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Ultima Modifica:
16.01.2018.

Cosa sono gli agenti di Bioterrorismo?

Le sostanze usate con scopi di bioterrorismo sono in genere materiali biologici quali batteri o virus, che vengono utilizzati in atti di guerra contro un paese o gruppo di persone. L'invio di spore di antrace attraverso il sistema di posta degli Stati Uniti nel 2001 è stato il primo utilizzo di un agente di bioterrorismo contro gli Stati Uniti. Oltre alla posta negli Stati Uniti, le armi biologiche possono infettare i prodotti alimentari, l'acqua potabile e branchi di animali.
Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) classifica gli agenti biologici in funzione del rischio che rappresentano per il pubblico. Quelli che presentano il rischio più elevato, perché possono essere facilmente diffusi e possono causare mortalità elevata, sono classificati come categoria A. Tali sostanze comprendono batteri e virus che causano malattie come:

  • carbonchio
  • botulismo
  • peste
  • tularemia
  • vaiolo
  • febbre emorragica virale (come ad esempio quella sostenuta dai virus hantavirus e Ebola).

Il CDC classifica gli agenti biologici che presentano un rischio moderato per il pubblico come categoria B. Questi agenti possono essere diffusi con una certa facilità e possono causare un grado moderato di malattia, ma i tassi di mortalità a causa di queste malattie sono generalmente bassi. [Per informazioni più specifiche sugli agenti di bioterrorismo e sulle contromisure che il governo americano sta prendendo per prepararsi in caso di un altro attentato bioterroristico, visitare il sito web del CDC sul bioterrorismo.
Oltre ad agenti biologici, anche agenti chimici o radioattivi possono anche essere usati come arma di bioterrorismo. Il CDC classifica gli agenti chimici in base alla attività da essi esplicata sulla pelle, nei polmoni, nel tratto gastrointestinale e sul sistema nervoso. L'unico utilizzo di agenti chimici da parte di un gruppo terroristico si è verificato nel 1994 e nel 1995, quando la setta Aum Shinrikyo ha rilasciato il gas nervino sarin in Giappone a Matsumoto ed a Tokyo, causando 19 morti e obbligando migliaia di persone al ricovero ospedaliero o al trattamento ambulatoriale.

Gli agenti radioattivi sono incolori, inodori ed invisibili. La contaminazione di cibo, acqua od oggetti può causare all'uomo ed agli animali inabilità o morte ed inoltre è difficile da evidenziare. I sintomi di esposizione alle radiazioni possono includere nausea, vomito, diarrea e, a seconda del grado di esposizione, gengive sanguinanti, epistassi, ecchimosi, e perdita di capelli. L'esposizione ad agenti radioattivi avviene attraverso ingestione, inalazione o la contaminazione di una ferita aperta. Un esempio di un agente radioattivo è il polonio 210 che, nel 2006, è stato la causa della morte del dissidente russo, Alexander Litvinenko.

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Approfondimenti
  • Esami

    Attualmente non c'è nessun test affidabile che possa essere utilizzato per scremare quelle persone che non hanno sintomi, ma possono essere stati esposti a un agente di bioterrorismo. Tuttavia, ci sono test molecolari rapidi, disponibili attraverso i laboratori di sanità pubblica (USA) per rilevare un agente di bioterrorismo di categoria A nelle persone che mostrano segni e sintomi di infezione. Pochi mesi dopo il primo attacco con utilizzo dell'antrace, ad esempio, un test rapido è stato sviluppato. Questo test è stato approvato dalla FDA come un test sperimentale per l'uso su campioni umani.

    Oggi, il governo degli Stati Uniti così come la comunità della ricerca e l'industria stanno lavorando alacremente per sviluppare metodi rapidi ed efficaci al fine di proteggere le persone contro gli agenti, come il Bacillus anthracis (la causa del carbonchio) che potrebbe essere utilizzato in un altro attacco bioterroristico. In aggiunta, ove possibile, la ricerca viene focalizzata sullo sviluppo e / o sul miglioramento dei vaccini, come misura efficace protezione della salute pubblica.
    Su una scala più ampia, laboratori di tutto il paese (USA) stanno lavorando insieme come parte di una rete di monitoraggio per garantire che, nel caso di un attacco bioterroristico o di altre emergenze sanitarie, i laboratori siano pronti ad agire rapidamente con le determinazioni del caso per identificare la causa di eventuali malattie e dare seguito ad un rapido trattamento.

Fonti

S1
Rapid Anthrax Test, Discovery's Edge. Mayo Clinic Online Research Magazine (accessed December 2006). Available at: http://discoverysedge.mayo.edu/rapid_anthrax_test/

S2
Medical Laboratory Observer. The Observer, News: Polonium-210. (Accessed January 2007) PDF file available online at http://www.mlo-online.com/articles/0107/0107observatory.pdf

S3
Center for Disease Control and Prevention. Emergency Preparedness and Response, Information about Polonium-210 in Recent Events in the United Kingdom. (Online information, accessed January 2007). Available at: http://www.bt.cdc.gov/radiation/isotopes/polonium/qa.asp

S4
CDC. Emergency Preparedness and Response, Bioterrorism Agents/Diseases by category. (Online information, accessed February 2007). Available at: http://www.bt.cdc.gov/agent/agentlist-category.asp#a