lab workers
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Ultima Modifica: 23.07.2018.

Quando il clinico prescrive le analisi, è necessario sottoporsi ad un prelievo che poi verrà spedito al laboratorio (per sapere cosa succede si rimanda all'articolo Il prelievo ematico: breve viaggio nel laboratorio). Il prelievo viene eseguito da un infermiere o un professionista sanitario abilitato; e poi? Ti sei mai chiesto chi effettivamente riceve e processa il tuo campione?

In laboratorio vi sono molteplici figure professionali, il cui ruolo è fondamentale ma che non hanno mai contatti con i pazienti. Le persone che lavorano in laboratorio sono responsabili dell'esecuzione di test e di fornire dei risultati cruciali per la rilevazione, diagnosi, monitoraggio e trattamento di una malattia.

Questi professionisti utilizzano strumentazioni specializzate e tecniche spesso complesse per analizzare i campioni dei pazienti, come sangue, urine, fluidi corporei, tessuti e feci. Possono lavorare in ospedale, in cliniche, o anche in laboratori di riferimento anche molto lontani dal luogo nel quale il prelievo viene eseguito.

Visto il ruolo cruciale e l'impatto dei risultati di laboratorio sulla salute del paziente, in laboratorio lavorano molteplici figure professionali, ciascuna con i propri compiti e peculiarità, nella maggior parte dei casi dotati di specifici titoli professionali e comprovata esperienza. I ruoli dirigenziali sono ricoperti da persone altamente specializzate in grado di supervisionare l'esecuzione dei test eseguiti ma anche di assicurare l'adesione ai rigidi principi del sistema di gestione della qualità.

Le informazioni seguenti hanno lo scopo di fornire un quadro delle figure professionali della medicina di laboratorio.

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Ruoli e Responsabilità nel Laboratorio
  • Panoramica

    Nel laboratorio clinico vi sono molteplici figure professionali, ruoli e responsabilità, basati sul titolo accademico e sulle competenze tecniche. Nel tempo la regolamentazione della medicina di laboratorio ha subito moltissimi cambiamenti e le leggi che la disciplinano hanno, per molti aspetti, caratteri e autonomie di tipo regionale (come definito dal decreto legislativo n.502/1992 e n. 229/1999) . In linea generale tuttavia, all'interno del laboratorio di analisi cliniche (o biomedico) è possibile trovare dei Dirigenti Sanitari (Biologi, Chimici o Medici specializzati in una delle discipline della Medicina di Laboratorio), uno dei quali con incarico di Direttore, i tecnici sanitari, oltre al personale ausiliario ed amministrativo che, pur non avendo responsabilità circa l'esecuzione delle analisi, svolgono ruoli fondamentali per l'efficiente funzionamento del laboratorio.

  • Il Direttore di Laboratorio

    Il Direttore di laboratorio è un Biologo, Chimico o Medico, in possesso di specializzazione post-laurea nella disciplina (per il Sistema Sanitario Nazionale e per alcune regioni nel settore privato) e con comprovata esperienza e formazione manageriale. E' infatti responsabile, oltre che della supervisione delle analisi, della firma dei risultati e dei giudizi diagnostici, della registrazione e archiviazione degli esami, anche della gestione del personale e della sicurezza sul lavoro, della gestione economica, della scelta e approvazione dei sistemi diagnostici e della supervisione del sistema gestione qualità.

  • Dirigente

    Così come il direttore di laboratorio, anche il dirigente ha un ruolo clinico e manageriale. Si tratta di un medico, biologo, chimico in possesso di specializzazione post laurea (obbligatoria per il Sistema Sanitario Nazionale e per alcune regioni in ambito privato) che abbia maturato esperienza e conoscenza dei principali settori e tecniche della medicina di laboratorio come biochimica clinica, patologia clinica, immunoematologia, genetica, biologia molecolare, ematologia, microbiologia ecc...

    Il suo compito è di organizzare l'attività del laboratorio o del settore affidatogli, eseguire alcuni esami, verificare la correttezza dei risultati e il controllo della qualità dei risultati e dei processi, fornendo anche piani per attività di verifica e miglioramento della qualità, oltre che di verifica ed interpretazione dei risultati di laboratorio per la corretta formulazione del referto.

  • Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSLB)

    La figura professionale del tecnico sanitario di laboratorio biomedico (TSLB) è disciplinata dalla legge n. 745/1994 (e successive modificazioni), il cui compito fondamentale consiste nell'esecuzione delle analisi e nella verifica dell'accuratezza dei risultati, in accordo con i protocolli che vengono definiti dai dirigenti responsabili. Si tratta di personale con laurea almeno triennale con competenze relative a vari settori delle analisi biomediche (biochimica, microbiologia, immunologia, farmacotossicologia, biologia molecolare, ematologia ecc...). Il TSLB verifica inoltre il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, prevede alla loro manutenzione, è responsabile dell'esecuzione dei controlli di qualità e verifica la correttezza tecnica dei risultati forniti.

  • Infermiere

    L'infermiere, o l'addetto abilitato ai prelievi, è colui che esegue il prelievo ematico e rappresenta il volto del laboratorio. E' quello che ha i maggiori rapporti con il paziente ed ha il compito, oltre a quello del prelievo, anche di gestire il paziente, la sua ansia e le sue preoccupazioni (Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test). Oltre che del prelievo ematico, l'infermiere si occupa anche della raccolta di altri tipi di campioni biologici (tamponi, altri fluidi biologici) e del ritiro dei campioni raccolti dal paziente (come feci e urina), verificando l'idoneità degli stessi all'esecuzione delle analisi.

  • Personale Ausiliario e Amministrativo

    Pur non svolgendo alcuna attività di analisi, si tratta di figure professionali chiave per il corretto svolgimento dell'attività di laboratorio. Si tratta di personale addetto all'accettazione (anche se questo ruolo viene spesso ricoperto anche dagli infermieri), all'inserimento dei dati dei pazienti o alla verifica della correttezza degli stessi, all'attribuzione di codici univoci per ciascun paziente e/o campione, al controllo e trasporto dei campioni ed alla gestione e consegna dei referti.

Fonti

"Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio", Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi con il patrocinio di SIBioC, EdiSES