BNP, sebbene non siano diagnostici per l'attacco cardiaco, indicano l’aumentato rischio di sviluppare problemi cardiaci in persone con SCA
    • In passato, venivano utilizzati due test supplementari per rilevare la presenza di infarto del miocardio; attualmente, sono stati in gran parte sostituiti dalla misura della troponina, maggiormente specifica per il danno cardiaco:
      • CK-MB (creatina chinasi-MB); misura la quantità ematica di un’isoforma di un enzima chiamato creatinina chinasi, presente perlopiù nel muscolo cardiaco ed in grado di aumentare in circolo in presenza di danno del miocardio. Può essere eseguito se si sospetta un infarto del miocardio e non sia disponibile la misura della troponina
      • Mioglobina; misura la quantità ematica di una proteina rilasciata in circolo in caso di danno muscolare cardiaco ma anche di danno ai muscoli scheletrici

    Per la valutazione dello stato di salute generale del paziente possono essere richiesti i seguenti esami:

    • Pannello metabolico completo; un gruppo di test utilizzati per valutare la funzionalità dei reni, del fegato, dell’equilibrio acido/base ed elettrolitico e dei livelli di glicemia e delle proteine sieriche
    • Emocromo; utilizzato per verificare la presenza di molteplici patologie che possono influenzare le cellule del sangue, come l’anemia e l'infezione
    Esami non di laboratorio

    Esistono molti esami non di laboratorio utilizzabili per la valutazione del dolore toracico e la determinazione del rischio di sviluppare episodi infartuali. Questi includono:

    • Anamnesi clinica, inclusa la valutazione dei fattori di rischio come l’età, il diabete, il fumo e la malattia coronarica (CAD)
    • Esame fisico
    • Elettrocardiogramma (ECG); un test in grado di valutare l’attività elettrica ed il ritmo cardiaco; la diagnosi di IMA può essere effettuata sulla base delle variazioni riscontrate all’elettrocardiogramma, in accordo con i test ematici. L’ECG viene eseguito entro i primi minuti nei quali una persona con sospetta SCA arriva al pronto soccorso. Permette di rilevare la presenza di aritmie in grado di indicare la presenza di attacco cardiaco in corso. Spesso l’ECG conferma solo la diminuzione dell’afflusso di sangue al cuore o rileva alterazioni non necessariamente indicative di attacco cardiaco.

    Sulla base dei risultati rilevati nei test precedenti è possibile eseguire:

    • Test da sforzo
    • Radiografia toracica
    • Monitoraggio continuo con ECG; il paziente viene continuamente monitorato per un periodo di tempo al fine di rilevare variazioni nell’attività cardiaca
    • Ecocardiografia; ecografia del cuore
    • Tomoscintigrafia miocardica di perfusione; un composto radioattivo viene iniettato nei vasi sanguigni; consente di valutare il flusso e la capacità vitale del muscolo cardiaco (studio di perfusione e funzione ventricolare)
    • Tomografia computerizzata cardiaca (TAC) o risonanza magnetica (RM); esami di diagnostica per immagini utilizzati per visualizzare la sede del danno infartuate, il calcio e l'ostruzione delle arterie cardiache
    • Cateterizzazione cardiaca (angiografia); in questa procedura, un tubo sottile flessibile viene inserito dall’arteria femorale fino alle arterie coronariche per valutare il flusso di sangue, la pressione nel cuore e lo stato delle arterie cardiache. Il colorante rende le arterie visibili ai raggi X, per indicare la localizzazione dell'ostruzione 
  • Trattamento

    L'infarto cardiaco deve essere prontamente trattato, al fine di ridurre al minimo i danni al miocardio. A questo scopo possono essere utilizzati sia farmaci che procedure chirurgiche. Lo scopo del trattamento consiste anche nella diminuzione dei sintomi acuti associati all’attacco cardiaco ed alle Sindromi Coronariche Acute.

