Biotina
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Ultima Modifica: 12.03.2019.

Cos'è la Biotina?

La Biotina, nota anche come vitamina B7, vitamina H o Coenzima R, è una sostanza nutritiva richiesta dall'organismo in piccole quantità (micronutriente). E' un coenzima necessario al metabolismo di grassi, proteine e carboidrati e che quindi aiuta l'organismo a convertire il cibo in energia. La biotina svolge anche un ruolo nella produzione degli ormoni. Nelle persone adulte è raccomandata l'assunzione di circa 30 microgrammi (µg) al giorno di biotina. E' contenuta in alimenti come carne, pesce, uova, cereali, legumi e alcune verdure come patate dolci, spinaci e broccoli.

Integratori di Biotina

La biotina è contenuta in moltissimi integratori alimentari multivitaminici e può essere usata per scopi specifici in campo medico. Ne viene ad esempio raccomandata l'assunzione alle donne in gravidanza, per favorire il corretto sviluppo fetale. Inoltre può essere prescritta in presenza di particolari patologie come la carenza di biotinidasi o l'alopecia (una patologia autoimmune responsabile della perdita di capelli). Alcuni studi suggeriscono l'utilità della biotina (con dosaggi fino a 300 mg al giorno) nel trattamento di patologie a carico del sistema nervoso come la sclerosi multipla, pur permanendo nella comunità scientifica diverse perplessità per questo uso. Più recentemente, la biotina è stata introdotta in prodotti per la cura di capelli, pelle e unghie. Per questi motivi negli ultimi anni abbiamo assistito al progressivo aumento dell'assunzione di biotina (anche senza prescrizione o suggerimento medico) sotto varie forme, visti anche i suoi supposti benefici in vari ambiti, senza apparenti effetti collaterali.

La biotina e i risultati di laboratorio

Visto il progressivo aumento del numero di individui che assumono anche alte dosi di biotina al quale stiamo assistendo negli ultimi anni, i professionisti della medicina di laboratorio hanno cominciato a valutare e segnalare le possibili interferenze di questa sostanza sui risultati di laboratorio. L'FDA statunitense (Food and Drug Administration) ha recentemente pubblicato un documento contenente alcune raccomandazioni circa l'uso della biotina, poiché potrebbe "interferire in maniera significativa con alcuni esami di laboratorio, alterandone i risultati" e "generare un aumento del numero di eventi avversi correlati all'interferenza della biotina con gli esami di laboratorio".

La Società Italiana di Biochimica Clinica ha di recente elaborato un documento per sottolineare il problema fornendo ai Laboratoristi Italiani informazioni circa l’esistenza della questione e suggerendo i comportamenti corretti da seguire.

Alla luce di quanto descritto, tu, cosa puoi fare?

  • La biotina è una sostanza importante per l'organismo; se prescritta, non smettere di assumerla senza consultarti con il medico o il personale sanitario
  • Informati circa il contenuto degli integratori  alimentari, in modo da poter essere consapevole e informare il clinico
  • Se devi sottoporti ad un prelievo di sangue, segnala al medico e/o al personale di laboratorio l'assunzione di biotina o d'integratori contenenti la biotina
  • Segui attentamente le istruzioni fornite dal personale sanitario prima dell'esecuzione di un esame, in modo da sospendere l'assunzione di biotina, se necessario
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Biotina: Domande Frequenti
  • Quali sono gli integratori contenenti biotina?

    La biotina è presente in quantità sufficienti da interferire con alcuni esami di laboratorio in molti integratori venduti comunemente senza la necessità di una prescrizione medica. Le etichette presenti sulle confezioni possono riferirsi alla biotina in molti modi differenti, come:

    • Vitamine del gruppo B
    • Coenzima R
    • Integratori per il benessere di capelli, pelle e unghie
    • Multivitamine
    • Vitamine prenatali
    • Vitamina B7
    • Vitamina H
       

    Inoltre, le etichette possono riportare la concentrazione di biotina in modi differenti: possono riportare i milligrammi (mg) o i microgrammi (µg o mcg). Un milligrammo corrisponde a 1000 microgrammi; pertanto 3 mg o 3000 mcg (µg), ad esempio, sono la stessa quantità.

    E' importante conoscere la composizione degli integratori assunti. Tuttavia non è sempre facile capire se un prodotto contiene biotina o no. In caso di dubbi è bene rivolgersi al medico curante o al farmacista per avere chiarimenti.