    Alcuni esempi di farmaci che possono essere assunti per trattare l'IMA includono:

    • Aspirina; riduce la coagulazione e facilita il flusso del sangue attraverso il tratto ristretto di un'arteria. Spesso, viene somministrata immediatamente se si sospetta un infarto del miocardio
    • Farmaci trombolitici; dissolvono i coaguli di sangue
    • Antidolorifici, come la morfina
    • Nitroglicerina; contribuisce ad alleviare il dolore toracico (angina), causa vasodilatazione per favorire il flusso di sangue al cuore
    • Beta-bloccanti; rallentano il battito cardiaco e riducono l'ipertensione per attenuare i sintomi
    • ACE-inibitori; riducono l'ipertensione ed il sovraccarico cardiaco 
    • Anticoagulanti ed antiaggreganti piastrinici; riducono la coagulazione del sangue

    Talvolta possono essere necessarie procedure chirurgiche, quali:

    • Angioplastica percutanea o PTA; una tecnica di chirurgia interventistica che consente di dilatare il tratto ristretto di un'arteria. Questa procedura consiste nell'inserire un catetere a palloncino all’interno dell'arteria coronarica, fino all’origine del restringimento, dove il palloncino viene gonfiato. Questo rimuove l'ostruzione e migliora il flusso sanguigno. Nella maggior parte dei casi viene anche inserito uno stent, ovvero una piccola rete di metallo, per sostenere la parete arteriosa allargata
    • Bypass coronarico; consiste nell'utilizzo di una sezione di un vaso sanguigno sano per reindirizzare il flusso sanguigno, bypassando l’occlusione arteriosa

    Dopo la risoluzione dell’evento acuto, possono essere prescritti altri trattamenti, incluse modifiche dello stile di vita, al fine di diminuire il rischio di recidiva. Il clinico può anche prescrivere dieta ed esercizio fisico appropriati.

Fonti

NOTA: Questa sezione è basata sulla ricerca che utilizza le fonti qui citate insieme all’esperienza collettiva della Revisione Editoriale di Lab Tests Online. Questa sezione è periodicamente rivista dalla Revisione Editoriale e può essere aggiornata come risultato della revisione. Ogni nuova fonte citata sarà aggiunta alla lista e distinta dalle fonti originali.


Fonti utilizzate nella revisione corrente

(December 2, 2019) Heart Disease Facts. Centers for Disease Control and Prevention. Available online at https://www.cdc.gov/heartdisease/facts.htm. Accessed June 2020.

(2020) 2020 Heart Disease and Stroke Statistical Update Fact Sheet At-a-Glance. American Heart Association. Available online at https://professional.heart.org/idc/groups/ahamah-public/@wcm/@sop/@smd/documents/downloadable/ucm_505473.pdf. Accessed June 2020.

(May 17, 2017) Cardiovascular diseases (CVDs). World Health Organization. Available online at https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/cardiovascular-diseases-(cvds). Accessed June 2020.

Acute Coronary Syndrome. American Heart Association. Available online at https://www.heart.org/en/health-topics/heart-attack/about-heart-attacks/acute-coronary-syndrome. Accessed June 2020.

(January 24, 2017) Neale T. First High-Sensitivity Troponin Assay Finally Comes to the United States. TBTMD by the Cardiovascular Research Foundation. Available online at https://www.tctmd.com/about-tctmd. Accessed June 2020.

(December 19, 2018) Complete Blood Count (CBC). Mayo Clinic. Available online at https://www.mayoclinic.org/tests-procedures/complete-blood-count/about/pac-20384919. Accessed June 2020.

(May 30, 2018) Heart attack. Mayo Clinic. Available online at https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/heart-attack/diagnosis-treatment/drc-20373112. Accessed June 2020.

Heart Attack. National Heart, Lung, and Blood Institute. Available online at https://www.nhlbi.nih.gov/health-topics/heart-attack. Accessed June 2020.

ARUP Consult. Acute Coronary Syndrome - Ischemic Heart Disease. Available online at https://arupconsult.com/content/acute-coronary-syndrome. Accessed June 2020.

Fonti utilizzate nelle revisioni precedenti

Thomas, Clayton L., Editor (1997). Taber's Cyclopedic Medical Dictionary. F.A. Davis Company, Philadelphia, PA [18th Edition].