  • Come può la biotina interferire con gli esami di laboratorio?

    L'assunzione di biotina comporta il suo assorbimento e la sua circolazione nel sangue. Le concentrazioni ematiche di biotina aumentano subito dopo l'assunzione del farmaco/integratore per poi diminuire dopo qualche ora o giorno (dipende dalla quantità assunta). La presenza di concentrazioni elevate di biotina nel sangue può interferire con alcuni esami di laboratorio, chiamati test immunometrici.

    Questo perché la biotina è un componente essenziale dei reagenti di laboratorio impiegati in molti metodi immunometrici. La quantità eccessiva di biotina nel sangue può quindi interferire con la biotina utilizzata per l'esecuzione dell’esame e può generare la presenza di risultati falsamente aumentati o diminuiti. I risultati alterati, se non riconosciuti, possono orientare la valutazione del clinico in modo scorretto e quindi avere ripercussioni sulla salute del paziente.

  • Quali sono alcuni degli esami più comuni che possono essere influenzati dalla biotina?

    La biotina può interferire con molti esami di laboratorio, tra i quali:

    È comunque difficile fornire un elenco di esami che possono essere influenzati dalla presenza di biotina nel sangue, perché questi possono variare da laboratorio a laboratorio, a seconda del metodo usato.

    In caso di sospetta interferenza da biotina, è raccomandata la ripetizione dell’esame su strumentazione che non sia influenzata dalla presenza della biotina (se possibile) o dopo alcuni giorni dalla sospensione dell'assunzione di biotina.

  • Come prepararsi agli esami di laboratorio?

    Il personale sanitario del laboratorio o il clinico potrebbero raccomandare l'interruzione dell'assunzione della biotina nei giorni precedenti l'esecuzione dell’esame.

    Nel caso in cui la biotina venga assunta sotto prescrizione medica, seguire le indicazioni del medico curante.

    La velocità con la quale la biotina è eliminata dall'organismo dipende da molti fattori, tra i quali la posologia e la funzionalità  renale (la biotina viene eliminata dall'organismo attraverso i reni). Il picco di concentrazione di biotina nel sangue è presente dopo 1-3 ore dall'assunzione.

  • Cosa è possible fare se, nonostante le raccomandazioni, è stata presa erroneamente la biotina prima dell'esecuzione dell'esame?

    Nel caso in cui, nonostante le raccomandazioni, la biotina venga assunta, è importante riferirlo al personale sanitario prima dell'esecuzione dell’esame. Questa informazione potrà così essere tenuta in considerazione in fase di interpretazione dei risultati.

Fonti

(28 November 2017) Food and Drug Administration. Biotin (Vitamin B7): Safety Communication – May Interfere with Lab Tests. Available online at www.fda.gov/Safety/MedWatch/SafetyInformation/SafetyAlertsforHumanMedicalProducts/ucm586641.htm. Accessed June 2018.

(March 2018) Colon P, Greene D, Biotin Interference with Clinical Immunoassays, Mini-Review, J Appl Lab Med., Vol. 2, Issue 5.

(3 October 2017) National Institutes of Health, Office of Dietary Supplements. Biotin Fact Sheet for Consumers. Available online at https://ods.od.nih.gov/factsheets/Biotin-Consumer/. Accessed June 2018.

(December 1, 2016) Barbesino, G. The Unintended Consequences of Biotin Supplementation: Spurious Immunoassay Results Lead to Misdiagnoses. Clinical Laboratory News. Available online at https://www.aacc.org/publications/cln/articles/2016/december/bench-matters-december-2016. Accessed June 2018.

(Reviewed September 2015) Mock D, Linus Pauling Institute, Micronutrient Information Center, Biotin. Available online at http://lpi.oregonstate.edu/mic/vitamins/biotin. Accessed June 2018.

Biotin Interference in Diagnostic Tests. Clinical Chemistry Feb 2017, 63 (2) 619-620. Available online at http://clinchem.aaccjnls.org/content/63/2/619. Accessed June 2018.

Institute of Medicine. Food and Nutrition Board. Dietary Reference Intakes: Thiamin, Riboflavin, Niacin, Vitamin B6, Folate, Vitamin B12, Pantothenic Acid, Biotin, and Choline. Washington, DC: National Academy Press; 1998. Available pdf at www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK114310/pdf/Bookshelf_NBK114310.pdf. Accessed June 2018.