Pagana, Kathleen D. & Pagana, Timothy J. (2001). Mosby's Diagnostic and Laboratory Test Reference 5th Edition: Mosby, Inc., Saint Louis, MO.

National Heart, Lung, and Blood Institute. National Heart Attack Alert Program: Testing for a Heart Attack. Available online at http://rover.nhlbi.nih.gov/actintime/taha/taha.htm. Accessed September 2008.

National Heart, Lung, and Blood Institute. National Heart Attack Alert Program: How is a Heart Attack Treated? Available online at http://www.nhlbi.nih.gov/health/dci/Diseases/HeartAttack/HeartAttack_Treatments.html. Accessed September 2008.

American Heart Association: What is Acute Coronary Syndrome? Available online through http://www.americanheart.org. Accessed July 2008.

Achar, SA et al. Diagnosis of Acute Coronary Syndrome. American Family Physician. July 1, 2005. Available online at http://www.aafp.org/afp/20050701/119.html. Accessed October 2008.

Zafari, A. et. al. (Updated 2012 January 9). Myocardial Infarction. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/155919-overview. Accessed January 2012.

(Updated 2011 June 30). Acute Coronary Syndrome. American Heart Association [On-line information]. Available online at http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HeartAttack/AboutHeartAttacks/Acute-Coronary-Syndrome_UCM_428752_Article.jsp. Accessed January 2012.

Nainggolan, L. (2012 January 11) Inactivity Is a Universal Risk Factor for Heart Attack. Medscape News Today from Heartwire [On-line information]. Available online at http://www.medscape.com/viewarticle/756768. Accessed January 2012.

(Updated 2011 March 1). What is a Heart Attack? National Heart Lung and Blood Institute [On-line information]. Available online at http://www.nhlbi.nih.gov/health/health-topics/topics/heartattack/. Accessed January 2012.

Burke, A. (Updated 2011 April 6). Pathology of Acute Myocardial Infarction. Medscape Reference [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/1960472-overview. Accessed January 2012.

Grenache, D. et. al. (Updated 2011 January). Ischemic Heart Disease – IHD. ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/IHD.html. Accessed January 2012.

Mayo Clinic Staff (2011 November 17). Heart attack. MayoClinic.com [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.com/print/heart-attack/DS00094/DSECTION=all&METHOD=print. Accessed January 2012.

Zafari, A.M. et. al. (2015 September 15, Updated). Myocardial Infarction. Medscape Drugs and Diseases [On-line information]. Available online at http://emedicine.medscape.com/article/155919-overview. Accessed on 11/01/15.

(2015 August 14). About Heart Attacks. American Heart Association [On-line information]. Available online at http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HeartAttack/AboutHeartAttacks/About-Heart-Attacks_UCM_002038_Article.jsp. Accessed on 11/01/15.

(2014 December 17). Heart Disease and Stroke Statistics – At-a-Glance. American Health Association [On-line information]. Available online at http://www.heart.org/idc/groups/ahamah-public/@wcm/@sop/@smd/documents/downloadable/ucm_470704.pdf. Accessed on 11/01/15.

(2013 December 17, Updated). What Is a Heart Attack? National Heart Lung and Blood Institute [On-line information]. Available online at http://www.nhlbi.nih.gov/health/health-topics/topics/heartattack. Accessed on 11/01/15.

Mayo Clinic Staff (2014 November 15). Heart Attack. Mayo Clinic [On-line information]. Available online at http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/heart-attack/basics/risk-factors/con-20019520. Accessed on 11/01/15.

Warnica, J. (2013 May, Revised). Acute Coronary Syndromes (ACS). Merck Manual Professional Version [On-line information]. Available online at http://www.merckmanuals.com/professional/cardiovascular-disorders/coronary-artery-disease/acute-coronary-syndromes-acs. Accessed on 11/01/15.

Lehman, C. and Straseski, J. (2015 September, Updated). Ischemic Heart Disease ARUP Consult [On-line information]. Available online at http://www.arupconsult.com/Topics/IHD.html?client_ID=LTD. Accessed on 11/01/15.